Viareggio a Carnevale è imprevedibilità e gioia; sul lungomare sfilano carri di ogni tipo che si susseguono in una mostra all’insegna della creatività. Sarà stata la magia del luogo a suggerire sessantacinque anni fa di portare il calcio giovanile a Viareggio proprio nei giorni di Carnevale. Tra carri e maschere, si mettono in mostra anche i talenti; nelle ultime due edizioni proprio in Toscana si sono rivelate le qualità di Lorenzo Insigne e Mauro Icardi. La Viareggio Cup è la fiera del mondo del pallone, tanti gli addetti ai lavori presenti che girano tra i campi alla ricerca di nuovi profili interessanti. Nel calcio che risponde alla crisi con i giovani, è sempre calciomercato. Anche a Viareggio, il paradiso dello scouting, con tante squadre che approfittano di quest’importante vetrina. Ci sono i protagonisti annunciati, i volti nuovi e gli spunti inaspettati. Le big finora non hanno fallito: Juventus, inter e Napoli sono già agli ottavi, anche il Milan dovrebbe farcela, rischia solo la Roma. Sono molti i giovani attesi, quelli presentatisi ai nastri di partenza della competizione con molte aspettative dettate dal campionato Primavera e magari anche da qualche presenza in prima squadra.
Nel Napoli buona la partenza di Roberto Insigne, un gol e due assist contro l’Honved Budapest ed il Lecce che hanno legittimato le richieste di Lanciano e Ternana pervenute a gennaio ed i progetti del Livorno per la prossima stagione. Nella Juventus l’osservato speciale era Stefano Beltrame, che ha debuttato in prima squadra contro il Genoa, ma a Viareggio è esploso Eric Lanini, capocannoniere della competizione con cinque reti, tre al Maribor e due all’Avellino. L’infortunio di Stefano Padovan, terminale offensivo dell’Under 19 di Evani, al 17’ contro il Maribor ha spinto Baroni, allenatore della Primavera bianconera, a mandare in campo proprio Lanini, che ha risposto con una tripletta realizzata nell’arco di ventiquattro minuti. Attaccante da tenere d’occhio, attacca gli spazi come pochi, ama giocare sul filo del fuorigioco evitando le marcature dei difensori con movimenti alla Pippo Inzaghi.
L’Inter è la squadra più solida, ha collezionato nove punti nel proprio girone senza Benassi, mandando Pasa e Garritano con la prima squadra per la partita contro il Cluj. Ibrahim Mbaye, richiesto dal Chievo Verona a Gennaio, ha rispettato le premesse della vigilia ben figurando contro Nogoom El Mostakbal (andando anche in rete, ndr) e Virtus Entella, l’unica realtà di Lega Pro qualificatasi finora agli ottavi di finale.
Illuminano la vetrina toscana le qualità di Keita e Radosevic, due nuovi rinforzi con il vizio della doppietta. Keita, classe ’95 che la Lazio ha pescato dal vivaio del Barcellona, ha conquistato l’attenzione di tutti gli addetti ai lavori che scommettono senza dubbi sul suo valore. Fisicità, potenza e qualità tecniche; l’ex Barca può compiere lo stesso percorso di Icardi, esploso in Italia dopo essere sfuggito al progetto blaugrana. Keita sta trascinando la Lazio agli ottavi con le due doppiette realizzate contro Stella Rossa e Juve Stabia, il futuro è dalla sua parte.
Nazionale croato, prelevato dall’Hajduk Spalato dove era titolare, Radosevic in Italia è partito dal “Bresciani” di Viareggio. Buonissima la prima contro il Lecce, il nuovo acquisto del Napoli si è messo in mostra con una doppietta su punizione e mostrando non solo grande dinamismo e forza fisica ma anche delle discrete qualità tecniche.
Non solo i protagonisti annunciati, al Viareggio ci sono anche i nomi che ritornano. Il Genoa va avanti grazie ai tre gol del classe ’93 Jara Martinez; ha sofferto in passato il passaggio in prima squadra, sarà interessante capire se il percorso di crescita compiuto gli permetterà di superare questo step. Non ha convinto il Manchester City, ma è stato seguito dalla Roma per tutta l’estate; parliamo di Gergely Bobal, che non è riuscito ad incidere all’esordio contro il Napoli ma ha rifilato quattro gol al L.I.A.C. New York. Centravanti classe ’95, dotato di una struttura fisica molto imponente, dovrebbe migliorare nella tecnica di base e nella rapidità d’esecuzione ma è da tenere d’occhio.
I veri appunti di mercato sono, però, i nomi nuovi, quelli scoperti sui campi della “fiera dei talenti”. Mi ha impressionato Simone Amedoro, centrocampista classe ’94 della Berretti dell’Avellino e cresciuto nella Renato Curi Angolana; il Napoli l’ha apprezzato contro la Juventus, studiata in vista della finale di Coppa Italia. Proprio la Juventus ha poi mandato degli osservatori a seguire Maribor-Avellino.
Dalla Lega Pro alla Serie D, nella Rappresentativa di Malerba e Magrini spicca Nicola Galelli, esterno d’attacco classe ’96 del Darfo Boario che interessa a Brescia, Sampdoria, Atalanta e Napoli. L’occhio, però, finisce sempre in Argentina. L’All Boys, qualificato da testa di serie agli ottavi di finale, è la sorpresa della Coppa Carnevale. Sul taccuino di varie società di Serie B e Lega Pro è finito Jonathan Calleri, prima punta di movimento classe ’93, nipote di Nestor Fabbri, difensore centrale della Nazionale argentina ai mondiali del ’90. Passaporto comunitario, il suo nome è da ricordare. Perché è sempre calciomercato, anche a Viareggio.
Staff: Ciro Troise


























Radosevic è sprecato per la primavera, penso che il napoli debba mandarlo a giocare in squadre di A o B, dopotutto sto ragazzo alla sua prima partita in Italia è stato il migliore in campo e ha segnato 2 gol su punizione, altro che ambientamento!!! Poi bhe del Napoli occhio a Fornito, Scielzo, Novothny, Palma, Nicolao oltre al solito R.Insigne. Penso sia la primavera più forte dell’era De Laurentiis e i risultati si vedono
ALberto Cerri del Parma è devastante, ha 16 anni
Keita che gioca nella primavera della SSLazio non è un centrocampista. Capisco che non si parla di juve milan ed inter quindi va bene pure cosi……
Osservate Giancarlo Malcore del Lecce!
Roberto Insigne andrà con Zeman a Pescara.
Io credo che anche la Fiorentina abbia giovani molto interessanti e già in orbita prima squadra.