Tra presente e futuro. Francesco Guidolin, allenatore dell’Udinese, ha parlato così oggi in conferenza del suo destino e di quella “sorpresa” per il nuovo anno a cui accennava nelle scorse settimane: “Nessuna sorpresina. Semplicemente mi sono accorto che nella gara con la Juventus taglierò il traguardo delle 500 panchine in Serie A e, soprattutto, di questa cifra la maggior parte l’avrò ottenuta guidando l’Udinese. E questo, se permettete, mi riempie di orgoglio e di soddisfazione perché questa è casa mia, questa è la mia gente, questi sono i miei colori. Poi è chiaro che quando uno accumula così tanto tempo in panchina faccia delle riflessioni, ma, nel caso, come sempre le trarremo a fine stagione, all’insegna dell’amicizia con la mia Società e della tranquillità generale, a bocce ferme. Di Natale? In aereo tornando da Bergamo abbiamo fatto delle riflessioni e io gliel’ho detto a chiare lettere: uno come lui può e deve puntare al traguardo dei 200 gol in Serie A. Perché? Perché ha le stimmate del fenomeno, e ormai questo non fa nemmeno più notizia, ma è anche aiutato da qualità fisiche che sono davvero eccezionali”. E un invito ad allungarsi la carriera…


























che uomo perbene prima di essere un grande allenatore
caro mister mazzarri prenda esempio sia come allenatore ma sopratutto dall’ uomo guidolin.
faccia meno chiacchiere ed autocelebrazioni e’ piu’ fatti
FORZA NAPOLI ABBASSO LA SOCIETA’
Seba, forza napoli e bast,se nn era per la società,questa società, stavi ancora a tifare juve o milan
che bei ricordi ! grazie Guidolin per quello che hai fatto a Palermo, e pensare che hai lasciato montecarlo per tornare, ed il nostro megapresidente non ha capito niente ( ed ancora non capisce niente ).
forza Palermo ….