Genoa, De Rossi punta sul vivaio: sette Primavera convocati per Lecce
In vista dell’ultimo impegno di campionato contro il Lecce, il Genoa di Daniele De Rossi si presenta con una lista convocati profondamente rimaneggiata. Tra infortuni, influenze e squalifiche, il tecnico è costretto a pescare ancora una volta dal settore giovanile per completare il gruppo a disposizione.
Sono 22 i convocati per la trasferta del "Via del Mare", ma le assenze pesano: ben sette indisponibili tra problemi fisici e sindrome influenzale, oltre alla squalifica di Vitinha. Una situazione che apre inevitabilmente le porte a diversi giovani della Primavera, già aggregati alla prima squadra nel corso della stagione.
I CONVOCATI DI DE ROSSI - Ecco la lista dei 22 convocati da De Rossi per la trasferta in Puglia: Bijlow, Leali, Sommariva, Vasquez, Otoa, Zätterström, Marcandalli, Doucoure, Masini, Amorim, Frendrup, Martin, Sabelli, Norton-Cuffy, Ellertsson, Ouedraogo, Romano, Spicuglia, Lafont, Grossi, Colombo, Carbone.
EMERGENZA E ASSENZE PESANTI - Non saranno della gara Baldanzi, Østigard, Onana, Cornet, Messias, Ekuban ed Ekhator, tutti fermati tra problemi fisici e condizioni influenzali. A loro si aggiunge Vitinha, fermato dal giudice sportivo. Un quadro che ha costretto De Rossi a ridisegnare completamente le rotazioni per l’ultima giornata.
SPAZIO AI GIOVANI: SETTE PRIMAVERA IN ROSA - Sono sette i giocatori della Primavera convocati per Lecce: Carbone (2006), Romano (2006), Grossi (2006), Lafont (2006), Doucoure (2007), Ouedraogo (2007) e Spicuglia (2007). Nel corso dell’intera stagione, i giovani aggregati alla prima squadra diventano così 14. Un gruppo che si inserisce in un percorso più ampio di valorizzazione interna: oltre ai convocati attuali, hanno trovato spazio anche Ndulue, Nuredini, Celik, Klisys, Lysionok, Gecaj e Mihelsons. Tra questi, Nuredini, Ouedraogo e Doucoure hanno già esordito in prima squadra.
IL LAVORO SUL VIVAIO E LA LINEA DEL CLUB - Il dato conferma una tendenza ormai strutturale in casa Genoa: la valorizzazione del settore giovanile. Un lavoro portato avanti negli anni e oggi coordinato dal responsabile del vivaio Roberto Trapani, in continuità con una tradizione che ha visto emergere numerosi talenti. Negli anni, infatti, dal settore giovanile rossoblù sono passati giocatori poi affermatisi in Serie A come Perin, Sturaro, El Shaarawy e Venturino, a testimonianza di un percorso che continua a produrre risorse per la prima squadra.