Menu CalciomercatoNews CalcioInterviste e StorieConsapevolezze
Contatti Mobile
Futuro lontano dall'Inter per Bastoni? Marotta: "Noi consideriamo..."
Futuro lontano dall'Inter per Bastoni? Marotta: "Noi consideriamo..."
"Match point? Mancano ancora 8 partite, una vittoria darebbe più stimoli e sicurezza alla squadra ed è importante fare risultato pieno". Il presidente dell'Inter Beppe Marotta non ha dubbi sull'importanza della partita contro la Roma, la prima dopo la sosta Nazionali, arrivata in un momento molto delicato per i nerazzurri: la squadra di Chivu, infatti, ha raccolto appena due punti nel mese di marzo, e ora il Milan, secondo in classifica, è a -6 e affronterà lo scontro diretto col Napoli. Proseguendo, Marotta si è esposto nuovamente su Alessandro Bastoni e sulle critiche ricevute dal difensore anche dopo il cartellino rosso rimediato nella finale playoff tra Italia e Bosnia: "È vergognoso che sia esposto a questo continuo linciaggio come fosse colpevole di chissà cosa. L'eliminazione ha origini un po' più lontane, un ragazzo della sua età non merita questo trattamento. Ha sbagliato, lo abbiamo riconosciuto tutti, ma è umano e normale che un ragazzo della sua età possa commettere un errore del genere". Il presidente dell'Inter ha anche commentato alcune voci sul futuro del difensore, spiegando la linea del club nerazzurro: "Futuro lontano da qui? Non ci sono gli estremi perché possa abbandonare questa maglia, poi come per tutti i calciatori ci possono essere situazioni che valuteremo più avanti". LE PAROLE DI MAROTTA - Infine Marotta si è poi concentrato sul momento delicato per l'intero movimento del calcio italiano. Dopo l'esclusione dai Mondiali, nei giorni scorsi sono arrivate anche le dimissioni del presidente FIGC Gravina, e fra poco più di due mesi ci saranno nuove elezioni: "Questa crisi va portata in analisi perché è dal 2006 che non siamo più competitivi. Le origini possono essere tante ma ci vorrebbe un dibattito molto lungo. Ci devono essere confronto e critica, ma si deve cercare di sguire una strada che sia uguale per tutti".
Roma, Massara: "Siamo ripartiti con un allenatore eccezionale, sta facendo ottime cose"
Roma, Massara: "Siamo ripartiti con un allenatore eccezionale, sta facendo ottime cose"
"Sapevamo di dover ricominciare un ciclo, siamo ripartiti con un allenatore eccezionale che sta facendo delle ottime cose. Siamo molto contenti": Frederic Massara ha parlato così dell'operato di Gasperini a margine di Inter-Roma. Una partita molto importante per i giallorossi, che tornano dalla sosta nazionali con il chiaro obiettivo di riguadaganre terreno nella corsa Champions, con il quarto posto al momento occupato dal Como e il quinto dalla Juventus. IL RISCATTO DI MALEN E GLI OBIETTIVI STAGIONALI: LE PAROLE DI MASSARA - Massara ha parlarto del riscatto di Malen: "Esiste questo diritto a favore della Roma, quindi è un presupposto perché Malen possa rimanere nella Roma a lungo. È un giocatore che sta facendo benissimo, che ha impattato in maniera clamorosa nel nostro campionato. Siamo davvero felici di averlo e siamo felici che possa essere in centravanti della Roma per lungo tempo". Ha proseguito parlando degli obiettivi stagionali: "È evidente che l'eliminazione negli ottavi di Europa League sia un rammarico per tutti, però noi non abbiamo mai posto un obiettivo minimo per questa stagione. Siamo anche contenti di essere in lotta per il quarto posto e confidiamo di poterci rimanere fino alla fine della stagione". In chisura il ds della Roma ha parlato di quanto successo nella pausa nazionali: "In momenti di criticità come questi emergono sempre svariate soluzioni traumaturgiche per risolvere i problemi. Io lascio a chi di competenza a cercare le soluzioni in un momento come questo. Mi limito semplicemente a dire che il calcio, come ogni altro ambito, è cambiato moltissimo negli ultimi anni. Se saremo capaci di considerare questo cambiamento valutando i provvedimenti da cercare di prendere, avremo più possibilità che questi abbiano successo. Se invece non considereremo questo cambiamento, sarà più probabile che tra 4 anni ci ritroveremo a fare gli stessi discorsi".
Inter-Roma, le formazioni ufficiali: riecco Lautaro Martínez dal 1'
Inter-Roma, le formazioni ufficiali: riecco Lautaro Martínez dal 1'
La domenica di Pasqua si arricchisce con la centottantaseiesima sfida in massima serie tra Inter e Roma, un record condiviso che potrebbe rivelarsi uno snodo cruciale sia nella serrata corsa per il titolo che in quella per garantirsi un piazzamento tra le prime quattro. La sosta per gli impegni delle nazionali è giunta nel momento forse più opportuno per la formazione nerazzurra, che si è presentata all'interruzione del campionato senza aver trovato la vittoria nelle ultime quattro uscite ufficiali, collezionando tre pareggi e una sconfitta. Con sole tre reti all'attivo nelle ultime quattro partite, la flessione del reparto offensivo appare il nodo principale da sciogliere per Chivu.  Sul fronte opposto, la Roma è approdata alla sosta respirando un'aria più serena grazie al prezioso successo di misura per uno a zero conquistato contro il Lecce. Una vittoria fondamentale per interrompere un digiuno di cinque gare in tutte le competizioni, frutto di due pareggi e tre sconfitte, e che permette ai giallorossi di rimanere pienamente in corsa per la qualificazione in Champions League. Per colmare il divario, la formazione di Gasperini dovrà centrare la prima doppietta di successi in campionato dallo scorso gennaio.  LE FORMAZIONI UFFICIALI - Le scelte di Chivu e Gasperini per Inter-Roma INTER (3-5-2): Sommer; Akanji, Acerbi, Bastoni; Dumfries, Barella, Çalhanoğlu, Zieliński, Dimarco; Lautaro Martínez, Thuram. Allenatore: Cristian Chivu. A disposizione: Di Gennaro, Josep Martínez, de Vrij, Sučić, Luis Henrique, Bonny, Frattesi, Diouf, Mkhitaryan, Darmian, Cocchi, Pio Esposito. ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, N'dicka, Hermoso; Çelik, Cristante, Pisilli, Rensch; Soulé, Pellegrini; Malen. Allenatore: Gian Piero Gasperini. A disposizione: De Marzi, Gollini, Angeliño, Tsimikas, Ziółkowski, Ghilardi, El Aynaoui, Venturino, R. Vaz, El Shaarawy, Zaragoza. DOVE VEDERE LA PARTITA IN TV E STREAMING - La partita tra Inter e Roma, valida per la 31ª giornata di Serie A, si giocherà alle ore 20.45 a San Siro. Il match potrà essere seguito in diretta streaming su DAZN.
Roma, la probabile formazione contro l'Inter: torna Soulé
Roma, la probabile formazione contro l'Inter: torna Soulé
La Roma riprende la corsa verso un posto nella prossima Champions League. Nel 31° turno di Serie A, il primo dopo la sosta Nazionali, i giallorossi affronteranno l'Inter. Domenica 5 aprile, alle ore 20:45, i ragazzi di Gian Piero Gasperini scenderanno in campo a San Siro con un obiettivo: vincere e restare in scia di Como e Juventus. Con 7 giornate al termine, la Roma spera di ottenere un pass per la massima competizione europea per club. I giallorossi sono in bagarre con la Juventus, a pari punti ma con i bianconeri che hanno gli scontri diretti a favore, e con il Como, quarto e a più 3 dal club capitolino.  La corsa alla Champions League passa anche dalla prossima sfida contro l'Inter. Malen e compagni cercheranno di ottenere 3 punti contro la capolista della Serie A, intenzionata a vincere per mantenere la distanza di sicurezza da Milan e Napoli. In campionato, la Roma è reduce dalla vittoria per 1-0 contro il Lecce. La rete di Robinio Vaz ha regalato un successo alla squadra che mancava dal 22 febbraio, nel 3-0 alla Cremonese. In mezzo, il pareggio contro la Juve per 3-3 e le sconfitte contro Genoa e Como, entrambe per 2-1.  LA PROBABILE FORMAZIONE - Gasperini fa la conta dei presenti. L'allenatore giallorosso dovrà fare a meno di 5 giocatori: Ferguson, Dovbyk, Wesley, Manu Koné e Dybala. Per il "Gasp" ci sono anche notizie positive. La Roma ha recuperato Matias Soulé, costretto allo stop da fine febbraio a causa della pubalgia. Tra i pali, l'allenatore si affiderà al solito Mile Svilar. In difesa dovrebbero scendere in campo Mancini, Ndicka ed Hermoso. A centrocampo, le scelte di Gasperini dovrebbero ricadere su El Aynaoui, Cristante, Tsimikas e Celik. In attacco, Malen - prima punta - dovrebbe essere supportato da Pellegrini e Soulé, con quest'ultimo pronto a rientrare dopo un lungo infortunio.   ROMA (3-4-2-1): Svilar, Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, El Aynaoui, Cristante, Tsimikas; Pellegrini, Soulé; Malen. Allenatore: Gian Piero Gasperini.  DOVE VEDERE LA PARTITA - La sfida tra Inter e Roma, in programma a San Siro domenica 5 aprile alle ore 20:45, sarà trasmessa in diretta su Dazn. Il match sarà visibile in diretta su smart tv abilitate, pc, tablet e smartphone previa abbonamento al servizio.
Milan, la probabile formazione per il Napoli: verso l'esclusione di Leao e Pulisic
Milan, la probabile formazione per il Napoli: verso l'esclusione di Leao e Pulisic
L'attesa per il big match tra Napoli e Milan sta per finire e dalle ultime sedute di allenamento a Milanello filtrano importanti indiscrezioni sulle scelte tattiche dei rossoneri. Massimiliano Allegri sembra orientato a confermare il consueto modulo tattico, il 3-5-2, ma le vere novità riguardano gli interpreti che scenderanno in campo dal primo minuto, specialmente nel reparto offensivo, come riporta Peppe Di Stefano di Sky Sport. LA RIVOLUZIONE IN ATTACCO E LE SCELTE IN PANCHINA - Stando alle ultime prove di formazione, Allegri ha in serbo una vera e propria mossa a sorpresa per la delicata sfida. Il tandem d'attacco titolare dovrebbe infatti essere composto dalla coppia inedita formata da Fullkrug e Nkunku. Questa decisione comporta un'esclusione eccellente dal primo minuto per giocatori del calibro di Gimenez, Leao e Pulisic, i quali si accomoderanno inizialmente in panchina. Per quanto riguarda il fantasista statunitense, la scelta appare in parte dettata dalle tempistiche del suo rientro, essendosi riunito al gruppo squadra solamente nella giornata di venerdì.  LA PROBABILE FORMAZIONE DEL MILAN - Se le prime indicazioni venissero confermate, la formazione del Milan per affrontare il Napoli assumerebbe una fisionomia ben precisa. A difendere i pali ci sarà come sempre Maignan. Il terzetto difensivo sarà invece composto da Tomori, De Winter e Pavlovic. Il centrocampo a cinque vedrà Saelemaekers e Bartesaghi agire sulle corsie esterne, pronti a supportare le due fasi di gioco. Nel cuore della mediana agirà il trio formato da Fofana, Modric e Rabiot. A completare la squadra, come detto, la nuova coppia d'attacco formata da Fullkrug e Nkunku. MILAN (3-5-2, probabile formazione): Maignan; Tomori, De Winter, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana, Modric, Rabiot, Bartesaghi; Füllkrug, Nkunku. Allenatore: Massimiliano Allegri DOVE VEDERE LA PARTITA - La gara tra Milan e Napoli, decisiva per la corsa al secondo posto e la scia Scudetto dell'Inter, potrà essere seguita in diretta su DAZN. Calcio d'inizio fissato per lunedì 6 aprile alle 20:45 al Diego Armando Maradona.
Torino, D'Aversa: "Siamo realisti, puntiamo alla salvezza. Mai dubitato dell'atteggiamento"
Torino, D'Aversa: "Siamo realisti, puntiamo alla salvezza. Mai dubitato dell'atteggiamento"
"Mai dubitato dell'atteggiamento dei ragazzi": a pochi minuti dal fischio d'inizio dell'importante e delicata sfida di campionato, l'allenatore del Torino Roberto D'Aversa ha preso la parola per analizzare il momento della sua squadra. L'allenatore granata ha inquadrato la partita con grande pragmatismo, chiarendo le priorità per questo finale di stagione e spiegando ai microfoni di Sky Sport alcune scelte di formazione maturate nel corso dell'ultima settimana di lavoro. REALISMO E OBIETTIVO SALVEZZA - Il messaggio lanciato dall'allenatore è diretto e non lascia spazio a interpretazioni, richiamando tutto l'ambiente a una profonda presa di coscienza riguardo l'attuale situazione in classifica. "Bisogna essere realisti: siamo in una posizione dove bisogna pensare che questa partita ci avvicini al nostro obiettivo, che è la salvezza", ha dichiarato senza mezzi termini D'Aversa. L'allenatore ha poi voluto tenere alta l'asticella della concentrazione in vista del fischio d'inizio: "Conosciamo le insidie di questa gara, dobbiamo affrontarla nel modo giusto". L'attenzione si è successivamente spostata sul lavoro svolto quotidianamente al Filadelfia e sulle recenti uscite della squadra, evidenziando un dettaglio che ha spesso compromesso il risultato finale: "Da quando sono arrivato anche in allenamento i ragazzi hanno sempre avuto un ottimo atteggiamento, poi gli errori non ti fanno ottenere i risultati". L'imperativo categorico per la gara odierna è quindi quello di scendere in campo consapevoli delle ottime ultime prestazioni offerte: "Oggi dobbiamo andare in campo consci delle ottime ultime prestazioni ma senza commettere gli errori che non ci hanno permesso di fare punti importanti". LE SCELTE IN ATTACCO: KULENOVIC E LA GESTIONE DI ADAMS - Infine, D'Aversa ha colto l'occasione per fare chiarezza sulle decisioni prese in merito all'undici titolare, soffermandosi in particolar modo sul reparto offensivo e sul ballottaggio della vigilia. A scendere in campo dal primo minuto è Sandro Kulenovic, preferito al compagno di squadra Che Adams: "Ho preferito Kulenovic che si è allenato con noi entrambe le settimane". Una decisione dettata anche da ragioni puramente fisiche e dalla necessità di gestire il rientro dell'attaccante scozzese: "Che Adams ha giocato 71’ minuti martedì ed è tornato da un infortunio", ha concluso.
Pisa-Torino, le formazioni ufficiali: Meister sfida Simeone
Pisa-Torino, le formazioni ufficiali: Meister sfida Simeone
Secondo match della domenica di Pasqua con la sfida tra il Pisa e il Torino. I padroni di casa stanno cercando di centrare una salvezza complicata e sperano che questa gara casalinga possa innescare la riscossa nerazzurra. I nerazzurri sono chiamati a recuperare un distacco di ben nove punti dalla zona salvezza a sole otto giornate dal termine del campionato. Gli ospiti, attualmente al quattordicesimo posto a sei lunghezze dalla decima posizione, devono invece recuperare terreno se vogliono centrare il quarto piazzamento nella parte alta della classifica nelle ultime cinque stagioni. Da entrambe le parti ci sono dei piccoli cambiamenti di formazione e alcune defezioni pesanti. Hiljemark ritrova Aebischer a centrocampo, rientrato dopo aver scontato il turno di squalifica. In attacco viene scelto Meister per affiancare Moreo, con il primo che ha vinto il testa a testa decisivo. Anche D'Aversa deve fare i conti con gli assenti: l'allenatore granata ha infatti perso Zapata alla vigilia del match a causa di una lesione parziale del retto femorale della coscia destra che lo costringerà a circa tre settimane di stop. Nel reparto offensivo tocca quindi a Simeone, affiancato da Kulenovic che ha superato la concorrenza nel ballottaggio pre-partita. LE FORMAZIONI - Di seguito le formazioni ufficiali di Pisa-Torino PISA (3-4-2-1): Semper; Calabresi, Caracciolo, Canestrelli; Leris, Aebischer, Hojholt, Angori; Moreo, Tramoni; Meister. Allenatore: Oscar Hiljemark A disposizione: Nicolas, Scuffet, Bozhinov, Cuadrado, Akinsanmiro, Touré, Stengs, Coppola, Loyola, Piccinini, Albiol, Bettazzi, Tojilkovic TORINO (3-4-1-2): Paleari; Coco, Ismajli, Ebosse; Pedersen, Gineitis, Prati, Obrador; Vlasic; Simeone, Kulenovic. Allenatore: Roberto D'Aversa  A disposizione: Israle, Siviero, Ilkhan, Ilic, Anjorin, Adams, Lazaro, Casadei, Nkounkou, Biraghi, Marianucci, Tameze, Njie DOVE VEDERE IN TV E STREAMING - La sfida del pomeriggio tra il Pisa e il Torino sarà visibile in diretta tv sui canali di Sky Sport. Sarà possibile seguire il match anche in streaming attraverso l'applicazione Sky Go e sulla piattaforma NOW, disponibili per pc, tablet e cellulari.
Succede di tutto in Cremonese-Bologna: due rossi e un rigore nel finale
Succede di tutto in Cremonese-Bologna: due rossi e un rigore nel finale
Succede di tutto sul finale di Cremonese-Bologna. La squadra di Vincenzo Italiano era in controllo della partita dopo i 2 gol nei primi 15 minuti di partita, ma sul finale Floriani Mussolini conquista un calcio di rigore anticipando Ravaglia. Dal dischetto Bonazzoli non sbaglia, per poi fermarsi subito dopo a causa dei crampi, ma rimanendo in campo. Poco dopo, però, la partita della squadra di Marco Giampaolo diventa di nuovo in salita: Youssef Maleh a duello con l'avversario sbraccia a palla lontana e lo colpisce in faccia. Dopo una On Field Review, il centrocampista della Cremonese viene espulso, rischiando anche di saltare più di una giornata per condotta antisportiva. Passano pochi secondi e si torna in parità numerica, in un finale di partita molto teso: anche Lewis Ferguson rimedia un cartellino rosso per un'altra gomitata al volto, a pochi secondi dalla fine. Nonostante questo, il Bologna riesce a difendere il vantaggio conquistato nella prima frazione e a portarsi a casa i 3 punti: la Cremonese non riesce a sfruttare la sconfitta del Cagliari per risalire la classifica.
Ultime notizie di calciomercato
© gianlucadimarzio.com di proprietà di G.D.M. Comunication S.r.l. - P.IVA 08591160968
Direttore responsabile delle testate e amministratore per GDM Comunication Gianluca Di Marzio