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Juventus-Martínez: le ultime
Juventus-Martínez: le ultime
La Juventus è sempre più vicina a Dibu Martinez. L'accordo col giocatore è stato praticamente raggiunto, e non era un dettaglio visto l'ingaggio del portiere argentino. Martinez accetterebbe un contratto di tre anni a cifre inferiori rispetto a quelle che percepisce all'Aston Villa. L'argentino, infatti, ritiene che la Juve sia la scelta perfetta per chiudere una carriera già ricca di trofei. Il passo successivo sarà trovare l'accordo con i Villans.  La Juventus lo vuole senza pagare l'indennizzo, vista l'età del portiere argentino. Da capire se l'Aston Villa lo libererà.
Matteo Lovisa sarà il nuovo direttore sportivo del Südtirol
Matteo Lovisa sarà il nuovo direttore sportivo del Südtirol
Sarà Matteo Lovisa il nuovo direttore sportivo del Südtirol. Il club altoatesino lo voleva fortemente, avendone apprezzato il lavoro svolto alla Juve Stabia dal 2023 fino a questa stagione, dove la squadra di Abate è riuscita a raggiungere i Playoff di Serie B. Firmerà un contratto di tre anni e prenderà il posto di Paolo Bravo, che ha salutato il club una settimana fa. Una nuova esperienza in Serie B per il più giovane direttore sportivo del campionato che, dopo essere cresciuto al Pordenone - squadra in cui sono passati giocatori come Di Gregorio, Folorunsho, Cambiaghi e Pobega - ha fatto un ulteriore passo in avanti alla Juve Stabia. In un'intervista a gianlucadimarzio.com dello scorso marzo, Lovisa ha raccontato la sua metodologia. A partire dall'allenatore (la cosa più importante), passando per i suoi segreti: umiltà, lavoro e dedizione.
Avellino, Nesta è arrivato in città | FOTO E VIDEO
Avellino, Nesta è arrivato in città | FOTO E VIDEO
Dopo l'annuncio ufficiale arrivato lunedì 8 giugno, Alessandro Nesta è ora arrivato in città per iniziare la sua avventura da nuovo allenatore dell'Avellino.  L'ex difensore campione del mondo ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2028, confermando la volontà del club di puntare su un progetto a lungo termine. L'obiettivo dell'Avellino sarà sicuramente quello di migliorare l'ottavo posto in Serie B conquistato nella stagione appena conclusa. Lo stesso Nesta ha commentato il suo arrivo in panchina: "Sono contento di arrivare in una piazza calda e non banale. Aspettative alte? Ho dovuto sempre vincere in carriera e anche qui proveremo a vincere, vedremo come andrà a finire"           Visualizza questo post su Instagram                       Un post condiviso da @_gianlucadimarzio.com_
UfficialeReal Madrid, arriva la risoluzione contrattuale con Arbeloa
Real Madrid, arriva la risoluzione contrattuale con Arbeloa
Ora è arrivata anche l'ufficialità: Alvaro Arbeloa non è più l'allenatore del Real Madrid. Con un comunicato ufficiale i Blancos hanno confermato la risoluzione contrattuale con l'allenatore spagnolo, subentrato nel corso della stagione dopo l'esonero di Xabi Alonso. Arbeloa chiude la sua esperienza sulla panchina del Real Madrid dopo 18 vittorie, 2 pareggi e 8 sconfitte in 28 partite e una stagione senza titoli.  Il comunicato del Real Madrid: "Il Real Madrid CF e Álvaro Arbeloa hanno raggiunto un accordo per porre fine alla sua esperienza come allenatore della prima squadra. Il Real Madrid è profondamente grato ad Álvaro Arbeloa, che durante tutto il suo percorso nel club, fin dai tempi della nostra accademia giovanile, ha sempre dimostrato lealtà, impegno e professionalità. Egli incarna i valori del nostro club. Il Real Madrid, che sarà sempre casa sua, augura ad Álvaro Arbeloa e a tutta la sua famiglia il meglio per questa nuova fase della loro vita".
L'Inter avanza per Solet: l'Udinese chiede 25 milioni
L'Inter avanza per Solet: l'Udinese chiede 25 milioni
L'Inter continua a lavorare per rinforzare il reparto difensivo. In questo senso, i nerazzurri stanno proseguendo nei dialoghi per Oumar Solet. Nella giornata di oggi, martedì 9 giugno, ci sono stati dei contatti con gli agenti del difensore francese. L'Udinese chiede 25 milioni per lasciarlo partire, ma la sensazione è che un'intesa possa essere raggiunta attorno ai 20. Come raccontato, l'Inter ha già il sì di Solet (LEGGI QUI LA NOTIZIA) Resta ora da trovare l'intesa sulle cifre con il club bianconero. Affidabilità fisica e continuità, queste le qualità principali per cui l'Inter lo vuole per la prossima stagione. Con l'Udinese, Solet ha giocato 31 partite e segnato due gol, contro Lecce e Sassuolo. 
Offerta da 150 milioni del Real Madrid per Julian Alvarez: l'Atletico rifiuta
Offerta da 150 milioni del Real Madrid per Julian Alvarez: l'Atletico rifiuta
Detto fatto. Florentino Perez, durante la campagna elettorale, aveva annunciato un'offerta da 150 milioni di euro per un grande giocatore. Attraverso un comunicato ufficiale, il Real Madrid ha annunciato che si tratta di Julian Alvarez dell'Atletico Madrid. I rivali cittadini hanno rifiutato la proposta, come scrive il Real stesso, facendo riferimento alla clausola rescissoria del giocatore. Ad annunciarlo, uscendo dunque allo scoperto, è stato lo stesso club: "Il Real Madrid C.F. comunica che, a seguito della riunione del CdA tenutasi oggi, ha presentato un'offerta di 150 milioni di euro al Club Atletico de Madrid per i diritti federativi del calciatore Julian Alvarez". Sempre i Blancos hanno poi comunicato la posizione dei rivali: "Dopo averla esaminata e valutata, il Club Atletico de Madrid ha ringraziato per l'offerta, presentata nel quadro delle buone relazioni esistenti tra i due club, e l'ha respinta facendo riferimento alla clausola di rescissione del giocatore". I NUMERI DI JULIAN ALVAREZ NELL'ULTIMA STAGIONE - Nel 2025/26 Julian ha giocato 49 partite con la maglia dei Colchoneros in tutte le competizioni, realizzando anche 20 reti e 9 assist. Se in Liga il rendimento non è stato sensazionale (8 reti), il centravanti argentino ex City ha fatto la differenza soprattutto in Champions League con 10 gol e 4 assist in 15 partite, trascinando i suoi alla semifinale.
Da Balogun a Uzun: i giocatori da seguire nel Gruppo D dei Mondiali
Da Balogun a Uzun: i giocatori da seguire nel Gruppo D dei Mondiali
I padroni di casa dei Mondiali e una notevole presenza "italiana": da Pulisic (Milan) a McKennie e Yıldız (Juventus), passando per Circati (Parma), Volpato (Sassuolo) e molti altri. Il Gruppo D, almeno sulla carta, è uno dei più equilibrati del torneo. E non solo grazie al talento di alcuni volti noti del nostro campionato. Nella partita inaugurale vedremo gli USA di Balogun (che torna a giocare davanti al suo pubblico dopo una carriera passata in Europa) sfidare il Paraguay di Almirón. Calcio d'inizio fissato per sabato, 13 giugno, alle 03:00 italiane. A seguire, Australia-Turchia - alle 06:00 del 14 giugno - sarà anche una sfida che mette in mostra due prospetti come Irakunda e Uzun, rispettivamente classe 2006 e 2005. Tanti talenti da seguire, divertimento assicurato.  USA, FOLARIN BALOGUN - Gli USA arrivano al Mondiale con un obiettivo preciso: vincere più partite possibili davanti ai propri tifosi nella competizione più importante in assoluto. E per farlo, Mauricio Pochettino si affiderà soprattutto ai gol di Folarin Balogun. Velocità fuori dal comune e finalizzazione da centravanti di prima fascia: il classe 2001 è reduce dalla sua seconda miglior stagione in carriera: 19 reti e 4 assist in 43 presenze complessive tra Ligue 1, Coupe de France e Champions League con la maglia del Monaco. Solo nel 2022/23 è riuscito a superare questa soglia toccando i 22 gol e 2 passaggi vincenti con lo Stade Reims. Al Mondiale sarà il faro dell'attacco degli Stati Uniti: se manterrà il ritmo dimostrato in questa stagione, il passaggio del girone sarà solo una formalità. Curiosità: nato a Brooklyn ma non ha mai giocato in MLS. PARAGUAY, MIGUEL ALMIRÓN - Con Enciso ai box per un infortunio che potrebbe costargli il Mondiale, Miguel Almirón si candida fortemente per essere l'uomo copertina del Paraguay. A differenza di Balogun, a 17 anni ha iniziato la sua carriera in Paraguay nelle giovanili del Cerro Porteño. Nel 2015, il passaggio al Lanús in Argentina fino a gennaio 2017, quando si è trasferito all'Atlanta United. E proprio in America è arrivata la consacrazione di Almiron: 22 gol e 19 assist in 70 presenze. Velocità e intensità - le sue caratteristiche principali - che hanno attirato l'interesse del Newcastle, dove ha giocato 6 anni. Prima di diventare un beniamino dei tifosi, però, non sono mancati anche i momenti difficili: "A un certo punto, ho pensato di ritirarmi dal calcio internazionale, pensavo che non fosse per me" ha ammesso Miggy, il suo soprannome in Inghilterra. Lo scorso gennaio è tornato ad Atlanta, dove si trova uno degli stadi in cui verrà disputato il Mondiale: il Mercedes-Benz Stadium. Anche se il Paraguay non giocherà lì le partite della fase a gironi, Almirón conosce già molto bene l'ambiente. AUSTRALIA, NESTORY IRAKUNDA - Secondo i media locali, Nestory Irakunda è il "giovane calciatore austrialiano più entusiasmante di sempre". Le ragioni di questa etichetta si possono ritrovare nel suo passato nella seconda squadra del Bayern Monaco, con cui si è distinto soprattutto nel tiro da fuori e sulle punizioni grazie a delle ottime qualità balistiche. In una delle ultime partite contro il Curacao, Irakunda ha segnato addirittura una doppietta. Nell'Australia sarà facile tenerlo d'occhio considerando le caratteristiche della selezione guidata da Tony Popovic: fisicità, linea difensiva a tre e blocco basso. I contropiedi saranno una delle armi principali che userà l'Australia per arrivare almeno agli ottavi - il massimo gradino su cui è mai salita nella storia dei Mondiali - con Irakunda pronto a caricarsi sulle spalle il peso dell'attacco. TURCHIA, CAN UZUN - Arda Güler e Kenan Yıldız, ma non solo. In Turchia chiunque non vede l'ora di vedere Can Uzun al Mondiale. Classe 2005, esploso all'Eintracht Francoforte, in Bundesliga, e nato in... Germania. Infatti, Uzun ha il doppio passaporto, ma ha scelto di rappresentare la Turchia nonostante il forte pressing della Federazione calcistica tedesca: "Ho ascoltato il mio cuore" ha rivelato il giovane talento turco. Anche Vincenzo Montella, Ct della Turchia, si è detto "immensamente fiducioso del suo potenziale". Nell'ultima stagione è stato tormentato dagli infortuni, ma è riuscito lo stesso a segnare 10 gol e 5 assist. Adesso, non ci resta solo che sederci e osservare tutto il suo potenziale al Mondiale.
Joga bonito e oltre: i giocatori da seguire nel Gruppo C dei Mondiali
Joga bonito e oltre: i giocatori da seguire nel Gruppo C dei Mondiali
Joga bonito, precocità e voglia di riscatto: il Gruppo C del Mondiale 2026 porta con sé grande attenzione e curiosità. Dal nuovo Brasile di Carlo Ancelotti al Marocco capitanato da Hakimi, ormai maturo dopo la sorprendente semifinale raggiunta durante Qatar 2022, passando per la sorpresa-rivelazione Haiti e arrivando alla Scozia. Il primo match del girone sarà tra Brasile e Marocco, col calcio d'inizio fissato alla mezzanotte italiana del 14 giugno. Tra talenti e rivelazioni: ecco i nomi da tenere d'occhio. BRASILE, RAYAN - Gioiello verdeoro classe 2006, arrivato al Bournemouth nello scorso mercato di gennaio dal Vasco da Gama per 28,5 milioni di euro, Rayan ha tutte le caratteristiche per ritagliarsi un posto tra le tante stelle offensive a disposizione di Ancelotti. I 5 gol segnati in 1119 minuti giocati con le Cherries, successive alle 21 reti messe a segno durante gli ultimi mesi in Brasile, del resto, non mentono. Ala destra in grado di tagliare verso il centro e occupare tutto il fronte d'attacco, il talento nato a Rio De Janeiro ha saputo sin da subito saputo guadagnarsi preziosi attestati di stima. Un esempio? Philippe Coutinho: l'ex Liverpool, nel corso di una chiacchierata sul canale YouTube di Romário, si è detto orgoglioso di aver fatto parte del percorso di Rayan essendo sicuro del futuro da craque del suo ex compagno di squadra. Intanto Rayan, col gol nel 6-2 al Panama del 31 maggio, si presenta al Mondiale nel miglior modo possibile. MAROCCO, AYYOUB BOUADDI - Lamine Yamal, Pau Cubarsì, Rodrigo Mora: la classe 2007 sta ormai riempendo il calcio di grandi talenti e tra questi c'è anche Ayyoub Bouaddi. Il giovane centrocampista di proprietà del Lille, infatti, è ormai una realtà consolidata del calcio francese, per via di una rapida ascesa che gli ha permesso - tra il 2024 e il 2026 - di diventare il più giovane giocatore del LOSC a esordire nelle coppe europee e in Ligue 1. Personalità e spiccata visione di gioco hanno stregato il CT Walid Regragui che ha convinto il ragazzo, francese di nascita, a rappresentare definitivamente il Marocco, paese d'origine dei genitori. Curiosità: l'esordio in Coppa del Mondo col Brasile del 14 giugno permetterà a Bouaddi di ritrovare Carlo Ancelotti da avversario, a due anni di distanza da quella sfida tra Real Madrid e Lille in occasione del suo diciassettesimo compleanno: quando si dice segno del destino. HAITI, DUCKES NAZON - Per la prima volta dal 1974 anche Haiti si prepara a disputare il Mondiale: il leader assoluto dei ragazzi di Migné è Duckes Nazon. Il possente centravanti dell'Esteghal, classe 1994 nato in Francia, si prepara a trascinare il suo popolo con orgoglio dopo aver vissuto momenti difficili a livello personale a causa dei conflitti in Iran. La sua tripletta da subentrato contro il Costa Rica nelle qualificazioni (durante le quali ha segnato sei volte, più di tutti nella Concacaf) è il biglietto da visita perfetto per un bomber che non ha voglia di fermarsi dopo 44 gol in 78 gare in nazionale. SCOZIA, BEN GANNON-DOAK - Quando Jürgen Klopp, allenatore abituato a vivere quotidianamente in carriera campioni come Salah e Mané, arriva a definire la capacità di dribbling di un ragazzino come qualcosa di "unico nel suo genere" è impossibile non rimanere stupiti: Ben Gannon-Doak, talento scozzese classe 2005, vuole tenere fede a questa definizione. Ala destra di scuola Celtic, arrivato al Bournemouth proprio dal Liverpool nella stagione appena conclusa, Gannon-Doak si era messo in mostra soprattutto nel periodo al Middlesbrough, in cui aveva segnato 3 gol e fornito 7 assist. Un infortuno alla coscia lo ha tenuto fuori quest'anno addirittura da novembre a marzo, ma le buone vibes lasciate tra qualificazioni e ultimi mesi di stagione hanno definitivamente convinto il CT Clarke: con McTominay e compagni ci sarà anche l'imprevedibile Doak.
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