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Guardiola lascerà il Manchester City: Maresca il prescelto per sostituirlo
Guardiola lascerà il Manchester City: Maresca il prescelto per sostituirlo
Il Manchester City cambierà in panchina. Dopo 10 anni da allenatore dei Citizens Pep Guardiola lascerà il club, come raccontato nei giorni scorsi. Lo spagnolo non dovrebbe ritornare subito in panchina, ma dovrebbe fermarsi almeno per un anno. Si attende solo il comunicato ufficiale ma la decisione ormai è stata presa. Il City, dal canto suo, guarda già a quello che verrà. Il prescelto per sostituirlo è Enzo Maresca. Insieme a Guardiola, inoltre, cambierà anche tutto lo staff tecnico. I DIECI ANNI DI GUARDIOLA SULLA PANCHINA DEL CITY -  Pep Guardiola siede sulla panchina del Manchester City dal 1° luglio 2016. Durante questo storico ciclo, è riuscito a vincere 20 trofei maggiori. 6 Premier League, di cui quattro consecutive, 1 UEFA Champions League, 2 FA Cup, 4 League Cup, 3 Community Shield, 1 Supercoppa UEFA e 1 Coppa del Mondo per club FIFA. Inoltre, il Manchester City con lui ha anche conquistato lo storico Treble (Champions League, Premier League e FA Cup) nella stagione 2022-2023. I TROFEI VINTI DI MARESCA NELL'ULTIMA ESPERIENZA AL CHELSEA - Sulla panchina dei Blues, nella sua ultima esperienza da allenatore, Enzo Maresca ha vinto 2 trofei, entrambi conquistati nel corso del 2025. La UEFA Conference League, vinta a maggio 2025 battendo in finale il Real Betis per 4-1 e il Mondiale per Club FIFA, vinto a luglio 2025 superando in finale il Paris Saint-Germain per 3-0. 55 le vittorie da allenatore del Chelsea, su 92 partite ufficiali.
Brasile, Ancelotti convoca Neymar per il Mondiale: ci sono anche Bremer e Wesley
Brasile, Ancelotti convoca Neymar per il Mondiale: ci sono anche Bremer e Wesley
Il Brasile si prepara per il Mondiale, il primo con Carlo Ancelotti in panchina. La Seleção sogna la sesta vittoria, un successo che arriverebbe a distanza di 24 anni dall'ultima Coppa del Mondo messa in bacheca. Era l'estate del 2002 e la Nazionale verdeoro vinceva a Yokohama, in Giappone, il quinto titolo della propria storia, battendo 2-0 la Germania di Rudi Völler. Dopo due decenni - e 6 Mondiali - il Brasile sogna di tornare sul tetto del mondo. Il Ct Ancelotti è al lavoro per scegliere i giocatori su cui puntare e, per questo motivo, ha stilato la lista dei 26 convocati. Tra questi spicca la presenza di Neymar, che dunque torna a vestire la maglia della Seleção a distanza di quasi 3 anni dall'ultima volta. In quell'occasione l'Uruguay vinse 2-0 contro la selezione verdeoro nel match valevole per la qualificazione ai Mondiali americani.  LA LISTA - Di seguito, l'elenco dei convocati di Carlo Ancelotti per il prossimo Mondiale: PORTIERI: Alisson (Liverpool), Ederson (Fenerbahce), Weverton (Gremio); DIFENSORI: Alex Sandro (Flamengo), Bremer (Juventus), Danilo (Flamengo), Douglas Santos (Zenit), Gabriel (Arsenal), Ibanez (Al-Ahli), Leo Pereira (Flamengo), Marquinhos (PSG), Wesley (Roma); CENTROCAMPISTI: Casemiro (Manchester United), Bruno Guimaraes (Newcastle), Fabinho (Al-Ittihad), Danilo (Botafogo), Lucas Paqueta (Flamengo); ATTACCANTI: Endrick (Lione), Martinelli (Arsenal), Igor Thiago (Brentford), Luiz Henrique (Zenit), Matheus Cunha (Manchester United), Neymar (Santos), Raphinha (Barcellona), Vinicius Jr. (Real Madrid), Rayan (Bournemouth).
L'Arsenal è a +5 sul Manchester City: ora il titolo è più vicino
L'Arsenal è a +5 sul Manchester City: ora il titolo è più vicino
Sono ancora Arsenal e Manchester City a giocarsi il titolo in Premier League, con i Gunners che hanno ora 5 punti di vantaggio in classifica sulla squadra di Guardiola grazie alla vittoria per 1-0 contro il Burnley. Nella serata di martedì 19 maggio scenderà in campo il City contro il Bournemouth per provare a tornare a -2. Basta il gol di Havertz di testa nel primo tempo, e mancano solo due giornate al termine del campionato per i Citizens e una per la squadra di Arteta. Pesano il mezzo falso del City contro l'Everton per 3-3 e il successo dell'Arsenal contro il West Ham (con brivido finale). IL CALENDARIO DELL'ARSENAL- Oltre al campionato, i Gunners saranno anche protagonisti in Champions League nella finale di Budapest contro il Paris Saint-Germain. Prima, però, c'è da chiudere il discorso in Premier League. - 38ª giornata: Crystal Palace-Arsenal IL CALENDARIO DEL MANCHESTER CITY -  La squadra di Guardiola è scivolata a -5 dopo la vittoria dell'Arsenal, ma contro il Bournemouth, in caso di vittoria, tornerebbe a -2. Di seguito il calendario dei Citizens. - 37ª giornata: Bournemouth-Manchester City - 38ª giornata: Manchester City-Aston Villa COSA SUCCEDE IN CASO DI ARRIVO A PARI PUNTI - Non è ancora da escludere questo scenario e, se dovesse concretizzarsi, ci sarebbero diversi aspetti da considerare. In caso di equilibrio fino all'ultima giornata, per regolamento della Premier League, il titolo si assegnerebbe innanzitutto col criterio della differenza reti. Al momento, l'Arsenal ha una differenza reti di +43, la stessa del City. Il criterio successivo per l'assegnazione del titolo sarebbe, quindi, quello degli scontri diretti che vedrebbe la squadra di Guardiola in vantaggio.
Pavard ha salutato il Marsiglia: tornerà all'Inter
Pavard ha salutato il Marsiglia: tornerà all'Inter
Benjamin Pavard farà ritorno a Milano, sponda Inter. Il difensore francese ha salutato il Marsiglia sul proprio profilo instagram confermando le indiscrezioni di qualche giorno fa. Saluta la Francia e la Ligue 1 dopo 1 gol e 3 assist in 37 partite stagionali con il suo Marsiglia che ha concluso al quinto posto in classifica ottenendo la qualificazione in Europa League. IL SALUTO DI PAVARD - Di seguito il saluto di Pavard al club e ai tifosi: "Oggi si chiude una pagina con il Marsiglia. Indossare questa maglia rimarrà un'esperienza forte nella mia carriera e nella mia vita. Ho sempre cercato di dare tutto in campo e di rappresentare questo club con rispetto e con impegno. Vado via con molte emozioni, lezioni e il ricordo di uno spogliatoio che è rimasto unito fino alla fine. Grazie al club, al personale, ai miei compagni di squadra e a tutti coloro che erano con noi in questa stagione. In bocca al lupo all'OM per ciò che verrà".
A fine stagione andranno via: i giocatori che hanno già salutato i propri club
A fine stagione andranno via: i giocatori che hanno già salutato i propri club
La fine della stagione 2025/2026 è sempre più vicina e ciò significa che anche alcuni contratti giungeranno al termine. Diversi giocatori non rinnoveranno e hanno già salutato i propri club di appartenenza.  In Serie A, durante l'ultimo turno di campionato, El Shaarawy, Malinovski e Pavoletti hanno salutato rispettivamente Roma, Genoa e Cagliari. I GIOCATORI CHE HANNO GIA' SALUTATO - Anche in Premier League alcuni giocatori sono pronti a cambiare squadra. Tra i più importanti della lista c'è sicuramente Momo Salah saluterà Liverpool dopo ben 9 stagioni e 9 trofei. Non solo l'egiziano, i reds perderanno anche un'altra icona del club come Andy Robertson, anche lui nel club dal 2017. Anche il Manchester City perderà due colonne del club: John Stones e Bernardo Silva, che hanno trascorso rispettivamente 10 e 9 stagioni ai citizens, hanno infatti già salutato il club e i tifosi. Stessa cosa fatta anche da Kieran Trippier che lascerà il Newcastle dopo 4 stagioni. Saluti anche in casa Bayern Monaco che a fine stagione si separerà da Leon Goretzka e da Raphael Guerreiro. Infine, dopo 10 stagioni con la maglia rojiblanca, Antoine Griezmann lascerà l'Atletico Madrid, il giocatore francese ha già firmato in MLS con l'Orlando City. Nelle scorse sono arrivati anche gli annunci di Lewandowski e Carvajal che lasceranno Barcellona e Real Madrid. Lo spagnolo saluta i blancos dopo 13 stagioni.
Abete: "Prossimo CT? Al momento c'è Baldini, chi sarà presidente valuterà"
Abete: "Prossimo CT? Al momento c'è Baldini, chi sarà presidente valuterà"
Manca poco più di un mese alle elezioni del prossimo presidente della FIGC. I due candidati sono stati ospiti di Sky Sport 24, rilasciando alcune dichiarazioni sul futuro della nazionale italiana e sulle proprie candidature. Sul calcio femminile, Abete ha aperto dichiarando: "È un movimento in costante crescita, sappiamo che il processo è lungo. C'è stata una spinta importante con il professionismo, ma poi c'è tutta una base del movimento che va rafforzata. Abbiamo ancora un numero di tesserate limitato. È un progetto che ripartirà e dobbiamo cercare di renderlo vincente ma soprattutto attrattivo e compatibile in termini economici". IL PROSSIMO CT DELLA NAZIONALE - Abete ha parlato, poi, del tema legato al successore di Gattuso sulla panchina della Nazionale: "Chi vedo come Ct dell'Italia? Non vedo nessuno, per il momento c'è Baldini. Chi sarà presidente valuterà, non voglio creare problemi a nessuno. L'importante è ripartire, quando mi divisi non avrei immaginato che per fare una partita del Mondiale avremmo dovuto attendere il 2030". Proseguendo "La prima cosa da fare è individuare il commissario tecnico. La federazione accompagna questo processo in attesa del rinnovo delle cariche federali ma poi bisogna ripartire con un progetto tecnico. La seconda cosa è lavorare sul quadro normativo, il nostro è ingessato e anche con un Presidente eletto con il 98% del consenso non è stato possibile trovare un intesa fra le componenti" CAMBIARE - Infine, Abete ha concluso: "La nostra è una campagna elettorale atipica. È fatta per blocchi e non in termini del singolo elettore. È un'opportunità ma anche un problema, determina una sItuazione di pesi e contrappesi che non rende facile il confronto. Lo testimonia il fatto che il presidente Gravina abbia avuto un consenso molto elevato ma che poi non si sia trasformato in una visione condivisa sui programmi da attuare. Il cambiamento deve essere prima elettorale poi normativo". 
Arsenal-Burnley, fallo duro di Havertz: la decisione di Tierney
Arsenal-Burnley, fallo duro di Havertz: la decisione di Tierney
A 20 minuti dalla fine, avanti per 1-0 nel punteggio, l'Arsenal ha rischiato tantissimo. Fallo molto duro di Kai Havertz ai danni di Ugochukwu che in diretta viene sanzionato dal direttore di gara Tierney con l'ammonizione per il centrocampista offensivo tedesco. Qualche istante dopo, però, il gioco rimane fermo perché serve tempo per rivedere quanto accaduto. Nonostante il check del VAR la decisione non cambia. Nessuna On Field Review per Tierney, che ha comandato la ripresa del gioco. Si rimane quindi 11 vs 11, ma la sensazione è che i Gunners, e Havertz in particolare, abbiano rischiato grosso.
Turchia, i pre-convocati di Montella per il Mondiale: 3 "italiani"
Turchia, i pre-convocati di Montella per il Mondiale: 3 "italiani"
È stata annunciata la lista dei convocati della nazionale turca che parteciperà al Mondiale, che si terrà dall'11 giugno al 19 luglio negli Stati Uniti, Canada e Messico. Vincenzo Montella ha selezionato 35 giocatori, alcuni dei quali conosciamo bene perché giocano in Serie A. Si tratta di Yildiz, Çalhanoğlu e Çelik.  La nazionale turca è stata inserita nel Gruppo D con gli Stati Uniti, paese ospitante, l'Australia e il Paraguay ai Mondiali del 2026. Prima dell'inizio della competizione, inoltre, disputerà due amichevoli di preparazione al torneo: contro la Macedonia del Nord a Istanbul il 1° giugno e contro il Venezuela a Fort Lauderdale, negli Stati Uniti, il 7 giugno. I CONVOCATI DI MONTELLA - Yildiz, Çalhanoğlu e Çelik e altri 32 giocatori. Di seguito la lista. PORTIERI: Altay Bayindir, Ersin Destanoğlu, Mert Günok, Muhammad Sengezer e Uğurcan Çakır DIFENSORI: Abdülkerim Bardakcı, Ahmetcan Kaplan, Çağlar Söyüncü, Eren Elmalı, Ferdi Kadıoğlu, Merih Demiral, Mert Müldür, Mustafa Eskihellaç, Ozan Kabak, Samet Akaydin, Yusuf Akçiçek e Zeki Çelik CENTROCAMPISTI: Atakan Karazor, Demir Ege Tıknaz, Hakan Çalhanoğlu, İsmail Yüksek, Kaan Ayhan, Orkun Kökçü e Salih Özcan ATTACCANTI: Aral Şimşir, Arda Güler, Barış Alper Yılmaz, Can Uzun, Deniz Gül, İrfan Can Kahveci, Kenan Yıldız, Kerem Aktürkoğlu, Oğuz Aydın, Yunus Akgün e Yusuf Sarı
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