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Figc, Diana Bianchedi si è dimessa da Capo delegazione della Nazionale
Figc, Diana Bianchedi si è dimessa da Capo delegazione della Nazionale
Dimissioni in casa FIGC: Diana Bianchedi lascia l’incarico di capo delegazione della Nazionale. L’ex schermitrice ha infatti comunicato la rinuncia attraverso una lettera, facendo riferimento alle dichiarazioni del ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi e alle polemiche che ne sono seguite sulla stampa. LE PAROLE DI BIANCHEDI - "A seguito delle dichiarazioni rilasciate dal ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi e delle polemiche che ne sono scaturite negli organi di stampa, questo pomeriggio rassegno le dimissioni da capo delegazione della Nazionale", ha scritto. Nella lettera, l’ex schermitrice ha spiegato anche le ragioni della sua scelta, richiamando il rispetto per le istituzioni sportive che ha accompagnato il suo percorso: "Una decisione maturata per il grande rispetto che ho del CONI, della sua giunta, della FIGC e delle istituzioni sportive, come dimostra la mia carriera da atleta e da dirigente".
Portogallo, Ronaldo: "Ho deciso di lasciare il ritiro della Nazionale. A tempo debito dirò i motivi"
Portogallo, Ronaldo: "Ho deciso di lasciare il ritiro della Nazionale. A tempo debito dirò i motivi"
Non sono tardate ad arrivare le dichiarazioni di Cristiano Ronaldo. Il portoghese in questi minuti ha lsciato il ritiro della Nazionale. La decisione è arrivata dopo la conferenza stampa del CT Jorge Jesus. Pochi minuti fa, CR7, sui propri social ha rilasciato le prime dichiarazioni sull'accaduto. Di seguito le sue parole. LE PAROLE DI CRISTIANO RONALDO - Il portoghese ha pubblicato su instagram una sua foto con la maglia della nazionale con la seguente didascalia: "Dopo la conferenza stampa dell'allenatore della nazionale e dopo una conversazione con il Presidente della Federcalcio Portoghese, ho deciso di lasciare il ritiro della nazionale. A tempo debito dirò a tutti i portoghesi le ragioni che mi hanno spinto a lasciare la nazionale, a cui mi sono sempre dedicato. Ora è il momento di augurare buona fortuna al Portogallo e a tutti i miei compagni di squadra".
EURO 2032, 13 città e 14 stadi in corsa: la FIGC invia i dossier alla UEFA
EURO 2032, 13 città e 14 stadi in corsa: la FIGC invia i dossier alla UEFA
La FIGC ha inviato alla UEFA i dossier con la valutazione relativa a 13 città (Bari, Bologna, Cagliari, Firenze, Genova, Lecce, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Salerno, Torino e Verona) e 14 stadi - per la Capitale sono contati lo Stadio Olimpico e il progetto del nuovo stadio della Roma a Pietralata - per EURO 2032. La UEFA verificherà che la documentazione fornita della Federcalcio sia conforme ai requisiti richiesti e invierà successivamente la valutazione alla FIGC con gli stadi ritenuti idonei. A quel punto veranno scelti i cinque stadi ospitanti per gli Europei dalla Federazione. LE PAROLE DI MALAGÒ - Il Presidente della FIGC ha dichiarato: “Siamo soddisfatti per il numero e la qualità dei dossier che sono arrivati in FIGC a testimonianza dell’impegno e della partecipazione con cui l’Italia ha risposto a questa sfida. Desidero ringraziare l’UEFA per la proficua collaborazione e tutti i soggetti pubblici e privati che hanno contribuito a questo processo di selezione con serietà, competenza e visione. Il lavoro svolto finora conferma la volontà condivisa di offrire a EURO 2032 città e impianti all’altezza di un grande evento internazionale”.
Jorge Jesus: "Ronaldo? Le mie idee non le cambia nessuno, nemmeno il presidente"
Jorge Jesus: "Ronaldo? Le mie idee non le cambia nessuno, nemmeno il presidente"
Alla vigilia della sfida di Nations League contro la Danimarca, il commissario tecnico del Portogallo Jorge Jesus ha fatto il punto sulla formazione e affrontato direttamente le polemiche relative a Cristiano Ronaldo, utilizzando parole molto chiare in conferenza stampa. GONÇALO RAMOS DAL PRIMO MINUTO E GLI INFORTUNATI - Sull'attacco, l'allenatore ha sciolto subito i dubbi per il match contro i danesi: "Se tutto procede normalmente, sarà Gonçalo Ramos a giocare". Il ct ha poi fatto il punto sull'infermeria, confermando le assenze e le valutazioni in corso: "João Félix non si è ancora allenato. Devo vedere come sta, è molto affaticato ai due solei, è un muscolo ingannatore. Dopo l'allenamento vedrò: se sta bene, giocherà. Francisco Conceição sarà fuori". IL "CASO" RONALDO E IL RISCALDAMENTO A VUOTO - Inevitabile il passaggio su Cristiano Ronaldo. Jesus ha cercato innanzitutto di riportare l'attenzione sull'impegno sportivo: "Il focus è la Danimarca. Sembra che siamo venuti qui a fare un'amichevole senza alcun interesse. Non c'è stato nessun caso. Non ho alcun problema ad avere casi, ne ho avuti tanti nel corso della mia carriera. Ma non vogliate montare un caso". Entrando nel merito del mancato ingresso in campo di CR7, il portoghese ha spiegato con estrema franchezza: "Avevo detto a Cris che non avrebbe giocato queste due partite. Durante la gara ho pensato che forse ne avrei avuto bisogno e l'ho fatto scaldare, e poi non l'ho fatto entrare. Qualsiasi giocatore che si scalda 20 o 30 minuti e poi non entra non è contento. A maggior ragione Cris. A maggior ragione se fosse Pelé o Maradona. I diritti sono uguali per tutti e, come allenatore, ho deciso che non sarebbe entrato". IL CONFRONTO E LA POSIZIONE DEL CT - Per placare il clamore mediatico sollevatosi in patria, Jesus ha svelato il confronto avuto direttamente con il capitano: "Mi hanno obbligato a parlare con Cris di un caso che non c'era. Gli ho detto: 'Cris, in Portogallo si parla così tanto che dobbiamo parlare, non sto capendo cosa succede'. Non c'era nulla di cui discutere. Lui ha detto: 'Sono qui per farti decidere. Vuoi che giochi, io gioco. Vuoi che vada in tribuna, io ci vado'". Sull'autorità delle proprie scelte, l'allenatore ha infine concluso in maniera perentoria: "Sono l'allenatore, ho detto al giocatore che non doveva giocare: 'Ti porto in panchina, se avrò bisogno di te 30 minuti giocherai, altrimenti non giocherai'. Nessun giocatore cambierà mai le mie idee. Né lui né nessun altro nel calcio. E nemmeno nessun presidente. Mai, zero".
Ultim'oraLazio, infortunio alla spalla per Gudmundsson: stop di circa 3 settimane
Lazio, infortunio alla spalla per Gudmundsson: stop di circa 3 settimane
Brutte notizie in casa Lazio, con Gattuso che perde uno dei suoi giocatori di maggiore qualità. Secondo quanto riportato dal comunicato ufficiale della società, Albert Gudmundsson dovrà restare fermo ai box per circa tre settimane a causa di una lussazione dell’articolazione gleno-omerale sinistra. A partire dalla giornata di domani, l'Islandese completerà gli accertamenti, per poi iniziare a svolgere il programma di recupero. IL COMUNICATO DELLA LAZIO - Di seguito il comunicato del club:"Lo staff medico della S.S. Lazio comunica che nella giornata odierna sono state valutate le condizioni di Albert Gudmundsson, appena rientrato dagli impegni con la sua Nazionale. Il jolly islandese ha riportato la lussazione dell’articolazione gleno-omerale sinistra, spontaneamente ridotta. Il giocatore completerà nella giornata di domani gli accertamenti e inizierà immediatamente il programma di recupero, con monitoraggio quotidiano".
UfficialeBologna, accordo per il nuovo stadio: impianto da 300 milioni con vista su Euro 2032
Bologna, accordo per il nuovo stadio: impianto da 300 milioni con vista su Euro 2032
BolognaFiere e il Bologna hanno annunciato un accordo strategico per la realizzazione del nuovo stadio cittadino. Ad annunciarlo è il club con una nota ufficiale. L'impianto, progettato per accogliere 35.000 spettatori, punta a diventare una struttura di nuova generazione, con l'obiettivo di completare i lavori entro la primavera del 2031 e rendere l'arena pienamente operativa per la stagione calcistica 2031-2032, candidandosi così a ospitare le sfide di UEFA Euro 2032. UN'ARENA POLIFUNZIONALE A BOLOGNAFIERE - Il progetto, che prevede un investimento complessivo di circa 300 milioni di euro, sorgerà nell'area nord del polo fieristico bolognese. La posizione strategica garantirà accessibilità logistica grazie a un'uscita autostradale e una fermata ferroviaria dedicate, oltre alla vicinanza con due uscite della tangenziale, la fermata del nuovo tram e ampie aree di parcheggio. LA VISIONE DI FENUCCI - Il nuovo stadio rappresenta un tassello fondamentale per la crescita del club rossoblù e per l'attrattività internazionale della città. L'Amministratore Delegato del Bologna, Claudio Fenucci, ha sottolineato come la modernità dell'impianto permetterà di generare nuove risorse vitali per garantire una maggiore competitività sportiva. Il dirigente ha inoltre precisato che, a fronte di un investimento così imponente, sarà necessaria la partecipazione di ulteriori investitori al fianco di BolognaFiere e del presidente Joey Saputo.
Fulham, Arbeloa sotto accusa: deferito per le dichiarazioni sugli arbitri dopo il Manchester United
Fulham, Arbeloa sotto accusa: deferito per le dichiarazioni sugli arbitri dopo il Manchester United
Guai in vista per Alvaro Arbeloa. L'allenatore del Fulham è stato formalmente accusato di cattiva condotta ("misconduct") in seguito alle controverse dichiarazioni rilasciate al termine della sfida di Premier League contro il Manchester United, terminata sul punteggio di 1-1 a Craven Cottage. L'ATTACCO ALLA CLASSE ARBITRALE - A scatenare l'intervento delle autorità calcistiche inglesi sono state le pesanti insinuazioni dell'allenatore spagnolo sull'operato dei direttori di gara. Intervistato nel post-partita, Arbeloa si era lamentato della gestione dei fischi arbitrali, in particolare di una punizione concessa allo United per un fallo su Maguire da cui è poi scaturito il pareggio nel finale di Cunha. L'allenatore si era spinto a ipotizzare un atteggiamento compensativo degli arbitri dopo le polemiche che avevano coinvolto i Red Devils nel derby della settimana precedente contro il City: "Ci sono stati tanti episodi a loro favore, ogni decisione è andata dalla loro parte. Sapevo che agli arbitri non piace vedere il Manchester United perdere". UN AVVIO DI STAGIONE COMPLICATO - Le dichiarazioni arrivano in un momento di forte pressione per il Fulham, ancora a secco di vittorie dopo le prime cinque giornate di campionato e attualmente nei bassifondi della classifica. La squadra di Arbeloa, pur avendo mostrato un atteggiamento coraggioso e avendo accarezzato i tre punti grazie all'autogol di Lisandro Martinez, deve fare i conti con un avvio storicamente negativo. In attesa di conoscere le sanzioni disciplinari a suo carico, l'allenatore dovrà ora concentrarsi sul cruciale mese di ottobre, che vedrà i Cottagers affrontare un trittico fondamentale contro tre neopromosse (Ipswich Town, Hull City e Coventry City) alla ricerca della prima vittoria stagionale.
UfficialeMarco Lanna torna alla Sampdoria: è il nuovo brand ambassador
Marco Lanna torna alla Sampdoria: è il nuovo brand ambassador
Marco Lanna torna ufficialmente alla Sampdoria. L’ex difensore blucerchiato, già presidente del club, ricoprirà il ruolo di brand ambassador, mettendo nuovamente la propria esperienza al servizio della società. Ad annunciare il ritorno è stata la stessa Sampdoria attraverso una nota ufficiale: "L’U.C. Sampdoria è lieta di annunciare che Marco Lanna torna a far parte del nostro club con il ruolo di brand ambassador". Il club ha sottolineato il forte legame tra Lanna e la Sampdoria, costruito nel corso degli anni prima da calciatore e poi da presidente: "La storia personale di Lanna è profondamente legata alla Sampdoria: come calciatore, come presidente e, soprattutto, come uomo e professionista che nel tempo ha continuato a incarnarne i valori e l’identità".
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