Aurelio Andreazzoli, neo allenatore della Roma, ha rilasciato un’intervista a Roma Channel spiegando le sue intenzioni: “Voglio che l’entusiasmo nasca dentro Trigoria. Questo aspetto sarà decisivo per noi. So esattamente so cosa fare, e come farla e con chi farla. Abbiamo un gruppo di ragazzi eccezionale, checché se ne dica fuori. Ci saranno poche regole ma ferree, da rispettare, da tutti. Mi rendo benissimo conto di quel che c’è da fare e dove bisogna farlo e della responsabilità che ho. Ma è talmente ampia l’idea di lavoro che io devo fare, come lo voglio fare e con chi lo voglio fare, che non posso permettermi di sprecare energie con sensazioni negative. Sono motivato e mi fa pensare di essere un po’ incosciente, ma sono talmente motivato che ho fatto la doccia a mezzanotte da solo nello spogliatoio per rimettere ordine ai pensieri, me la sto godendo. Più che una preoccupazione per me è una sensazione particolarissima per dei motivi. Uno, l’entusiasmo dimostrato dalla società. Sapevo di essere apprezzato, mi hanno scelto e mi hanno incaricato oltre a quelle che erano le normali aspettative, ci eravamo appena conosciuti con Sabatini e avevo qualche impegno con altre società (nel 2011, ndr), l’ho fatto più per cortesia che per convinzione. Poi è successo che Sabatini mi ha coinvolto, ci siamo piaciuti subito e mi ha convinto”.



























Gianluca, buona sera.
primo grazie a voi per farci condividere le tue informazioni e soprattutto per l’affidabilità
Vorrei chiedervi se avete un avviso sulla scelta Andreazzoli?