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Juventus, la probabile formazione contro il Sassuolo
Diversi ballottaggi in casa Juventus in vista della sfida di campionato contro il Sassuolo. A centrocampo Spalletti dovrà decidere tra Koopmeiners e Thuram, con il primo favorito sul francese. Dubbi anche al centro dell'attacco: Boga e David si giocano un posto da titolare. Attualmente l'ex Nizza è in vantaggio sul canadese ma la decisione definitiva verrà presa nelle prossime ore dall'allenatore bianconero che in conferenza stampa ha spiegato: "Si potrà partire di nuovo con il falso nueve, però poi non è un disegno definitivo quello di inizio gara".
Il calcio d'inizio del match tra la Juventus e il Sassuolo è fissato per le ore 20:45 di sabato 21 marzo sulla cornice dell'Allianz Stadium di Torino. I bianconeri sono chiamati a portare a casa altri tre punti e cercare di recuperare il gap con il Como, attualmente al quarto posto, per giocarsi l'accesso alla Champions League nella prossima stagione. Ecco, di seguito, la probabile formazione dei bianconeri.
LA PROBABILE FORMAZIONE DELLA JUVENTUS - Spalletti dovrebbe schierare un 4-3-3. Alcuni dubbi, come detto, a centrocampo e in attacco con i ballottaggi tra Koopmeiners e Thuram ma anche tra Boga e David. In porta ci sarà ancora Perin che sarà sostenuto dalla difesa a 4 con Bremer e Kelly centrali affiancati da Kalulu e Cambiaso esterni. A centrocampo vedremo poi Locatelli al centro con McKennie e Koopmeiners, per ora favorito, laterali. Il tridente d'attacco per ora rimane formato da Conceição, Boga e Yildiz.
JUVENTUS (4-3-3): Perin; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; McKennie, Locatelli, Koopmeiners; Conceição, Boga, Yildiz.
DOVE VEDERE JUVENTUS-SASSUOLO IN TV E STREAMING - La sfida tra Juventus e Sassuolo, in programma sabato 21 marzo alle 20.45, sarà visibile in tv su Sky Sport, NOW TV o DAZN. Sarà inoltre possibile seguire il match anche in streaming attraverso l'app di Sky Go, Now e DAZN disponibili per cellulari, tablet e pc.
Napoli subito in vantaggio a Cagliari: check del VAR ma gol convalidato
Inizio con il botto all'Unipol Domus, nella sfida tra Cagliari e Napoli che apre la 30ª giornata di Serie A. Dopo appena un minuto e dieci secondi Scott McTominay, alla prima da titolare dopo un mese e mezzo, è riuscito a infilare Caprile con un tiro a ridosso della linea di porta.
Subito a esultare i giocatori azzurri, mentre in sala VAR è andato in scena un check di circa un minuto con il quale è stato valutato il tocco di braccio di Buongiorno, che ha calciato verso la porta prima che il pallone arrivasse allo scozzese. Il tocco del difensore ex Torino è stato considerato come non punibile, motivo per cui la rete di McTominay è stata convalidata e il vantaggio del Napoli confermato.
Milan, dolore all'adduttore per Leao: salta la sfida contro il Torino
Una brutta notizia per il Milan alla vigilia della sfida contro il Torino: Rafa Leao ha riscontrato un problema muscolare e non sarà a disposizione di Massimiliano Allegri per la partita in programma a San Siro. Si è riacutizzato il dolore all'adduttore destro per il portoghese, che ha provato a scendere in campo ma fermandosi immediatamente, e venendo costretto a rimanere a riposo nell'allenamento di oggi.
Dopo il caso scoppiato durante la sfida contro la Lazio e andato avanti fino alla conferenza stampa odierna durante la quale Allegri ha annunciato che è tutto chiarito, Leao deve fare i conti anche con il fastidio all'adduttore che lo aveva già frenato nella seconda parte di dicembre e con il quale ha in parte convissuto nelle ultime settimane.
LE CONDIZIONI DI LEAO - Una notizia inaspettata per il Milan, che nella sfida contro il Torino - importante sia in ottica lotta Scudetto che per tenere lontane le dirette concorrenti per la Champions League - non avrà a disposizione il proprio numero 10. Il portoghese ha riscontrato un fastidio muscolare nella zona dell'adduttore destro in uno degli ultimi allenamenti, ha provato a forzare ma non è riuscito a rimanere in campo.
L'ex Lille ha saltato la rifinitura di oggi rimanendo a riposo, e nella giornata di domani si sottoporrà a degli accertamenti che renderanno più chiare le sue condizioni. Occhi puntati anche dal Portogallo: il CT Martinez proprio oggi aveva annunciato la lista dei convocati per le amichevoli contro Messico e Stati Uniti con all'interno presente il classe '99. Da capire, ora, se Leao potrà prendere parte al ritiro della propria nazionale.
Juventus, Spalletti: "Rinnovo? Da parte mia c'è tutta la disponibilità a sentire la società"
"Quello che diventa fondamentale sono le scelte che si vanno a fare, perché mancano 9 partite e potremmo anche cambiare con 8500 minuti. Bisogna saper scegliere", ha spiegato Luciano Spalletti nella conferenza alla vigilia della sfida tra la Juventus e il Sassuolo. I bianconeri arrivano dalle vittorie con Pisa e Udinese e vogliono continuare la striscia di risultati positivi in Serie A.
Spalletti si è anche soffermato sulle condizioni dei propri giocatori, e nello specifico su Vlahovic e Thuram: "Valuteremo bene insieme, usciranno le convocazioni per cui saprete da lì. Abbiamo ancora qualche acciacchino, ad alcuni giocatori sono venuti fuori dei dolori per cui si aspetta domani. La nostra panchina è sempre stata di grande aiuto, spesso attraverso essa abbiamo creato quell'imprevisto e quella soluzione che poi ha dato la possibilità di trovare sbocchi differenti".
L'allenatore bianconero ha poi elogiato Boga, a segno nelle ultime tre partite: "Se un ragazzo sa fare veramente bene una cosa gliela dobbiamo lasciar fare, perché quella diventa la sua specialità. Avere specialisti nell'uno contro uno dà delle soluzioni subito, e queste sono cose che abbiamo a disposizione. L'ultimo che ci è venuto a dare una mano è Boga, è stata brava la società a individuarlo".
A proposito delle scelte in attacco, Spalletti ha dichiarato: "Si potrà partire di nuovo con il falso nueve, però poi non è un disegno definitivo quello di inizio gara. Rientra tutto a far parte di un pensiero dell'allenatore: non siamo più 11 calciatori in campo, ma 16, e molte partite si risolvono sul finale. Può succedere di ripartire con le scelte di Boga e Yildiz in avanti".
"La gestione dei portieri è semplice: per me ora entrambi sono nelle condizioni di essere al top. Questo periodo inusuale ha fatto bene a Di Gregorio, dunque ha fatto dei ragionamenti diversi e l'ho visto molto determinato. Per come li ho visti cambierà niente, e qualsiasi cosa andrò a scegliere avrò una risposta positiva da entrambi".
L'allenatore toscano si è poi soffermato sulla situazione legata al proprio contratto: "Mi sembra di aver individuato un momento corretto perché c'è meno stress, da parte mia c'è tutta la disponibilità a sentire cosa la società vuole dirmi".
Parlando di mercato, invece, ha dichiarato: "Voglio bene ai miei calciatori, se fossi ancora l'allenatore della Juventus e dovessi sostituire qualcosa mi dispiacerà, perché mi hanno dato il massimo".
Per concludere: "La qualificazione in Champions League cambia tante cose, ed è bello andare a subire questa pressione perché è un privilegio che appartiene solo a chi ha una storia da onorare e da voler scrivere. Ci sono anche dei rischi, ma a definire una squadra è il modo in cui si affrontano i rischi. Dobbiamo permettere ai tifosi di tifare, di avere l'emozione di essere sugli spalti di uno stadio magari superando le difficoltà. Noi abbiamo come riferimento la nostra storia e quella dei nostri tifosi, per cui niente ha il valore dell'amore dei nostri tifosi. Dobbiamo essere disposti a tutto e fare di tutto per dar loro questa gioia, che viene prima dei soldi che si vanno a guadagnare".
Cagliari-Napoli, le formazioni ufficiali: De Bruyne dal 1'
Un altro grande "infrasettimanale" di coppe europee è alle spalle e adesso, prima di inaugurare l'importantissima - per l'Italia, ma non solo - pausa per le nazionali di marzo, entra nel vivo la Serie A. La 30ª giornata prende il via dall'Unipol Domus di Cagliari, dove i rossoblù di Fabio Pisacane ospitano il Napoli in una sfida fondamentale in ottica salvezza ed Europa.
I sardi sono reduci da un periodo tutt'altro che felice, dato che la vittoria manca da fine gennaio e che la zona retrocessione si è avvicinata pericolosamente nelle ultime settimane. Esposito e compagni si trovano a soli 6 punti di vantaggio dal 18° posto, motivo per cui devono tornare a fare punti dopo le due sconfitte di fila. Dall'altro lato, invece, è totalmente opposto l'umore del Napoli: la squadra di Antonio Conte ha vinto le ultime tre riuscendo a mettere quasi del tutto al sicuro la qualificazione in Champions League, e punta ora a ottenere altri successi in questo finale di campionato per provare a raggiungere il 2° posto.
LE FORMAZIONI UFFICIALI - A poco più di un'ora dal calcio d'inizio, sono state rese note le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori:
CAGLIARI (4-3-3): Caprile; Ze Pedro, Mina, Dossena, Rodriguez; Adopo, Gaetano, Sulemana; Palestra, Folorunsho, Esposito. All. Pisacane
A disposizione: Sherri, Ciocci, Mazzitelli, Kilicsoy, Deiola, Raterin, Albarracin, Liteta, Zappa, Pavoletti, Mendy, Grandu, Trepy.
NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Buongiorno, Olivera; Politano, Gilmour, Lobotka, Gutierrez; Mctominay, De Bruyne; Hojlund. All. Conte
A disposizione: Meret, Contini, Juan Jesus, Lukaku, Elmas, Alisson, Mazzocchi, Spinazzola, Anguissa.
DOVE VEDERE LA PARTITA IN TV E IN STREAMING - La partita tra Cagliari e Napoli, in programma alle ore 18.30 all'Unipol Domus e valida per la 30ª giornata di Serie A, sarà visibile su Dazn.
Serie A, date e orari dalla 32ª alla 34ª giornata: quando si gioca Milan-Juventus
Si è entrati nella fase calda della stagione, quella in cui i punti pesano sempre di più e si decidono le sorti di tutto il campionato. Alla vigilia della 30ª giornata la Lega Serie A ha reso note le date e gli orari delle giornate 32, 33 e 34, che vedono in programma diversi big match.
Per quanto riguarda la 32ª giornata spiccano Atalanta-Juventus, che si disputerà sabato 11 aprile alle ore 20.45, e Como-Inter che, invece, è in programma per domenica allo stesso orario. Nel turno successivo ci saranno due sfide molto importanti nella giornata di sabato: Napoli-Lazio alle 18 e Roma-Atalanta alle 20.45. Per quanto riguarda la giornata 34, invece, occhi puntati su Milan-Juventus: il big match di San Siro si giocherà domenica 26 aprile alle 20.45.
ANTICIPI E POSTICIPI - Ecco, dunque, tutti gli orari delle giornate 32, 33 e 34
32ª GIORNATA
- Venerdì 10 aprile 2026, ore 20.45 - Roma-Pisa
- Sabato 11 aprile 2026, ore 15 - Cagliari-Cremonese
- Sabato 11 aprile 2026, ore 15 - Torino-Verona
- Sabato 11 aprile 2026, ore 18 - Milan-Udinese
- Sabato 11 aprile 2026, ore 20.45 - Atalanta-Juventus
- Domenica 12 aprile 2026, ore 12.30 - Genoa-Sassuolo
- Domenica 12 aprile, ore 15 - Parma-Napoli
- Domenica 12 aprile, ore 18 - Bologna-Lecce
- Domenica 12 aprile, ore 20.45 - Como-Inter
- Lunedì 13 aprile 2026, ore 20.45 - Fiorentina-Lazio
33ª GIORNATA
- Venerdì 17 aprile 2026, ore 18.30 - Sassuolo-Como
- Venerdì 17 aprile 2026, ore 20.45 - Inter-Cagliari
- Sabato 18 aprile 2026, ore 15 - Udinese-Parma
- Sabato 18 aprile 2026, ore 18 - Napoli-Lazio
- Sabato 18 aprile 2026, ore 20.45 - Roma-Atalanta
- Domenica 19 aprile 2026, ore 12.30 - Cremonese-Torino
- Domenica 19 aprile, ore 15 - Verona-Milan
- Domenica 19 aprile, ore 18 - Pisa-Genoa
- Domenica 19 aprile, ore 20.45 - Juventus-Bologna
- Lunedì 20 aprile 2026, ore 20.45 - Lecce-Fiorentina
34ª GIORNATA
- Venerdì 24 aprile 2026, ore 20.45 - Napoli-Cremonese
- Sabato 25 aprile 2026, ore 15 - Parma-Pisa
- Sabato 25 aprile 2026, ore 18 - Bologna-Roma
- Sabato 25 aprile 2026, ore 20.45 - Verona-Lecce
- Domenica 26 aprile 2026, ore 12.30 - Fiorentina-Sassuolo
- Domenica 26 aprile, ore 15 - Genoa-Como
- Domenica 26 aprile, ore 18 - Torino-Inter
- Domenica 26 aprile, ore 20.45 - Milan-Juventus
- Lunedì 27 aprile, ore 18.30 - Cagliari-Atalanta
- Lunedì 27 aprile 2026, ore 20.45 - Lazio-Udinese
Zaccardo a Sky: "Kvara era fenomenale già nel 2020. L'ho consigliato al Napoli e poi è nata la trattativa"
Intervistato a Sky Calcio Unplugged, il podcast interamente targato Sky condotto da Gianluca Di Marzio, Lisa Offside e Stefano Borghi, Cristian Zaccardo. L'ex difensore di Bologna e Milan ha raccontato l'evoluzione del calcio in Italia facendo riferimento anche alle differenze rispetto a quando giocava lui. E poi un commento sui talenti georgiani, alcuni tra i più noti come Kvaratskhelia fino ad alcuni nomi da tenere d'occhio per il futuro.
Ma non solo. Non sono mancati anche dei riferimenti proprio al Bologna che ieri, giovedì 19 marzo, ha ottenuto un posto ai quarti di finale di Europa League: "Italiano è un grandissimo allenatore. A livello offensivo è uno dei migliori in Italia, attacca molto. Deve però trovare l'equilibrio per essere solido anche dietro. Così può essere letale per qualsiasi squadra affrontarlo. Ha fatto tanto bene, è arrivato dopo Motta quando nessuno pensava che il Bologna potesse confermarsi negli anni successivi. Ieri è stata una bellissima partita, intensa ed emozionante e alla fine ha portato a casa il risultato e il passaggio del turno. Speriamo che il Bologna riesca andare più avanti possibile. Ora c'è una squadra ostica, una delle più forti rimaste che è l'Aston Villa che sta lottando per il posto Champions in Inghilterra".
SUL MOMENTO ATTUALE DEL CALCIO - Zaccardo si è anche soffermato sul momento attuale del calcio in Italia e all'estero e sulle differenze tra alcune squadre della Serie A: "In Italia culturalmente l'unica cosa che conta è il risultato. Se giochi male e vinci siamo tutti felici e nessuno analizza la partita o gli errori. Il Milan è molto concreto con Allegri però forse non gioca un calcio spumeggiante. Il Como di Fabregas probabilmente gioca un calcio migliore e sta dando i risultati. Le altre squadre giocano a tratti. All'estero per quanto riguarda il Barcellona stai lì incollato dal primo al 95' e guardi tutta la partita. In Italia purtroppo o per fortuna è molto tattico. A fine anno però contano i risultati e quello che conta è chi raggiunge gli obiettivi".
E poi un salto indietro nel tempo, commentando come il ruolo del difensore è cambiato negli anni arrivando fino al giorno d'oggi: "Ogni Paese ha i pro e contro. Noi in Italia a livello difensivo eravamo i migliori e tutte le altre Nazioni ci copiavano. Ora rispetto a quando giocavo io il calcio è cambiato, dopo il VAR non si può più toccare e come ti muovi può essere rigore. Ora è più difficile marcare rispetto a prima però ora si chiede al difensore di impostare di più piuttosto che difendere. Il portiere deve usare di più i piedi. Quindi il ruolo del difensore si è evoluto e sta diventando più un ruolo di regista, bisogna far partire le azioni da dietro con il gioco basso. Il difensore deve essere meno cattivo ma più bello tecnicamente. A me piaceva il difensore che marcava ed era verticale. Adesso magari si vedono le squadre partire dal basso, andare avanti, tornare indietro. Forse è un po' più noioso così però è il calcio di adesso".
SULLO SCOPRIRE NUOVI TALENTI - Sul suo lavoro da 'bombologo', come si definisce lui stesso, Zaccardo ha spiegato: "Già quando ero calciatore con Gianluca (Di Marzio, ndr) si scherzava dicendo che avevo le bombe di mercato. Io vedevo bene degli scambi che potevano essere anche logici e qualcuno prendeva queste idee. Kvaratskhelia io l'ho visto nel 2020, avevo degli amici georgiani che avevano visto alcuni giocatori e mi hanno nominato lui. Su 5 o 6 giocatori georgiani che mi avevano detto lui era già fenomenale, aveva tante qualità. Mi sono informato, poi sono andato a conoscere il suo agente a Mosca nel febbraio 2021, ho conosciuto il ragazzo e dopo l'ho consigliato al Napoli ed è nata poi tutta la trattativa. Il giocatore è arrivato a Napoli e ha contribuito a vincere lo Scudetto. Grazie agli azzurri lui è diventato un grandissimo giocatore e ora è al PSG. Il Napoli intanto ha fatto una grande plusvalenza e lui è andato a vincere la Champions quindi tutti felici e contenti".
Infine ha svelato alcuni nomi da tenere d'occhio, in particolare modo proprio Tornike Kvaratskhelia, classe 2010 fratello di Khvicha: "Essendo extra comunitari non possono spostarsi dalla Georgia fino ai 18 anni. Poi dopo possono spostarsi nei campionati europei. Tornike ha delle movenze del fratello, gioca nello stesso ruolo, ha un bel dribbling e tiro. La Georgia negli ultimi anni è cresciuta molto e tanti giocatori giocano in Europa. C'è lui e c'è anche Andria Bartishvili, un esterno trequartista 2009 che potenzialmente potrebbe diventare un grandissimo calciatore".
Stop per Vicario: il portiere si opererà di ernia nei prossimi giorni
Uno stop nel periodo peggiore per Guglielmo Vicario. Il portiere del Tottenham ha riscontrato nelle ultime ore un problema all'ernia che lo costringerà a sottoporsi a un'operazione nei prossimi giorni, e anche per questo Gennaro Gattuso lo ha escluso dai convocati per la pausa nazionali di marzo.
Stagione probabilmente finita in anticipo per il friulano, che si è fermato al termine della partita di Champions League tra i suoi Spurs e l'Atletico Madrid. Il portiere verrà operato di ernia nella giornata di lunedì e dovrà stare a riposo nelle prossime settimane in modo da poter essere pronto per un'eventuale partecipazione al Mondiale.
LE CONDIZIONI DI VICARIO - Piove sul bagnato in casa Tottenham: come se non bastasse un'infermeria già più che piena, per le ultime sfide di questa Premier League - decisive per evitare una clamorosa retrocessione in Championship - Igor Tudor dovrà fare a meno anche del proprio portiere titolare che a inizio della prossima settimana si opererà di ernia.
Non sono noti i tempi di recupero, ma è certo che l'ex Empoli dovrà rimanere a riposo per qualche settimana prima di poter tornare a lavorare sul campo. E se per quanto riguarda la Nazionale Gennaro Gattuso lo ha sostituito chiamando Elia Caprile, il quale completa un reparto formato da Donnarumma, Meret e Carnesecchi, tra gli Spurs Tudor dovrà di nuovo dare fiducia a Kinsky dopo il negativo esordio in Champions League. Un dettaglio tra i tanti che potrà essere decisivo in visto della lotta salvezza inglese.
IL COMUNICATO DEL TOTTENHAM - "Possiamo confermare che Guglielmo Vicario sarà sottoposto a un intervento chirurgico per un'ernia la prossima settimana. L'intervento di piccola entità a cui verrà sottoposto il portiere della nazionale italiana è stato programmato in modo da avere il minor impatto possibile sulla nostra stagione. Guglielmo inizierà immediatamente il suo percorso di riabilitazione con il nostro staff medico e si spera che possa tornare in campo entro il prossimo mese".
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