Talent Holmes: Rodrigo Battaglia

battaglia

Un talento stuzzica sempre le idee dei dirigenti. E se un anno fa ci aveva fatto un pensiero il Napoli, presto si sono interessate a lui prima la Roma, poi il Cagliari e il Genoa. Ma a godere delle prestazioni di Rodrigo Battaglia, centrocampista dell’Huracan, saranno i tifosi del Parma. A partire da giugno. Battaglia (nome che ‘giustifica’ il passaporto italiano) e’ nato nel 1991. Nel 2006 viene acquistato dal Velez Sarsfield per essere impiegato nelle squadre giovanili, nel 2008 passa poi all’Almagro per poi andare definitivamente, nel 2010, all’Huracan. Rodrigo a 19 anni debutta tra i professionisti, colleziona 11 presenze che non servono pero’ ad evitare al suo team la retrocessione in Primera Nacional B. Però il selezionatore dell’under 20, Sergio Batista, lo nota e lo convoca prima per il torneo di Tolone, poi per il campionato sudamericano in Peru’. Battaglia diventa presto uno dei perni della squadra. Centrocampista, e’ alto 187 cm per 76 kg di peso, e’ davvero ben strutturato e nonostante l’altezza risulta piuttosto agile nei movimenti. Quando apre la falcata negli spazi mostra un gran passo, qualita’ che rimane pressoche’ invariata anche con la palla tra i piedi. Il suo livello di forza fisica mi sembra gia’ buono, ma ritengo che per resistere alle sportellate dei nostri mediani e – peggio ancora – dei nostri difensori, sia meglio per lui aggiungere un paio di kg. nelle gambe ed aumentare un po’ i suoi valori. Soddisfacente anche la resistenza organica di Rodrigo. Tecnicamente Battaglia e’ un giocatore molto elegante, calcia col destro e ha un discreto mancino. Controlla il pallone e si districa serenamente anche in spazi stretti. Bravo nel trovare lo smarcamento alle spalle dei centrocampisti, riesce poi a rifinire l’azione con qualita’ verso i compagni o cercando la giocata personale, sfoggiando un gran tiro anche dalla lunga distanza. Rodrigo e’ maturo nelle scelte ed alterna con efficacia il fraseggio corto con giocate a lunga gittata. mostrando ottima pulizia nel calcio e costante precisione nella misura dei passaggi. Bene anche lo spunto in dribbling per creare superiorita’ numerica, telecomanda i calci piazzati dove desidera. Se devo trovargli un difetto, mi sembra troppo poco un gol in 29 gare per le sue qualita’ balistiche. Adattissimo nel trasformare velocemente l’azione da difensiva ad offensiva, Battaglia ha un buonissimo tempo negli inserimenti. Tatticamente per gli argentini e’ un volante, per noi sarebbe un interno di centrocampo moderno. Nel senso che sa fare entrambe le fasi, anche se quella offensiva e’ chiaramente piu’ marcata. In fase difensiva da Battaglia non aspettatevi l’intensita’ nella pressione o l’ardore agonistico nei contrasti di un Gattuso: partecipa piuttosto attivamente e risulta collaborativo anche in questi frangenti, ma non sono il suo forte. Il Parma come detto è arrivato prima degli altri. E se devo dare un giudizio finale visto lo spessore tecnico di Battaglia,il fatto di essere comunitario e di prenderlo pare in scadenza di contratto (mandando su tutte le furie il suo presidente che l’ha messo fuori rosa per il rifiuto al rinnovo) lo rende un grande affare. Ricorda l’operazione Roncaglia, preso nelle stesse condizioni e rivelatosi poi tremendamente utile alla causa della Fiorentina. Perciò complimenti al Parma e a Battaglia per il quale spendo volentieri un bel voto 8.

Davide Cangini (davidecangini@hotmail.it), nato a Cesena il 22-04-1974, è un ex giocatore di Castel di Sangro, Cesena, Spezia, Reggiana, Brindisi, Turris e altre società. Da oltre un anno, si occupa di scouting: analizzare e valutare giocatori di tutti i paesi seguiti dal vivo e soprattutto tramite video. Con un occhio particolare, ovviamente, ai più giovani (dalle under 21 fino alle under 15). La nuova passione è diventata una ‘malattia’. Alla media di 5-6 partite al giorno ed andando poi a verificare i dati di squadre e giocatori, ecco la giornata da osservatore che porta ad archiviare le informazioni tecniche principali di diversi profili. E una rubrica che arricchisce contemporaneamente la sua passione e il nostro menù…

Info su Gianluca Di Marzio

Gianluca Di Marzio @DiMarzio

Giornalista e telecronista per Sky Sport, esperto di calciomercato. Figlio d'arte, suo papà Gianni è stato un famoso allenatore di calcio. Ha iniziato la sua carriera con l'emittente Telenuovo di Padova. Nel 2004 passa a Sky dove ha seguito come telecronista la doppia promozione del Napoli, dalla serie C alla A, e i mondiali in Germania del 2006. Con Alessandro Bonan è protagonista della trasmissione "E' (sempre) Calciomercato", approfondimento sportivo dedicato al calciomercato. Sposato con Anna Maria, è laureato in Giurisprudenza. Testimonial della Fondazione Borgonovo, al fianco del suo amico Stefano, raccoglie fondi con delle aste benefiche per sostenere la ricerca contro la SLA.



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3 Responses to Talent Holmes: Rodrigo Battaglia

  1. francesco scrive:

    il parma non ha mai parlato col suo agente.forse lo hanno solo seguito

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