Menu CalciomercatoNews CalcioInterviste e StorieConsapevolezzeCaffè Di Marzio
Contatti Mobile
Svolta societaria al Liverpool: FSG cede il 30% per 1,65 miliardi di sterline
Svolta societaria al Liverpool: FSG cede il 30% per 1,65 miliardi di sterline
Svolta finanziaria e societaria ai vertici del Liverpool. Fenway Sports Group (FSG) ha annunciato di aver raggiunto un accordo definitivo per la vendita di una quota di minoranza pari al 30% del club a 1892 Holdings, consorzio guidato e gestito dall'imprenditore britannico-indiano Amit Bhatia. L'operazione ha un valore stimato di circa 1,65 miliardi di sterline e fissa la valutazione complessiva della società di Anfield a 5,5 miliardi. I NOMI E IL CONSORZIO - Dietro al consorzio 1892 Holdings (nome che omaggia l'anno di fondazione dei Reds) figurano investitori di primissimo piano a livello globale: il Mittal Family Trust, il fondo K5 Sports guidato dal fondatore di Amazon Jeff Bezos (come investitore passivo, secondo il The Guardian), ed EE Capital, family office del co-fondatore di Facebook Eduardo Saverin e della moglie Elaine. Amit Bhatia assumerà la carica di vicepresidente del club all'interno di un consiglio d'amministrazione allargato. IL CONTROLLO DI FSG - Nonostante l'ingresso di capitali pesanti, FSG continuerà a mantenere la proprietà di maggioranza e la gestione operativa quotidiana del Liverpool. La transazione, soggetta all'approvazione delle autorità competenti (iter stimato in circa 90 giorni), non modifica i vertici esecutivi né incide direttamente sul budget di mercato della sessione corrente, ponendosi come una partnership strategica orientata alla crescita commerciale, tecnologica e globale del brand nei prossimi anni.
Cagliari-Arezzo, le formazioni ufficiali del match di Coppa Italia
Cagliari-Arezzo, le formazioni ufficiali del match di Coppa Italia
Scatta ufficialmente alle 18:30 la stagione 2026/27 del Cagliari. Davanti al proprio pubblico dell'Unipol Domus, i rossoblù ospitano l'Arezzo nella sfida valida per i trentaduesimi di finale di Coppa Italia, un primo e importante banco di prova per trovare ritmo e automatismi in vista dell'imminente inizio del campionato di Serie A. COME ARRIVANO LE DUE SQUADRE - Il Cagliari di Fabio Pisacane si presenta ai nastri di partenza profondamente rinnovato rispetto a come aveva chiuso la passata stagione. I sardi hanno terminato la preparazione estiva con risultati alterni, raccogliendo un pareggio per 0-0 contro il Nizza e un 2-2 contro l'Union Berlino. L'Arezzo, dal canto suo, sbarca in Sardegna con una vittoria già in tasca e grande voglia di sorprendere. La formazione toscana ha dimostrato di avere gambe e mentalità superando il turno preliminare appena quattro giorni fa con un 2-0 ai danni dell'Union Brescia. LE FORMAZIONI UFFICIALI - Le scelte di Pisacane e Bucchi. CAGLIARI (4-2-3-1): Caprile; Zé Pedro, Deiola, Rodríguez, Obert; Romano, Winks, Adopo; Trepy, Fazzini; Mendy. Allenatore: Fabio Pisacane A disposizione: Sherri, Radunovic, Prati, Felici, Mutandwa, Cavuoti, Kofler, Aurelio, Liteta, Zappa, Borelli, Akarakiri, Sulev, Grandu, Maldini.  AREZZO (4-3-3): Nunziante; Renzi, Gilli, Illanes, Righetti; Sala, Chierico, Ionita; Varela, Arena, Tavernelli. Allenatore: Cristian Bucchi A disposizione: Serban, Seculin, Mena, Coppolaro, Leone, Eklu, Pattarello, Chiosa, Viviani, Cipriani, Cagnano, Cortesi, Iaccarino. DOVE VEDERE LA PARTITA IN TV E STREAMING - Il match Cagliari-Arezzo, valido per i trentaduesimi di finale di Coppa Italia, sarà trasmesso in diretta tv e in chiaro su Italia 1. Sarà inoltre possibile seguire la sfida in live streaming gratuito scaricando l'app Mediaset Infinity su smartphone e tablet, oppure collegandosi al sito ufficiale tramite pc.
Verona-Venezia, si lavora allo scambio Montipò-Lella: c'è ottimismo
Verona-Venezia, si lavora allo scambio Montipò-Lella: c'è ottimismo
L'asse di mercato tra Verona e Venezia si accende. Nelle ultime ore ha preso sempre più corpo un'ipotesi di scambio che andrebbe a modificare le rose di entrambe le formazioni venete. I PROFILI COINVOLTI - Al centro dei discorsi tra le due dirigenze ci sono i nomi di Lorenzo Montipò e Nunzio Lella. I club stanno lavorando per imbastire un'operazione che porterebbe l'attuale portiere gialloblù a trasferirsi in laguna, con il centrocampista pronto a fare il percorso inverso per rinforzare la mediana dell'Hellas. I contatti sono continui con i dialoghi che proseguono. Pur essendoci ancora da sistemare i consueti dettagli per far quadrare l'intesa definitiva, si va verso la chiusura positiva della trattativa.
Parma-Catania, le formazioni ufficiali del match di Coppa Italia
Parma-Catania, le formazioni ufficiali del match di Coppa Italia
Il Parma ospita il Catania nel secondo turno della Coppa Italia 2026/27 in programma venerdì 14 agosto alle ore 18. Una sfida che mette di fronte due squadre che stanno vivendo estati profondamente diverse, ma accomunate dalla voglia di avanzare nella competizione nazionale. I padroni di casa sono nel pieno di un profondo rinnovamento della rosa, mentre gli ospiti siciliani arrivano forti della vittoria ai rigori contro il Vicenza nel turno preliminare. COME ARRIVANO LE DUE SQUADRE - In casa Parma la sessione estiva ha già lasciato il segno. Il portiere Zion Suzuki è ormai prossimo al trasferimento al Paris Saint-Germain per una cifra intorno ai 35 milioni di euro, mentre l'attaccante Mateo Pellegrino si è accasato ufficialmente alla Fiorentina. Movimenti in uscita importanti che ridisegnano la rosa a disposizione di Carlos Cuesta. Il Catania, dal canto suo, porta sul campo l'entusiasmo del passaggio del turno appena conquistato, ma arriva a questa sfida con una peso non indifferente. Il club ha infatti comunicato di non aver rispettato la scadenza per la presentazione della fideiussione integrativa richiesta dai regolamenti federali, aprendo la strada a un possibile procedimento disciplinare. Lo spettro di una penalizzazione in Serie C aleggia sulla società siciliana proprio mentre tenta di costruire qualcosa di concreto in Coppa Italia. In più, va aggiunto l'esodo che la squadra ha dovuto affrontare per raggiungere l'Emilia-Romagna, dati i problemi recenti dell'aeroporto "Vincenzo Bellini" a causa delle eruzioni dell'Etna. LE FORMAZIONI UFFICIALI - Le scelte di Cuesta e Longo. PARMA (3-5-2): Corvi; Delprato, Troilo, Circati; Britschgi, Bernabé, Konaté, Ordoñez, Valeri; Touré, Lontani. Allenatore: Carlos Cuesta A disposizione: Daffara, Mazzocchi, Ndiaye, Valenti, Thiao, Almqvist, Keita, Frigan, Zuoin, Sorensen, Carboni, Drobnic, Kouda CATANIA (4-3-3): Rinaldi; Pagliai, Ierardi, Allegretto, Donnarumma; Jimenez, Quaini, Corbari; Cicerelli, Leonardi, Bruzzaniti. Allenatore: Emilio Longo A disposizione: Vitali, Dini, De Falco, Perrotta, Caturano, Rolfini, Di Tacchio, Raimo, Liguori, Lunetta, Catania, Amendola DOVE VEDERE LA PARTITA IN TV E STREAMING - Il match Parma-Catania, valido per il secondo turno di Coppa Italia, sarà visibile in diretta e in chiaro in TV sul Canale 20 di Mediaset. Sarà inoltre possibile seguire la partita in live streaming gratuito scaricando l'app Mediaset Infinity su smartphone e tablet, oppure collegandosi al sito ufficiale tramite pc.
Dall'Athletic Club a Depor e Malaga: le possibili rivelazioni de La Liga 2026-27
Dall'Athletic Club a Depor e Malaga: le possibili rivelazioni de La Liga 2026-27
Manca sempre meno al via della nuova stagione de La Liga e come ogni anno in mezzo alle solite big favorite per il trono di Spagna spunta qualche possibile club rivelazione. Facile parlare di Barcellona e Real Madrid e delle loro stelle, ma gli occhi quest’anno sono puntati sull’Athletic Club che ha voglia di rivalsa dopo la scorsa stagione. Non mancano poi due neopromosse con grandi ambizioni come Deportivo A Coruña e Málaga. ATHLETIC CLUB - Chiuso lo scorso campionato al dodicesimo posto, l’Athletic Club vuole riscattarsi. Per ritrovare aggressività ed equilibrio la società ha puntato su Edin Terzić. Il tedesco vanta un grande passato con il Borussia Dortmund, con cui ha conquistato la Coppa di Germania nel 2021, sfiorato la vittoria della Bundesliga nel 2023 e condotto la squadra fino alla finale di Champions League del 2024. Senza dimenticare le esperienze come vice allenatore al West Ham e al Besiktas. Al comando ci sarà quindi un profilo di grande esperienza per riportare in alto il club, che quest'anno non giocherà nessuna competizione europea. Il focus è tutto sul campionato. Questo potrebbe diventare quindi un punto a favore rispetto a club come Villarreal, Betis, Real Sociedad, Celta Vigo e Getafe che avranno altri impegni settimanali.  DEPOR - Certi amori fanno grandi giri ma poi tornano sempre, così come il Deportivo A Coruña in Liga. Dopo otto anni dalla retrocessione la favola ricomincia quindi dalla massima serie, con una società che parla molto italiano. “Ora l'obiettivo è creare un Depor ancora più grande di quello che è oggi. Una cosa è certa: siamo riusciti a tornare in Serie A con molta più umiltà e determinazione di quando il club l'aveva lasciata”, aveva dichiarato l’ad Massimo Adalberto Benassi nel nostro documentario “Deportivo, que Locura: A Coruña riscopre la Liga” (VEDI QUI). E mattoncino dopo mattoncino il club ha preso forma, anche grazie a diversi movimenti in entrata sul mercato: dall’arrivo di Angeliño (dalla Roma) a quello di Lorenzo Amatucci (dalla Fiorentina), fino a Pierre-Emerick Aubameyang e Jonathan Asp Jensen. La società quindi si affiderà all’esperienza dei nuovi arrivati contando soprattutto sui veterani del club. MALAGA - Altro grande ritorno in Liga è il Málaga, che dopo otto anni di assenza vuole dire la sua nel massimo campionato spagnolo. Il club di Juanfran Funes si affida ai giovani per la ripartenza, confermandosi la quarta squadra per età media più bassa (25,4) nella massima serie solo dopo Barcellona, Levante e Racing Santander. Nonostante qualche nuovo volto, gli occhi sono puntati su David Larrubia, grande protagonista della scorsa annata. Numero 10 sulle spalle, leader assoluto in campo e trascinatore della squadra. Senza dimenticare il gol decisivo per la promozione durante i playoff di Segunda División. Quest'anno, più che mai, tutti aspettano le sue magie, per incantare anche in Liga.
Atalanta, lo Schalke 04 pensa al ritorno di Kolasinac
Atalanta, lo Schalke 04 pensa al ritorno di Kolasinac
Il calciomercato dell'Atalanta registra un possibile movimento in uscita. Dalla Germania, infatti, è emerso l'interesse concreto dello Schalke 04 per Sead Kolasinac, difensore attualmente in forza alla formazione bergamasca. L'IPOTESI RITORNO - Per il club di Gelsenkirchen si tratterebbe di un vero e proprio ritorno a casa. Kolasinac ha già vestito la maglia dello Schalke 04, squadra in cui è cresciuto calcisticamente prima di trasferirsi in Inghilterra e dove ha fatto ritorno per una breve parentesi nel 2021. La trattativa si scontra al momento con le intenzioni dell'Atalanta. Per la dirigenza nerazzurra, il difensore bosniaco rappresenta un giocatore importante non solo per le gerarchie in campo, ma soprattutto per gli equilibri del gruppo e per la compattezza dello spogliatoio. LA SCELTA AL GIOCATORE - In questo scenario, per capire se e come l'operazione potrà decollare, la palla passa direttamente al giocatore. Le prossime evoluzioni dell'affare dipenderanno dalla volontà di Kolasinac e dalla sua decisione di aprire a un ritorno in Germania o di proseguire il suo percorso a Bergamo.
Porto, Farioli su Mora: "Tanto rumore questa settimana, ma resta un nostro giocatore"
Porto, Farioli su Mora: "Tanto rumore questa settimana, ma resta un nostro giocatore"
Alla vigilia della sfida contro il Rio Ave, valida per la seconda giornata di campionato, l'allenatore del Porto Francesco Farioli è intervenuto in conferenza stampa per fare il punto della situazione. Tra i temi caldi affrontati dall'allenatore c'è stato inevitabilmente il calciomercato, con un'attenzione particolare rivolta al futuro di Rodrigo Mora, talento in trattativa con la Roma. IL MERCATO APERTO - Farioli ha voluto subito inquadrare il momento particolare della stagione, sottolineando le consuete difficoltà nel gestire una squadra con le trattative ancora in corso: "Non ci sono novità. Il mercato è sempre così. Non sono d'accordo con il fatto di avere il mercato aperto mentre giochiamo, ma è qualcosa di assolutamente normale e richiede professionalità da parte di tutte le parti coinvolte" ha spiegato l'allenatore, evidenziando come "i club che stanno negoziando, i giocatori che sono al centro di ciò che facciamo e noi allenatori dobbiamo essere sensibili a tutti questi argomenti". IL CASO MORA - Spostando il focus direttamente sulle indiscrezioni riguardanti il giovane attaccante, Farioli ha elogiato l'atteggiamento del ragazzo e ha cercato di spegnere le speculazioni esterne: "Questa settimana c'è stato molto rumore. Siamo stati bombardati 24 ore su 24 da notizie sui rumor, ma non c'è nulla di più. Rodrigo Mora è un grande professionista, è un giocatore del Porto, un grande tifoso del club e lo utilizzeremo quando lo riterremo opportuno" ha concluso.
Manchester City, Maresca: "Rodri? Tutto può succedere. La mia attenzione è sul Community Shield"
Manchester City, Maresca: "Rodri? Tutto può succedere. La mia attenzione è sul Community Shield"
Il Manchester City si prepara all'esordio nella stagione 2026-27, inaugurata dal Community Shield, con la sfida contro l'Arsenal nel suggestivo palcoscenico di Wembley. Nella conferenza stampa di presentazione del match, Enzo Maresca ha parlato del calciomercato dei Citizens: "Possiamo comprare e vendere giocatori, tutto può succedere. Ho appena visto Rodri, gli ho dato un grande abbraccio, sembra in buona forma, quindi vedremo cosa succederà". Il nuovo allenatore dei Citizens non si è sbilanciato nemmeno su Enzo Fernandez (QUI TUTTE LE ULTIME NOTIZIE): "Certamente ci sono cose che dobbiamo fare. Per ora, quante, non lo so. Potrebbe essere uno, potrebbero essere due giocatori. Dipende anche se i giocatori se ne andranno. Dipende" "ATTENZIONE SULLA PARTITA" - Maresca ha voluto riportare l'attenzione sulla sfida contro i Gunners: "Ora, in questo momento, a 48 ore dalla finale, la mia prima in questo club, la mia attenzione non è rivolta ai giocatori che se ne vanno o arrivano, ma a come possiamo prepararci al meglio per la partita e cercare di vincere la finale". Basta amichevoli, ora è tempo di fare sul serio: "Per me personalmente è un trofeo. E quando c'è un trofeo in palio, quando c'è la finale, cerchi sempre di vincere la partita" - ha concluso Maresca - "Quindi niente amichevole. È un trofeo che cercheremo di vincere al meglio, per vincere il primo trofeo".
Lazio, Gattuso avvisa Icardi: "Non ci basta un bomber. Frattesi lo conosco molto bene"
Lazio, Gattuso avvisa Icardi: "Non ci basta un bomber. Frattesi lo conosco molto bene"
A due giorni dalla prima sfida ufficiale della stagione nei 32esimi di Coppa Italia contro il Mantova, Gennaro Gattuso fa le carte alla sua nuova Lazio. Intervenuto ai microfoni di Sportmediaset, l'allenatore ha tracciato un bilancio positivo del ritiro estivo e ha analizzato a fondo le dinamiche di un mercato ancora bloccato, soffermandosi in maniera particolare sui due nomi più chiacchierati del momento in casa biancoceleste: Mauro Icardi e Davide Frattesi. L'IDENTIKIT PER L'ATTACCO - Il nodo principale resta il reparto offensivo, legato a doppio filo alla necessità di cedere per sistemare le questioni finanziarie. Gattuso ha elogiato il lavoro degli attaccanti attualmente in rosa, ma ha dettato condizioni chiare per eventuali nuovi innesti: "La verità è che abbiamo un problema di indice di liquidità, prima di fare un attaccante uno deve uscire. Ratkov, Dia e Artistico si sono comportati bene, ma è normale che sto cercando un giocatore funzionale per come vogliamo giocare" ha spiegato Gattuso. Interpellato direttamente sull'ipotesi Icardi, l'allenatore ha frenato gli entusiasmi chiarendo le sue esigenze tattiche: "Mauro ha scritto la storia del calcio, è un bomber, ma anche là bisogna vedere se è funzionale e non ho voglia di parlarne oggi. Cerchiamo uno che ha gamba, che fa una pressione veemente, che la butta dentro, ma deve essere un giocatore completo e non un bomber e basta. Vogliamo uno che ci faccia salire, che ci attacchi la profondità". Decisamente più calda e possibilista è la posizione di Gattuso su Davide Frattesi. Il centrocampista viene ritenuto l'elemento perfetto per alzare i giri del motore e aumentare l'aggressività della squadra: "Davide l'ho avuto, può fare bene con noi, ha caratteristiche ben precise" ha ammesso.  IL PESO DEL PASSATO E GLI OBIETTIVI - La chiacchierata è stata anche l'occasione per tornare sulla dolorosa fine del capitolo azzurro e per fissare la rotta per un ambiente romano attualmente teso: "Quella della Nazionale è una ferita che si chiuderà quando mi canteranno l'ultima canzone e piangeranno, sarà l'ultimo giorno della mia esistenza. Sono cicatrici che non andranno mai via, c'è tanta amarezza, ma io e i miei ragazzi abbiamo dato tutto e l'importante è non avere rimpianti" ha confessato Gattuso, delineando poi la strategia per riconquistare la piazza laziale: "Inutile parlare di 10° posto o di Europa. L'ambiente è giustamente critico con noi, dobbiamo essere bravi a invertire i giudizi e abbiamo solo la strada dell'impegno, del lavoro e dell'amor proprio per dare un'identità a questa squadra".
Ultime notizie di calciomercato
© gianlucadimarzio.com di proprietà di G.D.M. Comunication S.r.l. - P.IVA 08591160968
Direttore responsabile delle testate e amministratore per GDM Comunication Gianluca Di Marzio