2013, Odissea nel mercato: Zdravko Kuzmanovic

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L’Italia nel passato, forse anche nel futuro. Il viaggio continua: tappa a Stoccarda, con un tocco di Serie A. Sempre alla ricerca delle migliori occasioni di mercato, giocatori che hanno il contratto in scadenza nel 2013. Proprio come Zdravko Kuzmanovic, centrocampista svizzero-serbo ora allo Stoccarda. Una vecchia conoscenza del calcio italiano, alla ricerca di una nuova esperienza. Kuzmanovic giocò dal 2007 al 2009 alla Fiorentina, era considerato uno dei migliori giovani del campionato. E in Italia potrebbe tornare, se non rinnoverà il contratto e si libererà a parametro zero nel prossimo giugno. Alle squadre italiane, per ora, è stato solo accostato dalla stampa tedesca: dalla Lazio all’Inter, passando per la Juve. Ma il futuro di Kuzmanovic potrà davvero essere ancora in Serie A, basta solo che arrivi l’offerta giusta. Anche perché il suo rapporto con l’Italia non si è spezzato. Su Twitter, ha annunciato pochi giorni fa che trascorrerà il Capodanno a Firenze, città che Zdravko e la sua compagna amano. Chissà, magari in Italia potrebbe restarci, già nel mercato di gennaio. Perché se a giugno scadrà il suo contratto, potrebbe però liberarsi a una cifra bassa nella prossima finestra di mercato. Altrimenti sarà un’occasione a parametro zero, un centrocampista che può essere utile a tante squadre italiane. Kuzmanovic ha solo 25 anni, nonostante sia alla quarta stagione in Bundesliga. Arrivò nella Fiorentina a 19 anni, era ancora molto giovane. Era il 2007, Kuz arrivava in Italia dal Basilea, con una valigia piena di sogni. Dopo 93 partite, però, l’offerta dello Stoccarda fu troppo difficile da rifiutare. Otto milioni di motivi lo indussero a lasciare Firenze, la Germania lo aspettava. Con lo Stoccarda ha giocato 114 partite, segnando 22 gol e realizzando 11 assist. Questa stagione però non inizia nel migliore dei modi, perché un infortunio lo tiene fuori tra la fine di agosto e l’inizio di settembre. Kuzmanovic fino ad ora ha giocato 90 minuti solo in Europa League. In Bundesliga non è mai partito dal primo minuto: è subentrato tre volte, 112 minuti complessivi. Troppo pochi per un giocatore importante, che deve tornare ai suoi livelli migliori. E che aspetta solo la chiamata giusta per fare una nuova avventura. Kuzmanovic, nato a Thun (Svizzera), ha anche una buona esperienza in nazionale. Dopo aver giocato proprio con le nazionali giovanili svizzere (Under 20 e U21), sceglie la Serbia: 6 gol in 46 gare il suo bottino. 22 sono invece le presenze in Europa, preliminari inclusi, sia con la maglia viola sia con quella dello Stoccarda. In Italia ha lasciato un buon ricordo: centrocampista centrale forte fisicamente (alto 1,85 m) e con ottime doti da incursore. Di sicuro, da qui a giugno ne sentiremo ancora parlare. “Sì, mi piacerebbe tornare in Italia”, ripete Kuzmanovic. Per ora è solo un’occasione di mercato. Magari, presto, sarà pure un ritorno…

Staff – Guglielmo Cannavale

Info su Gianluca Di Marzio

Gianluca Di Marzio @DiMarzio

Giornalista e telecronista per Sky Sport, esperto di calciomercato. Figlio d'arte, suo papà Gianni è stato un famoso allenatore di calcio. Ha iniziato la sua carriera con l'emittente Telenuovo di Padova. Nel 2004 passa a Sky dove ha seguito come telecronista la doppia promozione del Napoli, dalla serie C alla A, e i mondiali in Germania del 2006. Con Alessandro Bonan è protagonista della trasmissione "E' (sempre) Calciomercato", approfondimento sportivo dedicato al calciomercato. Sposato con Anna Maria, è laureato in Giurisprudenza. Testimonial della Fondazione Borgonovo, al fianco del suo amico Stefano, raccoglie fondi con delle aste benefiche per sostenere la ricerca contro la SLA.



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One Response to 2013, Odissea nel mercato: Zdravko Kuzmanovic

  1. michelinho scrive:

    DAI BIGON, PRENDINE UNO BUONO UNA VOLTA TANTO..

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