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Ultim'oraParma in chiusura per il riscatto di Cremaschi: tutti i dettagli
Parma in chiusura per il riscatto di Cremaschi: tutti i dettagli
Il Parma è al lavoro per il futuro. Dopo l'incontro tra la società e Carlos Cuesta, che come raccontato ha avuto esito positivo tanto da decidere di continuare e programmare il futuro insieme, il club si muove anche per quanto riguarda il calciomercato. A partire da Benjamin Cremaschi, attaccante italo-statunitense classe 2005 arrivato in prestito dall'Inter Miami di Messi. LE CIFRE - Il club sta infatti chiudendo per il riscatto del centrocampista: a lui cinque anni di contratto, all'Inter Miami invece 4 milioni per l'operazione. Dop una stagione con 9 presenze tra campionato e Coppa Italia, dunque, il futuro di Cremaschi si avvicina ad essere ancora gialloblù. 
Juve, senti Boga: "Ho ritrovato il piacere di giocare. Spalletti? Ho sentito la sua fiducia"
Juve, senti Boga: "Ho ritrovato il piacere di giocare. Spalletti? Ho sentito la sua fiducia"
"Quando un club come la Juve ti chiama, non ci pensi molto". Parola di Jeremie Boga, arrivato in prestito dal Nizza nel mercato di gennaio e da subito incisivo per la squadra di Spalletti. L'ex Sassuolo e Atalanta ha rilasciato un'intervisa all'emittente ivoriana "NCI Sport", in cui ha parlato dei suoi mesi a Torino e del suo futuro, ma non solo. L'attaccante ha continuato: "È un grande club, un club storico che ha vinto molti titoli, che ha avuto grandi giocatori, che ha ancora grandi giocatori, che ha un allenatore top. Per me è stata una decisione molto facile. Appena metti piede qui, senti davvero di essere in un grande club". 15 partite, 4 gol e 1 assist, impatto molto positivo che però non è bastato per centrare la qualificazione alla prossima Champions League". IL PIACERE DI GIOCARE - Il ritorno in Italia per il classe 1997 è stato positivo sotto vari aspetti. "È vero che avevo attraversato un periodo un po' complicato, ma qui tutti mi hanno accolto molto bene, staff, giocatori e anche i tifosi. Penso che questo si sia riflesso anche sulle mie prestazioni. Alla Juve ho ritrovato il piacere di giocare ma penso di essere migliorato anche come continuità durante le partite". SPALLETTI - Di sicuro, Boga ha trovato un estimatore in Luciano Spalletti, che più volte lo ha utilizzato anche facendolo svariare in tutte le posizioni dell'attacco, schierandolo anche come falso nueve. "È un ottimo allenatore, con molta esperienza, che sa come usare i suoi giocatori, come parlarci - ha rivelato parlando del proprio allenatore - Ho sentito la sua fiducia, che gli piaceva il mio stile di gioco, il mio modo di fare, È una persona top. Quando sono arrivato, mi ha detto: "Come mai non segni 10 gol a stagione? Con le qualità che hai, devi fare di più". Sempre su Spalletti, quindi , Boga ha concluso: "Ha fatto clic nella mia testa, mi sono detto: se un allenatore così, una persona così mi dice questo, vuol dire che ho le qualità e che sta a me lavorare per diventare più costante durante tutta una stagione".
È morto Marios Oikonomou dopo un incidente stradale: aveva solo 33 anni
È morto Marios Oikonomou dopo un incidente stradale: aveva solo 33 anni
Marios Oikonomou si è spento a soli 33 anni dopo l'incidente in cui è rimasto coinvolto sabato 23 maggio mentre alla guida del suo scooter. La Federcalcio greca ha dato l'annuncio e ha salutato il difensore ex Bologna: "Il compianto si è distinto per tutta la sua carriera calcistica non solo per le sue qualità in campo, ma anche per il suo carattere, la sua professionalità e il suo sorriso, caratteristiche che gli hanno fatto guadagnare la stima e il rispetto di compagni di squadra, allenatori e tifosi". IL COMUNICATO -  "Marios Oikonomou ha collezionato sei presenze con la nazionale greca, mentre a livello di club ha militato in importanti squadre di Grecia, Italia e Danimarca, lasciando il proprio segno nel calcio greco ed europeo. In patria ha vestito le maglie di PAS Giannina, AEK Athens e Panetolikos. In Serie A ha giocato con Cagliari Calcio, Bologna FC 1909, SPAL, SSC Bari e UC Sampdoria. Dal 2020 al 2022 ha inoltre giocato in Danimarca con il FC Copenhagen. Buon viaggio, Marios…", conclude la Ellinikì Podosfairikì Omospondìa. L'INCIDENTE -  Oikonomou si trovava in sella al suo scooter a Giannina quando si è scontrato in modo molto violento contro un'automobile guidata da un uomo di 63 anni. Era stato subito trasportato in ospedale presso l'ospedale della città dove erano state accertate gravi lesioni alla testa. Dopo essere rimasto in terapia intensiva per diversi giorni si è spento nella giornata di oggi. IL CORDOGLIO DEL BOLOGNA - Il Bologna con un post sul proprio profilo Instagram ha salutato Oikonomou, che ha giocato in rossoblù tra il 2014 e il 2017. "Addio Marios, te ne sei andato troppo presto. Sarai per sempre nei nostri cuori", il messaggio sui social.
Italia, Palestra: "Mi sento pronto per una big. Sono concentrato sulla Nazionale"
Italia, Palestra: "Mi sento pronto per una big. Sono concentrato sulla Nazionale"
“Mi sento pronto per una big? Mi sono sempre sentito pronto, mi sento pronto a tutto”, ha dichiarato Marco Palestra in conferenza stampa durante il ritiro della Nazionale in vista delle amichevoli contro Lussemburgo e Grecia. L’esterno ha poi continuato: “Quest’anno è stato il mio primo da titolare in Serie A e mi ha dato fiducia. Ora non penso al mio futuro: sono concentrato sulle prossime due partite qui in Nazionale. Dobbiamo fare bene anche per il ranking. Poi andrò in vacanza, ci sarà tempo per pensare al futuro. L’unica cosa che ho in testa è cercare di fare benissimo e migliorare sotto tutti i punti di vista”. L’ESORDIO IN AZZURRO - Palestra è uno dei pochi convocati dal ct Baldini presenti anche a Zenica (insieme a Donnarumma, Pisilli e Pio Esposito). Proprio in occasione dei playoff, nella gara contro l’Irlanda del Nord, era arrivato l’esordio azzurro per il giocatore premiato come miglior difensore della Serie A 2025-26. “È stata una delle emozioni più belle della mia vita. Vestire questa maglia è un orgoglio incredibile. Sicuramente è uno dei momenti più belli della mia vita. Il debutto si fa una sola volta e va goduto. Rimane per sempre nella vita”. ZENICA - Marco Palestra è poi tornato sulla sconfitta contro la Bosnia: “Sappiamo tutti com'è andata a Zenica, è stato un momento difficilissimo per chiunque. Ricordo le facce distrutte di ognuno di noi. Ora dobbiamo ripartire perché siamo una delle squadre più forti e con più storia del mondo, e non ho dubbi che lo faremo”. GLI INIZI DA CENTROCAMPISTA - "Fino ai sedici anni giocavo come mezzala. Ero considerato il più lento, poi penso che sia stato un fattore di sviluppo. Poi spostandomi sulla fascia ho scoperto questo aspetto. Ci sono stati tanti momenti difficili perché giocavo poco ma fa parte del percorso", ha raccontato il classe 2005 sul proprio percorso.  IL GRUPPO - Palestra ha infine concluso: “Siamo un grandissimo gruppo. Abbiamo tutti voglia di far bene e poi abbiamo un mister che ci fa andare forte ogni giorno. Siamo un bel gruppo anche nei momenti liberi, cerchiamo di stare tra di noi: anche quello può fare la differenza. Stiamo benissimo anche fuori".
Sassuolo, Muric riscattato: ora le valutazioni sul futuro
Sassuolo, Muric riscattato: ora le valutazioni sul futuro
“L’U.S. Sassuolo Calcio comunica di aver esercitato il diritto per l’acquisizione a titolo definitivo delle prestazioni sportive del calciatore Arijanet Muric dall’Ipswich Town”. La società neroverde ha annunciato sul proprio sito ufficiale l'acquisto del portiere kosovaro dopo la stagione trascorsa in prestito, nella quale ha collezionato 32 presenze totali. Ora il Sassuolo valuterà eventuali offerte per Muric. LA SITUAZIONE - "Sono grato per questa stagione, ma non intendo giocare per il Sassuolo nella prossima stagione. Con la fine del prestito, finisce anche il mio tempo qui. È stato un anno positivo e mi sono divertito, ma ho informato il club che non voglio rimanere qua dopo questa stagione per motivi personali”, aveva dichiarato Muric a Gianlucadimarzio.com qualche settimana fa (qui le sue parole). IL RISCATTO - Nonostante le parole del portiere, il Sassuolo ha comunque deciso di esercitare il diritto di riscatto, ritenendo l’operazione a 7 milioni troppo invitante per lasciarsi sfuggire un giocatore del suo livello. IL FUTURO - Adesso la società valuterà le eventuali offerte di mercato qualora fossero ritenute importanti. In caso contrario, si siederà con il calciatore per cercare di capire se ci sono le condizioni, anche economiche, per rimanere. All'Ipswich Town Muric aveva un contratto più oneroso rispetto a quello attuale con il il Sassuolo: se dovesse rimanere in neroverde sicuramente si ridiscuterà l'aspetto economico in modo che possa soddisfare il portiere.
Como, su Da Cunha c'è l'Atalanta, ma per ora rinnova e resta. Incontro in programma con Sergi Roberto e Alberto Moreno
Como, su Da Cunha c'è l'Atalanta, ma per ora rinnova e resta. Incontro in programma con Sergi Roberto e Alberto Moreno
Dopo la storica qualificazione in Champions League, inizia il mercato del Como, partendo dal capitolo rinnovi. Già raggiunto l'accordo per quello di Lucas Da Cunha, che prolungherà il proprio contratto fino al 2031, con due anni in più rispetto all'attuale scadenza. Su di lui c'è l'Atalanta, con Maurizio Sarri che in particolare spinge per averlo. Lui però, per ora, firma e resta. Ancora da capire, invece, quale sarà il destino di Sergi Roberto e Alberto Moreno, entrambi in scadenza di contratto a fine giugno. Con entrambi è in programma un incontro nelle prossime settimane per decidere se andare avanti insieme. Molto dipenderà anche dalle garanzie di impiego che chiederanno.
L'Inter vuole trattenere Carlos Augusto: previsto un incontro nelle prossime settimane
L'Inter vuole trattenere Carlos Augusto: previsto un incontro nelle prossime settimane
Ancora da scrivere il futuro di Carlos Augusto, non ancora certo di rimanere all'Inter anche nella prossima stagione. Dopo la fine del campionato, infatti, l'idea del giocatore era quella di partire, deluso dalla mancata convocazione di Carlo Ancelotti per il Mondiale. Ora però la sua posizione è più morbida, dopo che Cristian Chivu gli ha fatto capire di considerarlo ancora parte del suo progetto. Dopo giorni di riflessione, ora l'esterno brasiliano è disposto a parlare con l'Inter del proprio futuro. Incontro che si terrà nel mese di giugno, entro quindi un paio di settimane.
Cerezo su Julian Alvarez: "Sarà un giocatore dell'Atletico Madrid per molte stagioni"
Cerezo su Julian Alvarez: "Sarà un giocatore dell'Atletico Madrid per molte stagioni"
Enrique Cerezo, presidente dell'Atletico Madrid, ha fatto il punto sulla situazione legata a Julian Alvarez. Il numero uno dei Colchoneros ha allontanato le voci che davano l'argentino in uscita, direzione Barcellona. Le sue parole sulla questione: "Julian è un giocatore dell'Atletico Madrid e non solo per questa stagione ma per molte altre. Lavoriamo costantemente per portare i migliore giocatori nella nostra squadra. C'è ancora molto tempo per cercare, vedere, e portarli a Madrid". I NUMERI DI ALVAREZ CON L'ATLETICO MADRID - Da quando è arrivato in Spagna, Julian Alvarez è diventato indispensabile per l'Atletico Madrid del Cholo Simeone. In due stagioni con i Colchoneros ha realizzato 49 gol e 17 assist in 106 partite tra tutte le competizioni.
Siviglia, gli azionisti contro Ramos: “Mancanza di rispetto verso il club”
Siviglia, gli azionisti contro Ramos: “Mancanza di rispetto verso il club”
Il possibile ingresso di Sergio Ramos nella proprietà del Siviglia si interrompe bruscamente dopo settimane di negoziati e incontri tra il gruppo dell’ex difensore e gli attuali azionisti del club andaluso. Un’operazione che, secondo le ricostruzioni di El País, aveva preso forma con un accordo iniziale da circa 450 milioni di euro complessivi (al netto di 88 milioni di debiti) per l’acquisizione dell’80% delle azioni, ma che si sarebbe progressivamente modificata fino a diventare irriconoscibile rispetto all’intesa iniziale. Nel corso dell’ultima riunione, infatti, il piano sarebbe stato profondamente rivisto: il gruppo legato a Ramos avrebbe proposto l’acquisto di circa 30 mila azioni contro le 86 mila inizialmente previste, per un valore vicino ai 100 milioni di euro, accompagnato da un successivo aumento di capitale da 120 milioni. Una revisione che, secondo gli azionisti, avrebbe cambiato forma e sostanza dell’accordo, portando alla rottura definitiva della trattativa. IL DURO COMUNICATO DEGLI AZIONISTI DEL SIVIGLIA - Nel comunicato ufficiale diffuso dagli azionisti del Siviglia, il tono è netto e senza margini di interpretazione: “Il signor Ramos e i suoi consulenti hanno dichiarato la loro volontà di non rispettare l’accordo. Ci hanno rivelato che il gruppo DMI era in realtà il loro unico investitore, facendo scomparire gli altri, incluso Five Eleven. Hanno cambiato gli interlocutori e presentato un approccio completamente diverso, nella forma e nella sostanza, rispetto alle condizioni già chiuse”. Il documento prosegue con un’accusa diretta alla gestione della trattativa: “Consideriamo quanto accaduto una manifesta mancanza di rispetto nei confronti degli azionisti e del club. Inoltre lo riteniamo inappropriato per una figura tanto rispettata e rilevante nel mondo del calcio come il signor Ramos”. NUOVE PROSPETTIVE E POSSIBILI AZIONI LEGALI - Gli azionisti hanno inoltre annunciato di aver già avviato nuove interlocuzioni con altri potenziali investitori: “Stiamo lavorando al recupero di proposte da gruppi solidi e con garanzie per il Siviglia, che erano state sospese a causa del periodo di esclusiva con il signor Ramos”. Infine, la chiusura del comunicato conferma la rottura definitiva e l’avvio di possibili azioni legali: “Questa mattina è stata inviata una comunicazione diretta al signor Ramos e a Five Eleven, denunciando l’inadempimento e richiedendo il pagamento della clausola penale, con l’avviso che la loro condotta dolosa e fraudolenta porterà alla richiesta di ulteriori danni e risarcimenti”.
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