Ultime notizie di calciomercato
Bologna, Di Vaio: "Skorupski dalla panchina perché è arrivato in ritardo alla riunione tecnica"
Il direttore sportivo del Bologna, Marco di Vaio, ha parlato a Sky Sport prima del match del Maradona contro il Napoli e ha spiegato perché Lukasz Skorupski partirà dalla panchina.
Di Vaio ha dichiarato che si tratta di una motivazione disciplinare: "Skorupski è arrivato in ritardo alla riunione tecnica, da regolamento interno la decisione è stata questa. Lukasz l'ha accettata serenamente, farà il tifo per Massimo Pessina. Speriamo faccia una grande partita".
"CHE BOLOGNA DOBBIAMO IMMAGINARE?"- Il ds ha aggiunto: "Abbiamo due giocatori che fanno il Mondiale, davanti abbiamo investito su due attaccanti importanti. Abbiamo una squadra nuova, che deve capire le idee dell'allenatore e ritrovare un'idea comune differente da quella che c'era nel recente passato. Bisogna continuare nel lavoro, che è quello che porta risultati".
L'ADDIO DI ROWE - Marco Di Vaio ha concluso parlando della cessione di Rowe all'Atalanta: "L'unica novità è stata la vendita di Rowe, che non era programmata. La vendita di Rowe ci ha messo in difficoltà perché non era progettata, ma i comportamenti sono troppo importanti per noi. Voleva andare via e lo abbiamo accontentato. Ora l'importante è il gruppo, vogliamo tornare a essere protagonisti in campionato. Ci vuole spirito e intelligenza, bisogna ripartire".
Ronaldo, duro dopo i cori su Jota: “Non dovrebbero mai più entrare in uno stadio”
Dopo l'episodio dei cori su Diogo Jota utilizzati per provocare Ruben Neves, Cristiano Ronaldo ha chiesto alla Saudi Pro League di vietare a vita l'ingresso negli stadi alle persone coinvolte.
Durante il match tra Al Taawoun e Al Hilal, alcuni tifosi della squadra di casa hanno iniziato a intonare cori "Jota, Jota, Jota" per infastidire Neves, che era profondamente legato al calciatore scomparso nel 2025. (QUI l'episodio)
LA POSIZIONE DI CRISTIANO RONALDO - Anche CR7 ha preso posizione, dopo il comportamento e i cori dei tifosi. Ronaldo, che ha giocato in Nazionale sia con Ruben Neves sia con Diogo Jota, ha dichiarato: "Queste persone non dovrebbero mai più essere autorizzate a entrare in uno stadio”.
Lecce-Monza 3-2: quattro gol nel primo tempo, poi la vittoria dei salentini
Il Lecce ha vinto 3-2 contro il Monza nel match in corso allo stadio Via del Mare per la quarta giornata di Serie A. I giallorossi hanno subito sbloccato la gara al 3’, con il colpo di testa di Lassana Coulibaly sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Ilic.
Sette minuti più tardi, al 10' minuti, ancora un corner dalla destra calciato da Ilic e il Lecce ha trovato il raddoppio. Questa volta è stato Tiago Gabriel a mettere il pallone alle spalle di Thiam.
IL GOL DEL MONZA - Al 20’ è arrivata la rete del Monza, che ha accorciato le distanze. Ricardo Mangas ha infatti trovato il primo gol del suo campionato, portando la gara sul 2-1. Il portoghese ha segnato da pochi passi, sfruttando l’assist rasoterra di Birindelli. Il gol dei biancorossi è arrivato dopo una grande occasione al 17’: Falcone ha detto di no prima a Robinson e poi a Varela, mentre successivamente Gallo si è opposto al tiro di Colpani.
ANCORA COULIBALY - Sono bastati meno di due minuti al Lecce per ritornare sul doppio vantaggio. Lassana Coulibaly ha realizzato la terza rete dei salentini e la sua doppietta personale, dopo aver messo in porta un cross dalla destra di Danilo Veiga. Il Lecce ha chiuso il primo tempo in vantaggio per 3-1.
IL SECONDO TEMPO - Nella ripresa Lecce e Monza hanno abbassato il ritmo, con gli ospiti che hanno mantenuto il possesso del pallone nel tentativo di riaprire la partita. I brianzoli sono riusciti a trovare la seconda rete all’89’, con la punizione di Zeballos, che ha sfruttato un’indecisione di Falcone. Per l’argentino si tratta del primo gol in Serie A.
Nonostante il forcing finale del Monza, il Lecce è riuscito a difendere il vantaggio e a conquistare i 3 punti: la squadra di Di Francesco ha vinto 3-2 contro il Monza.
Manchester United-Manchester City, le formazioni ufficiali
Manchester United e Manchester City sono pronte ad affrontarsi nel derby di domenica 13 settembre, in programma a Old Trafford alle 17:30. I Citizens, dopo la sconfitta in Community Shield contro l'Arsenal, si sono riscattati con tre vittorie su tre in Premier League e con il successo all'esordio in Champions League contro il Porto.
Anche i Red Devils arrivano da un successo europeo, forti del 4-0 in Champions League contro il Sabah Baku. In campionato, invece, il Manchester United ha raccolto 4 punti nelle prime tre giornate, grazie alla vittoria contro l’Ipswich e al pareggio contro l’Everton, dopo la sconfitta all’esordio contro l’Hull City.
LE FORMAZIONI UFFICIALI - Di seguito le scelte di formazione di Michael Carrick e di Enzo Maresca per la sfida della quarta giornata di Premier League.
Manchester United (4-2-3-1): Lammens; Dalot, Maguire, Martínez, Dorgu; Tielemans, Mainoo; Mbeumo, Fernandes, Rashford; Cunha. Allenatore: Michael Carrick
A disposizione: Darlow, Heaven, Mazraoui, Yoro, Andrey Santos, Mount, Lacey, Sesko, Zirkzee.
Manchester City (4-2-3-1): Donnarumma; Nunes, Guehi, Dias, Gvardiol; Anderson, Fernandez; Cherki, Foden, Semenyo; Haaland. Allenatore: Michael Carrick: Enzo Maresca
A disposizione: Rulli, Ndiaye, Kovacic, Reis, Bouaddi, O'Reilly, Allan, Khusanov, Lewis.
DOVE VEDERE LA PARTITA - Il derby di Manchester tra United e City, in programma domenica 13 settembre alle 17:30, è visibile in diretta su Sky e NOW.
Il Trabzonspor sonda Stefano Pioli: contatti esplorativi
Stefano Pioli può tornare in panchina dopo quasi un anno dalla fine dell'esperienza con la Fiorentina. Come raccolto in collaborazione con il collega Resat Can Ozbudak, il Trabzonspor sonda l'ex allenatore di Milan e Al Nassr tra le altre, con i primi contatti esplorativi già avvenuti. I bordeaux-celesti, protagonisti in estate con l'acquisto di Mohamed Salah, sono reduci dal ko contro il Konyaspor nell'ultima giornata di Super Lig, nella quale hanno collezionato 7 punti nelle prime 5 giornate.
Solo due vittorie in questo inizio di stagione per il Trabzonspor, contro Istanbul Basaksehir e Genclerbirlgi in campionato, mentre è arrivato solo un punto in tre partite in trasferta, frutto del pareggio contro il Kasimpasa alla prima giornata e dei ko contro Amed SK e Konyaspor. A queste difficoltà si aggiunge l'eliminazione dall'Europa League, con la pesante sconfitta per 4-0 contro il Ferencvaros, che ha relegato il Trabzonspor in Conference League.
Inter, un osservatore ad Atalanta-Cagliari per Romano e Mendy
Ci sono Alessandro Romano e Paul Mendy sul taccuino dell'Inter, come raccolto da Pasquale Guarro. Un osservatore nerazzurro era infatti presente alla New Balance Arena in occasione di Atalanta-Cagliari per osservare da vicino il centrocampista classe 2006 e l'attaccante, autore del gol del momentaneo vantaggio della squadra di Pisacane.
Il centrocampista italiano piace per la pulizia tecnica e la visione, ed è visto più da mediano a due che da mezzala. Ottime impressioni sull'attaccante senegalese, talento con ampi margini di miglioramento e una buona base di partenza.
Roma, la probabile formazione contro il Torino: due novità rispetto al match contro il Fenerbahce
Dopo l'esordio in Champions League col pareggio per 1-1- contro il Fenerbahce, la Roma si prepara a tornare a giocare in Serie A, dove è ancora a punteggio pieno dopo tre giornate. La quarta avversaria del campionato sarà il Torino, che è tornato a vincere nell'ultimo turno contro la Fiorentina dopo aver cominciato con due sconfitte contro Milan e Sassuolo.
LA PROBABILE FORMAZIONE - Rispetto alla partita contro il Fenerbahce, Gasperini valuta alcuni cambi. Dovrebbe rimanere invariato il reparto difensivo, con Svilar in porta e la difesa a tre composta da Mancini, Ndicka ed Hermoso. Sulla fascia destra dovrebbe arrivare l'esordio da titolare di Molina, mentre a sinistra ci sarà ancora Wesley. In mezzo dovrebbe recuperare almeno per la panchina Manu Koné, ma i titolari dovrebbero essere Pisilli e Cristante. Davanti spazio ancora a Paulo Dybala, che completerà l'attacco composto da Rodrigo Mora e Malen.
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso, Molina, Pisilli, Cristante, Wesley; Dybala, Mora; Malen. Allenatore: Gasperini.
DOVE VEDERE TORINO-ROMA IN TV E STREAMING - La partita dell'Olimpico Grande Torino, valida per la quarta giornata di campionato, si giocherà lunedì 14 settembre, con calcio d'inizio alle 18:30. La gara sarà visibile in diretta esclusiva su DAZN, oltre che in diretta tv sul canale 214 di Sky Sport, per gli abbonati al servizio "Zona DAZN".
Inter, Chivu: "A Madrid abbiamo perso un'opportunità, il nostro obiettivo è crescere e migliorare"
L'Inter scenderà in campo domani, lunedì 14 settembre alle 20:45, a San Siro contro l'Udinese. I nerazzurri sono a punteggio pieno dopo 3 giornate di campionato, ma sono reduci dalla sconfitta per 2-1 in Champions League contro il Real Madrid. Alla vigilia della quarta giornata di campionato ha parlato in conferenza stampa l'allenatore dei nerazzurri Cristain Chivu, di seguito le sue dichiarazioni.
"La squadra deve arrivare bene al match. L'Udinese non è una squadra solo fisica, ma può mettere in difficoltà anche dal punto di vista qualitativo. È una squadra allenata bene. Noi come sempre faremo del nostro meglio", ha commentato l'allenatore nerazzurro alla vigilia della gara contro i friulani.
NAPOLI E REAL MADRID - Chivu ha poi parlato delle due ultime gare contro Napoli e Real Madrid: "Il nostro obiettivo è crescere e migliorare. Siamo all'inizio della stagione, è presto per dare giudizi. Non badiamo solo ai risultati ma ai principi che vogliamo aggiungere. Non bisogna perdere la consapevolezza e la fiducia di ciò che di buono abbiamo fatto contro Real Madrid e Napoli. Mi sono piaciuti il coraggio e la personalità, mi prendo le cose positive".
L'allenatore nerazzurro ha continuato: "Noi guardiamo la crescita e l'obiettivo finale, senza perdere di vista che le ultime partite In Champions League non sono andate come volevamo. Dobbiamo migliorare su questo. Ho visto una squadra amareggiata, a Madrid abbiamo perso un'opportunità. Abbiamo fatto una buona gara ma potevamo far meglio".
I GIUDIZI - "Per noi è importante quello che facciamo: la fiducia e il lavoro quotidiano. I giudizi ci sono sempre ma non è un problema nostro. Noi abbiamo una responsabilità, la differenza sta in questo. Bisogna essere consapevoli per avere una crescita", ha commentato Chivu.
LA DIFESA A TRE - Cristian Chivu ha parlato anche della difesa e del modulo adottato dall'Inter: "Non bado al modulo, bado al modo con cui si gioca una partita. Tante squadre partano a quattro dietro ma poi difendono a sei con il blocco basso. Dipende come interpreti le varie situazioni di gioco, l'intensità che ci metti. Sono uscito da questo modo di pensare, spesso tante squadre cambiano in costruzione. Bisogna vedere anche i giocatori, quanto puoi cambiare determinate situazioni. Noi abbiamo una squadra evoluta. Ripeto, non è il modulo ma il modo".
UN ANNO DOPO - L'allenatore romeno ha parlato della crescita della sua squadra a distanza di un anno:"L'anno scorso abbiamo perso in casa contro l'Udinese alla seconda giornata e un anno dopo abbiamo due trofei in più: non è poco. Si può ancora migliorare nella nostra idea di calcio. I ragazzi si impegnano".
ÇALHANOĞLU E DIOUF - Chivu ha parlato anche dell'impiego di Hakan Çalhanoğlu e della crescita di Andy Diouf: "Çalhanoğlu ha fatto il mondiale da infortunato. Vogliamo mettere in condizione tutti i giocatori e vale anche per lui. Diouf? Sto cercando di metterlo piu in condizione. Vale per lui ma per tutti. Appena vede la porta ha personalità per fare l'uomo contro uomo. Quello abbassa le linea difensiva e ci dà una soluzione in più. Siamo felici della sua crescita.
METRO ARBITRALE - Un passaggio dell'allenatore dell'Inter anche su il nuovo metro arbitrale: "Sono contento, con meno VAR c'è più intensità. La ripresa veloce è importante, dà ritmo. Ci sono meno perdite di tempo, sono tutti consapevoli che se fai finta lasci la squadra in dieci per un minuto. Ci sono situazione in cui il VAR deve intervenire: è giusto che ci sia anche il VAR, nessuno vuole toglierlo. A me piace l'atteggiamento. Mi piacerebbe vedere anche più dialogo con i giocatori ma capisco che c'è tanta pressione".
DIMARCO E SPENCE - Chivu ha concluso sugli infortunati Federico Dimarco e Djed Spence: "Dimarco oggi si è allenato ed è a disposizione del gruppo. Spence è nel processo di riatletizzazione e non ci sarà domani".
Le più lette
