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UfficialeGiuseppe Pompilio è il nuovo direttore dei processi sportivi dell'Atalanta
Giuseppe Pompilio è il nuovo direttore dei processi sportivi dell'Atalanta
L'Atalanta accoglie Giuseppe Pompilio: è il nuovo direttore dei processi sportivi del club nerazzurro. Dopo aver annunciato Cristiano Giuntoli come nuovo ds, e l'esonero di Raffaele Palladino, i bergamaschi hanno ufficializzato l'arrivo del dirigente, che ha lavorato proprio con Giuntoli negli ulitmi 13 anni. In attesa dell'annuncio di Maurizio Sarri (che, come raccontato, è atteso entro venerdì), dunque, continuano i cambiamenti in casa nerazzurra: Pompilio - come si legge nel comunicato - si occuperà di coordinare tutti i processi legati all'area sportiva. IL COMUNICATO DELL'ATALANTA - "Atalanta BC è lieta di comunicare l’inserimento all’interno del proprio organigramma societario - in qualità di Direttore dei Processi Sportivi - di Giuseppe Pompilio, dirigente che si è affermato negli anni per capacità, preparazione e competenze manageriali. Laureato in Giurisprudenza, abilitato all’esercizio della professione di avvocato e già docente a contratto presso l’Università degli Studi di Urbino, Pompilio ha precedentemente svolto con notevole profitto incarichi dirigenziali di primo livello partendo dal Fano Calcio, per poi passare al Carpi, al Napoli e infine alla Juventus. Negli ultimi 13 anni ha lavorato a fianco del Direttore Sportivo Cristiano Giuntoli". "Giuseppe Pompilio si occuperà di organizzare, coordinare e ottimizzare tutti i processi legati all’area sportiva. La famiglia Percassi, quella Pagliuca e tutto il Club nerazzurro rivolgono un caloroso benvenuto a Giuseppe Pompilio, augurandogli buon lavoro".
Bianco lascerà il Monza: lo attende il Pisa
Bianco lascerà il Monza: lo attende il Pisa
Paolo Bianco non sarà l'allenatore del Monza nella prossima stagione. L'allenatore ha espresso al club biancorosso la volontà di lasciare dopo ulteriori riflessioni: secondo Bianco, infatti, non ci sono le condizioni per proseguire insieme. La decisione arriva nonostante il Monza avesse confermato l'ex Modena sia pubblicamente sia nell'incontro avvenuto, come raccontato (QUI i dettagli), nei giorni scorsi. L'allenatore ha avuto in questi giorni dei contatti con Verona, Cremonese e Pisa, e in particolare il club nerazzurro lo ha scelto per ripartire dopo l'esonero di Oscar Hiljemark. Adesso il Monza attenderà formalmente che Bianco comunichi le sue dimissioni, trattandosi di una scelta dello stesso allenatore, e poi penserà al futuro nei prossimi giorni: al momento i biancorossi non hanno in mano alcun allenatore, vista la convinzione di ripartire proprio con Bianco. LA POSIZIONE DI BIANCO - All'allenatore, in particolare, non è piaciuta la gestione post-promozione: Bianco sperava e pensava infatti di avere una protezione e una condivisione sul futuro più forte e immediata. Il primo colloquio tra l'allenatore e il club, infatti, è avvenuto circa 7-8 giorni dopo il ritorno in A, senza prima aver sentito alcun membro della società. Proprio per questo, dunque, al di là del Pisa e degli altri club che hanno sondato la sua disponibilità, Bianco sentiva che non ci fossero i presupposti e le condizioni per continuare in biancorosso.
Il Pisa riscatterà Akinsanmiro dall'Inter: i dettagli
Il Pisa riscatterà Akinsanmiro dall'Inter: i dettagli
Il Pisa eserciterà il riscatto per Ebenezer Akinsanmiro. I toscani hanno confermato all'Inter l'intenzione di trattenere il centrocampista classe 2004, perciò ora resta da capire se i nerazzurri decideranno di esercitare il controriscatto. Come da accordi, una volta riscattato Akinsanmiro avrà un contratto di tre anni con il Pisa, con cui ha giocato in prestito nell'ultima stagione, collezionando in tutto 25 presenze e fornendo un assist. Durante l'incotnro tra i toscani e l'Inter si è parlato anche di diverse soluzioni, tra cui il terzino sinistro dell'U23 Matteo Cocchi (che ha anche debuttato in prima squadra con Chivu), ma si tratta di una situazione ancora da approfondire.
Stangata per Juventus e Torino: il provvedimento dopo i fatti del derby
Stangata per Juventus e Torino: il provvedimento dopo i fatti del derby
Niente trasferte per i tifosi di Torino e Juventus nelle prime dieci giornate del prossimo campionato. Come riportato dall'ANSA, questa la decisione del Ministero dell'Interno, adottata in seguito agli episodi di violenza in occasione del derby dello scorso 24 maggio. Il provvedimento resterà in vigore fino al 3 novembre e prevede la chiusura dei settori ospiti negli stadi in cui granata e bianconeri giocheranno lontano da casa, oltre al divieto di vendita dei biglietti ai residenti nelle aree interessate. Nel dettaglio, per le gare del Torino il divieto riguarda i residenti in Piemonte, mentre per quelle della Juventus si estende ai residenti in Piemonte e Lombardia. NON LA PRIMA VOLTA PER IL TORINO - Per la tifoseria granata non si tratta della prima misura restrittiva degli ultimi mesi. Nel corso della stagione appena conclusa, infatti, erano già state vietate le trasferte di Cremona e Udine dopo gli episodi avvenuti durante Torino-Verona dell'11 aprile. L'attuazione del provvedimento sarà demandata, di volta in volta, ai prefetti delle province interessate dalle partite. Resta invece da chiarire se il divieto verrà applicato anche alle amichevoli estive, aspetto sul quale al momento non sono state fornite indicazioni.
L'agente di Ruggeri: "È il titolare dell'Atletico. Juventus? Piace a tanti club"
L'agente di Ruggeri: "È il titolare dell'Atletico. Juventus? Piace a tanti club"
Intercettato fuori dalla sede dell’Inter, Manuel Montipò ha fatto il punto sul futuro di Matteo Ruggeri. L’agente, arrivato insieme a Tullio Tinti per parlare con la dirigenza nerazzurra di diversi assistiti tra cui Alessandro Bastoni e Matteo Darmian, si è soffermato anche sull’esterno classe 2002, reduce da una stagione importante con la maglia dell’Atletico Madrid. L’ex Atalanta infatti, si è imposto subito nel club spagnolo, trovando continuità sotto la guida del 'Cholo' Simeone, e in una squadra di altissimo livello. Un rendimento che non è passato inosservato, anche se al momento il suo futuro sembra ancora legato ai "Colchoneros", come spiegato proprio dal suo agente. LE PAROLE DI MONTIPÒ - L'agente si è subito soffermato sull'ottimo rendimento dell'esterno: "Ruggeri quest’anno ha fatto 48 partite e 7 assist con l’Atletico Madrid. Ha giocato quasi tutte le partite da titolare, il club è contentissimo del giocatore e contentissimo di tenerlo. Oggi è il titolare dell’Atletico Madrid". Sul possibile interesse di altri club, tra cui la Juventus, Montipò ha risposto così: "È chiaro che c’è il mercato e potrebbe succedere di tutto, perché le richieste non mancano. Le ha sia in Italia che all’estero, però oggi non c’è nulla di concreto. In questo momento è il titolare dell’Atletico. La Juve? È in un top club e tutti gli altri top club guardano i giocatori forti. Quindi potrebbe anche esserci interesse, non lo so, però potrebbe esserci". Anche Tullio Tinti è intervenuto, in maniera scherzosa, suggerendo: "Lo so io" - riferendosi alle possibili squadre interessate a Ruggeri.
La Juve Stabia ha un nuovo proprietario: la Domus Srl di Guerri acquisisce il club
La Juve Stabia ha un nuovo proprietario: la Domus Srl di Guerri acquisisce il club
La Juve Stabia può tornare a sorridere. Dopo due mesi di scetticismo, l’acquisizione delle quote da parte della Domus srl, la società che fa capo a Guerri, è ora ufficiale. Una mossa che porta il club non solo a sopravvivere, ma a rinascere. A comunicarlo è stato il club stesso, che ha rilasciato una nota ufficiale sul proprio sito. "La S.S. Juve Stabia 1907 comunica che oggi, mercoledì 10 giugno, si è tenuta presso il Tribunale di Napoli l’udienza presieduta dalla dott.ssa Teresa Areniello. Hanno partecipato all’incontro il Sostituto Procuratore Nazionale, dott. Antonello Ardituro, il Sostituto Procuratore della DDA, dott. Francesco De Falco, i legali del sig. Francesco Agnello, nonché Alfredo Guerri, in rappresentanza della Domus Srl, società che ha manifestato interesse all’acquisizione delle quote del club, accompagnato dal proprio legale". LA NOTA - Il comunicato della Juve Stabia, poi, prosegue: "Nel corso dell’udienza, Alfredo Guerri ha presentato al Tribunale una proposta vincolante finalizzata a dare attuazione all’operazione di ricapitalizzazione deliberata il 1° giugno 2026 dagli amministratori giudiziari, dott. Salvatore Scarpa e dott. Mario Ferrara. L’iniziativa rappresenta un passaggio cruciale per garantire la continuità aziendale e il pieno rispetto degli adempimenti previsti". Infine, ecco come si conclude la nota del club campano, che continuerà a disputare il campionato di Serie B: "La S.S. Juve Stabia 1907 ringrazia la Dottoressa Nunzia Brancati, il Questore Riccardo Buonomo e tutti coloro che hanno operato con dedizione e competenza per salvare il club gialloblù e assicurarne la continuità". LA SITUAZIONE - Arriva dunque una nuova proprietà in casa Juve Stabia. il Tribunale di Napoli salva le "Vespe" e la Serie B (il prossimo passo sarà di fatto l'iscrizione al campionato cadetto). La Domus Srl acquisisce le quote del club stabiese grazie anche all'intervento della Procura Antimafia. Un doppio sigillo istituzionale che non lascia spazio a dubbi: l’operazione è pulita, trasparente, e la continuità del club è garantita. La ricapitalizzazione richiesta dagli amministratori giudiziari è stata interamente soddisfatta da Guerri, che ha così dimostrato non solo l’interesse ma anche la solidità concreta del progetto da lui presentato.
Ekuban lascerà il Genoa: rossoblù pronti a stringere per Havel
Ekuban lascerà il Genoa: rossoblù pronti a stringere per Havel
Caleb Ekuban lascerà il Genoa. L’attaccante ghanese ha comunicato al club rossoblù la propria volontà di non proseguire insieme: una scelta di vita, prima ancora che economica, con il desiderio di provare una nuova sfida e vivere una nuova avventura lontano dalla Liguria. Come vi avevamo raccontato nei giorni scorsi, il Genoa aveva provato a trattenerlo mettendo sul tavolo anche un’offerta da due anni più opzione per un’ulteriore stagione. Proposta importante, ma non sufficiente a cambiare la volontà del giocatore. Ekuban, in scadenza il prossimo 30 giugno 2026, saluterà quindi il club dopo essere arrivato in rossoblù nell’estate del 2021. Nell’ultima stagione l’attaccante ha collezionato 32 presenze complessive tra Serie A e Coppa Italia, con 4 gol e un assist. Un percorso ormai vicino alla conclusione, che obbligherà il Genoa a muoversi anche sul mercato offensivo. GENOA, SI PUÒ STRINGERE PER HAVEL - E proprio in questo senso resta da tenere d’occhio il nome di Elias Havel, centravanti austriaco classe 2003 di proprietà del LASK. Come raccontato nelle scorse ore, il Genoa lo segue con attenzione e adesso potrebbe provare a stringere. Havel ha giocato in prestito al TSV Hartberg nell’ultima stagione, chiudendo con 13 gol e 4 assist in 30 presenze nel campionato austriaco.
Bastoni resta all'Inter, l'agente: "Felice in nerazzurro. Normale l'interesse di tanti club"
Bastoni resta all'Inter, l'agente: "Felice in nerazzurro. Normale l'interesse di tanti club"
Sembra essersi quasi chiusa, almeno per questa estate, la possibilità di vedere Alessandro Bastoni lontano dall’Inter. Il difensore nerazzurro, negli ultimi mesi, era finito al centro di alcune voci di mercato, soprattutto per l’interesse del Barcellona. Un interesse che - come spiega il suo agente fuori dalla sede nerazzurra - è naturale per un calciatore del suo livello, ma che al momento non cambia la posizione dell’Inter e dello stesso Bastoni. Già nei giorni scorsi il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta aveva rassicurato l’ambiente nerazzurro sulla volontà del club di trattenere il difensore. Adesso, a chiarire ulteriormente la situazione, ci ha pensato anche Tullio Tinti, agente del classe '99, che ha parlato del futuro del suo assistito e del suo legame con l’Inter. LE PAROLE DI TULLIO TINTI - Tinti ha spiegato come la permanenza del difensore non sia mai stata realmente in discussione: "Siamo andati all’Inter non per parlare di Bastoni, perché Alessandro è un giocatore nerazzurro a tutti gli effetti. Ha ancora due anni di contratto, indossa la maglia dell’Inter ed è felice lì. Bisogna rispettare i contratti, quindi il problema non si è mai posto". Sull'interesse del Barcellona: "Bastoni è un calciatore dell’Inter, ha un contratto con l’Inter e resterà sicuramente all’Inter. Poi nel calcio può succedere di tutto, però oggi la situazione è questa. Fa piacere l’interesse di grandi squadre, ma un giocatore come lui è normale che piaccia a tutti i top club. Il punto è che Bastoni è felice dov’è". "L'INTER È CASA SUA" - Tinti ha poi sottolineato ancora una volta il legame tra Bastoni e l’ambiente nerazzurro: "Questo è sicuramente un momento in cui Alessandro è super contento di rimanere all’Inter. Per lui è praticamente casa sua. Ci sono state delle difficoltà, ma secondo me sono state anche accentuate. Non voglio tornare su certe cose, ma lui è molto forte caratterialmente, è sereno e il problema non si pone". Sul rapporto con Chivu: "Penso ci sia un ottimo rapporto tra loro. Poi io non vado nello spogliatoio, ma credo che il rapporto sia molto buono. È il suo allenatore".
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