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Da Branco ad Ariaudo: definita la nuova dirigenza della Sampdoria
Da Branco ad Ariaudo: definita la nuova dirigenza della Sampdoria
La Sampdoria, tramite un comunicato sul proprio sito web, ha sciolto i dubbi definendo la nuova dirigenza sportiva in vista della prossima stagione. Come raccontato nella giornata di ieri, giovedì 11 giugno, confermati i ruoli di Branco, Ariaudo e Coelho. Americo Branco, infatti, sarà il nuovo direttore sportivo. Ariaudo, invece, assumerà il ruolo di direttore tecnico dopo aver precedentemente operato come team manager dei blucerchiati. Al posto dell'ex difensore sarà Mattia Stante a raccogliere l'eredità di questo ruolo, mentre José Coelho sarà il coordinatore dell'area scouting. IL COMUNICATO UFFICIALE - Di seguito, il comunicato ufficiale del club blucerchiato: "L’U.C. Sampdoria annuncia di aver raggiunto un accordo con Americo Branco per la nomina a direttore sportivo, una volta espletate le necessarie formalità con la FIGC. Contestualmente, Lorenzo Ariaudo assumerà il ruolo di direttore tecnico del club, mentre Mattia Stante sarà il nuovo team manager. José Manuel Barbosa Alves sarà il coordinatore dell’area scouting.Portoghese, 35 anni, dal 2014 Branco ha maturato un percorso professionale interamente dedicato alla direzione sportiva. Nel corso della sua carriera ha ricoperto incarichi di crescente responsabilità presso Olhanense, Académica de Coimbra, Tondela e Fortuna Sittard". "Per Ariaudo, 37 anni, si tratta invece di un nuovo e significativo passo in avanti nel proprio percorso all’interno della società blucerchiata. Dopo dodici stagioni alla Juventus, con cui ha completato l’intero iter nel settore giovanile fino all’esordio in prima squadra, nel corso della sua carriera ha vestito, tra le altre, le maglie di Cagliari, Sassuolo, Empoli e Frosinone. Dopo tre stagioni nel ruolo di team manager, durante le quali ha saputo distinguersi per professionalità e competenze, Ariaudo assume ora una posizione di maggiore responsabilità e si occuperà di coordinare il lavoro quotidiano della squadra e dello staff, facendo da raccordo tra le varie componenti dell’area tecnica. Al suo posto come team manager subentra Mattia Stante, 35 anni. Laureato con lode in Economia, dopo aver iniziato la carriera dirigenziale a Ravenna, dal 2019 ha ricoperto il ruolo di team manager alla Ternana". "José Manuel Barbosa Alves, 36 anni, è cresciuto calcisticamente nel settore giovanile del Paços de Ferreira, prima di passare alle giovanili di Porto, Inter e Benfica. Nel corso della carriera da calciatore ha militato prevalentemente in Portogallo, ma ha avuto anche esperienze all’estero con lo Sheriff Tiraspol in Moldavia e con l’OFI Creta in Grecia. Dopo il ritiro ha intrapreso la carriera dirigenziale e di scouting, collaborando con il connazionale Américo Branco al Tondela e successivamente al Fortuna Sittard, dove è arrivato a ricoprire il ruolo di coordinatore dell’area scouting", conclude la Sampdoria. LE PRIME PAROLE DI BRANCO - Il nuovo ds si è presentato così ai canali ufficiali del club: "Per me arrivare alla Sampdoria è motivo di grande orgoglio, perché parliamo di un club storico e conosciuto in tutto il mondo. Nel corso della mia carriera ho sempre cercato di lavorare con continuità e rispetto per le realtà in cui sono stato, valori che considero fondamentali anche in questa nuova esperienza. Il passato ormai non si può cambiare: bisogna guardare avanti e concentrarsi sul futuro. La Sampdoria ha una storia importante e chi veste questi colori deve sentire la responsabilità di rappresentarli al meglio. Non mi piace fare promesse, preferisco parlare attraverso il lavoro e l’impegno quotidiano, con l’obiettivo di creare un gruppo unito e ambizioso", ha proseguito. Infine, un commento sugli obiettivi e la mentalità: "La Serie B è un campionato difficile, duro e imprevedibile, ma una chiamata come quella della Sampdoria non si può rifiutare. Qui tutti devono dare qualcosa in più, dal club alla squadra, fino ai tifosi, che rappresentano il cuore della società. Io sono venuto per aiutare a costruire qualcosa di importante e per riportare entusiasmo e mentalità vincente".
Ralf Rangnick sempre più lontano dal Milan: le ultime
Ralf Rangnick sempre più lontano dal Milan: le ultime
Ralf Rangnick è sempre più lontano dal Milan. Come raccontato nelle scorse ore, non c'era ancora stato il via libera per una sua possibile partenza. Il club rossonero non ha mai aperto alle condizioni imposte dall'attuale commissario tecnico dell'Austria e dunque, viste anche le esigenze da parte del tedesco di decidere prima del Mondiale, per il Milan non ci sono presupposti per affidargli pieni poteri: questo scenario avrebbe portato soprattutto a un ridimensionamento della figura di Ibrahimovic. Per quanto riguarda la panchina, come raccontato, il candidato forte resta Oliver Glasner ma non è stata ancora presa alcuna decisione sul prossimo allenatore rossonero.
Canada-Bosnia, le formazioni ufficiali: David parte titolare
Canada-Bosnia, le formazioni ufficiali: David parte titolare
È tutto pronto per la 3ª partita di questo Mondiale 2026, la prima del girone B, che vedrà affrontarsi il Canada e la Bosnia alle 21 italiane presso il Toronto Stadium in Canada. Girone nel quale fanno parte anche Qatar e Svizzera, che si affronteranno sabato 13 giugno al medesimo orario. Il Canada arriva a questa sfida come una delle 3 squadre ospitanti della competizione e l'ultima sconfitta risale all'11 ottobre 2025 nell'amichevole contro l'Australia. La squadra di Jesse Marsch, dunque, spera di poter continuare la serie di 8 risultati utili consecutivi con una vittoria davanti al proprio pubblico. La Bosnia, al contrario, si presenta dopo aver eliminato l'Italia nella finale play-off che ha garantito a Dzeko e compagni la 2ª partecipazione ai Mondiali della storia della selezione. Così come il Canada, anche la squadra guidata da Sergej Barbarez arriva da 8 risultati utili consecutivi. LE FORMAZIONI UFFICIALI - Di seguito, le formazioni ufficiali di Canada-Bosnia: CANADA (4-4-2): Crepeau; Johnston, De Fougerolles, Cornelius, Laryea; Buchanan, Eustaquio, Koné, Millar; David, Oluwaseyi. CT: Jesse Marsch. A disposizione: in attesa. BOSNIA (4-4-2): Vasilj; Dedic, Katic, Muharemovic, Kolasinac; Bajraktarevic, Basic, Tahirovic, Memic; Demirovic, Lukic. CT: Sergej Barbarez. A disposizione: in attesa.
Estevez annuncia l'addio al Parma: "Avrete un posto speciale nel mio cuore"
Estevez annuncia l'addio al Parma: "Avrete un posto speciale nel mio cuore"
Dopo quattro stagioni con la maglia del Parma, Nahuel Estevez ha annunciato l'addio. Il centrocampista argentino lo ha comunicato tramite un lungo messaggio sul proprio canale sociale: "Me ne vado con la tranquillità di aver sempre lasciato tutto per questa maglia e di aver aiutato il Parma ad essere dove merita". Estevez è reduce da una stagione in cui ha realizzato 35 presenze sotto la guida di Carlos Cuesta tra Serie A e Coppa Italia. Inoltre, ha messo a referto anche 1 assist. Nel 2023/24, invece, ha collezionato 3 gol e 1 passaggio vincente, per quella che rimane la sua miglior stagione con la maglia del Parma. MESSAGGIO - Di seguito, il messaggio completo rilasciato da Nahuel Estevez sui propri canali social: "Mi sono preso qualche giorno per pubblicare questo messaggio perché non è facile. Sono stati 4 anni insieme in cui abbiamo vissuto molte cose. Sono arrivato al Parma in Serie B con l'illusione di riportare il club in Serie A. Non è stato un percorso facile, ma con molto lavoro, impegno e sacrificio siamo riusciti a risalire e anche a vincere il campionato. Poi sono arrivate due salvezze incredibili, molto difficili e di duro lavoro, che hanno significato molto per tutti. Me ne vado con la tranquillità di aver sempre lasciato tutto per questa maglia e di aver aiutato il Parma ad essere dove merita. In questi anni ho conosciuto persone meravigliose. Ho avuto il privilegio di condividere lo spogliatoio con ottimi compagni e persone eccellenti, da cui ho imparato molto. Voglio ringraziarli, perché senza il gruppo niente di tutto questo sarebbe stato possibile. Anche ai magazzinieri, staff medico, staff tecnico e a tutte le persone che lavorano giorno per giorno nel club. Ma sopratutto grazie ai tifosi, che dal primo giorno mi ha sempre dimostrato il suo affetto e sostegno. Non ho parole per ringraziare tanto amore. Parma occuperà sempre un posto molto speciale nel mio cuore. E d'ora in poi, sarò un tifoso in più. Un grande abbraccio e forza Parma sempre".
Ghana, negato l'ingresso in Canada a Partey: non ci sarà contro il Panama
Ghana, negato l'ingresso in Canada a Partey: non ci sarà contro il Panama
Il Ghana dovrà fare a meno di Thomas Partey all'esordio ai Mondiali. L'ex centrocampista dell'Arsenal, secondo quanto riportato dal The Athletic, non parteciperà alla prima partita della sua nazionale dopo che gli è stato negato l'ingresso in Canada. Il sito web del governo canadese specifica che "se hai commesso o sei stato condannato per un reato, potresti non essere ammesso in Canada". Partey è stato incriminato, ma è in attesa di processo e non è stato condannato. Il Ghana fa parte del Gruppo L insieme a Inghilterra, Croazia, e Panama. Proprio contro quest'ultima giocherà la sua prima gara nella competizione: calcio d'inizio fissato per giovedì, 18 giugno, all'01:00 italiana. 
Lecce, il DS Trinchera rinnova fino al 2029: il comunicato
Lecce, il DS Trinchera rinnova fino al 2029: il comunicato
Trinchera rinnova con il Lecce. Il direttore sportivo ha firmato il prolungamento di contratto fino al 30 giugno 2029. Il comunicato: "L’U.S. Lecce comunica di aver prolungato il rapporto contrattuale con il Direttore Sportivo Stefano Trinchera, in scadenza il 30 giugno 2028, fino al termine della stagione sportiva 2028/29".
IntervistaPromise David (Canada): "Jonathan David? Un idolo... dal campionato maltese alla Champions e al Mondiale grazie a Dio"
Promise David (Canada): "Jonathan David? Un idolo... dal campionato maltese alla Champions e al Mondiale grazie a Dio"
Da Malta alla Champions League, passando per Croazia ed Estonia. Nel giro di meno di quattro anni, la carriera di Promise David ha preso una traiettoria che pochi avrebbero potuto immaginare. Oggi l'attaccante dell'Union Saint-Gilloise si prepara a vivere un'altra tappa speciale della sua ascesa: il Mondiale con il Canada. Alla vigilia della sfida contro la Bosnia-Erzegovina, gianlucadimarzio.com ha intervistato il centravanti canadese, compagno di Nazionale di Jonathan David, per ripercorrere il suo incredibile percorso e conoscere le sue ambizioni. Reduce da una stagione da 15 gol con l'Union Saint-Gilloise, impreziosita anche da due reti in Champions League contro PSV e Galatasaray, Promise ha le idee chiare sui propri obiettivi. OBIETTIVO - "Il mio obiettivo personale? Vincere le partite, perché è così che vieni pagato". Dalla Croazia a Malta, poi l'Estonia, fino alla Champions League e alla Nazionale canadese. Come si arriva fin qui? "Lavorando ogni giorno, senza mai arrendersi. Con tanti favori da parte di Dio e con la fortuna di essere stato scelto da un club come l'Union Saint-Gilloise, che mi ha dato l'opportunità di dimostrare il mio valore. E penso che lo stia facendo". Con un nome come Promise, sembrava quasi scritto nel destino. "Davvero? Allora mia madre ha scelto il nome giusto..." racconta ridendo. Questa sera il debutto mondiale contro la Bosnia-Erzegovina. "Doveva esserci l'Italia? Sinceramente dell'avversario mi importa poco. Voglio soltanto vincere. Giochiamo in casa nostra e non importa contro chi: dobbiamo fare una grande prestazione per tutti i canadesi. Dove ero durante l'ultimo Mondiale nel 2022? Questo lo tengo per me... Se penso a come sono arrivato a giocare oggi in Nazionale, rischio di perdere la testa (giocava nel Sirens FC a Malta, ndr) Nella vita tutto è possibile al 100%." IL RAPPORTO CON DAVID - Per un posto nell'undici titolare dovrà contendere la maglia a Jonathan David, stella della Juventus e punto di riferimento del Canada. "Jonathan è un attaccante molto intelligente. Legge il gioco più velocemente della maggior parte dei giocatori che ha intorno. Quando giochi con lui sembra quasi di dover rincorrere il suo pensiero. È fortissimo e rende migliori tutti quelli che gli stanno accanto". Dopo una prima stagione complicata alla Juventus, Jonathan appare comunque sereno. "Assolutamente sì. Johny è sempre un ragazzo felice. Se c'è una cosa che bisogna sapere sui canadesi è che siamo positivi e siamo una famiglia. Molti di noi si conoscono fin da bambini. Quando Jonathan arriva in ritiro ritrova una famiglia." E sul confronto tra i due? "Jonathan ha segnato più gol di me e a un livello più alto. Se è il mio modello? No, siamo giocatori diversi. Però è sicuramente uno dei miei idoli, insieme a Drogba e Lukaku. In generale, mi sono sempre piaciuti gli attaccanti del Chelsea. E poi Pippo Inzaghi, lo prendevo a FIFA. Era un attaccante di classe mondiale."
Sogliano rinnova col Verona, incontro con Baroni per la panchina: c'è apertura
Sogliano rinnova col Verona, incontro con Baroni per la panchina: c'è apertura
Sean Sogliano e il Verona avanti insieme. Il direttore sportivo gialloblù rinnova dunque il proprio contratto per altri tre anni, mettendo così fine ai discorsi portati avanti con il Lecce dopo l’addio di Pantaleo Corvino. Il comunicato: "Hellas Verona FC è lieto di comunicare il prolungamento del contratto del Direttore Sportivo Sean Sogliano, fino al 30 giugno 2029". Sogliano resta dunque nel club in cui lavora dal 2022, con l’obiettivo di dare continuità al progetto tecnico e iniziare a programmare la prossima stagione, che vedrà il club veneto ripartire dalla Serie B. L'INCONTRO CON BARONI - Non solo il rinnovo per il direttore sportivo: nella giornata di ieri c’è stato anche un incontro con Marco Baroni per valutare un possibile ritorno sulla panchina dell’Hellas. Tra le parti c’è disponibilità reciproca a trovare un accordo. Ora il Verona e Baroni continueranno a lavorare per provare a raggiungere un’intesa definitiva e riportare l’allenatore in gialloblù.
Caso Negreira, il Barcellona: "Chiediamo a Pérez di ritrattare le accuse"
Caso Negreira, il Barcellona: "Chiediamo a Pérez di ritrattare le accuse"
In seguito alle dichiarazioni dello scorso 12 maggio, il Barcellona ha presentato una richiesta di conciliazione a Florentino Pérez. Il club blaugrana chiede al presidente del Real Madrid di ritrattare le sue accuse secondo cui gli sarebbero stati sottratti sette titoli di campionato e dichiara che, in caso contrario, presenterà una denuncia penale contro di lui.  Il comunicato del Barcellona: "L'FC Barcelona informa che oggi è stata presentata la richiesta di conciliazione obbligatoria, preliminare alla presentazione di una denuncia per il reato di calunnia ai sensi dell'articolo 205 del Codice Penale contro il presidente del Real Madrid, il sig. Florentino Pérez, a seguito delle dichiarazioni da lui rese durante la conferenza stampa dello scorso 12 maggio e in un'intervista rilasciata a un organo di stampa il giorno successivo". Prosegue: "L'obiettivo di questa richiesta è che il sig. Pérez ritratti determinate dichiarazioni rese con la consapevolezza della loro falsità e che risultano calunniose e offensive per l'immagine e la reputazione del Club". E conclude: "Nel caso in cui questa richiesta non venga debitamente soddisfatta, l'FC Barcelona procederà alla presentazione della relativa denuncia penale".
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