G Factor: cognomi importanti, alla scoperta di parenti ed omonimi

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“Lei chi è?”. E ci si presenta. Innanzitutto il nome ed il cognome che, nel calcio come nella vita, possono essere importanti, aprendo delle porte. Ma poi bisogna scendere in campo, dimostrare il proprio valore come tutti gli altri o forse ancora di più per scrollarsi l’etichetta di turno. E’ il caso dei tanti figli, fratelli o nipoti d’arte del nostro calcio, espressione di una tradizione che si tramanda. Vocazione familiare che si consolida con la trasmissione del talento. Ne sanno qualcosa i figli di Paolo Maldini, entrambi nel settore giovanile rossonero. Il primo, Cristian, classe ’96, gioca negli Allievi Nazionali Serie A e B di Filippo Inzaghi nello stesso ruolo del padre, mentre Daniel (‘2001) è un attaccante degli Esordienti. Bomber di razza della Primavera rossonera è Simone Andrea Ganz, attaccante classe ’93, figlio di Maurizio, autore di 166 gol nella sua carriera.

E’ stato già aggregato alla prima squadra, invece, Mattia Valoti, centrocampista centrale di qualità e figlio di Aladino, ex calciatore di Serie A e B ed attuale dirigente dell’Albinoleffe. Mattia vive in una famiglia di sportivi: suo zio Paolo, infatti, era un ciclista professionista. Casa Milan è ricca di figli d’arte, ci sono anche quelli ceduti in prestito altrove per farsi le ossa come Gianmario Comi (il padre è dg del Toro), che si sta mettendo in mostra alla Reggina dove ha già collezionato 13 presenze e 3 gol tra Serie B e Coppa Italia. E Gianmarco Zigoni, attaccante classe ’92 in prestito alla Pro Vercelli, figlio di Gianfranco, attaccante dal carattere ribelle negli anni ’60 e ’70 con il Verona. O Edoardo Pazzagli, portiere in prestito al Monza e figlio di Andrea, estremo difensore del Milan di Sacchi, cantautore sincero dal destino sfortunato. Il padre era un grande bomber, lui è un trequartista. Parliamo di Rocco Giordano, classe ’95, che la scorsa estate ha fatto parlare di sè, quando si è trasferito dalla Lazio alla Fiorentina. La domanda: “Ma sei parente?” è il fastidioso ritornello della vita degli omonimi, abituati a confrontarsi con quest’interrogativo per tutta la carriera. E’ il caso di Christian Galliani. Il pensiero va subito all’anima dirigenziale del Milan dell’era Berlusconi. Eppure nessun legame di parentela. Christian, classe ’96, è l’esterno destro titolare degli Allievi Nazionali di Filippo Inzaghi. Giocatore considerato di grande prospettiva, cresciuto nel vivaio rossonero, sin dai Pulcini, convocato più volte nelle nazionali giovanili. Quest’anno ha segnato anche un gol nella vittoria interna per 3-0 contro il Cittadella e sogna di percorrere sulla fascia destra le orme di De Sciglio.

C’è un omonimo anche nell’Inter, il suo cognome è uno di quelli che non vi aspettereste mai nelle fila nerazzurre. Si tratta di Yago Del Piero, centrocampista di qualità classe ’94 della Primavera dell’Inter. Ausilio lo prelevò nel 2008 dal Treviso; stesso cognome, stessa provincia di provenienza, ma non c’è nessun grado di parentela. Un Del Piero con la maglia dell’Inter, un Nesta con quella della Roma. Lo avreste immaginato? Stavolta il grado di parentela c’è, Gianmarco Nesta è nipote di Alessandro. Esterno offensivo classe ‘2000, milita nei Giovanissimi Provinciali della Roma ed è stato selezionato da Bruno Conti, dopo aver seguito le sue partite con la Pro Calcio Sabina. “Non chiamatemi fratello di…”, quante volte l’avrà detto Giuseppe Giovinco, seconda punta classe ’90 in prestito dalla Juventus al Viareggio.“Può fare strada, ha ampi margini di miglioramento. E’ una seconda punta veloce, parte da dietro proprio come suo fratello, sforna assist, guadagna punizioni importanti, ci sta dando un grande contributo anche perché è un ragazzo serio ed intelligente”, ha rivelato il dg del Viareggio Beppe Vannucchi. La statura, il talento, le caratteristiche, Giovinco ed Insigne hanno un altro aspetto in comune: avere un fratello calciatore. Lorenzo ha Roberto, attaccante classe ’94 della Primavera del Napoli e capocannoniere del campionato di categoria con nove gol in sette partite. Ha caratteristiche simili a Giovinco ed Insigne, Filippo Boniperti: è il nipote di Giampiero, la Juve lo ha mandato a farsi le ossa ad Empoli. Ci sono cognomi da difendere, tradizioni da rispettare, sogni da realizzare. Storie già assaporate per chi il calcio ce l’ha nel sangue….

Staff: Ciro Troise

Info su Gianluca Di Marzio

Gianluca Di Marzio @DiMarzio

Giornalista e telecronista per Sky Sport, esperto di calciomercato. Figlio d'arte, suo papà Gianni è stato un famoso allenatore di calcio. Ha iniziato la sua carriera con l'emittente Telenuovo di Padova. Nel 2004 passa a Sky dove ha seguito come telecronista la doppia promozione del Napoli, dalla serie C alla A, e i mondiali in Germania del 2006. Con Alessandro Bonan è protagonista della trasmissione "E' (sempre) Calciomercato", approfondimento sportivo dedicato al calciomercato. Sposato con Anna Maria, è laureato in Giurisprudenza. Testimonial della Fondazione Borgonovo, al fianco del suo amico Stefano, raccoglie fondi con delle aste benefiche per sostenere la ricerca contro la SLA.



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One Response to G Factor: cognomi importanti, alla scoperta di parenti ed omonimi

  1. Tom scrive:

    Comi è fortissimo! Si poteva tenere al posto di prendere Pazzini…

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