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Ultim'oraNapoli, confronto positivo con Lukaku (che sarà multato): la riabilitazione continua in Belgio
Napoli, confronto positivo con Lukaku (che sarà multato): la riabilitazione continua in Belgio
Il faccia a faccia tanto atteso c’è stato. Dopo le tensioni delle ultime settimane e le indiscrezioni della mattinata che ipotizzavano scenari drastici, il caso legato a Romelu Lukaku in casa Napoli ha trovato un riallineamento: giocatore e società hanno raggiunto una soluzione interna. CONFRONTO POSITIVO - Il vertice si è svolto all'insegna della massima collaborazione. Il clima all'interno del Konami Training Center è stato disteso e costruttivo, confermando una chiara e condivisa volontà di riallinearsi per guardare al futuro con ritrovata serenità. Le recenti incomprensioni, nate dalla gestione della riabilitazione e sfociate nell'apertura di un procedimento disciplinare, sono state affrontate con grande senso di responsabilità sia dalla dirigenza che dal giocatore. Le parti sono riuscite a trovare una soluzione interna. L'obiettivo comune emerso dal vertice è adesso uno solo: concentrare tutte le energie esclusivamente sugli aspetti sportivi, lasciandosi alle spalle le turbolenze dell'ultimo mese. Nonostante la riappacificazione, il giocatore sarà comunque sanzionato per quanto accaduto nei giorni scorsi (Qui il racconto). Lukaku non ha avuto contatti con altri compagni durante questo periodo lontano dalla squadra: la società azzurra ha ribadito al giocatore che non è stata contenta di come ha gestito la situazione. LA RIABILITAZIONE CONTINUA IN BELGIO - Chiarito l'aspetto comportamentale, l'attenzione si è spostata sulle condizioni fisiche del centravanti. Il percorso di recupero procede in modo molto positivo e i progressi evidenti sono stati condivisi e certificati direttamente con il club. Proprio alla luce di questi miglioramenti strutturali, è stata presa una decisione organizzativa importante: Lukaku lascerà Napoli già nella giornata di oggi, lunedì 20 aprile, per fare nuovamente rientro in Belgio. Lukaku continuerà la procedura di riabilitazione: se tutto proseguirà come dovrebbe, l'attaccante sarà nuovamente pronto a scendere in campo tra circa due settimane. Questa volta, però, non si tratta di un allontanamento o di un nuovo strappo, bensì di un programma concordato nei dettagli. L'attaccante completerà la fase finale del suo lavoro atletico in Belgio nel corso delle prossime settimane, operando in totale e costante coordinamento con lo staff medico azzurro e rispettando rigorosamente i tempi tecnici necessari per la guarigione. Romelu Lukaku è apparso pienamente focalizzato sul proprio totale recupero, con l'unico grande obiettivo di tornare a pieno regime a disposizione di Antonio Conte.
Romania, panchina affidata alla leggenda Gheorghe Hagi
Romania, panchina affidata alla leggenda Gheorghe Hagi
Da una leggenda a un'altra: Gheorghe Hagi sarà il successore di Mircea Lucescu, scomparso a 80 anni. Considerato uno dei migliori giocatori rumeni di tutti i tempi, il Maradona dei Carpazi sarà il nuovo Commissario tecnico della Romania. L'annuncio è arrivato nella giornata di lunedì 20 aprile. Hagi guiderà la propria Nazionale per i prossimi due cicli di qualificazione ad Europei e Mondiali. Per Hagi si tratta della seconda avventura da Commissario tecnico: nel 2001, infatti, aveva preso il posto di László Bölöni, guidando la propria Nazionale per cinque mesi, fallendo però la qualificazione ai Mondiali del 2002 giocati in Corea del Sud e Giappone. "È un onore e una grande responsabilità rappresentare ancora una volta la Romania, come ho fatto da giocatore. Spero di poterlo fare anche da allenatore, perché l'unica cosa che conta è giocare. È per questo che sono venuto in Nazionale, sono convinto che possiamo raggiungere grandi traguardi. Spero di poter replicare da allenatore le prestazioni che ho offerto da giocatore. Sono convinto che possiamo diventare i migliori", ha dichiarato in conferenza stampa. IL COMUNICATO UFFICIALE - Ecco la nota ufficiale della federazione rumena: "Il Comitato Esecutivo della Federazione Calcistica Rumena ha approvato la proposta della Commissione Tecnica giovedì 16 aprile 2026 e Gheorghe Hagi torna ufficialmente oggi sulla panchina della nazionale rumena. La Federazione Calcistica Rumena annuncia la nomina del più rappresentativo giocatore della nazionale rumena nella storia del calcio rumeno come allenatore. Gheorghe Hagi, simbolo di eccellenza, ha firmato un contratto per i prossimi due cicli di qualificazione, con la missione di riportare la nazionale nell'élite del calcio mondiale". I NUMERI CON LA ROMANIA - Gheorghe Hagi ha scritto pagine di storia con la Roma. Il classe 1965 ha vestito la maglia della propria Nazionale in 125 occasioni, segnando 35 gol. Detiene il record - in condivisione con Adrian Mutu - di miglior marcatore all time. Ha anche partecipato a tre edizioni dei Mondiali (1990, 1994 e 1998) e a tre Europei (1984, 1996 e 2000).
LiveMalagò in sede alla Lega Calcio, a breve l'incontro con i presidenti di Serie A: il racconto della giornata LIVE
Malagò in sede alla Lega Calcio, a breve l'incontro con i presidenti di Serie A: il racconto della giornata LIVE
La corsa per la presidenza FIGC accelera verso le elezioni del 22 giugno. Oggi alle 14:00 andrà in scena il primo vero confronto tra Giovanni Malagò e la Lega Serie A, forte dell'appoggio di 19 club su 20, con la sola eccezione di Lotito. In mattinata, alle ore 11:00, l'Assemblea definirà le priorità da sottoporgli: interventi del governo su stadi e Decreto Crescita, oltre a riforme immediate per i vivai, come il ritorno del vincolo sportivo e nuovi incentivi per i talenti italiani. L'ufficialità della candidatura di Malagò arriverà però solo dopo un giro di consultazioni. Domani vedrà il presidente della Serie B Bedin, mentre tra mercoledì e giovedì la sfida con l'altro candidato Giancarlo Abete, appoggiato dalla LND, si sposterà sui tavoli di Lega Pro, Assocalciatori e Assoallenatori, il cui 30% dei voti sarà l'ago della bilancia. Sullo sfondo resta vigile il Ministro dello Sport Abodi, atteso domani in Senato per chiedere una vera riforma di sistema che vada oltre la semplice elezione del presidente. Di seguito tutti gli aggiornamenti LIVE. 13.52 - Giovanni Malagò è arrivato nella sede della Lega Calcio a Milano: a breve l'incontro con i presidenti delle società di Serie A. 13.30 - Oggi Malagò incontrerà i presidenti della Serie A. Domani i due candidati alla presidenza della FIGC vedranno la Lega Pro a Roma. In mattinata il vertice tra il presidente Matteo Marani e Giancarlo Abete. Nel pomeriggio, sempre a Roma, quello tra Giovanni Malagò e Matteo Marani   11.30 - Le parole del presidente De Laurentiis, appena arrivato in Lega: “Ho chiamato Malagò e gli ho chiesto di prendere in mano la situazione del calcio italiano. Siamo stanchi di chi interpreta il ruolo istituzionale per il proprio prestigio. Per lavorare serve competenza. Si parla di una contrapposizione con Abete, persona che rispetto ma che, a mio avviso, non è adatta a questo ruolo. Attendiamo Malagò: alle 15 avremo un quadro più chiaro e ci auguriamo che le sue idee siano in linea con le nostre. Il calcio italiano ha davvero bisogno di essere riformato.” 11.20 - I presidenti dei club di Serie A sono arrivati nella sede della Lega a Milano: in programma l'Assemblea straordinaria di questa mattina che precede l'incontro del pomeriggio con Malagò, candidato per le elezioni Figc del 22 giugno 9.45 - Prima dell’incontro con l’ex presidente del CONI, si terrà anche un’Assemblea di Lega con i vari club che discuteranno i punti cardine da proporre e portare avanti con Malagò 9.15 - È il giorno del vertice tra Malagò e i club di Serie A. Incontro previsto a partire dalle ore 14.00
Inter, la probabile formazione contro il Como: cambio in attacco
Inter, la probabile formazione contro il Como: cambio in attacco
Dopo lo spettacolare 4-3 in campionato, in Coppa Italia Inter e Como ripartiranno dall'opaco 0-0 del Sinigaglia. Poche occasioni, una partita bloccata e nessuna delle due squadre che voleva fare un passo falso. A partire dalle 21:00 di martedì 21 aprile, però, a San Siro è in programma la semifinale di ritorno. 90 minuti, più eventuali supplementari, per decidere chi accederà alla finale e affronterà la vincente di Atalanta-Lazio (che si sfideranno a Bergamo mercoledì 22 aprile). Dopo un po' di turnover nella sfida di Serie A vinta 3-0 contro il Cagliari, Cristian Chivu torna a schierare la formazione migliore possibile. Ancora indisponibile Alessandro Bastoni per un problema alla caviglia, così come capitan Lautaro Martinez che continua a lavorare per dare una mano nel finale di stagione. Scalda i motori Bonny, con i nerazzurri che avranno bisogno anche di lui per andare alla conquista della Coppa Italia, per provare a chiudere la stagione con due titoli. LA PROBABILE FORMAZIONE - Dopo la solida prestazione di Josep Martinez in campionato contro il Cagliari (clean sheet e prestazione più che positiva), dovrebbe tornare tra i pali Yann Sommer. Non ancora pronto Bastoni, invece, che cederà il suo posto a Carlos Augusto. Insieme a lui, in difesa, Acerbi al centro e Akanji braccetto di destra. A centrocampo, spazio ai titolarissimi con Calhanoglu in regia e al suo fianco Barella e Zielinski. Mkhitaryan, dopo i 75' di campionato, torna in panchina pronto a entrare a gara in corso. Sulla fasce, ovviamente ci saranno Dumfries e Dimarco. In attacco, in attesa del rientro di Lautaro, spazio alla coppia Thuram-Bonny, con Pio pronto a subentrare dalla panchina a gara in corso. INTER (3-5-2): Sommer; Akanji, Acerbi, Carlos Augusto; Dumfries, Barella, Calhanoglu, Zielinski, Dimarco; Thuram, Bonny. Allenatore: Cristian Chivu DOVE VEDERE INTER-COMO - Come tutta la Coppa Italia, Inter-Como è disponibile in diretta tv gratis e in chiaro. Il match, in programma a partire dalle 21:00 di martedì 21 aprile 2026, sarà visibile su Canale 5. La semifinale di ritorno sarà disponibile in streaming anche sul sito ufficiale di Sport Mediaset, oltre che sull'app e sul sito di Mediaset Infinity.
Cesena, Klinsmann: "La mia stagione è finita. Ringrazio tutti per la vicinanza"
Cesena, Klinsmann: "La mia stagione è finita. Ringrazio tutti per la vicinanza"
Il peggio sembra alle spalle per Jonathan Klinsmann. Il portiere del Cesena, rimasto infortunato nella sfida contro il Palermo, sta bene e ha rassicurato sulle proprie condizioni. Il classe 1997 ha riportato una frattura a livello della prima vertebra cervicale (Qui il comunicato del Cesena). Si trova in Ospedale a Palermo, dove è stato curato subito dopo l'infortunio del Barbera. IL POST SU INSTAGRAM - Lo statunitense, con cittadinanza tedesca, ha scritto un post su Instagram. Per lui la stagione è terminata. "Purtroppo la mia stagione è finita sabato. Durante la partita ho subito una frattura alla colonna vertebrale che mi porterà da parte per un po’. Voglio ringraziare per il sostegno tutti coloro che erano allo stadio e in ospedale qui a Palermo, i tifosi del Cesena e del Palermo per i graditi auguri e ovviamente amici e parenti che mi hanno sostenuto negli ultimi giorni. In bocca al lupo ai ragazzi verso i play-off e ci vediamo prestissimo".
Como, la probabile formazione contro l'Inter in Coppa Italia
Como, la probabile formazione contro l'Inter in Coppa Italia
 Inter e Como, di nuovo una contro l'altra. Arichiviato il pirotecnico 4-3 del campionato di Serie A, le due squadre tornano ad affrontarsi per la seconda volta nel giro di due settimane. Martedì 21 aprile a San Siro, dalle ore 21:00, è in programma infatti la semifinale di ritorno di Coppa Italia. Si riparte dallo 0-0 maturato al Sinigaglia al termine di una gara chiusa e molto combattuta. Ora, però, c'è in palio l'accesso alla finale, contro la vincente di Atalanta-Lazio (che si affronteranno mercoledì 22 aprile). Novanta minuti dei tempi regolamentari più, eventualmente, supplementari e calci di rigore: Il Como vuole scrivere la storia e alzare la Coppa Italia, l'Inter cerca di chiudere la stagione con due titoli, considerato il campionato ormai virtualmente chiuso. Momento diametralmente opposto per le due squadre: se i nerazzurri sorridono per l'allungo, il Como ha ottenuto soltanto un punto nelle ultime tre gare. La squadra di Cesc Fabregas ha perso così terreno, scivolando a cinque punti dalla Juventus quarta in classifica.  LA PROBABILE FORMAZIONE DEL COMO - Dopo un po' di turnover nella sfida contro il Sassuolo, persa poi 2-1, Fabregas è pronto a schierare di nuovo la miglior formazione possibile. Lo spagnolo riproporrà il 4-2-3-1, con Butez in porta. In mezzo alla difesa ci sarà la  coppia Kempf-Ramon, con Van der Brempt e Valle terzini. In mezzo al campo,invece, spazio a Da Cunha e Perrone, entrato soltanto nella ripresa contro il Sassuolo. Sulla trequarti scelte confermate: Assane Diao giocherà largo a destra, Baturina a sinistra e poi ovviamente Nico Paz al centro, alle spalle di Douvikas, che a sua volta torna titolare mentre Morata si accomoda in panchina.  COMO (4-2-3-1): Butez; Van der Brempt, Ramon, Kempf, Valle; Da Cunha, Perrone; Diao, Paz, Baturina; Douvikas. Allenatore: Cesc Fabregas  DOVE VEDERE INTER-COMO - Come tutta la Coppa Italia, Inter-Como è disponibile in diretta tv gratis e in chiaro. Il match, in programma a partire dalle 21:00 di martedì 21 aprile 2026, sarà visibile su Canale 5. La semifinale di ritorno sarà disponibile in streaming anche sul sito ufficiale di Sport Mediaset, oltre che sull'app e sul sito di Mediaset Infinity.
Coppa Italia, le designazioni arbitrali: Sozza per Inter-Como, Colombo per Atalanta-Lazio
Coppa Italia, le designazioni arbitrali: Sozza per Inter-Como, Colombo per Atalanta-Lazio
Se la Serie A entra nel vivo, la Coppa Italia non è da meno. Da una parte le inseguitrici dell'Inter che lottano per la zona Champions, dall'altra sempre l'Inter che deve lottare per raggiungere la finale. Martedì 2q e mercoledì 22 aprile, infatti, sono in programma le due semifinali di ritorno di Coppa Italia, Inter-Como e Atalanta-Lazio. L'AIA, dunque, ha reso note le designazioni arbitrali per le due sfide, che si disputeranno a San Siro e alla New Balance Arena di Bergamo. Spazio quindi a Sozza e Colombo, direttori di gara di due sfide molto delicate, per decretare quali saranno le due squadre che accederanno alla finale in programma a maggio all'Olimpico di Roma. Si riparte da 0-0 e 2-2, risultati con cui si sono concluse le rispettive sfide di andata. Di seguito le designazioni complete. INTER - COMO, Martedì 21/04 h. 21.00 SOZZA BERTI – CECCONI IV: MARCENARO VAR: DOVERI AVAR: LA PENNA ATALANTA - LAZIO, Mercoledì 22/04 h. 21.00 COLOMBO IMPERIALE – COSTANZO IV: ZUFFERLI VAR: ABISSO AVAR: MARESCA
Fiorentina, la probabile formazione contro il Lecce: ancora out Kean
Fiorentina, la probabile formazione contro il Lecce: ancora out Kean
La Fiorentina torna in campo in Serie A nel posticipo della 33ª giornata: oggi, lunedì 20 aprile, i viola faranno visita al Lecce allo stadio “Via del Mare” in una sfida fondamentale per la corsa salvezza. La squadra di Vanoli arriva dal successo contro la Lazio e vuole dare continuità per avvicinarsi definitivamente alla permanenza nella massima serie. Dall’altra parte, i salentini sono chiamati a reagire dopo la sconfitta contro il Bologna e non possono più permettersi passi falsi. La distanza in classifica tra le due squadre rende la gara ancora più delicata, con punti pesantissimi in palio in questo finale di stagione. LA PROBABILE FORMAZIONE DELLA FIORENTINA - Vanoli sembra orientato a confermare il 4-3-3. Tra i pali ci sarà De Gea, con Dodô e Gosens sulle fasce e la coppia centrale composta da Pongracic e Ranieri. A centrocampo spazio a Mandragora, Fagioli e Ndour, mentre in attacco Gudmundsson ed Harrison sugli esterni con Piccoli riferimento centrale. FIORENTINA (4-3-3): De Gea; Dodô, Pongracic, Ranieri, Gosens; Mandragora, Fagioli, Ndour; Harrison, Piccoli, Gudmundsson. Allenatore: Paolo Vanoli. DOVE VEDERE LECCE-FIORENTINA - La sfida tra Lecce e Fiorentina sarà trasmessa in diretta su DAZN. Il match sarà disponibile anche in streaming tramite l’app ufficiale della piattaforma.
Akanji: “C’è stato un dialogo con il Milan. Inter scelta giusta? Credo di sì”
Akanji: “C’è stato un dialogo con il Milan. Inter scelta giusta? Credo di sì”
Alla vigilia della semifinale di ritorno di Coppa Italia contro il Como, il difensore dell’Inter Manuel Akanji è intervenuto ai microfoni di SportMediaset per parlare del suo inserimento nel gruppo nerazzurro, del momento della squadra e dei possibili obiettivi stagionali. Lo svizzero ha raccontato una stagione vissuta con grande continuità, sottolineando come l’impatto con il mondo Inter sia stato immediato grazie al lavoro dello staff e alla qualità del gruppo, che gli ha permesso di adattarsi rapidamente sia da centrale che da braccetto di destra. L'INSERIMENTO NEL GRUPPO E LA SCELTA INTER - Akanji ha spiegato di sentirsi pienamente a suo agio nella nuova realtà: “Allenatore e squadra mi hanno aiutato molto fin dall’inizio, qui è stato tutto più semplice. Mi trovo bene sia al centro che sul lato destro della difesa e penso di aver fatto una buona stagione”. Sulla scelta di vestire il nerazzurro, il difensore ha ammesso che in estate ci sono stati contatti anche con il Milan, ma la decisione finale è stata netta: “C’era stato un dialogo anche con il Milan, però sentivo che l’Inter fosse la soluzione più giusta per me. Col senno di poi, credo sia stata la scelta corretta”. CHIVU, IL GRUPPO E IL FUTURO - Parole importanti anche per Chivu, indicato da Akanji come figura centrale nella gestione della stagione: “Ha mantenuto sempre un ambiente positivo, anche nei momenti difficili. Non è semplice in un’annata così lunga, ma è stato bravo a tenere tutti uniti e concentrati”. Sul tema futuro, il difensore ha preferito non sbilanciarsi: “Ora non è il momento di pensarci. Se arriveranno i trofei, allora si parlerà di tutto con calma. Io però sto bene qui e voglio solo finire la stagione al meglio”. COPPA ITALIA E AMBIZIONI - Infine uno sguardo alla semifinale contro il Como e al possibile double stagionale: “In Serie A siamo messi bene, ma la Coppa Italia è una storia diversa. È una gara secca e loro verranno a Milano per giocarsela. Vogliamo la finale”. Sull’eventuale doppietta stagionale, Akanji non nasconde l’entusiasmo: “Sarebbe qualcosa di speciale vincere due trofei al primo anno. Era l’obiettivo, anche se in Champions non è andata come speravamo. Ora vogliamo chiudere nel migliore dei modi”.
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