Ultime notizie di calciomercato
UfficialePisa, ufficiale l'esonero di Oscar Hiljemark: il comunicato
Oscar Hiljemark non è più l'allenatore del Pisa. Attraverso un comunicato ufficiale, la società nerazzurra, retrocessa in Serie B dopo una sola stagione, ha annunciato l'esonero del tecnico svedese. Una notizia attesa considerando, come raccontato, che la dirigenza sia al lavoro per trovare il nuovo allenatore: tra i nomi presenti in lista quelli di Fabio Pecchia e Paolo Zanetti.
Hiljemark era arrivato a Pisa lo scorso 3 febbraio, firmando un contratto con scadenza nel giugno del 2027. Individuato come successore di Alberto Gilardino per dare una scossa alla squadra, allora a quattro punti di distanza dalla zona salvezza. Nelle quindici partite della sua gestione il Pisa ha conquistato solamente quattro punti: un pareggio (contro il Verona) e una vittoria (contro il Cagliari). La squadra nerazzurra ha chiuso il campionato con nove sconfitte consecutive.
IL COMUNICATO DEL PISA - Il Pisa comunica l'esonero di Hiljemark: "Il Pisa Sporting Club comunica di aver esonerato Oscar Hiljemark dall’incarico di Responsabile Tecnico della Prima squadra. La Società ringrazia l’allenatore e i suoi collaboratori, Fredrik Ahlstrand e Javier Agenjo, per il percorso professionale condiviso, augurando loro il meglio per il proseguimento della carriera".
Danimarca, il messaggio di Eriksen: "Sto bene. Il mio defibrillatore automatico mi ha protetto"
"Voglio far sapere a tutti che sto bene e che sono a casa con la mia famiglia". Inzia così il messaggio pubbliocato sul proprio profilo Instagram di Christian Eriksen dopo quanto accaduto nel match amichevole di ieri tra Danimarca e Ucraina.
Il centrocampista ha proseguito: "Come potete probabilmente immaginare, ricevere una scarica dal mio defibrillatore automatico ha avuto un forte impatto sia su di me che sulla mia famiglia, ma voglio rassicurare tutti che si è trattato di una situazione diversa da quella accaduta nel 2021. Mi sento bene e il mio recupero è già iniziato".
Infine Eriksen ha aggiunto: "Oltre a essere grato per il supporto e l'assistenza di tutti i giocatori e dello staff medico in campo, sono anche incredibilmente grato ai medici che si sono presi cura di me e del mio cuore nel corso degli anni. Grazie alla loro competenza, il mio defibrillatore automatico ha fatto esattamente ciò per cui è stato progettato: proteggermi nel momento del bisogno. Per ora, mi sto concentrando sul mio recupero, sul passare del tempo con la mia famiglia, sull'andare in vacanza e sul giocare a calcio con i miei figli".
Mondiali, arbitro somalo respinto dagli Stati Uniti: la ricostruzione
Secodo qunto riportato da Daily Star, Omar Artan, arbitro somalo scelto dalla FIFA per la direzione di alcune partite dei Mondiali, è stato respinto dalle autorità statunitensi. Artan, uno dei migliori arbitri afriani, era riuscito ad ottenere un visto per gli Stati Uniti dopo diverso tempo.
Viste le difficoltà burocratiche, grazie al supporto dell'ambasciata della Somalia in Kenya, l'arbitro avrebbe ottenuro un passaporto diplomatico. Al momento dello sbarco negli Stati Uniti, tuttavia, tale documento non sarebbe stato considerato valido dalle autorità, che lo hanno rimandato in Tuchia. A pochi giorni dal via ai Mondiali dell'11 giugno, l'episodio potrebbe generare complesse ripercussioni a livello internazionale.
Paolo Bianco resta sulla panchina del Monza
Paolo Bianco resta a Monza. Come raccontato, per la società biancorossa l'allenatore non è mai stato in discussione. L'incontro odierno tra le parti è stato positivo ed è servito per condividere i programmi in vista della prossima stagione.
Infatti, l'allenatore ha voluto un confronto per allinearsi sulle strategie e ripartire con la massima convinzione dopo la promozione in Serie A raggiunta grazie alla vittoria dei Playoff.
UfficialeFabio Grosso è il nuovo allenatore della Fiorentina
Inizia una nuova era sulla panchina della Fiorentina. La società viola ha sciolto le riserve e ha scelto l'uomo a cui affidare la guida tecnica per la prossima stagione: si tratta di Fabio Grosso. L'ex Campione del Mondo torna così protagonista con una nuova panchina Serie A, pronto a misurarsi con le ambizioni della piazza toscana e a portare la sua filosofia di gioco al Franchi. Grosso ha firmato un contratto fino al 2028.
IL PROFILO E LA SFIDA - Dopo le esperienze maturate in panchina, tra cui spicca la cavalcata verso la promozione in Serie A con il Frosinone e l'ultima annata al Sassuolo, Grosso raccoglie un'eredità affascinante e impegnativa. La dirigenza gigliata ha individuato in lui il profilo giusto per dare nuovo slancio al progetto tecnico.
IL COMUNICATO - La Fiorentina comunica ufficialmente l'ingaggio di Grosso: "ACF Fiorentina comunica che Fabio Grosso è il nuovo allenatore della Prima Squadra viola. Nato a Roma il 28 novembre 1977, Grosso ha intrapreso la carriera da allenatore nel 2013 nel Settore Giovanile della Juventus. Il debutto alla guida di una Prima Squadra risale al 2017, sulla panchina del Bari in Serie B. Nel corso della sua carriera, il nuovo Mister viola ha allenato anche, tra le altre l’ Olympique Lione, il Frosinone ed il Sassuolo, centrando due promozioni dalla Serie B alla Serie A e raggiungendo, nel corso dell’ultima stagione alla guida dei neroverdi, l’ undicesimo posto in classifica da neopromosso. Il nuovo allenatore viola ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2028".
LE PRIME PAROLE - Nel comunicato del club viola si leggono le prime parole dell'allenatore: "Ringrazio tutta la Società, in particolare il Presidente Giuseppe Commisso e sua madre Catherine per avermi affidato la guida tecnica della Fiorentina. Sono davvero felice di poter cogliere questa straordinaria opportunità. Arrivo in un club prestigioso, con una tifoseria appassionata e una città che vive il calcio con grande intensità. Non amo mai fare promesse, ma consapevole delle responsabilità che mi aspettano, mi sento fin da subito di poter garantire serietà, professionalità e coinvolgimento nel costruire una squadra che abbia coraggio e ambizione. Sono sinceramente entusiasta e non vedo l’ora di iniziare”.
Monza, Burdisso lascerà il club: ufficialità nelle prossime ore
Dopo la conferma di Paolo Bianco, a Monza sta per verificarsi un addio sul piano dirigenziale. Secondo quanto filtra, infatti, il direttore sportivo Nicolás Burdisso lascerà il club brianzolo e tornerà in Argentina per una scelta personale. Come raccontato in mattinata da Sky Sport 24, Burdisso avrebbe preso questa decisione dopo alcune riflessioni, che verranno ufficializzate nelle prossime ore.
IL PERCORSO DOPO IL RITIRO DA CALCIATORE - Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo, Burdisso ha iniziato la propria carriera dirigenziale al Boca Juniors, dove è stato nominato direttore sportivo nel dicembre 2018. Successivamente ha intrapreso anche un’esperienza nel mondo dei media, entrando come opinionista in DAZN nel 2020, periodo in cui ha conseguito anche il patentino da direttore sportivo a Coverciano.
LE ESPERIENZE TRA BOCA, FIORENTINA E MONZA - Nel luglio 2021 è entrato nella dirigenza della Fiorentina come direttore tecnico, occupandosi dell’area scouting fino alla separazione annunciata nel 2024. Nel luglio 2025 è arrivato al Monza come direttore sportivo, contribuendo nella sua prima stagione al ritorno in Serie A attraverso la vittoria dei play-off.
Roma, l'annuncio del sindaco Gualtieri sul nuovo stadio: "Sarà bellissimo. Cantieri entro un anno"
Il progetto per il nuovo stadio della Roma entra nel vivo. A fare il punto sulle tempistiche e sull'impatto che l'impianto avrà sulla Capitale è stato il sindaco Roberto Gualtieri, che ha delineato i prossimi step amministrativi e operativi durante un'intervista ad Adn Talks.
LA TABELLA DI MARCIA E L'OBIETTIVO EUROPEI - Il primo cittadino ha confermato che l'iter sta affrontando una "fase decisiva". Dopo l'approvazione della convenzione tra tutti gli enti coinvolti, il commissario ha firmato l'ordinanza per avviare la conferenza dei servizi decisoria. A breve partirà il processo di autorizzazione vero e proprio, con un duplice obiettivo: "rispettare i tempi della deadline europea che vuole concluso questo procedimento entro una certa data per poter concorrere a ospitare gli Europei in questi stadi", sia poi per poter avere "l'apertura del cantiere tra un anno e quindi la realizzazione dello stadio".
RIQUALIFICAZIONE URBANA E AREE VERDI - Nelle parole del sindaco emerge la volontà di creare un polo che vada oltre l'aspetto puramente calcistico: "Sarà uno stadio bellissimo, uno dei più belli al mondo, ma soprattutto che non sarà solo uno stadio, sarà anche una riqualificazione di un quadrante con tantissimo verde, dei parchi giganteschi". A rendere l'idea dell'ampiezza dell'intervento, Gualtieri ha sottolineato che "uno dei due parchi sarà più grande di villa Celimontana", concludendo che in questo modo "verrà veramente riqualificata una zona della città e realizzato un impianto modernissimo".
Olanda, Koeman: “Mia moglie ha un cancro. È dura, ma sogniamo insieme la finale del Mondiale”
"Ogni mercoledì pomeriggio mia moglie si sottopone a una terapia e poi soffre di effetti collaterali per uno o due giorni. Se riuscisse a venire qui in caso arrivassimo in finale, sarebbe il massimo". Queste le parole del Ct dell'Olanda, Ronald Koeman, nella conferenza stampa in vista dell'amichevole contro l'Uzbekistan questa sera - lunedì 8 giugno - alle 20:45.
Bartina Koeman non riuscirà dunque a seguire il marito negli Stati Uniti a causa di un tumore. Koeman ha aggiunto: "Se ne parla e si affronta la cosa insieme. Purtroppo a distanza, ora. È la scelta che abbiamo fatto. In questo senso, il calcio offre anche una distrazione. È una valvola di sfogo".
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