Articolo pubblicato domenica 3 marzo 2013 alle 22:49 -
Roma.
Francesco Totti è nella storia. Il rigore realizzato contro il Genoa è valsa la rete numero 225 in Serie A del capitano della Roma, un record perché Totti aggancia Nordahl e diventa il secondo miglior marcatore di sempre in Serie A: “E’ stato un momento emozionante, lo volevo a tutti i costi e ci sono riuscito davanti alla mia gente. Volevo ricambiare l’affetto che questa gente mi ha sempre dato”, le parole di Totti.
Info su Gianluca Di Marzio
Gianluca Di Marzio @DiMarzio
Giornalista e telecronista per Sky Sport, esperto di calciomercato. Figlio d'arte, suo papà Gianni è stato un famoso allenatore di calcio.
Ha iniziato la sua carriera con l'emittente Telenuovo di Padova. Nel 2004 passa a Sky dove ha seguito come telecronista la doppia
promozione del Napoli, dalla serie C alla A, e i mondiali in Germania del 2006. Con Alessandro Bonan è protagonista della trasmissione
"E' (sempre) Calciomercato", approfondimento sportivo dedicato al calciomercato. Sposato con Anna Maria, è laureato in Giurisprudenza. Testimonial della Fondazione Borgonovo, al fianco del suo amico Stefano, raccoglie fondi con delle aste benefiche per sostenere
la ricerca contro la SLA.
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il più grande fuoriclasse delgi utimi 20 anni è fenomenale
E pensare che ci sono idioti capaci di dire che è la rovina della Roma… Unico immenso grande capitano!
Congratulazioni Francesco!!
Ieri partita pessima della Roma e del suo capitano. Solo cubo.
La cosa più ridicola sono i tifosi dei calciatori.
Con questi che vanno ancora dietro a un vecchio che pensa de sta’ a gioca’ ancora con le macchinine, la Roma non vincerà un cavolo.
A Bergamo senza capitan passato e capitan futuro e sotto la neve si è giocato una partita con le contro balls, ieri in casa con un arbitro prevenuto (in positivo) non si è visto niente altro che atteggiamenti da fighette e un grande stekelenburg.
Povera roma, ieri si è rischiato di perdere ma tutto l’olimpico era pronto a festeggia’ il record di uno che passa il tempo più a pensa’ a litigare, coattare e grattarsi la pancia che corre come tutti gli altri per il bene supremo della squadra.
Li volevo vedere a sti 4 buzzurri se il loro idolo recordava e la Roma perdeva. A canta’ il solito coro pro-recordman ma a insulta’ tutti gli altri.
Gli indichi la luna e questi qua guardano il dito.
Povera Roma, su Zeman il tempo mi ha dato no ragione, stra ragione, vedrete dal 2020 quando ci saremo finalmente liberati di sti 2. Si tornerà finalmente a giocare per vincere e non per aggiornare i rigori gervasoniani di capitan passato.
Nel ricordo di una bandiera che ti ha dato tanto bisognerebbe limitarsi a non commentare il declino fisiologico. Io solo una volta ho criticato Del Piero, definendolo uomo non esattamente filiforme, mi sono pentito dopo un minuto, pensando al gol a Dortmund e a tutte le cose belle che mi ha fatto passare. Le bandiere vanno rispettate, il problema è che bisognerebbe trovare un allenatore con le cosiddette che eviti di farle giocare titolari. Conte l’anno scorso ha reso Del Piero protagonista dello scudetto, utilizzandolo quando serviva e non quando la piazza lo reclamava a gran voce. Tutti ci ricordiamo di uno scudetto vinto anche grazie al capitano e il merito è tutto dell’allenatore. Andreazzoli non mi sembra uno che abbia la personalità per tenerlo fuori. Anche io sono convinto che la ROma sia meglio senza, con lui a subentrare negli ultimi venti minuti perchè di certo non ha disimparato a giocare a calcio.
Saluti
Tu pensa cosa potrebbe essere la Roma con il 4 3 2 1 senza i pesi che DEVE forzatamente portarsi sulle spalle e chissà per quanto tempo ancora.
Immagina un centrocampo con Florenzi (Andreazzoli su questo giocatore, per me eccezionale, sta diventando un caso umano) Pjanic in cabina di regia e un altro simil florenzi.
Una trequarti con Bertolacci (anche se so che a te non piace, ma per me è sempre meglio di un nonno col bastone) e Lamela (che in ogni partita si deve fare il cubo di rubik per due e con l’ultimo osvaldo anche per tre. E nonostante ciò c’è addirittura gente che si lamenta perché non segna come 3 mesi fa. Aò e fateje tira’ tutti i rigori e i calci di punizione e vedete come pure lui riesce ad aggiorna’ i record. Fatto caso, a Bergamo la Roma è tornata a segnare su punizione. Non è servito a un cavolo. Le deve battere tutte Lui. E questo dovrebbe farti capire che malattia incurabile ha colpito la Roma).
Secondo me così predisposta la Roma fa il botto. Dai una velocità al gioco che ora si sogna. Ieri vedendo bertolacci (ma meglio di bertolacci ce ne ne sono forse decine) ti rendevi conto della differenza che c’è rispetto alla palla a Lui e famose il segno della croce.
Bertolacci ieri ha annichilito De Rossi e Burdisso. Anche se bisogna ammettere che con quei due ce vò poco.
Il problema è esattamente come lo hai posto tu, però stai attento non è nemmeno una questione di andreazzoli. Il fatto è che in quello stadio non se pò gioca’ senza capitan passato. Ha provato a farlo Luis Enrique per 10 minuti di una partita di coppa uefa alla prima uscita stagionale che mancava poco che i pecoroni lo linciassero.
All’olimpico si preferisce perdere e arrivare ottavi che vincere e giocare senza il mitizzato.
Io sono molto duro con totti perché lui sulla fede cieca dei tifosi e giornalisti ci marcia. Lo scorso anno a firma di tale mimmo feretti il messaggero (con totti muto, chi tace acconsente) distrusse Luis Enrique perché s’era permesso di fargli giocare solo 400′ dei 450′ previsti dalle prime 5 partite ufficiali.
Loro ti dicono sempre la stessa cosa. Quando la roma è ottava senza totti se va in serie b, quando è 3 rischia di non qualificarsi per l’europa ligghe, quando è seconda non si arriverebbe in CL.
Ma la storia RECENTE (non mi permetterei mai di disprezzare ciò che ha fatto totti fino a 4 5 anni fa) dimostra che è vero l’esatto contrario.
4 stagioni fa la rimonta mostruosa della Roma sull’inter inizia e si realizza proprio con totti infortunato. Totti rientra dall’infortunio coll’inter in casa sul 2-1, quindi non contribuendo nemmeno alla vittoria dello scontro diretto. Quel giorno lì, giorno in cui Toni perde la titolarità e la riacquista totti, la Roma salta per aria.
Ebbene manco questa storia è riuscita a far capire a giornalisti (i più colpevoli) e tifosi che totti non cambia più i valori in campo della Roma. A meno che al posto di totti non ci metti bellomo o chi per lui, allora in quel caso la colpa sarebbe della Società.
Io lo ripeterò sempre, finché ci saranno lui e De Rossi a Roma è inutile sperare in campagne acuisti faraoniche o in intuiti geniali dei dirigenti. A queste condizioni non se va da nessuna parte.
embè, siete tonati a -4,sbrigateve a recuperá klose!!
Rispondo al commento di colui che si firma EMBÈ…sei veramente ridicolo!! Se così non te sta bene allora ritorna a segui la Roma nel 2020..
pena….
SOLO PENA!
WGLITAGLIA……….
con un arbitro prevenuto (in positivo).. ma l’italiano è facoltativo a casa tua.. facci un regalo statti zitto e tienile x te ste fregnacce.. oggi si gode solo x celebrare il capitano, le critiche da domani son lecite, ma oggi sei pregato di tacere.. Grazie
Mamma mia embé, quanto scrivi male… Ma che hai? 15 anni?