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Roma, Malen: “Rosso a Como? Sono frustrato. La fiducia di Gasperini determinante per me"
Roma, Malen: “Rosso a Como? Sono frustrato. La fiducia di Gasperini determinante per me"
Donyell Malen si prepara a tornare in campo dopo la gara di Como, in cui è stato espulso in avvio di secondo tempo. Alla vigilia del match col Real Madrid, l'attaccante olandese parla in conferenza stampa insieme a Gian Piero Gasperini. Di seguito le sue dichiarazioni LIVE. LA CONFERENZA STAMPA DI MALEN 14:02 - Finisce la conferenza stampa. 13:57 - Tornando ancora sull'espulsione durante Roma-Como, l'attaccante racconta così le sue sensazioni: "Dopo la partita mi sono scusato negli spogliatoi. Era da tempo che non mi capitava essere espulso, è stato stressante seguire la partita negli spogliatoi. Domani farò tutto il possibile per aiutare la squadra". 13:51 - Su cosa rappresenta la Roma per lui, invece, Malen non ha dubbi: "L'allenatore è stato determinante per la fiducia che mi ha dato fin da subito, ma anche i compagni di squadra, lo staff e la tifoseria. Tutti questi fattori hanno contribuito al mio rendimento". 13:47 - Malen commenta così l'importanza della partita col Real Madrid: "Sicuramente sarà un'esperienza speciale. Fin da quando sono arrivato uno degli obiettivi era qualificarci in Champions, ci siamo riusciti e ora possiamo goderci una serata speciale come quella di domani". 13:42 - Proseguendo, l'attaccante parla così del sostegno dell'Olimpico: "Indubbiamente sarà importante contare sul sostegno dei tifosi, in particolare nei momenti più delicati il pubblico ti trascina sempre". 13:35 - Malen comincia tornando sul rosso rimediato contro il Como di Fabregas: "In questo momento dobbiamo concentrarci su di noi, non sulla distanza con il Real. Rosso? Ho grande frustrazione, ma non volevo fare male a nessuno. Sarà una grande serata per tutti".
Ultim'oraAtalanta, infortunio Scalvini: nel pomeriggio gli esami
Atalanta, infortunio Scalvini: nel pomeriggio gli esami
L'Atalanta monitora con attenzione le condizioni di Giorgio Scalvini. Il difensore nerazzurro, infatti, ha lasciato il campo al 67' contro il Venezia per un risentimento muscolare al flessore della coscia sinistra. Scalvini, dunque, sosterrà degli esami nelle prossime ore proprio per capire meglio l'entità dell'infortunio rimediato contro gli arancioneroverdi nella gara di ieri, 12 ottobre. Di seguito il comunicato del club bergamasco sulle condizioni del difensore. LA NOTA DELL'ATALANTA - "Archiviato il successo sul Venezia, i nerazzurri sono tornati subito al lavoro questa mattina per cominciare a preparare l'esordio nella League Phase di UEFA Conference League in programma giovedì a Bergamo contro i ciprioti del Pafos. Scalvini, nel match di ieri contro il Venezia, è uscito anzitempo per un risentimento al flessore della coscia sinistra. Nelle prossime ore verrà sottoposto ad accertamenti diagnostico strumentali per valutare l’entità dell’infortunio".
Inter, la probabile formazione contro il Club Brugge: torna la coppia Lautaro-Thuram
Inter, la probabile formazione contro il Club Brugge: torna la coppia Lautaro-Thuram
Dopo il 3-0 contro il Parma di sabato 10 ottobre, l'Inter si prepara per affrontare il Club Brugge davanti ai suoi tifosi. I nerazzurri cercano la prima vittoria in Champions League dopo la sconfitta col Real Madrid alla prima giornata al Bernabeu. La squadra di Chivu scenderà in campo martedì 13 ottobre alle 21:00, in contemporanea con il Napoli di Allegri, ospite del Villarreal. L'Inter scenderà in campo con alcuni cambi rispetto all'undici titolare (ricco di turnover) che ha sfidato il Parma a San Siro, a cominciare dal reparto offensivo. In avanti, infatti, Chivu punta sulla coppia Lautaro Martinez-Thuram, con l'argentino pronto a tornare dal primo minuto dopo essere subentrato nell'ultimo match di campionato. Di seguito le possibili scelte dell'allenatore nerazzurro. LA PROBABILE FORMAZIONE DELL'INTER - Chivu si prepara al secondo impegno stagionale europeo della sua Inter. Nel classico 3-5-2, confermato in porta Josep Martinez, mentre davanti a lui dovrebbero agire Bisseck e Bastoni come braccetti al fianco di Akanji. A centrocampo, invece, vanno verso la titolarità Barella e Zielinski, pronti al tornare dal 1' dopo il turnover, mentre in regia il solito Calhanoglu. Sulle fasce, invece, spazio ancora una volta a Diouf e Dimarco. In attacco, come anticipato, Lautaro e Thuram possono tornare insieme dal primo minuto. INTER (3-5-2, PROBABILE FORMAZIONE): J. Martinez; Bisseck, Akanji, Bastoni; Diouf, Barella, Calhanoglu, Zielinski, Dimarco; L. Martinez, Thuram. Allenatore: Cristian Chivu. DOVE VEDERE LA PARTITA - Come anticipato, Inter e Club Brugge si sfidano allo stadio San Siro di Milano, fischio d'inizio alle 21:00. La partita sarà visibile in diretta tv su Sky Sport, sui canali Sky Sport Uno, SkySport 4K e Sky Sport 252. Il match sarà trasmesso anche in diretta streaming su Sky Go e NOW.
Juventus, ricorso in Cassazione contro Ronaldo per il caso stipendi
Juventus, ricorso in Cassazione contro Ronaldo per il caso stipendi
Nuovo capitolo nel 'caso Ronaldo' per la Juventus: il club bianconero ha annunciato di aver proposto il ricorso in Cassazione. La vicenda riguarda gli accordi sugli stipendi durante la pandemia di Covid-19, secondo i quali Ronaldo aveva richiesto una cifra pari a circa 19,6 milioni al club bianconero. Il portoghese aveva dato il via a un procedimento arbitrale per ottenere la cifra, ma nell'aprile 2024, il Collegio Arbitrale aveva accolto parzialmente le sue richieste, riconoscendo al calciatore circa 9,8 milioni di euro a titolo di risarcimento accertando la responsabilità precontrattuale della Juventus derivante dal fallimento della trattativa. La Juventus, dunque, era stata condannata a pagare questa cifra (pari a circa metà della richiesta di CR7) più interessi e rivalutazione monetaria, ma dopo aver versato la somma stabilita dal Collegio Arbitrale, aveva impugnato il lodo davanti al Tribunale di Torino, Sezione Lavoro. Il Tribunale, però, aveva successivamente respinto il ricorso del club bianconero. LA NOTA DELLA JUVE - Come anticipato, però, la Juventus ha reso noto di aver proposto e notificato il ricorso in Cassazione, comunicandolo nella relazione finanziaria annuale al 30 giugno 2026, riportata sul sito ufficiale del club. "In data 26 settembre 2024, Juventus ha depositato presso il Tribunale di Torino, Sezione Lavoro, il ricorso per l'impugnazione del lodo del 17 aprile 2024 reso all'esito del procedimento arbitrale instaurato dall’ex tesserato Cristiano Ronaldo dos Santos Aveiro (“Ex Tesserato”). Con il lodo, il Collegio Arbitrale, a maggioranza, ha accolto parzialmente la domanda formulata in estremo subordine dall’Ex Tesserato, accertando la responsabilità precontrattuale di Juventus derivante dal fallimento della trattativa e condannato la convenuta al pagamento di una somma pari a € 9,8 milioni (corrispondente alla metà della richiesta dell’Ex Tesserato, pari a circa € 19,6 milioni) oltre interessi e rivalutazione monetaria; tale somma è stata puntualmente corrisposta dalla Società all’Ex Tesserato nell’esercizio 2023/2024. Con sentenza del 13 gennaio 2026, il Tribunale ha rigettato il ricorso della Società. La decisione del Tribunale si è limitata a un controllo sulla sussistenza dei vizi formali del lodo denunziati nell’atto di impugnazione, e non è una decisione nel merito della vicenda. Essa, come tale, non comporta una modifica delle conclusioni raggiunte dal lodo. In ogni caso, gli effetti economico-finanziari derivanti dal lodo risultano già riflessi nei conti della Società sin dall’esercizio 2023/2024 e non sono quindi attesi impatti negativi sul bilancio corrente e neppure su quelli futuri. Avverso detta sentenza, Juventus ha proposto ricorso per Cassazione, regolarmente notificato in data 27 marzo 2026 e si è in attesa della fissazione dell’udienza".
Napoli, la probabile formazione contro il Villarreal
Napoli, la probabile formazione contro il Villarreal
Riparte l'avventura del Napoli in Champions League: la squadra di Massimiliano Allegri affronterà il Villarreal nella seconda giornata della competizione. Gli azzurri, che nel turno precedente hanno perso 1-0 contro l'Arsenal, scenderanno in campo martedì 13 ottobre alle 21:00 all'Estadio de la Ceramica.  LE SCELTE DI ALLEGRI - Allegri schiera il Napoli con un 3-4-2-1. In porta, come annunciato in conferenza stampa, ci sarà Milinkovic-Savic. La linea dei difensori dovrebbe essere composta da Rafa Marin, Rrahmani e Badiashile. In mezzo al campo verso la titolarità Gilmour (preferito a Lobotka) e McTominay con Politano e Di Lorenzo che si dovrebbero muoversi sulle corsie esterne. In attacco, alle spalle di Hojlund, ci dovrebbero essere Giovane e De Bruyne.  LA PROBABILE FORMAZIONE - Di seguito la probabile formazione degli azzurri.  NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Rafa Marin, Rrahmani, Badiashile; Politano, Gilmour, McTominay, Di Lorenzo; Giovane, De Bruyne; Hojlund. All. Allegri DOVE VEDERE VILLARREAL-NAPOLI - La sfida tra il Villarreal e il Napoli, in programma martedì 13 ottobre alle 21:00 all'Estadio de la Ceramica, sarà visibile su Sky Sport e su NOW.
UfficialeIl Borussia Dortmund blinda Kovac: rinnovo fino al 2029
Il Borussia Dortmund blinda Kovac: rinnovo fino al 2029
Il Borussia Dortmund e Niko Kovac vanno avanti insieme. Il club giallonero ha annunciato ufficialmente il rinnovo di contratto dell'allenatore croato, che ha firmato un nuovo accordo valido fino al 30 giugno 2029. Insieme a lui, resteranno in Germania anche i due vice allenatori, Robert Kovac e Filip Tapalovic, confermando in blocco lo staff che ha ridato slancio alle ambizioni della squadra. I NUMERI DA RECORD - Arrivato sulla panchina del BVB nella primavera del 2025 con la squadra all'undicesimo posto, Kovac è stato protagonista di una rimonta culminata con la qualificazione in Champions League. Nella passata stagione ha poi guidato il club al secondo posto con 73 punti. A parlare per lui, però, è soprattutto la statistica generale: in 53 partite di Bundesliga ha collezionato 114 punti, registrando una media di 2,15 punti a partita. Nessun altro allenatore nella storia del club vanta una media così alta. LE PAROLE DI KOVAC E DELLA DIRIGENZA - L'accordo è stato trovato in tempi rapidissimi, con grande soddisfazione dell'amministratore delegato dell'area sportiva Lars Ricken, che ha definito il rinnovo "un chiaro segnale di coerenza e stabilità". Dal canto suo, l'allenatore croato ha subito fissato gli obiettivi per le prossime stagioni: "Insieme abbiamo tracciato una chiara rotta e gettato basi importanti per il futuro. Abbiamo una visione chiara di come giochiamo e di cosa serve per raggiungere i nostri obiettivi. La chiave è non riposare sugli allori, ma lavorare ogni giorno per migliorare".
UfficialeDani Carvajal è un nuovo giocatore del Getafe: la nota
Dani Carvajal è un nuovo giocatore del Getafe: la nota
Dani Carvajal resta a Madrid, ma questa volta vestirà un'altra maglia. È ufficiale, infatti, il suo trasferimento al Getafe: dopo essere rimasto svincolato dalla fine della scorsa stagione, il terzino spagnolo ha scelto la sua nuova meta firmando un contratto fino al prossimo 30 giugno. Si tratta della prima esperienza con un nuovo club per Carvajal dopo ben 12 anni, durante i quali ha giocato in tutto 451 partite con la prima squadra del Real Madrid (con cui è anche cresciuto nelle giovanili), segnando 14 gol e fornendo 66 assist. Di seguito la nota ufficiale del Getafe. IL COMUNICATO - "Il Getafe CF ha raggiunto un accordo con Dani Carvajal, che lo legherà al club azulón fino al 30 giugno 2027. Con 51 presenze nella Nazionale spagnola e una lunga carriera nel calcio d’élite alle spalle, Carvajal intraprende un nuovo capitolo della sua carriera sportiva a sud di Madrid. Nel corso della sua carriera, Dani Carvajal vanta un palmares di 29 titoli conquistati con la prima squadra del Real Madrid e con la Nazionale spagnola, tra cui 6 titoli di UEFA Champions League e il Campionato Europeo 2024 con la Spagna.Il terzino destro spagnolo inizia una nuova avventura con la squadra azulón, alla quale apporterà esperienza e leadership.  Noi del Getafe CF diamo il benvenuto a Dani Carvajal e gli auguriamo tanto successo in questa nuova fase della sua carriera. Benvenuto al Coliseum, Dani!".
Ceramica e provincia, ma non chiamatela "favola": Napoli, ecco il Villarreal
Ceramica e provincia, ma non chiamatela "favola": Napoli, ecco il Villarreal
Cinquantamila abitanti, ma non chiamatela più "favola". E se il nuovo format della Champions League mette in mostra ogni anno nuove realtà - questa volta tocca a Sabah, Viking e Como - quella del Villarreal è ormai consolidata ai vertici del calcio europeo. Non solo la vittoria dell'Europa League nel 2021 con il solito Emery, perché El Submarino Amarillo ha raggiunto la semifinale della massima competizione europea per ben due volte, nel 2005/06 e nel 2021/22. Per anni il Villarreal è sempre stato in cima alla classifica dei club di Champions provenienti dalle località più piccole. Vila-Real, cittadina di mare a nord di Valencia, ha infatti 50.000 abitanti. In questa stagione il primato va al Sabah di Masazir (9.000 abitanti), seguito dal Lens (33.000 abitanti).  LEGAME COL TERRITORIO E "PROVINCIALISMO POSITIVO" - Fondata nel 1923 da un gruppo di lavoratori - un farmacista, un impiegato di banca e un direttore delle poste - il Villarreal riassume al meglio la connotazione positiva di "provincialismo". Nessuna chiusura mentale o arretratezza, ma un forte legame col territorio, rimasto intatto anche nel 1997, anno in cui il club è stato acquistato dall'imprenditore miliardario nel settore della ceramica, Fernando Roig. È proprio la ceramica il fulcro di Vila-Real e della zona circostante, e da qui anche il nome dello stadio, l'Estadio de la Cerámica, un impianto da 25.000 posti a sedere. La forza economica di Roig ha portato il club a essere costantemente ai vertici in Spagna, senza che i classici valori delle squadre di provincia - passione dei tifosi, allegria e spensieratezza - andassero persi. I BEATLES E IL GIALLO PER CASO - Abbiamo parlato di Submarino Amarillo, e il collegamento con "Yellow Submarine" dei Beatles è tanto immediato quanto casuale: nessun sottomarino è infatti il simbolo della città. Tutto è nato nel 1968, quando il Villarreal giocava ancora nelle categorie inferiori, e durante una partita alcuni tifosi iniziarono a intonare la celebre canzone dei Fab Four, dando così origine al soprannome con cui oggi è conosciuta la squadra. Se la storia del Submarino Amarillo è curiosa, ancor di più lo è il motivo per cui il Villareal gioca in giallo. Come riporta infatti il sito della UEFA, nel 1947 il figlio del presidente si recò nella vicina Valencia per reperire alcune divise bianche di ricambio, ma il negozio le aveva solo gialle. E da quel momento il colore non è più cambiato. IL DNA EUROPEO E UN PICCOLO RECORD - Dall'arrivo di Roig nel 1997, le prospettive del Submarino Amarillo sono completamente cambiate. Oltre alla vittoria dell'Europa League nel 2020/21 ai rigori, infatti, nel 2003/04 e 2004/05 il Villarreal ha vinto anche due Coppe Intertoto, subito prima di approdare in semifinale di Champions nel 2006, contro l'Arsenal. 16 anni prima dell'altra semifinale, quella contro il Liverpool. Tre trofei europei, di cui uno "maggiore", portano il club di Vila-Real a ottenere un piccolo record, in condivisione con Parma, West Ham, Crystal Palace e Real Saragozza, quello delle squadre che hanno trionfato almeno una volta a livello continentale, senza però aver vinto alcun campionato nazionale. IL VILLARREAL OGGI - Ma che squadra affronta oggi il Napoli? Dopo quasi tre stagioni complete con Marcelino in panchina, a Vila-Real è arrivato Iñigo Perez, finalista di Conference League con il Rayo Vallecano (a proposito di piccole realtà) nella passata stagione. L'inizio in campionato non è stato facile, dal momento che nelle prime 6 partite ufficiali sono arrivati 2 pareggi e 4 sconfitte, tra cui quella all'esordio in Champions contro il Borussia Dortmund. Il Villarreal si è dimostrato altalenante, tra diversi moduli provati (4-4-2, 4-2-3-1, 4-3-3) e numeri: il buon dato dei gol fatti (13) si scontra con un'evidente fragilità difensiva. Sono infatti 13 anche i gol subiti in campionato, tanti per una squadra che, come negli ultimi anni, vuole ambire a un piazzamento tra le prime 4 in campionato dietro al "triumvirato" formato da Real Madrid, Barcellona e Atletico. Con il cambio in panchina, la scelta della dirigenza è stata piuttosto chiara: continuità in squadra. Gli unici due acquisti sono stati Nathan Saliba, centrocampista canadese che si è messo in mostra al Mondiale, e Gulacsi, portiere arrivato dal Lipsia. Rispetto alla passata stagione non c'è più Rafa Marin, che tornerà all'Estadio de la Cerámica da avversario. I GIOCATORI MIGLIORI - Iñigo Perez deve ancora trovare maggiore equilibrio in difesa, ma qualità e talento certamente non mancano. La guida è senza dubbio Renato Veiga, passato anche dalla Juventus e titolare della Nazionale portoghese. Insieme a lui ci sono Logan Costa e Navarro, oltre a Carlos Romero, Mourino e Freeman sulle fasce. Il faro in mezzo al campo è certamente Pape Gueye, ma il talento migliore della squadra è senza dubbio Alberto Moleiro, ala sinistra già a quota 2 gol e 3 assist in questa stagione; nella scorsa Liga furono 10 reti e 5 passaggi vincenti. Pépé e Buchanan non saranno disponibili, ma le attenzioni della difesa di Allegri dovranno senza dubbio essere su Georges Mikautadze. L'attaccante georgiano non ha iniziato al meglio, ma viene da due stagioni con più di 15 gol e 5 assist ciascuna, e la sua abilità nel non dare mai punti di riferimento può mettere in serie difficoltà i centrali del Napoli. E occhio all'esperto Gerard Moreno, che di grandi partite ne sa qualcosa. IÑIGO PEREZ, DA VALLECAS ALLA CHAMPIONS LEAGUE - Basco di Pamplona, Iñigo Perez è un profilo giovanissimo, con grandi scenari di fronte a sé. Neanche quarantenne, dopo aver smesso di giocare nel 2022 è diventato subito vice allenatore del Rayo Vallecano, squadra di cui ha preso poi il comando a febbraio 2024. Il lavoro a Vallecas è stato eccezionale, basti pensare al fatto che - appena due anni dopo - il Rayo abbia giocato una finale europea, quella di Conference League persa 1-0 con il ben più ricco e attrezzato Crystal Palace. Il Napoli è avvisato: i 25.000 dell'Estadio de la Cerámica si faranno sentire, e il DNA europeo dell'ormai ex favola di provincia Villarreal non è da sottovalutare, soprattutto se - dopo la sconfitta all'esordio contro l'Arsenal - la squadra di Allegri vuole trovare il primo successo europeo.
Ultim'oraVenezia, le ultime sul post Stroppa: Nicola sorpassa Zanetti
Venezia, le ultime sul post Stroppa: Nicola sorpassa Zanetti
Il Venezia ha esonerato ufficialmente Giovanni Stroppa. Nelle scorse ore vi avevamo raccontato delle valutazioni da parte del club arancioneroverde (QUI LA NOTIZIA). Dopo alcune riflessioni, dunque, la scelta è stata di cambiare allenatore e salutare Stroppa: decisiva la sesta sconfitta di fila in Serie A, con il Venezia che si trova all'ultimo posto a zero punti. Al momento, tra i nomi in corsa per sostituire Stroppa, Davide Nicola ha sorpassato Paolo Zanetti, dunque il club veneto potrebbe optare per lo specialista dei subentri. La società arancioneroverde si prenderà le prossime ore per valutare tutte le soluzioni e scegliere il nuovo allenatore.
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