Juve, le mani sul talento Macek: l’erede di Nedved

Macek_5

Sognando Nedved. Roman Macek sta per partire per Torino, con una valigia piena di sogni. Lo aspetta il suo idolo Pavel Nedved, la Juve l’ha praticamente preso. Roman Macek viene dalla Repubblica Ceca, gioca nel FC Fastav. E’ un esterno destro, giovanissimo: è un classe ’97. In patria però è considerato uno dei talenti migliori, dal futuro assicurato. Roman Macek ha convinto la Juve durante uno stage in autunno, dove il ragazzo si è innamorato di Torino. E ha conosciuto il suo mito, Pavel Nedved: “Mi ha fatto un’ottima impressione. E’ venuto da me e mi ha chiesto se avessi bisogno di qualcosa. Abbiamo parlato, è stato un bell’incontro”, ha detto Macek in un’intervista alla stampa locale. Nel suo soggiorno a Torino, il ragazzo ha assistito a Juve-Napoli: “Il tifo è qualcosa di incredibile. E’ stata un’esperienza fantastica, la Juve è come una grande famiglia. C’è anche la scuola collegata con la struttura di allenamento, ci sono persone fantastiche, si mangia bene. Tutti mi hanno accolto benissimo”. Roman Macek ha fatto anche un provino con l’Arsenal, dove ha conosciuto un’altra stella del calcio ceco: Tomáš Rosický. La Juve però ha bruciato la concorrenza, Macek studierà da Pavel Nedved.

 

 

 

 

 

Info su Gianluca Di Marzio

Gianluca Di Marzio @DiMarzio

Giornalista e telecronista per Sky Sport, esperto di calciomercato. Figlio d'arte, suo papà Gianni è stato un famoso allenatore di calcio. Ha iniziato la sua carriera con l'emittente Telenuovo di Padova. Nel 2004 passa a Sky dove ha seguito come telecronista la doppia promozione del Napoli, dalla serie C alla A, e i mondiali in Germania del 2006. Con Alessandro Bonan è protagonista della trasmissione "E' (sempre) Calciomercato", approfondimento sportivo dedicato al calciomercato. Sposato con Anna Maria, è laureato in Giurisprudenza. Testimonial della Fondazione Borgonovo, al fianco del suo amico Stefano, raccoglie fondi con delle aste benefiche per sostenere la ricerca contro la SLA.



Lascia un commento

Scrivi un commento?

27 Responses to Juve, le mani sul talento Macek: l’erede di Nedved

  1. fedejuve88 scrive:

    Mi fa impressione vedere su internet ragazzi nati quando la Juve vinceva l’ultima champions, ormai il calcio sta cambiando.

  2. Naples scrive:

    Gianluca ti risulta che calaiò sia andato al palermo?
    lo stanno dando tutti per ufficiale

  3. luc scrive:

    Gianluca trovi riscontri per questa ultima news Lampard-Fiorentina?Ti ringrazio e complimenti per tutto

  4. Marco L. scrive:

    Basta dire che i calciatori biondi che giocano sulla fascia sono gli eredi di Nedved! Mamma mia, l’altro giorno ho guardato una sintesi di una partita Juventus Dinamo Kiev (mi pare) finita 5-0, Nedved, Davids e Del Piero spaziali. Nedved comunque è sempre stato il mio giocatore preferito finché ha giocato, non è un caso che quando ha smesso lui siano arrivati 2 settimo posti.

  5. fedejuve88 scrive:

    Di solito le squadre man mano che passa il tempo migliorano, mi fa strano vedere come la Juve sul piano del gioco fosse nettamente migliore l’anno scorso. Schiavi dei risultati, in piena cultura Moggiana e Bonipertiana, è il nostro destino, pensare a una Juve che lasci il segno in Europa e per segno dico due o tre Champions in cinque anni con gioco totale mi pare francamente troppo. Vedo questa Juve sullo stile di quella di Moggi, ormai la considero una grande, tra due o tre anni probabilmente vincerà, ma più di una vittoria estemporanea in Europa non accadrà nulla. Vedo invece molto probabile la quarta stella in Italia entro vent’anni. Per struttura societaria, progetti, solidità e serietà, eccetto la Roma, non vedo insidie in Italia. Interessanti i giovani su cui è il Milan, Del Fabro,Santon, Saponara hanno un quid di talento in più rispetto agli altri giovani.

    • fedejuve88 scrive:

      Basta guardare la curva in festa ieri sera dopo una prestazione penosa, abbiamo concesso il possesso al Milan in casa nostra, solamente per una vittoria fortunata, solamente per aver visto i giocatori lottare e sudare. Mi sembra con tutto il rispetto che i miei compagni di tifo siano granata. Una volta quelle erano le loro armi, noi avevamo la classe e la tecnica, oggi i tifosi si accontentano di vedere lanci ad Amelia, stop sbagliati, dieci oltre la linea della palla, basta che si vinca.

      • choco scrive:

        ieri abbiamo giocato senza buffon, chiellini, marchisio, pirlo, asamoah, vucinic… e abbiamo giocato 120 minuti con riservi che non avevano ritmo partite (marrone, caceres, giaccherini, isla, matri). Tutto questo contro il milan titolare (per loro era la partita della vita !!! (0 speranze in campionato e in champions hanno becato il barcelona) scusa se è poco.

      • MatteoJuventinoFrancese scrive:

        Ciao Fede guarda avrei bisogno di te. Ieri ho potuto vedere la partita solo a partire dal 70esimo. Mi potresti dire comme hanno giocato Caceres Isla Marrone Giaccherini e Seba per favore? So che sei obbiettivo e vediamo il calcio nella stessa maniera. Grazie

      • PERsempreCON..TE!!! scrive:

        Con tutto il rispetto, ma non so se ieri hai notato che: mancavano marchisio,asamoah; pirlo ha fatto gli ultimi 10 minuti,vucinic gli ultimi 20 e che vidal è fuori forma. La passata stagione di questi tempi avevamo vinto a lecce (soffrendo)e pareggiato in casa con il cagliari, senza considerare che a gennaio avremmo pareggiato anche a bologna,parma e con il siena in casa. Le squadre di conte vengono fuori da febbraio in poi,cosi come facevano quelle di lippi. Il calcio è fatto cosi ed è impensabile giocare a 1000 sempre e comunque (soprattutto in italia).

        • PERsempreCON..TE!!! scrive:

          Infatti se si osservano le statistiche si può notare che le squadre che si salvano sono quelle che PAREGGIANO il 50% circa delle partite,perdono il 30% e vincono il 20%. Il che vuol dire accontentarsi e non dover per forza cercare la vittoria.Le squadre di vertice invece devono fare più vittorie e meno pareggi,pur con qualche sconfitta in più. L’aspetto psicologico è fondamentale e si sa come questo venga stressato in italia. Inoltre c’è da considerare la preparazione finalizzata per essere al top quando serve. Ogni squadra ha poi le proprie caratteristiche ed io sono orgoglioso di aver visto giocare sia la juve di lippi che di capello.Squadre formate prima da uomini e poi da campioni,che non mollavano nemmeno un centimetro durante tutta la partita. Squadre che hanno avuto sempre attacchi prolifici e difese arcigne. Per quanto mi riguarda questa juve ha le potenzialità per diventare ancora più forte,anche in europa(dove ricordo le 3 finali e la semifinale raggiunte consecutivamente). La juve attuale si difende in 9\10 ed attacca con tanti uomini e cerca di giocare sempre la palla ed imporre il proprio gioco, ha questa mentalità ormai dall’anno scorso e tutte le altre stanno cercando di copiarla. Per tutti i motivi detti è normale che soprattutto in determinate partite,bisogna anche considerare l’avversario o delle situazioni imprevedibili.

          • MirkoJuve scrive:

            Vincere giocando bene è il massimo ma da tifoso a me interessa vincere. Punto. Non capisco tutti questi giudizi negativi, Mourinho è entrato nella storia dell’Inter mettendo a segno il triplete senza avere gioco e senza divertire, Zeman ha un gioco divertente e non ha vinto mezza coppa. Dovessi scegliere tra vittoria e bel gioco, vittoria tutta la vita. Se giocassimo bene ma perdessimo spesso, vorrei proprio vedere chi si accontenterebbe del bel gioco.

    • Mimmo scrive:

      Ciao fede, di solito mi trovo sempre d’accordo con i tuoi commenti, ma stavolta non tanto, perchè è vero tutto che la Juve non ha giocato bene, nente posseso palla, lanci lunghi e tutto quello che vuoi, ma devi anche dire che per 7/11 ha giocato gente che il campo da calcio ultimamente lo vede con il binocolo, per giunta contro un Milan in formazione tipo e visto la posizione in classifica e il pescaggio del Barcà in Champions, ha fatto la partita della vita… Non buttiamo tutto all’aria solo per una partita o due quel che si voglia, dicendo addirittura “i mie compagni di tifo sono granata”, cosi offendi me e altri 14 milioni di tifosi in giro per l’Italia, che fanno anche sacrifici (come me che faccio 900 km per andare a vedere la Juve)… perchè esultiamo dopo una partita non giocata in modo spettacolare, le grandi squadre, sanno anche soffrire e vincere soffrendo..perciò..non facciamo sempre gli “Sconcerti” della situazione… un saluto bianconero Mimmo ;)

      • fedejuve88 scrive:

        Matteo

        Caceres ha giocato da grande (7), preciso in fase di impostazione, chirurgico in fase difensiva, Giaccherini da giocatore totale(6.5), era dappertutto, Isla male(5),Seba geniale ma sprecone(6.5).

        • fedejuve88 scrive:

          Mimmo anche io ho esultato, ma ho visto un eccessivo clamore per una vittoria contro quella che ora è una squadra media e soffrendo da provinciale. Non ce l’ho con te o con i tifosi, ma con alcuni il cui unico scopo è vincere.

  6. marco scrive:

    occhio alla definizione di nuovo nedved,anke limbierski e boundiaski eran considerati i nuovi nedved,sono spariti!!!

  7. mark scrive:

    GIANLUCA per che cifra arriverà ?

  8. fedejuve88 scrive:

    Io sto con Tacconi. Perin erede di Buffon? All’età di Perin Buffon era già Buffon; Seredova oggi ha deciso di fare il portiere dirigente ma quando era all’apice è stato un fenomeno. Non è mai stato un para rigori eppure ne ha parato uno di importanza cosmica con il Real in semifinale. E’ stato un fuoriclasse.

    • Lukesmalls scrive:

      Senti Federico non fare il gradass so tutto io. Buffon divenne tale anche perché il Parma di quegli anni stava entrando in crisi economica, protratta per 5 anni, e si trovò in casa un talento che sfruttò l’occasione di sostituire il titolare Bucci infortunato. Stiamo parlando a 18 anni. Perin è un buon portiere ma non mi sembra un fuoriclasse come Buffon fin da ora e ora ha solo 20 anni!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Non è nonno! Cmq trovo più bravo Consigli, 25 anni, senza considerare che il miglior portiere italiano dopo Buffon è chiaramente Marchetti.

  9. FiammaBiancoNera scrive:

    Ciao Gianluca si parla di possibile scambio Caceres – Borriello, spero tu possa smentire (se Borriello arriva mi sta anche bene, ma uno scambio simile proprio no…) ; mi pare una sciocchezza dei giornali anche perchè dopo l’infortunio di Chiellini e la cessione di Lucio, credo che dietro si stia così. Saluti.

  10. MatteoJuventinoFrancese scrive:

    Gianluca scusami solo una domanda per favore : Doria è sicuro per Giugno alla Juve? E Llorente anche? Per favore rispondimi grazie di tutto

  11. PERsempreCON..TE!!! scrive:

    Classifica IFFHS aggiornata per l’anno 2012
    1. (1.) FC Barcelona España/4 307,0
    2. (4.) Chelsea FC London England/4 279,0
    3. (3.) CA Boca Juniors Buenos Aires Argentina/4 278,0
    (2.) Club Atlético de Madrid España/4 278,0
    5. (8.) SC Corinthians Paulista São Paulo Brasil/4 272,0
    6. (5.) FC Bayern München Deutschland/4 270,0
    7. (7.) Real Madrid CF España/4 259,0
    8. (14.) Juventus FC Torino Italia/4 231,0
    9. (17.) BV Borussia Dortmund Deutschland/4 226,0
    10. (10.) Olympique Lyonnais France/4 224,0

  12. Sandro scrive:

    NUOVA GIOCATORE PER LA
    JUVE: Pumpett’ detto purghett’

Scrivi un commento

NOTE - You can use these HTML tags and attributes:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>