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Bruno Conti lascia la Roma dopo 53 anni: “Ora mi godo la famiglia”
“A tutto c’è un inizio e a tutto c’è una fine”. Comincia così il discorso che Bruno Conti ha tenuto a Trigoria salutando la Roma dopo 53 anni da grande protagonista. La leggenda romanista, nel corso di un mezzo secolo, è stato prima giocatore (18 anni culminati nello Scudetto del 1983), poi responsabile del settore giovanile, scoprendo e lanciando tantissimi talenti, e anche allenatore nel 2005 per pochi mesi, contribuendo a salvare la squadra dalla retrocessione.
In un video diffuso sui social, Conti ha raccontato l’emozione del momento: “Andando via da Trigoria, e togliendo tutto quello che era di mio dal mio ufficio, c’è stata tanta emozione con tutti i dipendenti presenti. Ho deciso questo perché a 71 anni voglio godermi la mia salute, mia moglie e la mia famiglia”. Un addio sentito, arrivato dopo una vita interamente dedicata ai colori giallorossi. Il rapporto con la Roma però non si interromperà del tutto: i Friedkin lo coinvolgeranno infatti nelle iniziative legate all’anno del centenario, mantenendo vivo il legame con una delle figure più iconiche della storia giallorossa.
UfficialeKoke rimane all'Atlético Madrid: il capitano ha firmato fino al 30 giugno 2027
La leggenda di Koke con la maglia dell'Atlético Madrid è destinata a continuare. Il centrocampista spagnolo, simbolo e capitano dei Colchoneros, ha infatti rinnovato ufficialmente il proprio contratto con il club. Una vita intera dedicata ai colori biancorossi, con cui continuerà a scrivere pagine di storia affrontando la stagione 2026/27 con la consueta fascia al braccio.
UNA VITA ALL'ATLÉTICO - Come reso noto dai canali ufficiali della società, il numero 6 ha firmato un prolungamento fino al 30 giugno 2027. Dal suo debutto in prima squadra, avvenuto il 19 settembre 2009, Koke ha collezionato ben 740 presenze ufficiali, impreziosite da 50 gol e 122 assist, consolidando il suo primato assoluto come giocatore con più apparizioni nella storia dell'Atlético Madrid.
I NUMERI DI UNA LEGGENDA - Oltre alle straordinarie statistiche individuali, Koke si conferma tra i calciatori più vincenti di sempre nella capitale sponda rojiblanca. Con la maglia dell'Atletico ha sollevato ben otto trofei: due campionati di Liga, una Coppa del Re, due Europa League, due Supercoppe UEFA e una Supercoppa di Spagna. Il centrocampista si piazza così al secondo posto nella classifica dei più titolati della storia del club, dietro al solo Adelardo (a quota dieci titoli). "La leggenda continua. Congratulazioni, Koke!", conclude la nota ufficiale della società.
Frosinone, Stirpe chiarisce il futuro: “Il fondo Clara Vista avrà una quota dell'80%”
Il giorno della verità in casa Frosinone. In città era cresciuta l’attesa per la conferenza stampa del presidente Maurizio Stirpe, chiamato a fare chiarezza sul futuro societario del club e sulle indiscrezioni che nelle ultime settimane avevano alimentato il dibattito tra tifosi e addetti ai lavori, in merito all’ingresso di un fondo americano in società.
Il patron ha incontrato la stampa per illustrare la situazione della società e delineare i prossimi scenari del Frosinone, fresco di promozione in Serie A. Nel corso dell’incontro, Stirpe ha fatto chiarezza sulla nuova struttura societaria e sugli equilibri interni, partendo dall’ingresso di Clara Vista.
LA NUOVA STRUTTURA SOCIETARIA - “Con questa operazione Clara Vista, immettendo liquidità all'interno del Frosinone, arriva ad avere una percentuale di possesso dell'80%. Io resterò ad avere il 20%. Anche nella società che gestisce le infrastrutture avrà la maggioranza con il 51%. Per due anni io resterò presidente, Rosario Zoino amministratore delegato. Bobb Gold, Charlie Lambropoulos e Wills Hapworth saranno membri del CDA”, ha spiegato Stirpe.
IL PROGETTO FUTURO - Il presidente ha poi ribadito la visione del club: “Non è una presidenza biennale: alla fine del secondo anno ci ritroveremo e in funzione dell'utilità, dell'efficacia e della capacità di andare d'accordo, stileremo i programmi degli anni a venire. Non sarà una presidenza di traghettamento, ma operativa”.
IL FONDO CLARA VISTA - Stirpe ha poi sottolineato la filosofia dell’operazione: “Lavoreremo insieme per portare avanti il programma di questi anni con l'obiettivo di fonderli con le tante idee che il fondo ci ha portato. Clara Vista è perfettamente complementare a tutte le nostre competenze: loro hanno quello che noi non abbiamo e viceversa. Bisogna evitare sovrapposizioni operative”. Infine un focus sul profilo del fondo: “È composto da investitori statunitensi con grande capacità finanziaria, anche nelle franchigie NFL. Secondo Forbes 400 il fondo ha una dotazione di 250 milioni di dollari. Ha leadership finanziaria e competenza operativa anche nei media e nelle tecnologie. Nel settembre 2025 ha completato l’acquisizione dell’Ipswich Town e opera tra Stati Uniti, Inghilterra e ora Italia, con l’obiettivo di espandersi anche in Spagna”.
UfficialeHenrikh Mkhitaryan rimane all'Inter: rinnovo fino al 30 giugno 2027
La storia tra Henrikh Mkhitaryan e l'Inter è destinata a continuare. Il centrocampista classe 1989, da tempo pedina fondamentale e garanzia di affidabilità per il centrocampo nerazzurro, ha ufficialmente rinnovato il proprio contratto con la società. A rendere noto il prolungamento è stato lo stesso club attraverso i propri canali.
IL COMUNICATO - La nota della società blinda il giocatore armeno per un'altra stagione: "FC Internazionale Milano comunica di aver raggiunto un accordo per il prolungamento di contratto del giocatore Henrikh Mkhitaryan: il centrocampista classe 1989 resterà nerazzurro fino al 30 giugno 2027".
Belgio-Senegal, le probabili formazioni: Lukaku verso la panchina
Proseguono i sedicesimi di finale del Mondiale 2026 e questa sera scendono in campo Belgio e Senegal, una sfida ad alta intensità tra una delle nazionali europee più tecniche e la formazione africana guidata da Thiaw.
In palio c’è l’accesso agli ottavi di finale, dove la vincente affronterà chi avrà la meglio tra Stati Uniti e Bosnia.
LA PROBABILE FORMAZIONE DEL BELGIO - Il Belgio di Rudi Garcia si presenta al match con il Senegal con il consueto 4-2-3-1, ma con una novità importante: Lukaku dovrebbe partire dalla panchina. La scelta del tecnico è orientata verso De Ketelaere come riferimento offensivo, supportato dal trio tecnico alle sue spalle formato da Doku, De Bruyne e Trossard. Assenza pesante in difesa, dove non sarà della partita Debast per infortunio, ma il reparto resta comunque strutturato e affidabile.
BELGIO (4-2-3-1): Courtois; Castagne, Mechele, Ngoy, De Cuyper; Vanaken, Tielemans; Doku, De Bruyne, Trossard; De Ketelaere. Ct. Garcia
LA PROBABILE FORMAZIONE DEL SENEGAL - Il Senegal di Thiaw si schiera con il 4-3-3 e punta su un tridente offensivo rapido e fisico composto da Mané, Sarr e Ndiaye. In mezzo al campo equilibrio garantito da Gueye, Camara e Pape Gueye, mentre la linea difensiva davanti a Mory Diaw dovrebbe essere la stessa dell'ultima partita contro l'Egitto, ad eccezione della novità Diouf al posto di Jakobs.
SENEGAL (4-3-3): Mory Diaw; Diatta, Seck, Niakhaté, Diouf; I. Gueye, Camara, P. Gueye; Mané, Sarr, I. Ndiaye. Ct. Thiaw
DOVE VEDERE LA PARTITA - La gara tra Belgio e Senegal, in programma oggi 1 luglio alle ore 22:00 (ora italiana), verrà disputata al Lumen Field di Seattle e sarà visibile in diretta su Rai 1 e in streaming su DAZN e Rai Play.
Il retroscena su Ramos e il tentativo di rimonta per Liberali: filo conduttore Como-Milan sul mercato
Zitto zitto il primo vero grande colpo di questo calciomercato estivo in Italia è quello del Milan. Il Milan che prende Gonçalo Ramos lo paga forse di più rispetto a quello che è il suo valore, ma sicuramente porta in Italia un vero e proprio centravanti, un numero 9 che quando gioca segna, che magari al Paris Saint-Germain non sarà stato titolare, va bene, ma non è facile sicuramente essere titolare in una squadra di fenomeni con caratteristiche tecniche impressionanti, soprattutto nei giocatori offensivi. Ma Gonçalo Ramos ha avuto il piacere di vederlo giocare tante volte seguendo anche la Champions League e ogni volta che entrava comunque o giocava dava sicuramente il suo contributo prezioso. L'ho visto giocare anche ai tempi del Benfica in un Benfica-Juventus dove c'erano sia lui che Antonio Silva. Stiamo parlando di un giocatore che ha una qualità tecnica elevata, è un vero e proprio centravanti che partecipa alla manovra, che sa giocare con i compagni.
Tant’è che retroscena anche il Como si era interessato a Gonçalo Ramos proprio per queste caratteristiche specifiche che si integrano bene con un calcio fatto di possesso come quello di Fabregas, un calcio comunque tecnico che si basa sulla partecipazione di praticamente tutti i giocatori, compreso il portiere e all’azione d’attacco. Quindi non è un caso che anche il Como si fosse interessato a Ramos, ma il valore del giocatore era troppo alto. E il Milan con Amorim, che è un allenatore ovviamente portoghese, al quale Ramos aveva anche segnato ai tempi del Benfica contro lo Sporting, già voleva ai tempi del Manchester United. Quindi il Milan ha comunque messo un primo punto anche alle tante critiche ricevute da tutti, da noi, da chiunque, su un immobilismo e su un ritardo di mercato che in realtà, paragonato anche alle operazioni che stanno facendo o non stanno facendo le altre squadre, porta il Milan comunque ad aver recuperato questo svantaggio e anzi essersi portato in vantaggio a livello di operazioni importanti di mercato.
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Inghilterra, la probabile formazione contro il Congo
Proseguono i sedicesimi di finale del Mondiale 2026. Questa sera tocca all'Inghilterra, che sfida il Congo con l'obiettivo di conquistare il pass per gli ottavi di finale e proseguire il proprio cammino nella competizione.
La formazione di Thomas Tuchel parte con i favori del pronostico, ma dovrà fare attenzione a una nazionale africana che punta a sorprendere.
LA PROBABILE FORMAZIONE - L'Inghilterra si presenta all'appuntamento con il consueto 4-2-3-1 e con i suoi uomini migliori dal primo minuto. Davanti spazio ancora a Harry Kane, supportato da Jude Bellingham, Bukayo Saka e Marcus Rashford.
INGHILTERRA (4-2-3-1): Pickford; Spence, Konsa, Guehi, O'Reilly; Anderson, Rice; Saka, Bellingham, Rashford; Kane. Ct. Tuchel
DOVE VEDERE LA PARTITA - Il match tra Inghilterra e Congo, in programma alla Mercedes-Benz Stadium di Atlanta alle ore 18:00 italiane, sarà visibile in diretta su Dazn.
Como, Luis Milla ha firmato: visite mediche e chiusura dell’affare col Getafe
Tutto confermato: Luis Milla sarà un nuovo giocatore del Como. Il club lombardo ha chiuso l’operazione con il Getafe sulla base di circa 6 milioni di euro, definendo uno dei primi colpi in entrata per la prossima stagione. Nelle ultime 24 ore il giocatore è stato a Como per un blitz: visite mediche e firma del contratto sono stati completati in segreto, prima del ritorno immediato in Spagna. Ora si attende solo l’ufficialità del club.
I NUMERI - Il centrocampista classe 1994 aveva già lasciato segnali importanti nell’ultima stagione di Liga, chiusa con 1 gol e 10 assist e un ruolo centrale nella squadra di José Bordalás, capace di conquistare la qualificazione alla prossima Conference League.
Numeri ancora più significativi se si considera il rendimento complessivo del Getafe, secondo peggior attacco del campionato con appena 32 reti segnate. In questo contesto, Milla ha inciso direttamente su 11 gol totali, contribuendo a più di un terzo delle reti della squadra.
Mondiali 2026, Collina promuove le nuove regole: "Stanno funzionando molto bene"
Pierluigi Collina promuove il nuovo corso arbitrale del Mondiale 2026. Il responsabile degli arbitri della FIFA e presidente della Commissione Arbitrale ha tracciato un primo bilancio della competizione attraverso i canali ufficiali della federazione internazionale, soffermandosi in particolare sull'impatto delle nuove regole introdotte per rendere il gioco più fluido e ridurre le perdite di tempo.
L'ex arbitro italiano ha evidenziato come le modifiche regolamentari abbiano già prodotto risultati concreti dopo la fase a gironi, sia sul piano disciplinare sia su quello del tempo effettivo di gioco. Un giudizio positivo che riguarda anche l'interpretazione dei contatti di gioco, con la volontà di favorire un calcio più dinamico e con meno interruzioni.
LE NUOVE REGOLE PROMOSSE DALLA FIFA - "Tutte queste misure si sono rivelate molto efficaci e sono state considerate all'unanimità innovazioni molto positive", si legge nell'analisi di Collina sul sito ufficiale della FIFA. Il riferimento è al limite di cinque secondi per rimesse laterali e rinvii dal fondo, ai dieci secondi concessi ai calciatori sostituiti per lasciare il terreno di gioco e al minuto obbligatorio fuori dal campo dopo un infortunio. Collina ha sottolineato anche l'ottimo rispetto delle nuove disposizioni: "Nelle 72 partite della fase a gironi solo un giocatore sostituito non ha rispettato il limite dei dieci secondi". Soltanto quattro volte è stato superato il limite nei rinvii dal fondo, con conseguente calcio d'angolo assegnato agli avversari, mentre in undici occasioni il possesso è stato invertito dopo una rimessa laterale eseguita oltre il tempo consentito.
MENO FISCHI E PIÙ FLUIDITÀ NEL GIOCO - Tra gli aspetti evidenziati dal responsabile arbitrale della FIFA c'è anche il nuovo approccio nella valutazione dei contatti di gioco: "Per aumentare il ritmo della partita, agli arbitri è stato raccomandato di non punire i normali contatti di gioco", ha spiegato Collina, precisando però che particolare attenzione viene riservata alle situazioni in cui un attaccante ostacola deliberatamente il movimento di un difensore senza alcun interesse per il pallone. "Laddove un calciatore si sposta intenzionalmente con il chiaro obiettivo di impedire all'avversario di difendere, arbitri e VAR devono analizzare con attenzione l'episodio e intervenire", ha aggiunto, sottolineando come allenatori e giocatori fossero stati informati di questi criteri prima dell'inizio del torneo. Collina ha infine evidenziato anche il calo degli infortuni e il buon comportamento generale dei protagonisti, con pochissime ammonizioni per proteste e un numero limitato di episodi disciplinari.
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