Guardiola saluta il Manchester City: "È stato un onore rappresentare questo club"
10 anni, 20 trofei e un'impronta indelebile nella storia del club. Pep Guardiola lascia il Manchester City dopo la sconfitta casalinga contro l'Aston Villa. Al termine del match, dopo i saluti a Stones e Bernardo Silva, ma anche a Ederson e Gundogan, l'allenatore catalano è rientrato in campo sotto le note di Live Forever degli Oasis, grandi tifosi dei Citizens.
Accolto da giocatori e staff con una maglia celebrativa "Guardiola 10", ha poi parlato a tutti i tifosi in mezzo al campo dell'Etihad: "È stato un onore rappresentare questo club. Vi amo e parlo a nome di tutti i giocatori e lo staff che hanno rappresentato questo club in questi 10 anni. È stato fantastico".
GLI ADDII DEL MANCHESTER CITY - Prima dell'allenatore hanno salutato, con tanto di maglia celebrativa, anche Ederson e Gundogan (andati via un anno fa), oltre a Bernardo Silva e Stones, oggi in campo e sostituiti prima della fine della partita per prendere la standing ovation di tutto lo stadio.