Ultime notizie di calciomercato
LiveCalciomercato LIVE: tutte le notizie di giornata
Serie A, Serie B e calcio internazionale: tutte le notizie di calciomercato di mercoledì 17 giugno 2026 in costante aggiornamento LIVE.
10:40 - L'Avellino è anche su Alessando Pietrelli, centrocampista classe 2003 della Juventus Next Gen. Nella passata stagione è stato in prestito al Venezia
Le lacrime di Messi: “Ho trascorso giorni difficili, mi ispiro a Nadal”
Mondiali dell'Argentina e di Leo Messi non potevano avere un inizio migliore. L'Albiceleste ha vinto la sua partita d'esordio per 3-0 contro l'Algeria grazie a una tripletta del suo capitano, che al suo sesto Mondiale riesce ancora a stupire tutti. "Come dico sempre, tutto quello che sto vivendo ora è tutto di guadagnato. Ho avuto la fortuna di realizzare tutti i miei sogni, raggiungendo e forse superando quello che potevo ottenere a livello individuale e di squadra", le sue prime parole al termine del match a Olé.
Messi ha poi proseguito: "Oggi mi sto godendo tutto questo, un gruppo bellissimo e il fatto di sentirmi bene, per fortuna, in modo da potermela godere in campo come mi è sempre piaciuto fare. E niente, la verità è che tutto quello che ho vissuto è molto più di quanto potessi immaginare da bambino". Il numero 10, ora anche miglior marcatore della storia dei Mondiali, ha commentato così il match d'esordio: "Credo che siamo stati ben messi in campo quando non avevamo il possesso; abbiamo avuto la fortuna di riuscire a passare in vantaggio e a gestire la partita, forse non attraverso il possesso palla come facciamo di solito. Nel secondo tempo le cose sono cambiate, ed è normale. Le prime partite di una competizione ufficiale, a maggior ragione in un Mondiale, sono sempre difficili. È un Mondiale molto competitivo, tutte le nazionali sono forti, hanno una loro idea di gioco, sono ben preparate e tutte le partite saranno molto equilibrate e intense. Fisicamente ci sono tante squadre forti e, in più, giocano bene e ci studiano. La verità è che c'è grande equilibrio ovunque".
MESSI RAGGIUNGE UN ALTRO RECORD - Sul fatto di aver raggiunto il record di Klose, ha aggiunto: "È un onore essere lì, per l'importanza di affiancare giocatori come Klose e Ronaldo, ma credo che non significhi nulla. Anche Mbappé oggi ne ha fatti due; alla fine sono solo statistiche e niente di più, anche se è un orgoglio poter competere con tutti loro. Non avevo i numeri sotto mano, non ci do tanto peso, però li conoscevo, sapevo esattamente quanti gol avesse fatto Mbappé, un fenomeno, un vero fenomeno".
E sulla possibilità di poterlo rivedere a un Mondiale, il numero 10 ha precisato: "Settimo Mondiale? No, questo sicuramente no".
SULLA PREPARAZIONE AL MONDIALE - Messi ha poi parlato della sua preparazione a questa competizione: "Mi sono sentito bene, mi sono preparato al meglio che potevo. Al di là dei tre gol di oggi, ho cercato di arrivare nelle migliori condizioni per essere all'altezza dei miei compagni. Loro non ti regalano niente. È questa la forza di questo gruppo".
E infine ha concluso: "A me piace giocare a calcio, è la mia passione fin da piccolo e quando sto bene do il massimo. In questo periodo stiamo guardando la serie su Rafa Nadal e mi ci identifico molto; credo che in questo senso ci somigliamo parecchio, voglio sempre dare il massimo".
Eterno Lionel Messi: tripletta contro l'Algeria e notte da record
Ci sono notti in cui il calcio sembra voler fermare il tempo, o quantomeno provarci. A pochi giorni dal suo trentanovesimo compleanno, Lionel Messi ha ricordato ancora una volta al mondo che la sua storia con la Coppa del Mondo non è finita. L’Argentina ha infatti iniziato il suo Mondiale nel migliore dei modi, battendo 3-0 l’Algeria all’Arrowhead Stadium di Kansas City. Tre gol, tutti del numero 10 e che hanno subito acceso il cammino dei campioni del mondo in carica.
La squadra di Scaloni parte quindi con una vittoria pesante, prendendosi momentaneamente il primo posto nel girone e mettendo già una prima ipoteca sul passaggio del turno. Il Mondiale resta comunque lungo e pieno di insidie, ma cominciare così cambia inevitabilmente il clima. Soprattutto se a trascinare l’Argentina è ancora lui, Lionel Messi, capace di prendersi la scena anche a 38 anni, quasi 39.
MESSI, UNA NOTTE DA RECORD - La notte di Kansas City non fa solo spiccare il volo all'Albiceleste. Con la partita contro l’Algeria, Messi ha infatti raggiunto quota 200 presenze con la maglia della nazionale argentina. Un traguardo enorme, il più grande forse dopo la grande liberazione del Mondiale vinto in Qatar. Al termine di questo match, inoltre, è diventato il primo calciatore della storia a disputare sei diverse edizioni della Coppa del Mondo.
La tripletta gli ha permesso anche di agganciare Miroslav Klose a quota 16 gol nei Mondiali, in cima alla classifica dei migliori marcatori nella storia della competizione. Un dato che racconta solo in parte la grandezza di Messi, perché se a questi aggiungiamo anche gli 8 assist spalmati da Germania 2006 a Qatar 2022, la percezione cambia, e non poco.
E non finisce qui: a 38 anni e 357 giorni è diventato il giocatore più anziano a segnare più gol in una partita della Coppa del Mondo, superando il primato di Roger Milla del 1990.
Il Mondiale dell’Argentina è appena iniziato, ma la prima immagine forte è già arrivata: Messi con il pallone in mano dopo una tripletta, i tifosi argentini in festa e la sensazione che, finché ci sarà lui in campo, tutto potrà ancora succedere.
Nocerino vicino alla panchina della Primavera del Napoli
Per il Napoli è vicino il nuovo allenatore della Primavera e il suo non è un nome qualsiasi. Si tratta infatti di Antonio Nocerino, napoletano ma mai riuscito a vestire la maglia azzurra nella sua carriera da calciatore. Un sogno accantonato una volta lasciato il calcio giocato, ma che ora torna ad accarezzare da allenatore. Infatti, dopo diverse esperienze in panchina tra Stati Uniti e Italia, ora può diventare allenatore della formazione Primavera.
Un sogno a cui da giocatore era arrivato vicino in un'occasione, quando nella stagione 2006/07 giocava nel Piacenza in Serie B. Quella volta non se ne fece nulla, ora è molto vicino a coronare quel sogno.
Idea Ravaglia per la porta del Torino
Il Torino si guarda intorno per un nuovo portiere. L'ultima idea è quella di Federico Ravaglia del Bologna. Classe '99 cresciuto proprio nel settore giovanile rossoblù, nelle ultime tre stagioni è stato il vice di Skorupski, trovando però discreto spazio. Nell'ultima stagione ha giocato 17 partite in Serie A, oltre a 7 nelle coppe. I granata pensano di provarci con la formula del prestito con diritto di riscatto.
Anche il Chelsea ha chiesto informazioni alla Juventus per Cambiaso
Continuano a non mancare le squadre interessate ad Andrea Cambiaso. Mentre la Juventus continua a lavorare per il suo nuovo portiere, alla porta dei bianconeri ha bussato il Chelsea, proprio per il laterale classe 2000. I Blues hanno chiesto informazioni riguardo una sua possibile cessione, dato che sono alla ricerca di un giocatore che sostituisca Marc Cucurella, appena passato al Real Madrid.
Come già raccontato nelle ultime settimane, per l'azzurro ci sono stati i sondaggi anche da parte di Barcellona e Como.
Palermo, primi contatti con il Venezia per Compagnon
Il Palermo pensa concretamente a Mattia Compagnon. I rosanero hanno avuto i primi contatti con il Venezia per portare al Barbera il talento classe 2001, reduce da una buona stagione con la maglia arancioneroverde in cui ha realizzato 2 gol e 1 assist, oltre ad aver vinto il campionato.
La squadra di Filippo Inzaghi è attiva anche sul tema rinnovi. Come vi abbiamo raccontato, i rosanero sono vicini all'accordo con Jesse Joronen. Il portiere finlandese è reduce da una stagione solida, con 16 clean sheets in 35 partite.
LA STAGIONE DEL PALERMO - Il sogno promozione del Palermo si è infranto il 20 maggio. Dopo un ottimo campionato, concluso al quarto posto con 72 punti in 38 giornate, i ragazzi di Filippo Inzaghi si sono qualificati ai playoff. Il ko per 3-0 contro il Catanzaro nella semifinale d'andata ha rallentato i rosanero, che al ritorno hanno subito un amara eliminazione nonostante la vittoria per 2-0. Resta, in ogni caso, la grande prova dei siciliani, che in questa sessione di mercato lavoreranno per costruire una squadra in grado di centrare la promozione in Serie A.
L'Inter avanza per Provedel e Solet. Si valuta anche il rinnovo di De Vrij
L'Inter prosegue i lavori sul mercato. I nerazzurri avanzano a piccoli passi per Ivan Provedel della Lazio, che può arrivare a San Siro come secondo portiere o giocarsi il posto da titolare con Josip Martinez. L'Inter avanza anche per Oumar Solet e si avvicina all'intesa con il giocatore, poi si cercherà l'accordo definitivo con l'Udinese.
La squadra di Chivu valuta l'ipotesi rinnovo di Stefan De Vrij. L'Inter non ha ancora avanzato un'offerta ufficiale al difensore ma è intenzionata a trattenere l'olandese. Il classe 1992 ha concluso la sua ottava stagione a San Siro, arricchita da altri 2 trofei, lo scudetto e la Coppa Italia.
IL MERCATO DELL'INTER - L'Inter non perde tempo e lavora attivamente sul mercato. Come vi abbiamo raccontato, i nerazzurri hanno salutato Denzel Dumfries, pronto per la nuova avventura al Real Madrid. In porta, il futuro si chiama Josep Martinez (con l'ipotesi Provedel) mentre la nuova difesa può essere rinforzata da Solet. Il francese è reduce da una grande stagione all'Udinese, conclusa con 3 gol e 1 assist in 35 partite. A centrocampo le porte sono girevoli: arriva Stankovic, può uscire Frattesi, in direzione Nottingham Forest (Leggi la news).
Tra i temi c'è anche il rinnovo di Cristian Chivu. Come vi abbiamo raccontato, le parti hanno trovato l'accordo per il prolungamento del contratto fino al 2028. Un riconoscimento importante per l'allenatore, subito vincente sulla panchina dell'Inter.
Le più lette
