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Empoli, Andreoletti sempre più vicino: lunedì si può chiudere
Empoli, Andreoletti sempre più vicino: lunedì si può chiudere
Matteo Andreoletti è sempre più vicino all’Empoli e lunedì si può chiudere. L’ex allenatore del Padova è il profilo individuato dalla dirigenza azzurra per raccogliere l’eredità di Guido Pagliuca, dopo l’addio dell’allenatore.  Andreoletti dovrebbe così spuntarla sulla pista alternativa che portava a una soluzione interna con la promozione di Tonelli. Un’opzione che avrebbe richiesto anche una deroga, ma che al momento è stata superata dalla scelta di puntare sull’ex Padova.
Inghilterra-Spagna, Kane scivola sul dischetto e sbaglia il rigore
Inghilterra-Spagna, Kane scivola sul dischetto e sbaglia il rigore
Errore dal dischetto per Harry Kane nella sfida tra Inghilterra e Spagna, valida per la prima giornata di Nations League. Al 53’, con la squadra di Thomas Tuchel avanti 2-1, l’attaccante inglese si è presentato sul dischetto per calciare un rigore assegnato dopo OFR. Kane, però, è scivolato al termine della rincorsa e il pallone è finito sulla traversa, negando all’Inghilterra la possibilità di allungare il vantaggio. 
Modric infinito: gol numero 30 con la Croazia, ma Sadilek firma subito il pareggio
Modric infinito: gol numero 30 con la Croazia, ma Sadilek firma subito il pareggio
Infinito Luka Modric. Il centrocampista del Milan firma un gran gol a inizio secondo tempo nel match tra Cechia e Croazia, riportando avanti la sua Nazionale. Una rete dal peso speciale per l'ex Pallone d'Oro, che raggiunge quota 30 gol con la maglia della Croazia e sale così da solo al quinto posto nella classifica dei migliori marcatori nella storia della Nazionale. La gioia croata, però, dura appena pochi minuti. Al 53' arriva infatti la risposta della Cechia: Sadilek trova il gol del pareggio con un preciso sinistro che non lascia scampo a Livakovic. Tutto da rifare per la Croazia, con il risultato che torna in equilibrio.
Irlanda, Bazunu si rifiuta di giocare contro Israele: "Sono un uomo di profonda fede"
Irlanda, Bazunu si rifiuta di giocare contro Israele: "Sono un uomo di profonda fede"
Gavin Bazunu, portiere dell'Irlanda, ha deciso di non scendere in campo contro Israele, nella sfida valevole per la prima giornata di Nations League. Il portiere dello Stoke City ha spiegato i motivi della sua scelta attraverso una nota pubblicata sul proprio profilo Instagram, sottolineando il valore della maglia della nazionale: "Rappresentare il mio Paese significa tutto per me. Ho il massimo rispetto per ciascuno dei miei compagni di squadra, per il commissario tecnico, per il suo staff e per il popolo irlandese". Il classe 2002 ha poi spiegato le ragioni della sua decisione: "Tuttavia, sono giunto a una decisione che non ho preso alla leggera. Sono un uomo di profonda fede e faccio del mio meglio per essere una persona di sani principi e valori; per questo motivo, sento che sarebbe sbagliato partecipare alle prossime partite contro Israele". LA NOTA - Bazunu ha quindi chiarito la propria posizione, sottolineando che la scelta nasce esclusivamente da una convinzione personale: "La mia decisione si basa unicamente sulla mia personale convinzione che l'uccisione di persone innocenti sia sbagliata. È importante precisare che la mia posizione non è in opposizione al popolo israeliano o alla comunità ebraica, ma contro le atrocità che stanno avvenendo nella regione". Il portiere irlandese ha infine concluso il suo messaggio con una riflessione sulla necessità di prendere posizione: "Ci sono poche occasioni nella vita in cui si ha l'opportunità di esporsi per qualcosa di più grande, e credo fermamente che questa sia una di quelle".
Yamal gela Wembley dopo 2', poi l'Inghilterra la ribalta
Yamal gela Wembley dopo 2', poi l'Inghilterra la ribalta
La Spagna parte fortissimo nella notte di Wembley. A Lamine Yamal basta poco più di un minuto per sbloccare il risultato, sfruttando un errore di Guehi in fase di impostazione. Il difensore inglese perde palla in una zona pericolosa e spalanca la strada all'attaccante spagnolo, che si presenta davanti a Trafford e non sbaglia: tiro preciso e palla in rete, per il vantaggio delle Furie Rosse dopo appena una manciata di secondi dal fischio d'inizio. Un avvio difficile per l'Inghilterra, sorpresa dall'aggressività e dall'intensità della squadra di Luis de la Fuente, capace di capitalizzare immediatamente la prima vera occasione della partita. Per Yamal è un altro momento significativo con la maglia della nazionale, ma il gol assume un valore particolare anche per la Spagna: si tratta della prima rete realizzata dalle Furie Rosse dopo il trionfo al Mondiale. LA REAZIONE DELL'INGHILTERRA - La reazione dell'Inghilterra, però, non si fa attendere. I padroni di casa aumentano progressivamente la pressione e, dopo aver incassato il gol a freddo, riescono a rimettere in equilibrio la partita al 36', quando Gordon trova la rete del pareggio. Wembley torna a spingere la squadra di Tuchel e, appena quattro minuti più tardi, arriva anche il sorpasso: al 40' è Harry Kane a firmare il 2-1, completando la rimonta dei Tre Leoni. La Spagna si ritrova così a chiudere il primo tempo sotto nel punteggio. Dopo un inizio da sogno, la squadra di de la Fuente deve fare i conti con la reazione dell'Inghilterra, capace di ribaltare tutto nel giro di pochi minuti. All'intervallo è 2-1 per i padroni di casa.
Spagna, fastidio al ginocchio per Eric Garcia: Pubill dal 1’ contro l'Inghilterra
Spagna, fastidio al ginocchio per Eric Garcia: Pubill dal 1’ contro l'Inghilterra
Cambio dell’ultimo minuto per la Spagna nella sfida contro l’Inghilterra, valida per la prima giornata della Nations League. Marc Pubill prende il posto di Eric Garcia nell’undici titolare della Roja, dopo che il difensore ha accusato un fastidio al ginocchio sinistro. La modifica è stata confermata poco prima del calcio d’inizio a Wembley, costringendo Luis de la Fuente a cambiare i propri piani. Il difensore dell'Atlético Madrid va così a completare la linea difensiva insieme a Cubarsí, Laporte e Cucurella. 
Zanetti: “Mancini ha bisogno di tempo, l’orgoglio dei calciatori italiani verrà fuori”
Zanetti: “Mancini ha bisogno di tempo, l’orgoglio dei calciatori italiani verrà fuori”
Javier Zanetti ha parlato a margine di “Una serata di stelle per Pupi”, il charity show organizzato a Napoli per celebrare i 25 anni della sua Fondazione. Tra i temi affrontati anche la Nazionale italiana, reduce dalla sconfitta contro il Belgio in Nations League: “Mi dispiace per la sconfitta dell’Italia, Mancini è un grande allenatore, ci vorrà un po’ di tempo per lavorare”. L’ex capitano dell’Inter ha invitato ad avere pazienza, sottolineando la fiducia nei confronti del nuovo percorso azzurro: “Bisogna aspettare, credo che l’orgoglio dei calciatori italiani verrà fuori”. Nel corso della serata, spazio anche a un tributo a Diego Armando Maradona, figura che rappresenta un forte punto di contatto tra Napoli e Argentina. IL LEGAME CON MARADONA - Non è mancato un pensiero per Diego Armando Maradona. Un legame che, per Zanetti, unisce ancora di più Napoli e Argentina: “La Fondazione in Argentina è nel quartiere dove è nato Diego Maradona, a Lanús. Questo unisce ancora di più questo grande legame”. Un rapporto speciale quello tra Zanetti e Napoli, città che ha accolto ancora una volta l’ex capitano dell’Inter in occasione dell’evento dedicato ai 25 anni della sua Fondazione: “A Napoli trovo sempre grande accoglienza”.
Ultim'oraItalia, Zaniolo non recupera: lascia Coverciano
Italia, Zaniolo non recupera: lascia Coverciano
Nicolò Zaniolo lascia Coverciano e non sarà a disposizione di Roberto Mancini in vista dei prossimi impegni dell’Italia. Il calciatore dell’Udinese, alle prese con un problema muscolare, ha dovuto lasciare il ritiro della Nazionale e non prenderà quindi parte ai prossimi appuntamenti degli Azzurri. L'ex Galatasaray e Atalanta tra le altre, infatti, aveva già saltato la convocazione in occasione del match contro il Belgio proprio a causa del problema fisico accusato. La sua indisponibilità si aggiunge così alle difficoltà della Nazionale in vista dei prossimi impegni, contro Turchia e Francia.
Inghilterra-Spagna, le formazioni ufficiali: la scelta su Yamal
Inghilterra-Spagna, le formazioni ufficiali: la scelta su Yamal
Inghilterra e Spagna sono pronte a sfidarsi nel primo turno della fase a gironi della Uefa Nations League. Una delle partite più attese del gruppo 3, completato da Croazia e Repubblica Ceca, mette di fronte la Nazionale inglese allenata da Thomas Tuchel e la Spagna di Luis de la Fuente, reduce dal trionfo ai Mondiali. Calcio d’inizio questa sera alle 20:45, arbitra l'italiano Massa Per la sfida di questa sera, Tuchel punta sul 4-2-3-1, con Trafford in porta e la linea difensiva composta da Quansah, Konsa, Guéhi e O’Reilly. A centrocampo spazio ad Anderson e Lewis-Skelly, mentre sulla trequarti ci saranno Gordon, Saka e Bellingham alle spalle di Harry Kane. Stesso modulo per la Spagna: Unai Simón tra i pali, Pubill, Cubarsí, Laporte e Cucurella in difesa, Rodri e Fabian Ruiz in mediana. Davanti Yamal, Williams e Olmo agiranno alle spalle di Ferran Torres. LE FORMAZIONI UFFICIALI DI INGHILTERRA-SPAGNA - Di seguito le scelte ufficiali di Thomas Tuchel e Luis de la Fuente. INGHILTERRA (4-2-3-1): Trafford; Quansah, Konsa, Guehi, O'Reilly; Andersen, Lewis-Skelly; Saka, Bellingham, Gordon; Kane. CT Tuchel  SPAGNA (4-2-3-1): Simon; Pubill, Cubarsì, Laporte, Cucurella; Rodri, Ruiz; Yamal, Olmo, Williams; F. Torres. CT De La Fuente DOVE VEDERE LA PARTITA - La sfida tra Inghilterra e Spagna, in programma questa sera alle 20:45, sarà trasmessa in diretta su Sky Sport e in chiaro su Italia 1.
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