Real Madrid-Manchester City, le formazioni ufficiali
È tutto pronto per il fischio d'inizio di Real Madrid-Manchester City, match valido per l'andata degli ottavi di finale di Champions League in programma al Santiago Bernabeu.
I padroni di casa arrivano alla partita contro la squadra di Guardiola in un momento difficile sia sul piano dei risultati, sia su quello degli infortuni. Sono infatti 7, tra cui anche Mbappé, Bellingham e Rodrygo gli indisponibili di Arbeloa.
Momento opposto invece per i Citizens, che nelle ultime partite hanno vinto 8 volte, accorciando sull'Arsenal in Premier League e qualificandosi anche ai quarti di finale di FA Cup.
Vediamo di seguito le formazioni ufficiali di Real Madrid-Manchester City.
Le formazioni ufficiali di Real Madrid-Manchester City
REAL MADRID (4-2-3-1): Courtois; Alexander-Arnold, Rüdiger, Hujsen, Mendy; Valverde, Tchouameni; Brahim, Thiago, Arda Güler; Vinicius Jr.
A disposizione: Lunin, Fram Gonzalez, Carvajal, Camavinga, Gonzalo, Asencio, Fran Garcia, Mastantuono, Diego Aguado, Cestero, Manuel Angel, Palacios
MANCHESTER CITY (4-2-3-1): Donnarumma; Khusanov, Ruben Dias, Guehi, O'Reilly; Rodri, Bernardo; Savinho, Semenyo, Doku; Haaland.
A disposizione: Trafford, Bettinalli, Reijnders, Stones, Ake, Marmoush, Cherki, Nico, Aït-Nouri, Nunes, Foden, Alleyne
Dove vedere Real Madrid-Manchester City in diretta TV e streaming
La partita tra la squadra di Arbeloa e quella di Guardiola sarà visibile in esclusiva su Amazon Prime Video, direttamente sull'applicazione Prime Video.
Roma, Gasperini: "Ogni partita è importantissima, non faremo calcoli
"Ogni partita è importantissima. Domani per l'Europa League e domenica per il campionato. Non si possono fare calcoli e non li faremo. Penseremo a dare il massimo in ogni gara", ha spiegato Gian Piero Gasperini in conferenza stampa alla vigilia di Bologna-Roma.
Nessuna scelta tra le competizioni, ribadisce: "La priorità è a entrambe. E così era anche la Coppa Italia prima che uscissimo. Non abbiamo mai pensato di lasciare nulla, ma di giocare al massimo per ogni obiettivo".
L'allenatore giallorosso si è poi soffermato su alcuni singoli, tra cui Hermoso, di cui ha detto: "Se è convocato è in grado di giocare. Potrebbe essere dall'inizio con la previsione di una sostituzione o a gara in corso".
Di seguito le dichiarazioni complete di Gasperini alla vigilia di Bologna-Roma
Roma, la conferenza stampa di Gian Piero Gasperini
Incalzato su Pellegrini, l'allenatore giallorosso ha spiegato: "Il rinnovo non è un argomento importante in questo momento. La mia attenzione è solo sulle sue prestazioni, dove come è normale che sia a volte fa meglio e a volte peggio". Su Malen, protagonista assoluto nelle ultime giornate ha detto: "Ci ha dato più pericolosità in attacco. Non è facile inserirsi come ha fatto lui. Mi ricorda un po' Muriel e un po' Milito".
L'allenatore giallorosso ha infine commentato il momento complicato del calcio italiano dopo la sconfitta per 6-1 dell'Atalanta contro il Bayern Monaco: "Va in sintonia con i problemi della Nazionale e quest'anno è peggio di altri. Non è una cosa casuale. Siamo tutti coinvolti: allenatori, società e anche informazione nell'individuare le cause. È un problema profondo che deriva dai settori giovanili e da come vengono costruite le squadre".
Duello a distanza Inter-Milan: il calendario della corsa Scudetto
Grazie alla vittoria per 1-0 nel derby della 28esima giornata, il Milan ha riaperto la corsa scudetto, riavvicinandosi al primo posto dell’Inter.
Ora sono 7 i punti che separano i nerazzurri dai rossoneri, quando mancano 10 partite alla fine del campionato.
Ormai è un discorso tutto milanese per la lotta al titolo, con un derby a distanza che potrebbe accompagnarci fino a fine stagione.
Diamo quindi uno sguardo al calendario delle due squadre nelle ultime 10 giornate.
Il calendario dell’Inter dalla 29ª alla 38 ª giornata
L’Inter arriva con un vantaggio importante sui rivali, ma dovrà ripartire subito in quattro sfide non facili: Atalanta, la trasferta di Firenze contro una Fiorentina in piena lotta salvezza, la Roma e poi la trasferta col Como. Più abbordabili, sulla carta, le ultime sei. Da ricordare che tra la partita col Cagliari e quella col Torino ci sarà il ritorno della semifinale di Coppa Italia proprio contro il Como. Di seguito le partite che ancora attendono la squadra di Chivu:
- Inter-Atalanta, 14 marzo
- Fiorentina Inter, 22 marzo
- Inter-Roma, 5 aprile
- Como-Inter, 12 aprile
- Inter-Cagliari, 19 aprile
- Torino-Inter, 26 aprile
- Inter-Parma, 3 maggio
- Lazio-Inter, 10 maggio
- Inter-Verona, 17 maggio
- Bologna-Inter, 24 maggio
Il calendario del Milan dalla 29ª alla 38 ª giornata
Il Milan avrà pochissimo margine d’errore per provare a compiere una rimonta che sa d’impresa. La squadra di Allegri, inoltre, è attesa anche dai big match contro il Napoli e la Juventus, oltre che con l’Atalanta alla terzultima giornata. Di seguito il campionato della squadra di Allegri:
- Lazio-Milan, 15 marzo
- Milan-Torino, 21 marzo
- Napoli-Milan, 6 aprile
- Milan-Udinese, 12 aprile
- Verona-Milan, 19 aprile
- Milan-Juventus, 26 aprile
- Sassuolo-Milan, 3 maggio
- Milan-Atalanta, 10 maggio
- Genoa-Milan, 17 maggio
- Milan-Cagliari, 24 maggio
Bologna, Italiano: “Cercheremo di mettere in difficoltà la Roma”
“Speriamo di poter disputare una partita quasi perfetta. Cercheremo di metterli in difficoltà”: Vincenzo Italiano fissa l’obiettivo del suo Bologna in vista della sfida di Europa League contro la Roma. Domani, 12 marzo, i rossoblù sfideranno i giallorossi negli ottavi di finale del torneo.
Italiano ha elogiato la squadra di Gasperini a SkySport: “La Roma sta confermando il suo grande valore. Hanno aggiunto un grande attaccante come Malen, hanno solidità dietro. Sarà per noi un test difficile, è una competizione con tantissima qualità”
Italiano è dispiaciuto per la sconfitta contro l’Hellas Verona nell’ultimo turno di Serie A. “Venivamo da un periodo non bello, siamo incappati in questa sconfitta che ci dà fastidio”, ha ammesso
L’allenatore ha aggiunto: “Quest'anno siamo abituati ad archiviare, a non pensarci più di tanto e preparare la partita successiva”.
Bologna, Italiano: “Mi è dispiaciuto per il sorteggio. Odgaard è un esempio”
Il sorteggio degli ottavi di Europa League non è stato favorevole per le italiane, visto il derby agli ottavi tra Bologna e Roma. A riguardo Italiano ha detto: “Mi è dispiaciuto questo sorteggio, saremmo potute andare a braccetto fino alla fine. Dispiace che una delle due italiane andrà fuori”.
L’allenatore ha poi elogiato Odgaard e Castro. Sul danese ha detto: “È un giocatore che si è adattato benissimo l'anno scorso in un ruolo che non aveva mai fatto. La sua disponibilità deve essere di esempio per tutti”. Sull’attaccante argentino invece: “Ha sempre giocato perché Dallinga ha qualche problema. È rimasto fermo per mettere a posto una tendinite. Castro ha fatto prestazioni importanti. I giocatori sono tutti pronti a dare una mano”.
Infine, Italiano ha espresso la sua stima per Gian Piero Gasperini. Sull’allenatore della Roma ha dichiarato: “Spero si possa fare una cena insieme, sarà lunga perché parleremo per ore di calcio. Ho una grandissima stima per lui e per ciò che ha vinto. Io e tanti altri colleghi siamo rimasti ad ammirare la sua Atalanta e quanto di buono sta facendo con la Roma. Ho grande stima per Gasperini uomo e allenatore”.
Roma, il ruolo pensato per Totti è esclusivamente quello di ambasciatore per il centenario: le ultime
Arrivano importanti novità per quanto riguarda l’inserimento di Francesco Totti all’interno della dirigenza della Roma.
Come riportato da Angelo Mangiante di Sky Sport, il ruolo che i Friedkin stanno pensando per l’ex numero 10 del club è esclusivamente quello di ambasciatore per il centenario del 2027.
Le parti non stanno discutendo di nessun’altra carica. Né come dirigente per questioni tecniche e nemmeno per quelle di mercato, per esempio.
Il rapporto della leggenda del club giallorosso con la proprietà è buono: le parti stanno parlando, ma ancora non è stato trovato alcun accordo scritto o firmato.
Tottenham, Tudor: "Kinsky-Vicario? È stata una scelta giusta, mi dispiace per il ragazzo. Mi sento ancora l’uomo giusto"
Le parole di Igor Tudor al termine del match degli ottavi di finale di Champions League contro l'Atletico Madrid
Il Tottenham di Tudor perde 5-2 contro l'Atletico Madrid nell'andata degli ottavi di finale di Champions League. L'ultima vittoria della squadra londinese risale al 28 gennaio proprio in Champions League contro l'Eintracht Francoforte.
L'allenatore del Tottenham ha parlato così al termine del match: "Kinsky-Vicario? È una scelta giusta a inizio partita. È un portiere di valore e mi dispiace per il ragazzo. Succede che si sbagli e cambiarlo è stato un atto di aiuto. È un momento bruttissimo dove ci viene tutto contro”.
Ha poi aggiunto: “Se mi sento ancora l’uomo giusto? Sempre, ma le problematiche sono difficili da spiegare apertamente e in poco tempo. Sono cose che si vedono raramente e bisogna lavorare e continuare. L’Atletico era troppo per noi oggi e abbiamo pagato gli errori”.
Infine ha concluso: “Di che problemi parlate? Non se ne parla, si cerca di risolvere le cose in casa. Ogni momento è diverso, oggi è stato particolare e non c’è nulla da commentare. I ragazzi in un momento di fragilità non si sentono forti e dobbiamo aiutarli”.
Dal gol di Pasalic all’applauso finale: Atalanta, il migliore in campo è il pubblico
Nonostante la sconfitta per 6-1 i tifosi dell'Atalanta hanno voluto dedicare una sciarpata e tanti applausi ai propri calciatori Un bellissimo gesto d'amore dei tifosi dell'Atalanta verso i propri calciatori. Nonostante la severa sconfitta per 6-1, infatti, il pubblico nerazzurro ha dedicato una sciarpata e tanti applausi ai propri calciatori. Il primo bel gesto dello stadio di Bergamo è arrivato al momento della rete del 5-0 del Bayern Monaco. Come segno di riconoscimento dello strapotere degli avversari, infatti, tutti i presenti hanno applaudito i bavaresi.
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Al gol di Pasalic del definitivo 6-1 al 92', invece, i tifosi della Dea che hanno esultato come se quella rete fosse stata decisiva per una vittoria. Al termine del match, poi, c'è stato un applauso da parte di tutto lo stadio con la curva dell'Atalanta che ha voluto dedicare una sciarpata di incitamento ai propri calciatori.
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De Roon: "Sono davvero il dodicesimo uomo"
Al termine del match il capitano dell'Atalanta, Marten De Roon, ha parlato ai microfoni di SkySport dei tifosi della Dea. Il calciatore olandese li ha voluto ringraziare per il supporto sia durante il match che al fischio finale. Il classe 1991 ha voluto sottolineare che fin da subito, vedendo la squadra in difficoltà, i tifosi hanno voluto far sentire la propria vicinanza: "Questo è molto speciale. Ci hanno visto in grande difficoltà ma ci hanno aiutato dal primo minuto. Loro sono sempre con noi e sono davvero il dodicesimo uomo. Questo affetto è incredibile".
Palladino: "I tifosi sono stati i veri migliori in campo"
Anche Raffaele Palladino ha voluto ringraziare tutti i tifosi dell'Atalanta per la vicinanza alla squadra: "Stasera il migliore in campo è stato il pubblico, voglio ringraziarli perché davvero ci hanno incitato dal primo minuti fino alla fine nonostante la sconfitta".
Atalanta, Palladino: “Complimenti al Bayern. I nostri tifosi i veri migliori in campo”
Le parole di Raffaele Palladino dopo la sconfitta dell’Atalanta contro il Bayern Monaco nell’andata degli ottavi di Champions League “Per prima cosa facciamo i complimenti a loro, a Kompany e alla loro società, sono ingiocabili. I migliori in campo di stasera sono i tifosi, che ci hanno sostenuto sempre”, ha esordito così Raffaele Palladino dopo la pesante sconfitta dell’Atalanta. I nerazzurri sono stati battuti dal Bayern Monaco per 6-1 nell’andata degli ottavi di finale di Champions League allo Stadio di Bergamo. L’allenatore nerazzurro ha commentato così, a SkySport, la partita: “Questa sconfitta per noi è un’esperienza, e la rigiocherei così, perché questa è la nostra mentalità se vogliamo andare avanti in tutte le competizioni. Ripercussioni? No, abbiamo sempre reagito. Già sa sabato, nonostante la forza dell’Inter, reagiremo. Bisogna alzare la testa, abbiamo affrontato una squadra forte, con Luis Diaz e Olise, sono formidabili e destinati ad arrivare fino in fondo. Io sono comunque orgoglioso dei miei ragazzi”. Di seguito le dichiarazioni complete di Palladino.
Atalanta, le parole di Palladino
Palladino ha continuato: “Ci aspettavamo delle difficoltà per i valori in campo. Accettiamo le loro qualità e la loro forza. Noi siamo arrivati qua perché abbiamo avuto questa mentalità e questo DNA, e non lo cambieremo. Non inizieremo a difendere a zona, io sono di quest’idea e accettiamo il risultato. O si vince o si impara”. Sul Bayern Monaco ha aggiunto: “Io non ho mai visto dei calciatori con questa qualità, con questo controllo, queste abilità di smarcamento e velocità. Mi hanno impressionato. La davano sempre sul piede giusto con la velocità giusta. Questi sono i valori, tu puoi anche metterti basso, ma se te li porti in casa comunque ti fanno male. Avevamo assenze importanti e ho voluto dare continuità a quanto fatto nel finale contro l’Udinese. Non siamo riusciti a partire perché erano molto aggressivi. Vanno dati i meriti agli avversari, che fanno la differenza più dei sistemi di gioco”.
Bayern, è un calcio totale: a Bergamo è dominio tedesco
L’Atalanta non riesce in una seconda impresa: la squadra di Kompany vince 6-1 e ipoteca i quarti A distanza di quasi due settimane esatte, nell’aria che circonda la New Balance Arena di Bergamo di magico rimane solo l’atmosfera che è propria della Champions League. È scomparsa, invece, quella magia che la squadra di Palladino era stata capace di creare e diffondere con l’impresa disegnata contro il Borussia. Una rimonta completata dal rigore di Samardzic che aveva regalato una nuova pagina di storia al club nerazzurro. Questa volta davanti il muro non era più quello giallo del Dortmund, ma quello rosso del Bayern Monaco. E la differenza di valore e consapevolezza è apparsa subito. Chiara ed eclatante. Tre gol in 13 minuti nel primo tempo. Altrettanti in 15 nel secondo. A contorno un ritmo, un gioco e una qualità da possibile regina d’Europa. Una superiorità, quella dei tedeschi, a tratti disarmante. E, minuto dopo minuto, lo hanno compreso anche i tifosi bergamaschi presenti sugli spalti. Lo dimostrano i loro applausi al quinto gol del Bayern. Lo dimostra il loro incessante e incondizionato sostegno ai propri ragazzi durato per tutti i 90’. Lo dimostra il vigore nell’esultare per il gol della bandiera di Mario Pasalic. Nei loro occhi e nel loro cuore ha prevalso la gratitudine per quei giocatori che due settimane fa hanno permesso a una città intera di sognare. Di farlo in quell’Europa tanto cara e tanto ammirata.
Immagini di calcio totale
Quando vedete giocare il Bayern Monaco non stupitevi. O meglio, fatelo per la qualità del gioco espresso o per l’intensità costante impressa sulla e nella partita. Non fatelo, invece, nel vedere giocatori (apparentemente) fuori posizioni. Perché è normale spostare per un attimo lo sguardo dal campo e ritrovarsi pochi secondi dopo Upamecano lanciare Tah sull’esterno. Come normale è vedere Gnabry iniziare l’azione nella sua area e concluderla segnando nell’area opposta. Certo, la qualità dei giocatori è altissima. Ma in questo anno e mezzo Kompany ha avuto la capacità di sublimarla ed elevarla a una bella e splendente immagine di calcio totale. Come altrettanto bella è stata l’immagine che lo stadio nelle sue due tifoserie ha donato al termine della partita. Due squadre, entrambe a ricevere l’affetto e i ringraziamenti sotto le rispettive curve. Da una parte il Bayern, acclamato per ovvi motivi. Dall’altra, il calore di un popolo intero, quello bergamasco, che ha prima esultato come per un gol vittoria alla rete di Pasalic e poi ha abbracciato a sé la squadra dopo i 90’. Ed è qui che forse sta la grandezza più profonda. Nella consapevolezza del valore del percorso fin qui compiuto, nella riconoscenza per aver permesso di viverlo, nell’apprezzare il fatto di averlo potuto provare.