Da ‘TuttoMercatoWeb’, il mio editoriale

BARCELLONA - MILAN

Gli assomiglia, eccome. Da vicino, poi, sembra davvero Pep. Con qualche chilo, pochi capelli in più e quella barbetta incolta che dev’essere un marchio di famiglia. Pere Guardiola è il fratello dell’allenatore più bravo al mondo. Il disoccupato del calcio più famoso che ci sia. Di mestiere, Pere, fa l’agente: tra i suoi assistiti c’è Luis Suarez, gli amanti del mercato ricorderanno un suo incontro a Barcellona con Paratici (il ds della Juve), ma l’affare non decollò. Nella sua scuderia, poi, ci sono altri giovani talenti, alcuni svezzati dal fratello più corteggiato d’Europa. Anche da Berlusconi, che lo sogna in panchina per il Milan che verrà. Intanto, è venuto il suo manager: una stanza al Principe di Savoia, un incontro da Giannino (il ristorante rossonero) con il procuratore –Giuseppe Riso- in questo momento più vicino a Galliani, la giornata conclusa proprio a San Siro per vedere il Milan di Allegri. E magari relazionare Pep su squadra, ambiente, realtà. Clicca QUI e continua a leggere il mio editoriale su TuttoMercatoWeb.com

Info su Gianluca Di Marzio

Gianluca Di Marzio @DiMarzio

Giornalista e telecronista per Sky Sport, esperto di calciomercato. Figlio d'arte, suo papà Gianni è stato un famoso allenatore di calcio. Ha iniziato la sua carriera con l'emittente Telenuovo di Padova. Nel 2004 passa a Sky dove ha seguito come telecronista la doppia promozione del Napoli, dalla serie C alla A, e i mondiali in Germania del 2006. Con Alessandro Bonan è protagonista della trasmissione "E' (sempre) Calciomercato", approfondimento sportivo dedicato al calciomercato. Sposato con Anna Maria, è laureato in Giurisprudenza. Testimonial della Fondazione Borgonovo, al fianco del suo amico Stefano, raccoglie fondi con delle aste benefiche per sostenere la ricerca contro la SLA.



Lascia un commento

Scrivi un commento?

6 Responses to Da ‘TuttoMercatoWeb’, il mio editoriale

  1. MatteoJuventinoFrancese scrive:

    Marotta vola in Spagna con quei 21 millioni ti pregoooooo questo è un fenomeno vero!!!!Non negoziare non dire niente arrivi apri la valigietta con i 21 millioni prendi Isco sotto braccio e te ne vai torni a Torino col fenomeno e tutti a osannarti daiiiiiii

  2. fedejuve88 scrive:

    Criticare Marotta dopo uno scudetto, una supercoppa, dopo l’ingaggio di Pirlo,Caceres,Pogba,Asamoah,Vucinic,Lichsteiner(quando fa il laterale in una difesa a 4), Isla(vedrete che tornerà un giocatore vero), Vidal, Barzagli mi sembra un po’ azzardato. Riconosciuto il suo buon lavoro, bisogna fare qualche appunto; nella vicenda Isco ha mostrato ancora una volta i suoi limiti a livello di inventiva. Lui prende i giocatori solo in base alle indicazioni degli allenatori, senza mai fare di propria iniziativa e in questo sbaglia. Con Del Neri il suo affidarsi al mister ci è costato un mare di soldi buttati e un settimo posto. Con Conte è andata meglio perchè, pur non essendo uno scopritore di talenti, è un grandissimo allenatore e una volta che ha a disposizione un calciatore sa farlo rendere al meglio, ma è un dato di fatto che abbia le sue fissazioni e che gli piacciano i bass player, ovvero i calciatori umili, non quelli di talento. A questo punto visto che Pirlo e Vidal non piacevano a Conte e poi sappiamo tutti come è finita io rimprovero a Marotta la scarsa convinzione dimostrata nel bloccare Isco. Ore ed ore a seguirlo, partite su partite per decidere se provarci. Il City ora in cinque minuti se vuole lo prende. Isco è il classico giocatore che a Conte sulla carta (Gianluca se vuole può confermare), visto nei DVD, non piacerà sicuramente, siccome è un senza ruolo, un anarchico, un tuttofare. Qualora se lo ritrovasse in rosa sono sicuro invece che lo farebbe diventare meglio di David Silva. A furia di seguire giocatori utili in un contesto di squadra ci siamo dimenticati della caratteristica fondamentale che un calciatore deve avere per essere grande, ovvero il talento. Ora Isco ha una qualità che solo quattro giocatori al mondo hanno ed è fondamentale, sapete qual’è? Insieme a David Silva(turna), Gotze,Messi e Cassano è l’unico che sa spostare la palla da fermo scartando il difensore avversario. Solo questi giocatori riescono, tutti gli altri grandi giocatori hanno bisogno di essere lanciati per dribblare. Lo stesso Cristiano Ronaldo se è in corsa è una cosa, se parte da fermo è un’altra.
    Se il City dovesse prendere Isco formerebbe la coppia di fantasisti più forte al mondo; lui e Silva sarebbero come Xavi e Iniesta per il Barca, in una sola parola essenziali. Certi giocatori li devi prendere subito, non andare a piangere dicendo che i top player da 40 milioni in Italia non arrivano. Queste sono dichiarazioni sciocche fatte a giornalisti che non sanno fare il loro lavoro e che annuiscono alle frottole raccontate da lui e Galliani, perchè in questo sono uguali, a piangere miseria sono bravi tutti e due; nel caso della Juve infatti si potrebbe obiettare al buon Marotta che è stato lui a scegliere di spendere i soldi in un certo modo che non è nè migliore nè peggiore di chi spende 30 o 40 per un unico giocatore; quest’estate, seppur camuffati dalle comproprietà, ha speso 47 per tre giocatori, è stata una scelta. Lui ha scelto di prendere Asa,Isla e Giovinco con quei soldi; avrebbe potuto benissimo spenderli tutti comprando solo Asa e Van Persie, come era in origine il programma. Ha ascoltato Conte, se ha fatto bene o male non so, ma non venga a dire che i soldi non ci sono dopo che ne ha spesi tantissimi. Il Borussia è pieno di top player di cui uno fatto in casa, uno pagato 12,l’altro 17. Insomma vedere il Borussia che prende Reus e lo paga 17 e noi che prendiam Giovinco pagandone la metà 11 se permettete qualche dubbio lo lascia.

    • Luca J. scrive:

      Sei partito dicendo che non si può biasimare Marotta e son convinto l’intento fosse realmente supportare la tesi con i fatti ma nel dipanare la matassa del suo operato, nella parte finale, hai finito per criticarlo Fede. :)
      Sulla caratteristica che accomuna quei quattro hai ragione. E la differenza tra un talento che ha questa grande abilità e chi non ce l’ha, è il fatto che sia riconosciuta dall’avversario stesso, mi spiego: nota quando la palla ce l’ha Giovinco, viene sistematicamente aggredito, perché il difensore sa che con buona probabilità lo fermerà. Quando la palla ce l’hanno Isco, Messi, Neymar (lui in queste cose è incredibile), l’avversario lo rispetta perché sa che non riuscirà mai a prenderla, e si formano queste scene con il difensore immobile di fronte a loro, che non osa fare un passo, sapendo che verrebbe saltato.

      http://www.youtube.com/watch?v=U_vbAVNT85U

      Guarda questo VIDEO, nei primi 25 secondi circa, c’è esattamente quel che dico. Il difensore immobile per 6-7 secondi, appena prova ad entrare in tackle, Neymar sposta palla e lo salta con una facilità irrisoria.

  3. francesco scrive:

    non capisco dove lewand. troverebbe spazio nello united,insomma hanno già un attacco molto affollato

  4. carlo l'interista scrive:

    gianlu, ausilio dov’era??
    a vedere il man city e il chelsea o a vedere WALCOTT E HOLTBY??

    grazie gianlu

  5. simo scrive:

    di ausilio portaci huntelaar all inter!!!!

Scrivi un commento

NOTE - You can use these HTML tags and attributes:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>