Ultime notizie di calciomercato
Mondiali, Omar Artan non parteciperà ai Mondiali: le sue parole e il punto della FIFA
"Sono concentrato sulle prossime sfide della mia carriera arbitrale. Vorrei ringraziare la FIFA e la CAF per il loro supporto e prometto di mantenere i miei standard arbitrali guardando al futuro". Queste le parole di Omar Artan, l'arbitro somalo che non potrà partecipare al Mondiale. Come raccontato, Artan era arrivato ieri - lunedì 8 giugno - negli Stati Uniti dopo essere stato designato dalla FIFA per dirigere le gare della competizione, ma è stato respinto dalle autorità statunitensi a causa del suo visto.
Sulla questione è intervenuta anche la FIFA che, tramite un portavoce, ha dichiarato: "La FIFA può confermare che l'ufficiale di gara Omar Abdulkadir Artan non sarà in grado di allenarsi e arbitrare alla Coppa del Mondo FIFA 2026 dopo che gli è stato negato l'ingresso negli Stati Uniti. La FIFA non è coinvolta nei processi di immigrazione del paese ospitante, comprese le decisioni sui visti, ed è stata informata dalle autorità che lo status del signor Artan non verrà modificato allo stato attuale. In linea con i precedenti eventi FIFA, è il governo ospitante a determinare in ultima analisi chi riceve un visto e chi viene ammesso nel proprio paese".
Malinovskyi: "All'Atalanta pensavamo di vincere lo scudetto. De Rossi mi ha fatto crescere"
"Sul piano delle emozioni, tutta la settimana dell'ultima di campionato è stata veramente difficile. Mi sono arrivati tanti messaggi, tutti sapevano che Genoa-Milan sarebbe stata la mia ultima partita al Ferraris": Ruslan Malinovskyi è partito dal presente per ripercorre alcuni dei momenti più emozionanti della sua carriera.
In un'intervista a La Gazzetta dello Sport, il trequartista ucraino ha ricordato l'esperienza all'Atalanta, gli infortuni e i primi calci al pallone, nella Serie C ucraina: "Prima giocavo in C con la terza squadra dello Shakhtar, poi andai al Sevastopol". Come raccontato da Malinosvkyi, non fu una parentesi semplice a causa della guerra: "È una città che viveva di calcio, ma in una zona occupata dalla Russia. Bisognava scappare. La mia famiglia e molti amici sono ancora in Ucraina".
L'ITALIA - Il 33enne, nato a Zhytomyr, ha raccontato che l'Italia è per lui una seconda casa. "Dopo l'Ucraina sì. 6 anni e mezzo meravigliosi non si possono proprio cancellare" ha detto Ruslan. "Vedremo dove virò a fine carriera ma, sì, questa è casa mia".
E a proposito del futuro ha aggiunto: "Io voglio giocare ancora. I miei obiettivi sono il prossimo Europeo e magari di nuovo la Champions League".
L'AVVENTURA ALL'ATALANTA - Nella chiacchierata con La Gazzetta dello Sport, Malinovskyi ha svelato un retrocessa di mercato: "Avevo parlato con un po' di persone della Sampdoria. Mi fecero una proposta quando giocavo nel Genk, ma poi arrivò l'Atalanta". Con i nerazzurri è stato vero e proprio amore, 4 stagioni senza trofei ma con tante soddisfazioni: "Giocare in quella Dea è stato meraviglioso: calciatori forti come Ilicic, il "Papu" Gomez, Zapata, Muriel e un grande allenatore come Gasperini. La sensazione dentro lo spogliatoio era che potessimo vincere addirittura lo scudetto".
Quando l'ucraino lasciò Bergamo si vociferava che l'addio fosse causato da una rottura con Gasperini. Il giocatore ha smentito: "Macché, una normalissima situazione di calcio: erano arrivati nuoci calciatori, io giocavo meno e si era presentata l'occasione di andare a Marsiglia. Ci siamo sempre parlati, fu un rapporto perfetto fino all'ultimo giorno".
E infine, Malinosvkyi ha speso belle parole per Daniele De Rossi. Il calciatore ha detto che l'ex capitano della Roma lo ha aiutato a crescere e gli ha donato fiducia: "Dopo l'infortunio di Venezia e la preparazione persi un anno tra recupero e rimozione della placca. Avevo bisogno di minutaggio e il mister mi ha dato fiducia. Lo voglio ringraziare, sono cresciuto in tante cose grazie a lui". Malinosvkyi è sicuro: "Con De Rossi in panchina il Grifone può volare in alto".
LiveCalciomercato LIVE: tutte le notizie di giornata
Serie A, Serie B e calcio internazionale: tutte le notizie di calciomercato di martedì 9 giugno 2026 in costante aggiornamento LIVE.
9:20 - Previsto per oggi l'incontro per le firme di Ettore Gliozzi con il Mantova.
Venezia, contatti con Albion Rrahmani dello Sparta Praga
Il Venezia è attivo sul mercato e ha messo gli occhi su Albion Rrahmani dello Sparta Praga. Il giocatore rappresenterebbe un rinforzo per l'attacco arancioneroverde e ha una valutazione che si aggira intorno agli otto milioni di euro.
Sul'attacante classe 2000 ci sono anche altri club interessati. Questo fattore rende l'operazione di mercato non semplice da portare a termine per il Venezia che ha avviato i primi contatti con il kosovaro.
L'Atalanta vuole Jashari: piace molto a Giuntoli
L'Atalanta vuole Ardon Jashari. I bergamaschi seguono il centrocampista classe 2002 del Milan, che ha vissuto una stagione sfortunata al suo arrivo in Italia. A causa di problemi fisici ha giocato solo 17 partite in rossonero, ma a volerlo c'è un suo vecchio estimatore. Infatti, il nuovo d.s. della Dea, Cristiano Giuntoli, lo voleva già ai tempi della Juventus e ora vorrebbe portarlo a Bergamo. Piace inoltre anche a Maurizio Sarri. Serve però l'apertura del Milan alla cessione.
Venezia, sondaggio per Gift Orban
Per l'attacco del Venezia spunta Gift Orban. Il club neopromosso in Serie A ha fatto infatti un sondaggio per l'attaccante dell'Hellas Verona, che nella scorsa stagione ha segnato 7 gol in 28 presenze tra tutte le competizioni. A questi si aggiungono i tre assist serviti, ma che non sono bastati per la salvezza della squadra prima di Zanetti e poi di Sammarco.
Come raccontato nelle scorse settimane, non c'è solo l'attaccante nigeriano tra gli obiettivi del Venezia per l'attacco. Al club veneto piace infatti anche Niklas Fullkrug, di proprietà del West Ham ma che ha conosciuto la Serie A grazie al prestito al Milan nella seconda parte della stagione appena andata in archivio.
Como, il nome su cui si lavora con maggiore concretezza è quello di Couto
Il Como insiste per Yan Couto del Borussia Dortmund per la fascia. L'esterno classe 2002 ha collezionato 27 presenze tra tutte le competizioni, segnando 3 gol e servendo altrettanti assist in stagione.
L'ex Manchester City non è l'unico obiettivo per la fascia. Come raccontato nelle scorse ore, il Como lavora anche per Kaiki Bruno: il club lombardo ha inviato un'offerta al Cruzeiro, ed è fiducioso di chiudere la trattativa.
Sassuolo, su Muharemovic c'è anche il Bournemouth
Il mercato estivo entra sempre più nel vivo e le squadre iniziano a delineare le proprie rose per la prossima stagione. In casa Sassuolo, uno dei profili più seguiti è quello di Tarik Muharemović, giovane difensore centrale che ha attirato l'attenzione di diversi club. Tra le società interessate c'è anche il Bournemouth, che monitora con attenzione il classe 2003 in vista di un possibile affondo nelle prossime settimane.
Nell'ultima stagione Muharemović si è messo in evidenza con la maglia neroverde, collezionando 33 presenze tra campionato e coppe, arricchite da 2 gol e 2 assist.
OCCHI ANCHE DALL'ITALIA - Dopo i sondaggi del Como, anche il club inglese ha infatti manifestato il proprio gradimento per il centrale bosniaco. Inoltre, il difensore Muharemović è infatti da tempo nel mirino di diversi club di primo piano, tra cui l'Inter.
Le più lette
