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Monza, la squadra si presenta alla città: le parole di Dany Mota, Juric e Obiang
Monza, la squadra si presenta alla città: le parole di Dany Mota, Juric e Obiang
Il Monza si è presentato alla città. Nella serata di oggi, giovedì 3 settembre, in Piazza Trento e Trieste, il club biancorosso è stato protagonista del Monza FuoriGP 2026, l’evento organizzato in occasione del Gran Premio d’Italia di Formula 1. Un appuntamento che ha permesso ai tifosi di conoscere da vicino la squadra che affronterà la Serie A 2026/27. Sul palco sono saliti alcuni dei protagonisti della nuova stagione, tra cui Dany Mota, l'allenatore Ivan Juric e il direttore sportivo Pedro Obiang. Dal rapporto con la città alle aspettative per il campionato, passando per il lavoro sul mercato e per l’arrivo di Zeballos: diversi i temi affrontati durante la presentazione. MOTA: “VOGLIO CONTINUARE A FARE LA STORIA” - Dany Mota ha parlato del suo legame con Monza e delle ambizioni per la stagione: “Se ormai mi sento un po' monzese? Sicuramente, faccio parte di questa famiglia, sono molto felice di essere qua e voglio continuare a fare la storia col Monza. Aspettative? Sono buone: divertiamoci, salviamoci, e godiamoci questa Serie A”. JURIC: “SPERO DI FARE UNA GRANDISSIMA ANNATA” - Prime sensazioni positive per Ivan Juric, che ha raccontato il suo approccio alla nuova realtà: “Mi sto trovando bene, conoscendo pian piano Monza, quello che vedo mi piace tanto. Prometto tanto impegno, tanto sforzo, spero di fare una grandissima annata”. LE PAROLE DI OBIANG - Pedro Obiang ha affrontato diversi temi, a partire dall’entusiasmo che ha accompagnato la presentazione della squadra: “L’entusiasmo è bellissimo, ovviamente non è uguale a quando siamo tornati in Serie A, perché per me era la prima volta in questa piazza. Ma oggi vedere questo entusiasmo mi fa capire che il sostegno per la squadra c’è”. Il nuovo ds ha poi parlato del percorso di crescita nel suo nuovo incarico: “Grazie a tutte le persone vicine, ai compagni, che mi aiutano e mi rispettano molto. Comunque la società e la proprietà mi danno la possibilità di imparare ogni giorno”. Anche il rapporto con gli ex compagni è positivo: “Sono molto bravi. Sono delle bellissime persone ancor prima che giocatori, e quindi mi rispettano, mi hanno lasciato il tempo di adeguarmi. Ogni tanto qualche scherzo, chiamandomi direttore, me lo fanno”. Sul mercato, Obiang ha spiegato: “Sarebbe difficile dire se siamo soddisfatti del mercato, siamo contenti perché comunque alla fine il mister si sta trovando bene con tutti. È ovvio che avremmo voluto fare anche qualcosa di diverso, ma non è stato un mercato facile. Però con l’ultimo colpo finalmente abbiamo chiuso la rosa”. Il dirigente ha inoltre sottolineato come il progetto fosse già tracciato: “La società ha mantenuto tutto ciò che era la progettazione. Anche quando hanno parlato con me per affidarmi questo ruolo mi avevano già spiegato che entravo in una linea che era già tracciata, e che se piano piano l’avessi seguita avremmo potuto fare delle grandi cose. Il mister ne era consapevole a sua volta, ed è il motivo per cui ha scelto il Monza”. IL COLPO ZEBALLOS E OBIETTIVO SALVEZZA - Obiang ha infine raccontato il lavoro che ha portato all’arrivo di Zeballos: “E' stato un colpo elaborato. Abbiamo un grande team incaricato dello scouting, di seguire tutte le possibilità. Quando se n’è parlato in sala riunioni non si credeva che potesse essere possibile, ma la dirigenza e la proprietà nel momento adeguato hanno risposto di sì e noi abbiamo fatto il possibile per farlo arrivare”. Obiang ha fissato con chiarezza la priorità del Monza per la nuova stagione: “L’obiettivo è la salvezza, prima di tutto. Dobbiamo essere onesti, tutte le squadre neopromosse devono prima salvarsi e poi iniziare a sognare”. Ha infine parlato anche del ruolo dei nuovi arrivati all’interno del gruppo: “A livello di energia sicuramente, ma tutti sono molto importanti”. E sul capitano Pessina, attualmente infortunato conclude: “Viene sempre a tutti gli allenamenti per aiutare la squadra, il mister e trasmettere tutto quello che non riesce a trasmettere in campo”.
Napoli, la probabile formazione contro l'Inter: Vergara in vantaggio su De Bruyne
Napoli, la probabile formazione contro l'Inter: Vergara in vantaggio su De Bruyne
Il primo big match di questa giornata ricca di incontri tra le squadre che puntano al vertice della classifica, vedrà contrapposte Inter e Napoli. Le due squadre scenderanno in campo sabato 5 settembre alle ore 18.00 presso lo stadio "Giuseppe Meazza" di Milano. Allegri dovrà fare a meno di McTominay che starà lontano dai campi almeno fino a dopo la sosta. Ecco il possibile sostituto e le possibili scelte sugli altri titolari che scenderanno in campo contro l'Inter. LE POSSIBILI SCELTE DI ALLEGRI - Massimiliano Allegri va verso la conferma del 4-3-3 visto in queste prime due giornate di campionato. In porta il titolare è Meret e contro l'Inter toccherà nuovamente a lui. In difesa verso la riconferma Di Lorenzo, Rrahmani e Rafa Marin con Spinazzola favorito su Olivera per la corsia di sinistra. A centrocampo si rivedranno Anguissa e Lobotka con Vergara in leggero vantaggio su De Bruyne per sostituire Scott Mc Tominay. In dovrebbe tornare titolare Alisson Santos per completare il tridente con Politano e Hojlund. LA PROBABILE FORMAZION DEL NAPOLI - (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin, Spinazzola; Anguissa, Lobotka, Vergara; Politano, Hojlund, Alisson Santos. Allenatore: Massimiliano Allegri.
Coppa Italia, il Verona elimina il Cagliari: il tabellone completo
Coppa Italia, il Verona elimina il Cagliari: il tabellone completo
La nuova edizione della Coppa Italia continua ad emettere i propri verdetti. I trentaduesimi hanno regalato qualche sorpresa, tra cui sicuramente il ko della Lazio di Gattuso contro il Mantova. Sono invece già qualificate agli ottavi Inter, Napoli, Roma, Como, Milan, Juventus, Atalanta e Bologna. Intanto si prosegue con i sedicesimi di finale: sorpresa Cremonese che, dopo due sconfitte in campionato, ha vinto contro il Parma (ma non basta per salvare la panchina di Giampaolo). Anche il Torino ha salutato la competizione: il Monza di Ivan Juric passa il turno. Fuori anche il Frosinone, eliminato dal Sassuolo ai calci di rigore, mentre l'Udinese ha eliminato il Venezia. Oggi in programma ci sono Palermo-Mantova e Cagliari-Verona, con le vincenti che affronteranno rispettivamente Bologna e Roma. IL TABELLONE DELLA COPPA ITALIA - Di seguito il tabellone della Coppa Italia 2026/27. TURNO PRELIMINARE - Vicenza-Catania: 1-1 [4-5 d.c.r] (25' Moncini; 40' Cicerelli) - Ascoli-Potenza: 3-1 (1' Selleri, 45' Milanese, 68' Gori, 90' Corradini) - Arezzo-Union Brescia: 2-0 (24’ Arena, 86’ Tavernelli) - Benevento-Ravenna: 5-3 (3’ Vinicius, 14’ Maggio, 15’ Prisco, 39’ Salvemini, 53’ Vinicius, 61’ Romano, 71’ Scognamillo, 90+1’ Salvemini) TRENTADUESIMI DI FINALE - Parma-Catania: 2-0 (19', 35' Lontani) - Cagliari-Arezzo: 1-0 (23' Deiola) - Monza-Avellino: 3-0 ( 22', 45' Gustavo Varela; 51' Forson) - Fiorentina-Benevento: 4-1 (2' Gudmundsson, 35' Kean, 48' Ranieri, 50' Ndour; 54' Lamesta) - Catanzaro-Südtirol: 2-2 (5-6 d.c.r) (17' Pyythia, 27' Pafundi, 53' Iemmello, 85' Mixtur) - Udinese-Padova: 1-0 (35' Davis) - Venezia-Modena: 3-2 (17' Ambrosino, 26' Adams, 39' Ambrosino, 83' Yeboah, 85' Adams) - Torino-Carrarese: 1-0 (9' Simeone) - Frosinone-Juve Stabia: 4-1 (20' Kvernadze, 29' Cichella, 38' Raimondo, 48' Candellone, 71' Kvernadze) - Genoa-Ascoli: 4-1 (25' Silipo, 42' Marcandalli, 45' Baldanzi, 61' Colombo, 80' Havel) - Hellas Verona-Virtus Entella: 2 (3) - 2 (2) (16' Bernat, 20' Compagnon, 36' Sarr, 85' Franzoni) - Lazio-Mantova: 0-2 (75' Ruocco, 97' Cajazzo) - Pisa-Empoli: 1-1 (4-3 d.c.r) (44' Marras, 61' Saporiti) - Sassuolo-Cesena: 3-0 (12' Volpato, 45'+2' Adzic, 75' Lipani) - Cremonese-Sampdoria: 2-0 (23' Stuckler, 93' Berti) - Palermo-Lecce: 2-0 (14' Vavassori, 42' Pohjanpalo) SEDICESIMI - Parma-Cremonese: 0-2 (5' Lottici Tessadri, 41' Licina) - Torino-Monza 0-1 (45'+3' Dany Mota) - Sassuolo-Frosinone: 1-1 (4-3 d.c.r) (36' Dominguez, 45+2' Terzic) - Udinese-Venezia: 2-1 (9' Sagrado, 34' Bayo, 53' Bayo) - Palermo-Mantova: giovedì, (9' Strefezza, 45+6' Palumbo, 52' Ruocco, 55' Kouda, 70', 90+5' Pohjanpalo, 89' Johnsen) - Cagliari-Verona: 1-2 (23' Harroui, 57' Mendy, 87' Mulattieri) - Genoa-Sudtirol: martedì, 15 settembre, alle 18:00 - Fiorentina-Pisa: martedì, 15 settembre, alle 21:00 - OTTAVI DI FINALE: mercoledì 2 dicembre 2026, mercoledì 16 dicembre 2026 mercoledì 13 gennaio 2026  - QUARTI DI FINALE: mercoledì 3 febbraio 2027 e mercoledì 10 febbraio 2027  - SEMIFINALI: mercoledì 3 marzo 2027 e mercoledì 21 marzo 2027  - FINALE: mercoledì 19 maggio 2027
Torino, trattativa avanzata con il Goztepe per la cessione di Anjorin: le ultime
Torino, trattativa avanzata con il Goztepe per la cessione di Anjorin: le ultime
Il Goztepe Spor Kulubu vuole Tino Anjorin. Il club turco è in trattativa con il Torino per un'operazione in prestito con diritto di riscatto. Ricordiamo che il mercato in Turchia chiuderà la sera di venerdì 4 settembre. Nella giornata di domani, una delegazione del club granata, sarà in Turchia per provare a chiudere cercando di restringere i tempi. Le parti sono in fase avanzata.
UfficialeAlessio Romagnoli è un nuovo giocatore dell'Al Sadd SC
Alessio Romagnoli è un nuovo giocatore dell'Al Sadd SC
Alessio Romagnoli è un nuovo giocatore dell'Al Sadd. Il club qatariota lo ha appena annunciato sui sui canali ufficiali. Il difensore italiano lascia la Lazio dopo quattro stagioni e 161 presenze.
Parma, preso il centrocampista svizzero Vincent Sierro
Parma, preso il centrocampista svizzero Vincent Sierro
Non si ferma il calciomercato. Dopo la chiusura del primo settembre, restano alcune occasioni tra gli svincolati. Il Parma ha chiuso per Vincent Sierro, centrocampista svizzero classe 1995, svincolato dopo l'ultima esperienza all'Al Shabab.
Kingsley Ehizibue è un nuovo giocatore del Genoa: il comunicato
Kingsley Ehizibue è un nuovo giocatore del Genoa: il comunicato
Adesso è ufficiale, Kingsley Ehizibue è un nuovo giocatore del Genoa. Il giocatore arriva da svincolato dopo gli ultimi anni trascorsi all'Udinese. Di seguito il comunicato del club. IL COMUNICATO DEL GENOA - Ecco la nota ufficiale: "Genoa CFC informa di aver completato il tesseramento dell’esterno Kingsley Ehizibue, nuovo rinforzo per l’organico della stagione 2026/27. Nato il 25 maggio del 1995 Ehizibue, nelle ultime quattro stagioni ha vestito la maglia dell’ Udinese, nell’ ultimo campionato di Serie A Enilive ha totalizzato 32 presenze con 2 gol e un minutaggio molto alto (oltre 1900′). Il giocatore ha sostenuto le visite nelle strutture di CDS – La Tua Casa della Salute, legandosi alla società con un contratto su base pluriennale. Nei prossimi giorni sosterrà i primi allenamenti con i compagni". Lo Chief of Football Diego Lopez: “Ehizibue porta sprint, ampio raggio di chilometraggio e conoscenza del campionato: sempre un punto a favore. Con Kingsley abbiamo definito la rosa degli esterni. Contiamo sulle sue doti atletiche e capacità di adattamento perché sia pronto, nel giro di poco, per dare il suo contributo”. LE PAROLE DI EHIZIBUE: Il giocatore è poi ritornato sul rifiuto, proprio al Genoa, del 2019 (LEGGI QUI LA STORIA): “Da credente è il miglior modo di invocare perdono dopo che, anni fa, mi ero tirato indietro davanti alla proposta ricevuta. Le cose cambiano ed è cambiata la mia visione. Ho voglia di mettermi in gioco e provo gioia nel sapere che difenderò i colori del Genoa. Ringrazio la società”.
Palermo d’attacco: cinque gol al Mantova e ottavi in Coppa Italia dopo 14 anni
Palermo d’attacco: cinque gol al Mantova e ottavi in Coppa Italia dopo 14 anni
Quattordici anni. Da tanto il Palermo non raggiungeva gli ottavi di finale di Coppa Italia. Dal 2012 al 2026, un cerchio che si chiude grazie al 5-2 contro il Mantova davanti ai 23 mila spettatori del Barbera.  Un Palermo versione 2.0 - con tanti giocatori in campo che finora avevano trovato meno spazio - che ha convinto, centrando la quarta vittoria in altrettante partite ufficiale. Il comune denominatore è un gioco d’attacco di grande qualità. Finora il Palermo ha segnato 11 gol, la media di quasi 3 gol a partita. Oltre alla quantità, però, spicca anche la varietà. Sette marcatori diversi, in una “classifica” guidata da Johnsen e Pohjanpalo con tre gol a testa. Proprio loro hanno cambiato la partita dopo il 2-2 del Mantova (da 2-0 per i rosanero): due gol per il finlandese, un gol e un assist per il norvegese.  LA DIFFERENZA NELL’APPROCCIO -  Altro elemento che spicca in questo inizio di stagione del Palermo è l’approccio. Sia in Coppa Italia (contro Lecce e Mantova) che in Serie B (contro Juve Stabia e Arezzo) il Palermo ha sempre sbloccato i match nei primi 20 minuti. Oggi ci ha pensato Strefezza, al primo gol con la maglia rosanero: sono bastati sette minuti per battere Bardi con un diagonale da posizione defilata. Poi il 2-0 di Palumbo prima dell’intervallo, su calcio di rigore.  OTTAVI 14 ANNI DOPO - Il Palermo si regala così gli ottavi di Coppa Italia per la prima volta dal 2011-2012 e per la squadra di Inzaghi sarà un assaggio di Serie A, contro il Bologna. Sono trascorsi 52 anni dall’ultimo confronto tra siciliani ed emiliani in questa competizione: era il 1974 e in finale vinse il Bologna, ai calci di rigore. Altre epoche. Oggi per il Palermo rappresenterà un test importante per le proprie ambizioni di promozione.
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