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UfficialeGiovanni Carnevali è il nuovo amministratore delegato e direttore generale della Juventus
Dopo la separazione con Damien Comolli, è ufficiale l'arrivo di Giovanni Carnevali come nuovo amministratore delegato della Juventus. Come raccontato nei giorni scorsi, si è trattato di una scelta maturata in tempi rapidi da John Elkann, che aveva individuato in Carnevali la prima scelta per il ruolo di AD della Juventus al posto di Comolli.
A distanza di un anno dall'arrivo del francese, dunque, i bianconeri cambiano nuovamente l'assetto dirigenziale: Carnevali arriva dopo ben 12 anni al Sassuolo e - come anticipato - rappresentava la prima scelta per esperienza, conoscenza del calcio italiano e capacità di gestione mostrata nelle ultime stagioni.
IL COMUNICATO - Di seguito la nota della Juventus: "Il Consiglio di Amministrazione di Juventus FC ha deliberato oggi la nomina di Giovanni Carnevali ad Amministratore Delegato e Direttore Generale del Club, affidandogli la guida manageriale della Società con l’obiettivo di rafforzare il progetto sportivo e industriale bianconero."
LE PAROLE DI CARNEVALI - All'interno del comunicato, si possono leggere le prime parole del nuovo ad: "Sono orgoglioso e onorato di entrare a far parte di questo Club ricco di storia e identità – ha sottolineato Carnevali - Ringrazio la Società, l’azionista di maggioranza e John Elkann, per la fiducia che mi è stata accordata. Affronto questa nuova sfida con grande senso di responsabilità e con la convinzione che, attraverso l’impegno quotidiano, sia possibile costruire un percorso di crescita duraturo e un futuro di successi. Insieme a tutte le componenti della Società lavoreremo per rendere la Juventus sempre più protagonista in ambito nazionale e internazionale nel rispetto della storia del Club e delle ambizioni dei tifosi bianconeri"
UfficialeSassuolo, Giovanni Carnevali non è più l'amministratore delegato
Ora è ufficiale: Giovanni Carnevali non è più l'amministratore delegato del Sassuolo. Come anticipato nella giornata di ieri, Carnevali lascia il Sassuolo dopo 12 anni per diventare il nuovo amministratore delegato della Juventus.
Di seguito ecco il comunicato ufficiale della squadra emiliana: "L’U.S. Sassuolo Calcio comunica di aver accettato le dimissioni di Giovanni Carnevalidalla carica di Amministratore Delegato e Direttore Generale del Club. Si conclude così un percorso che ha segnato profondamente la storia della società neroverde. Nei suoi tredici anni alla guida del Club, Giovanni Carnevali ha accompagnato il Sassuolo in una crescita costante, contribuendo ad affermarlo tra le realtà più apprezzate del calcio italiano. In questi anni la società ha saputo coniugare ambizione sportiva e sostenibilità, costruendo un modello riconosciuto per la valorizzazione dei giovani talenti e la solidità gestionale e organizzativa".
Il comunicato prosegue con le parole di Veronica Squinzi, Amministratore Delegato Mapei e Vicepresidente del Sassuolo: “Ringraziamo Giovanni Carnevali per tutto quello che ci ha dato e insegnato in questi tredici anni di collaborazione con la nostra famiglia e la nostra squadra, augurandogli di raggiungere nuove soddisfazioni professionali. Si apre per il Sassuolo un’era nuova ma basata sulla continuità garantita da una proprietà che crede fermamente nel progetto e da un gruppo di professionisti che ogni giorno contribuiscono a fare di questa società un modello di calcio sostenibile”.
“Dopo 13 anni, lascio un club che considero casa. Desidero ringraziare la famiglia Squinzi, Veronica e Marco, che mi hanno dato fiducia e l’opportunità di vivere un’esperienza umana e professionale unica. Ringrazio il Presidente, il Club in tutte le sue componenti e i tifosi per questi anni ricchi di emozioni. – Ha dichiarato Carnevali – Questa è una società che ho sempre considerato come una famiglia, con dei valori importanti su cui si è fondato il passato, si basa il presente e si costruirà il futuro. Il Sassuolo resterà una parte importante della mia vita e del mio percorso professionale. Auguro a tutti un futuro ricco di soddisfazioni e nuovi successi”.
LiveCalciomercato LIVE: tutte le notizie di giornata
Serie A, Serie B e calcio internazionale: tutte le notizie di calciomercato di venerdì 12 giugno 2026 in costante aggiornamento LIVE.
10:39 - Come raccontato nella giornata di ieri - giovedì 11 giugno - Cioffi è nella sede della Carrarese per la firma del contratto.
UfficialeIgnazio Abate non è più l'allenatore della Juve Stabia: il comunicato
Adesso è ufficiale: Ignazio Abate non è più l’allenatore della Juve Stabia. A comunicarlo è stato lo stesso club gialloblù attraverso una nota ufficiale, nella quale ha annunciato di aver raggiunto un accordo per la risoluzione consensuale del contratto con l'allenatore classe '86.
Abate era arrivato sulla panchina della Juve Stabia lo scorso 19 giugno e ha guidato la squadra in un ottimo percorso, culminato con l’accesso alle semifinali dei playoff. Un cammino importante, che ha confermato la crescita dell’ex allenatore del Milan Primavera e gli ha permesso di attirare l’attenzione anche dalla Serie A.
Come vi abbiamo raccontato nei giorni scorsi, infatti, Abate è pronto a diventare il nuovo allenatore del Torino in vista della prossima stagione. La separazione ufficiale dalla Juve Stabia rappresenta dunque uno degli ultimi passaggi prima dell’inizio della sua nuova avventura in granata.
Pulisic sul Milan: "È un grande club, si risolverà tutto. L'Italia mi ha fatto crescere"
Christian Pulisic si prepara a vivere il secondo Mondiale della sua carriera. L’esterno del Milan sarà infatti l'assoluto protagonista con gli Stati Uniti nella competizione giocata in casa, con la nazionale americana pronta a debuttare contro il Paraguay. Un appuntamento importante per il classe '98, che arriva alla rassegna iridata con grande consapevolezza e con la voglia di lasciare il segno davanti al proprio pubblico.
Totalmente concentrato sul Mondiale, Pulisic non dimentica però la maglia rossonera. Intervistato da La Gazzetta dello Sport, l’attaccante ha raccontato la sua crescita negli ultimi anni al Milan, sottolineando come l’esperienza in Italia lo abbia aiutato a diventare un calciatore più completo, anche rispetto all'ultimo Mondiale in Qatar.
LE PAROLE DI PULISIC - Impossibile non menzionare l'attuale situazione societaria dei rossoneri: "Posso solo dire che il Milan è un grande club e penso che sistemeranno tutto. Alla fine, sono sicuro che andrà tutto bene e la squadra tornerà lassù dove merita. In questo momento, però, il mio focus è qui in America. Sono in contatto con alcuni dei compagni al Milan. Ci siamo sentiti e mi hanno anche semplicemente fatto gli auguri per il Mondiale. In generale, ho tanti amici molto stretti in Italia con cui parlo quotidianamente".
Sul suo ct, Mauricio Pochettino, nonché tra i candidati in lista per diventare il nuovo allenatore per la prossima stagione del Milan: "Lo vedo solo come il mio commissario tecnico, qui e ora. Il nostro rapporto è buono, decisamente buono. Abbiamo avuto delle belle conversazioni negli ultimi giorni: so cosa mi chiede e cosa posso dargli. Penso che con lui ci stiamo preparando al meglio possibile per affrontare il torneo. Non faccio paragoni con altri tecnici che ho avuto ma credo sia il primo allenatore sudamericano che ho in carriera. È stata una bella esperienza, una grande scoperta. Mi piace la passione, mi piacciono le idee di calcio che porta con il suo stile".
Dal player trading al Mapei Football Center: Giovanni Carnevali, l'architetto del modello Sassuolo
Master Group Sport, Marotta e la fiducia di Giorgio Squinzi. Se dovessimo scegliere i punti di svolta della carriera di Giovanni Carnevali, questi tre non potrebbero certo mancare. Durante la sua esperienza come amministratore delegato del Sassuolo ha trasformato il modus operandi del club neroverde, fino a farlo diventare una "parte della realtà quotidiana del calcio italiano, non più una sorpresa", come ha dichiarato a maggio al New York Times.
CARRIERA - Il percorso di Giovanni Carnevali è iniziato nella Milanese come manager sportivo. Proprio in Lombardia ha conosciuto Giuseppe Marotta e Ariedo Braida. Soprattutto con il primo ha sempre mantenuto un rapporto stretto, nato grazie al... calciomercato: "È un amico oltre che il mio maestro. Ci conoscemmo quando lui era al Monza e io alla Milanese, una società dilettantistica che aveva una squadra di Giovanissimi fortissima. Gli suggerii un ragazzo, lui si fidò e allora gli regalai il cartellino". Avversari, ma mai nemici.
Carnevali ha anche lavorato insieme all'attuale presidente dell'Inter al Monza, prima di passare al Pavia, allora in Serie C, come direttore generale. Successivamente, dal 1990 al 1993, è stato dirigente di Como e Ravenna. Ma il vero punto di svolta è stato la creazione della 'Master Group Sport', un'agenzia di marketing leader nel settore dello sport in Italia. Dal 1996 - l'anno della fondazione -, ha collaborato con istituzioni e aziende per organizzare eventi sportivi e gestire sponsorizzazioni. Nel 2013, il Sassuolo gli ha affidato il coordinamento di tutte le attività relative a marketing, comunicazione e sponsorizzazioni. L'anno successivo, l'allora presidente Giorgio Squinzi ha scelto Carnevali come guida del nuovo Sassuolo, reduce dalla prima salvezza in Serie A. Mai scelta fu più azzeccata.
PLAYER TRADING - Giovanni Carnevali ha basato la propria gestione al Sassuolo sul player trading, ovvero un approccio scientifico che permette di individuare qual è il momento migliore per vendere un calciatore alle migliori condizioni economiche possibili. "Per una società del nostro livello che non ha grandi incassi da diritti tv e dal pubblico, dobbiamo far forza sui giocatori, farli crescere e cederli in società importanti. Non è facile, ma è l’obbiettivo che dobbiamo portare avanti" ha dichiarato Carnevali nel 2023. Passano le stagioni, ma la filosofia è sempre la stessa.
Altri due punti di forza sono stati l'acquisizione del Mapei Stadium e la costruzione del Mapei Football Center. Un centro sportivo all'avanguardia, unito alla scelta di affidare la panchina ad allenatori giovani e con uno stile di gioco ben preciso (Roberto De Zerbi e Fabio Grosso, per citarne due) ha creato i presupposti per la crescita dei giovani e la loro valorizzazione non solo a livello nazionale, ma anche internazionale.
PLUSVALENZE - L'era di Giovanni Carnevali a Sassuolo verrà ricordata soprattutto per le plusvalenze che ha registrato l'amministratore delegato neroverde. Dalla cessione di Manuel Locatelli alla Juventus a quella di Gianluca Scamacca al West Ham, passando per Sensi e Frattesi all'Inter e Raspadori al Napoli. Ma non è finita qui: infatti, spiccano anche i trasferimenti di Jeremie Boga all'Atalanta e Hamed Traorè al Bournemouth.
Passano le stagioni, ma la filosofia è sempre la stessa. Nell'ultima Serie A hanno catturato la luce dei riflettori talenti come Ismaël Koné (23 anni) e Tarik Muharemović (22 anni), entrambi finiti sotto la lente di molti top club italiani e non solo. Anche se il loro futuro non sarà in neroverde, il Sassuolo continuerà a difendere lo status che si è costruito negli ultimi anni grazie a una persona ben precisa: Giovanni Carnevali.
Glasner resta il candidato forte per il Milan. Previsti nuovi contatti con Jaissle e Amorim
Continua il lavoro del Milan su diversi fronti, sia per la dirigenza sia per la panchina. Non c'è infatti il via libera per Ralf Rangnick, e dunque non è certo che il tedesco arrivi in rossonero.
Per quanto riguarda la panchina, invece, Oliver Glasner resta il candidato forte, come raccontato anche nelle scorse ore (QUI la notizia completa). Il Milan non ha ancora preso alcuna decisione, e ha in programma per il weekend dei contatti con Matthias Jaissle, decisivi per capire la fattibilità di una sua uscita dall'Al Ahli.
Inoltre, ci saranno anche dei nuovi contatti con Ruben Amorim, al momento svincolato dopo la fine dell'esperienza con il Manchester United.
Palmieri ds e una figura manageriale al posto di Carnevali: le ultime sulla dirigenza del Sassuolo
Dopo 12 anni Giovanni Carnevali lascerà il Sassuolo per diventare il nuovo amministratore delegato della Juventus, che ha deciso di separarsi da Comolli. I neroverdi, pertanto, stanno lavorando per risistemare l'organigramma societario nel minor tempo possibile. Francesco Palmieri, nel segno della continuità, sarà ancora il direttore sportivo.
Al posto di Carnevali arriverà invece una nuova figura manageriale, probabilmente proveniente dalla Mapei, azienda fondata da Squinzi e proprietaria del club. Questa nuova figura farà da filtro con Veronica e Marco Squinzi, figli dell'ex presidente - sia del club sia della Mapei - Giorgio, che garantiranno così continuità e affidabilità nella gestione della squadra emiliana.
