Torino-Juventus iniziata con oltre un'ora di ritardo: la ricostruzione

Torino-Juventus iniziata con oltre un'ora di ritardo: la ricostruzioneTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 20:34News Calcio
di Mattia Picchialepri
Scontri e tensione a Torino: tifoso della Juventus trasportato in ospedale e derby iniziato con oltre un'ora di ritardo

Il derby della Mole, tra Torino e Juventus, è iniziato con oltre un'ora di ritardo. Il fischio d'inizio della partita è stato posticipato per motivi di ordine pubblico dopo che, nell'arrivo allo stadio, le tifoserie si sono scontrate e un tifoso bianconero è rimasto ferito, e poi trasportato in ospedale in codice rosso. 

Una volta in campo, i giocatori della Juventus hanno parlato con i tifosi del settore ospiti dell'Olimpico Grande Torino, che hanno spiegato loro quanto accaduto, aggiungendo che non volevano che la partita si giocasse. Dopo oltre un'ora, durante la quale Comolli e Cairo hanno parlato con il questore di Torino e i tifosi bianconeri hanno lasciato lo stadio, la partita è cominciata.

DISORDINI E MATCH POSTICIPATO - Di seguito la ricostruzione degli eventi con quanto accaduto a Torino.

21:51 - È cominciato il derby di Torino. Fischio d'inizio con oltre un'ora di ritardo.

21:45 - Saltata la corrente elettrica all'Olimpico Grande Torino. Calcio d'inizio ancora posticipato.

21:30 - Le squadre sono in campo per il riscaldamento. Fischio d'inizio alle 21:45, con un'ora di ritardo rispetto a quanto previsto.

21.20 - I giocatori non sono ancora in campo, ma secondo le informazioni ricevute, riporta Sky Sport, il fischio d'inizio del match sarà alle 21:45. Nel frattempo i tifosi della Juventus hanno abbandonato lo stadio in segno di protesta, e in accordo con la questura

21.10 - Secondo quanto riportato da Paolo Aghemo: "Nel diialogo tra Locatelli e i tifosi della Juventus, questi ultimi hanno detto chiaramente che se la squadra dovesse entrare in campo, sarebbero pronti a fare invasione". Sempre secondo l'inviato ci sarebbe stato un confronto tra il questore di Torino e due rappresentanti dei club: Comolli e Cairo. La questura ritene che non ci siano i motivi per cui non si debba giocare la partita.

21.00 - Squadre non ancora in campo. Al momento il match è sospeso per "motivi di ordine pubblico", come recitano anche gli schermi dello stadio. Secondo le ultime ricostruzioni, il tifoso bianconero rimasto ferito, e poi trasportato in ospedale, è stato colpito alla testa da un oggetto contundente.

20.54 - Gara sospesa all'Olimpico Grande Torino: sugli altri campi le partite sono iniziate regolarmente, ma il Derby della Mole al momento è fermo per comprendere l'evolversi della situazione

20.45 - Il clima di forte tensione si è riversato inevitabilmente anche sui protagonisti in campo. Durante le fasi di preparazione alla partita, la squadra bianconera si è diretta sotto il settore occupato dai propri sostenitori per cercare un confronto. In quel momento, i gruppi organizzati hanno chiesto espressamente ai giocatori di non scendere in campo e di non giocare il derby. Dopo i minuti di grande incertezza e il colloquio fitto, il riscaldamento dei calciatori è comunque ripreso sul terreno di gioco. Sono in corso delle indagini su cosa possa aver colpito il tifoso: intanto, Locatelli si è spostato sotto la curva per parlare con i tifosi, ancora in protesta con i cori: "Sospendete questa partita".

20.00 - Il bilancio degli scontri registra purtroppo alcuni feriti. Il caso più serio riguarda un tifoso di 45 anni, rimasto coinvolto nei disordini del pomeriggio. L'uomo è stato soccorso dai sanitari del 118 di Azienda Zero e trasportato d'urgenza in codice rosso in ospedale per un trauma cranico.