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Virtus Entella, Chiappella rinnova fino al 2028: "Non vedo l’ora di ripartire"
Virtus Entella, Chiappella rinnova fino al 2028: "Non vedo l’ora di ripartire"
Arriva la conferma ufficiale: Andrea Chiappella proseguirà la sua avventura sulla panchina biancoceleste. È stato infatti raggiunto l’accordo per il prolungamento del contratto fino al 30 giugno 2028, a testimonianza della volontà comune di dare continuità al lavoro iniziato. Arrivato a Chiavari nell’estate del 2025, l’allenatore ha guidato la squadra nella stagione del ritorno in Serie B, centrando l’obiettivo salvezza e gettando le basi per un percorso condiviso con la società, sia dal punto di vista tecnico che umano. IL COMUNICATO DEL CLUB - "Il rinnovo rappresenta la volontà reciproca di dare continuità al lavoro avviato nell’ultimo anno, nel segno della programmazione, della crescita e della convinzione comune di poter continuare a costruire insieme il futuro biancoceleste", si legge nella nota diffusa dal club ligure. LE PAROLE DI CHIAPPELLA - "Questo prolungamento nasce da sentimenti reciproci di gratitudine, determinazione e dalla convinzione di poter continuare a crescere insieme", ha dichiarato Chiappella proprio nella nota diffusa dalla squadra. L’allenatore ha poi aggiunto: "Siamo reduci da una stagione che ha rappresentato per tutti un nuovo inizio, culminato con il raggiungimento di un obiettivo importante e tutt’altro che scontato. Abbiamo costruito basi solide, ma il percorso è ancora lungo. Non vedo l’ora di ripartire e continuare a lavorare insieme a questo gruppo, alla società e ai nostri tifosi".
UfficialeEsonerato Raffaele Palladino: il comunicato dell'Atalanta
Esonerato Raffaele Palladino: il comunicato dell'Atalanta
Ora è arrivata anche l'ufficialità: le strade dell'Atalanta e di Raffaele Palladino si dividono. Il club bergamasco ha pubblicato sui propri canali la nota formale che sancisce la fine del rapporto con l'allenatore. IL COMUNICATO - Niente risoluzione consensuale, ma esonero per l'allenatore, come si legge nella nota diffusa dalla società nerazzurra: "Atalanta BC comunica che Raffaele Palladino è stato sollevato dall’incarico di allenatore della Prima Squadra assieme ai suoi più stretti collaboratori, vale a dire Stefano Citterio, Federico Peluso, Fabio Corabi, Nicola Riva, Mattia Casella, Andrea Ramponi e Andrea Berti. Atalanta BC ringrazia Raffaele Palladino e il suo staff per l’impegno profuso, augurando loro il meglio per il futuro". L'ARRIVO DI SARRI - Come già anticipato, l'Atalanta ha ha scelto Maurizio Sarri per il proprio futuro in panchina, ed entro venerdì arriverà l'annuncio.
Tifoso ferito nel derby della Mole: oggi le dimissioni dall'ospedale
Tifoso ferito nel derby della Mole: oggi le dimissioni dall'ospedale
Il tifoso ferito prima del derby della Mole tra Torino e Juventus, di domenica 24 maggio, verrà dimesso nel pomeriggio dopo oltre di due settimane di ricovero. La prognosi, per l’uomo che era stato ferito alla testa, è stata sciolta in data odierna: è in buone condizioni neurologiche. Il tifoso bianconero verrà ricontattato fra qualche settimana per un nuovo ricovero per terminare l'iter terapeutico relativo al trauma cranico. L'EPISODIO - L’uomo era rimasto coinvolto nei disordini scoppiati all’esterno dello Stadio Olimpico Grande Torino nelle ore precedenti del derby, mentre stavano arrivando le due tifoserie. Il tifoso, rimasto ferito, era stato trasportato in ospedale in codice rosso. L'episodio aveva generato forti proteste da parte dei tifosi bianconeri, contrari al regolare svolgimento della gara. Il fischio d'inizio era arrivato con più di un'ora di ritardo. 
Carrarese-Calabro, in arrivo la risoluzione del contratto: il Padova lo aspetta
Carrarese-Calabro, in arrivo la risoluzione del contratto: il Padova lo aspetta
È in arrivo la risoluzione del contratto tra Antonio Calabro e la Carrarese. In questi minuti l’allenatore si trova a Carrara per definire gli ultimi dettagli dell’uscita dal club. Una volta formalizzata la separazione, Calabro sarà libero di intraprendere una nuova esperienza professionale con il Padova, che ha ormai individuato in lui il profilo per guidare il nuovo corso. IL PERCORSO DI CALABRO ALLA CARRARESE - Nel corso della sua esperienza alla Carrarese, Calabro ha ottenuto risultati importanti. Arrivato il 17 gennaio 2024 con la squadra quarta nel girone B di Serie C, ha chiuso la stagione al terzo posto centrando i playoff, dove ha superato Perugia, Juventus Next Gen e Benevento, fino alla vittoria in finale contro il Vicenza che è valsa la promozione in Serie B. Nella stagione successiva in cadetteria ha conquistato la salvezza matematica alla penultima giornata, chiudendo al dodicesimo posto con 45 punti. Un risultato replicato anche l’anno seguente, con una nuova salvezza arrivata a due giornate dal termine e un altro dodicesimo posto finale.
Cesena, Andrea Mancini si presenta: "Onorato di essere qui. Shpendi e Berti? Non abbiamo necessità di vendere"
Cesena, Andrea Mancini si presenta: "Onorato di essere qui. Shpendi e Berti? Non abbiamo necessità di vendere"
"Non mi piace dare parole d'ordine. Il nostro intento è quello di rendere orgogliosi i tifosi del Cesena". Poche parole, quelle giuste. Si presenta così Andrea Mancini alla piazza romagnola. Il nuovo direttore sportivo, reduce dall’esperienza vissuta con la Sampdoria, ha voluto delineare fin da subito le sue priorità senza, però, dimenticare il passato: “I colori blucerchiati rappresentano una parte importante del mio percorso, non lo nascondo. Ma ora vivo il presente. Il futuro di Shpendi e Berti? Non abbiamo la necessità di vendere”. Il Cesena ha chiuso la stagione 2025/26 all’11° posto in Serie B con 46 punti, con Ashley Cole in panchina. Ora la priorità è legata al nuovo allenatore: “Questa è una scelta che non possiamo sbagliare, ma posso dire che non andremo per le lunghe perché il tempo stringe. Sicuramente dovrà proporre un calcio propositivo e offensivo”. Mancini aggiunge poi un tassello fondamentale sulla filosofia del club: "L’obiettivo è creare un progetto solido e valorizzare i nostri giovani. Il Cesena ha sempre dimostrato di avere un settore giovanile che è un vero fiore all'occhiello". Sul fronte del calciomercato in entrata, il nuovo DS non si sbilancia e non fa nomi, ma traccia l'identikit dei profili cercati: "Voglio portare giocatori forti, di valore. Possono essere italiani, francesi, tedeschi o spagnoli, non importa: un giocatore deve essere valido e deve sapersi integrare con l'identità e la cultura di Cesena". Nella scelta non peserà solo l'aspetto tecnico: "A mio parere la persona viene prima del calciatore, quindi ritengo fondamentale conoscere al meglio tutti i giocatori, dalla A alla Z". LA PRIMAVERA E IL BENVENUTO DI DI TARANTO. Mancini menziona anche la Primavera del Cesena, reduce da un'ottima stagione sotto la guida di Nicola Campedelli. Il cammino dei giovani bianconeri nella Fase Finale del Campionato Primavera 1 si è interrotto a un passo dall'ultimo atto, a causa della sconfitta 2-1 subita contro il Parma. "In passato ci sono stati giocatori come Berti, Francesconi e Shpendi che sono cresciuti nel vivaio del Cesena", ha ricordato Mancini. "Non mi piace fare nomi, ma ho già individuato quattro o cinque profili della Primavera che ritengo possano dare una mano. Vorrei provare a inserirli stabilmente in prima squadra; a questo proposito faremo delle valutazioni insieme alla società e al nuovo allenatore che arriverà”. A dare il benvenuto a Mancini è stato il direttore generale del Cesena, Corrado Di Taranto, che ha sottolineato lo spirito del nuovo DS: "Ha dato la sua disponibilità fin da subito. È stato scelto dalla proprietà per le sue qualità umane e professionali. Siamo sicuri che farà un grandissimo lavoro". Voltare pagina e dimenticare l'ultima stagione: è questo il compito affidato ad Andrea Mancini. Tra la scelta cruciale del nuovo allenatore e i nodi di mercato da sciogliere, il lavoro del nuovo DS è già iniziato.
UfficialeChristian Botturi è il nuovo direttore sportivo della Cremonese
Christian Botturi è il nuovo direttore sportivo della Cremonese
"U.S. Cremonese comunica di aver affidato a Christian Botturi l’incarico di direttore sportivo del club grigiorosso con decorrenza 1° luglio 2026. Il dirigente sarà legato alla società fino al 30 giugno 2028", ha scritto il club sul proprio sito ufficiale. Come raccontato, la Cremonese ha scelto Botturi per il ruolo di direttore sportivo dopo una fase di casting in cui sono stati valutati diversi profili. La scelta è infine ricaduta sull'ex dirigente del Mantova, che si unisce al club grigiorosso dopo aver risolto il proprio contratto con la società biancorossa. IL COMUNICATO - Il comunicato prosegue: "Classe 1980, Botturi inizia la propria carriera dirigenziale nell’Atalanta in qualità di osservatore; nel 1999 ricopre il ruolo di direttore sportivo e responsabile del settore giovanile del Montichiari, incarico che manterrà per circa dieci anni. Conclusa la lunga parentesi rossoblù, seguono le esperienze con la prima squadra del Lumezzane e i settori giovanili di Mantova, Inter e Brescia. Del Brescia è stato anche direttore sportivo nella stagione 2021-22. Successivamente passa alla Pro Sesto, dove è protagonista di un’ottima stagione conclusasi con il 4° posto in campionato nel 2022-23 e al Mantova: con i virgiliani il direttore sportivo centra prima la promozione in Serie B nel 2024 e poi la salvezza nel 2025. Proprietà e società porgono il loro benvenuto al direttore Botturi e gli augurano buon lavoro".
La Roma rivuole Venturino: tentativo con il Genoa per un nuovo prestito
La Roma rivuole Venturino: tentativo con il Genoa per un nuovo prestito
La Roma sta provando a riportare Lorenzo Venturino in giallorosso con la formula del prestito. L’operazione è impostata sulla volontà del club di riaverlo a disposizione per un’altra stagione, con Gasperini che spinge per tenerlo anche senza un acquisto definitivo. LA SITUAZIONE BALDANZI - Resta da capire l’incastro con il Genoa, soprattutto in relazione alla situazione di Tommaso Baldanzi, che potrebbe influire sui margini e sulla fattibilità complessiva dell’operazione tra le due società. VENTURINO ALLA ROMA - L'esterno 2006 ha già indossato la maglia giallorossa nella seconda parte della stagione 2025-26, dopo essere arrivato a gennaio dal Genoa. Venturino ha collezionato 10 presenze - di cui solo una da titolare proprio con la sua ex squadra - e 198' minuti totali con la Roma. L'esordio era arrivato nella sfida pareggiata contro il Milan, mentre l'ultima apparazione è stata la presenza nella gara del Tardini contro il Parma, ribaltata dai giallorossi nei minuti finali.
Inter, incontro con l'Udinese: chieste informazioni su Solet e Atta e definita la situazione di Marello
Inter, incontro con l'Udinese: chieste informazioni su Solet e Atta e definita la situazione di Marello
Come anticipato da FcInterNews, lnter e Udinese si sono incontrate per parlare di diversi temi di mercato. Uno degli obiettivi dell’Inter è Oumar Solet, profilo individuato per rinforzare il reparto difensivo. Nel corso del confronto, i nerazzurri hanno chiesto informazioni anche su Arthur Atta. MARELLO - Inoltre il club campione d’Italia ha definito il riscatto del terzino sinistro Mattia Marello, protagonista con l’Under 20 nerazzurra e in Youth League.
Assist, corsa e più di un segnale per il futuro: Inter, chi è Mattia Marello
Assist, corsa e più di un segnale per il futuro: Inter, chi è Mattia Marello
Quindici. Non un numero casuale, ma il numero di assist forniti nella stagione appena conclusa da Mattia Marello, terzino sinistro dell’Inter U20. La carta d’identità dice 13 marzo 2008, ma la verità è che il giovane nerazzurro ha mosso i suoi primi passi in questo mondo molto prima di compiere 18 anni: basti pensare all’esordio in Primavera, arrivato quando ne aveva poco più di 15, con la maglia dell’Udinese - stessa maglia che ora veste suo fratello Luca - portiere classe 2012. Da quel momento al presente, che va oltre il dato dei 15 assist messi a referto, Marello è cresciuto in fretta e ha attirato anche lo sguardo della Nazionale, ma in passato anche di diversi club come Juventus e Milan. Quest’anno l’Inter lo ha prelevato in prestito con diritto di riscatto, e ora il club nerazzurro ha definito la sua permanenza (QUI i dettagli). Nel frattempo, il giovane terzino è messo in mostra con corsa, assist e personalità anche nei momenti più complicati. Un esempio arriva dalla Youth League, dove Marello ha messo più volte in luce il suo mancino e la sua tecnica contro avversari di livello europeo: l’assist perfetto su punizione per Bovio, a sbloccare il match col Colonia davanti a 50 mila tifosi, è solo una delle perle della sua stagione. UNA STAGIONE DA PROTAGONISTA - Dopo l’ultima annata all’Udinese, durante la quale ha giocato oltre 30 partite in Primavera e trascinato l’Under 17 bianconera fino alle semifinali del campionato nazionale di categoria, Marello è passato all’Inter. In nerazzurro è diventato presto titolare fisso con Carbone, e i suoi assist, come anticipato, sono stati un’arma fondamentale: solo in Primavera 1 ne sono arrivati 10, oltre a due gol pesanti contro Lazio e Sassuolo. Numeri che si sono rivelati decisivi per centrare i playoff, dove l'Inter si è poi fermata ai quarti di finale. Ma è in Youth League che Marello ha fatto davvero la differenza. Oltre all’assist per Bovio, il terzino ne ha forniti altri 4 contro Liverpool, Real Betis e Benfica, e con i portoghesi ha sfiorato anche la rete del pareggio, mentre contro gli spagnoli è stato protagonista anche con un gol magistrale su punizione, decisivo per chiudere la gara. IL FUTURO CON L’INTER - Il club nerazzurro ha definito il diritto di riscatto fissato a 1 milione di euro, a cui vanno aggiunti dei bonus per un totale di circa 3-4 milioni. E ora? Ora starà proprio al giovane terzino continuare a mettere in mostra un talento passato fin qui tutt’altro che inosservato: l’esordio tra i professionisti deve ancora arrivare, e chissà che non possa mettersi in luce non solo per l’U23 ma anche in ottica prima squadra, sempre un passo (e un assist) alla volta.
Venezia, raggiunto l'accordo con Stroppa per il rinnovo fino al 2029
Venezia, raggiunto l'accordo con Stroppa per il rinnovo fino al 2029
Prosegue l'avventura di Giovanni Stroppa sulla panchina del Venezia. Dopo la promozione in Serie A, i lagunari hanno raggiunto l'accordo con l'allenatore per il rinnovo di contratto fino al 2029. Si tratta di un segnale di grande stima e apprezzamento nei confronti di Stroppa che, in una sola stagione, è riuscito a riportare in Serie A la squadra veneta. 
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