Visto negato negli Usa, l’arbitro Artran escluso dal Mondiale
"Sono concentrato sulle prossime sfide della mia carriera arbitrale. Vorrei ringraziare la FIFA e la CAF per il loro supporto e prometto di mantenere i miei standard arbitrali guardando al futuro". Queste le parole di Omar Artan, l'arbitro somalo che non potrà partecipare al Mondiale. Come raccontato, Artan era arrivato ieri - lunedì 8 giugno - negli Stati Uniti dopo essere stato designato dalla FIFA per dirigere le gare della competizione, ma è stato respinto dalle autorità statunitensi a causa del suo visto.
Sulla questione è intervenuta anche la FIFA che, tramite un portavoce, ha dichiarato: "La FIFA può confermare che l'ufficiale di gara Omar Abdulkadir Artan non sarà in grado di allenarsi e arbitrare alla Coppa del Mondo FIFA 2026 dopo che gli è stato negato l'ingresso negli Stati Uniti. La FIFA non è coinvolta nei processi di immigrazione del paese ospitante, comprese le decisioni sui visti, ed è stata informata dalle autorità che lo status del signor Artan non verrà modificato allo stato attuale. In linea con i precedenti eventi FIFA, è il governo ospitante a determinare in ultima analisi chi riceve un visto e chi viene ammesso nel proprio paese".