Menu CalciomercatoNews CalcioInterviste e StorieConsapevolezzeCaffè Di Marzio
Contatti Mobile
Como, Fabregas: "La squadra ha mostrato grande maturità, dobbiamo sempre essere noi stessi"
Como, Fabregas: "La squadra ha mostrato grande maturità, dobbiamo sempre essere noi stessi"
Il Como parte con il piede giusto nella 3ª giornata di Serie A e lo fa con una netta vittoria per 4-1 sul campo del Genoa. Dopo il vantaggio iniziale firmato da Osmajić, la squadra di Cesc Fabregas ha ribaltato la partita già nel primo tempo grazie alle reti di Baturina, Diao e Nico Paz, prima del definitivo 1-4 ancora di Diao nella ripresa, su assist del nuovo acquisto Kean. Al termine della gara, Fabregas ha analizzato la prestazione della sua squadra ai microfoni di DAZN, soffermandosi soprattutto sulla reazione mostrata dopo lo svantaggio e sulla mentalità richiesta ai suoi giocatori: “Penso che ci si diverta quando si facciano le cose bene giocando nella maniera corretta. Ogni club ha la sua strada e la propria identità, oggi mi è piaciuta molto la reazione dei ragazzi. La squadra ha mostrato maturità e grande voglia di ripartire.” L'allenatore del Como ha poi ribadito l'importanza di mantenere la propria identità indipendentemente dal risultato: “Il mio messaggio è quello di essere sempre noi stessi, indipendentemente da cosa accada in partita. Ho vinto e ho perso tante partite da giocatore, ci sono giornate in cui non si vince per tante situazioni ma alla squadra chiedo sempre di essere noi stessi. Fin quando vedo la squadra con la mentalità e la voglia corretta significa che il percorso è quello giusto.” Spazio anche ai singoli, con Fabregas che ha commentato l'impatto di Kean e Ricci, oltre all'inizio del percorso europeo: “Kean? Ci sono tante cose su cui deve migliorare ma con l’assist si è vista una giocata di qualità. Chiaramente dovremmo essere bravi ad aiutare i nuovi giocatori ma l’impatto è stato giusto. Dobbiamo continuare a lavorare individualmente. Ricci? Siamo molto contenti, sicuramente ci darà una grandissima mano da qui a fine stagione. Adesso inizia la Champions League, sarà una strada molto interessante e avremo bisogno di tutti.”
Genoa, De Rossi: "Como impressionante. Dobbiamo migliorare, ma riparto dal lavoro dei ragazzi"
Genoa, De Rossi: "Como impressionante. Dobbiamo migliorare, ma riparto dal lavoro dei ragazzi"
Terza sconfitta consecutiva per il Genoa, battuto 4-1 dal Como al Ferraris. I rossoblù erano riusciti a passare in vantaggio con il primo gol di Osmajic, ma hanno poi dovuto fare i conti con la travolgente reazione della squadra di Fabregas. Baturina e Diao hanno ribaltato il risultato, Nico Paz ha firmato il 3-1 prima dell’intervallo e ancora Diao, nel finale, ha completato la doppietta personale. Al termine della partita, Daniele De Rossi ha analizzato a DAZN la prestazione della sua squadra. LE PAROLE DI DE ROSSI - L’allenatore rossoblù ha riconosciuto la buona partenza dei suoi, sottolineando però la superiorità degli avversari: "Siamo partiti bene ed eravamo anche andati in vantaggio, ma contro una squadra del genere devi essere perfetto per novanta minuti. Il Como è la squadra che mi ha impressionato di più da quando sono qui, sia individualmente sia collettivamente. Siamo rimasti in partita per un tempo, ma non c’era mai la sensazione di poterla riprendere, se non attraverso un episodio che non è arrivato". De Rossi si è poi soffermato sulle difficoltà incontrate nel contenere il gioco della squadra di Fabregas: "Sono tecnici, fisici e palleggiano molto bene. Sul 2-1 volevamo aggredirli per recuperare, ma speravo soprattutto di non andare sotto di due gol prima dell’intervallo. In occasione del 3-1 non siamo stati perfetti difensivamente, né individualmente né come linea, e squadre così ti puniscono". L'allenatore ha inoltre evidenziato i problemi nella gestione del pallone dopo la riconquista: "Quando siamo riusciti ad aggredirli non abbiamo ripulito bene il pallone: lo recuperavamo e glielo restituivamo subito. Loro, invece, a ogni riconquista riuscivano a giocarlo e ad aprirsi. Dobbiamo migliorare tanto, ma a volte bisogna anche riconoscere che gli altri sono stati migliori: oggi il loro allenatore è stato migliore di me e i loro giocatori sono sembrati di un altro livello". FIDUCIA NEL GRUPPO E L'IMPORTANZA DEL FERRARIS - Nonostante le tre sconfitte consecutive, De Rossi ha ribadito la propria fiducia nel gruppo: "Questa squadra ha nelle corde i punti che ci servono. Per chi lotta per la salvezza possono capitare filotti del genere, soprattutto quando il calendario ti penalizza. Riparto dal lavoro svolto dai ragazzi, dal fatto che il mercato è finito e sappiamo chi siamo". Infine, l’allenatore del Genoa ha ringraziato il pubblico del Ferraris e tracciato la strada da seguire: "I tifosi ci comprendono e questo stadio sarà fondamentale per conquistare i punti che sono sicuro faremo. Non è soltanto una questione di calendario, perché ci sono cose da migliorare. Dobbiamo rivedere questa partita con lucidità: contro il Como ci siamo sentiti un po’ impotenti, ma non rispetto al campionato o alla squadra che siamo. Oggi loro sono sembrati davvero forti".
Como, sei diventato grande: a Marassi una nuova prova di maturità
Como, sei diventato grande: a Marassi una nuova prova di maturità
Com’era la regola? “Un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, ma tre indizi fanno una prova”. Se questa regola è vera, allora i dubbi sono ormai pochi: il Como è diventato grande. La squadra di Fabregas esce da Marassi con una vittoria. Un 4-1 arrivato in rimonta dopo lo svantaggio arrivato con la rete di Osmajic al 19’. In 15 minuti Baturina, Diao e Nico Paz ribaltano e chiudono la partita. La reazione nel primo tempo. Nella ripresa gestione e controllo, con la doppietta di Diao. Due immagini di una maturità costruita e raggiunta. LE TRE PROVE - Analizziamo le prove. Partiamo dalla più recente, quella di stasera. Il Como gioca la sua terza partita in trasferta (a causa dei lavori che in queste settimane hanno coinvolto il Sinigaglia in vista della Champions). Si gioca a Marassi, la “piccola Bombonera italiana”, contro un Genoa alla ricerca di punti dopo le sconfitte nelle prime due di campionato. Dopo neanche 20 minuti arriva il vantaggio di Osmajic. La reazione arriva in fretta. Baturina pareggia, Diao e Nico Paz ribaltano. Tutto in un quarto d’ora. Nel secondo tempo arriva anche il quarto. Seconda prova, sei giorni prima, con la vittoria del primo big match della stagione contro il Napoli di Allegri. A emergere, non è solo la qualità di gioco nel primo tempo, che è un marchio di fabbrica, bensì la capacità di soffrire e difendersi nell’ultima mezzora. Infine, la terza, all’esordio in A. Anche lì, uno svantaggio iniziale che non influenza il coraggio e la mentalità dei giovani di Fabregas. Reazione, pareggio e tre punti sfiorati nel finale. Insomma, il Como non più solo la squadra fatta di giovani e bel gioco. È una realtà che ha imparato dagli errori del passato, spesso dati da inesperienza e gioventù. D’altronde, Fabregas l’ha sempre detto. Gli errori sono la miglior via per crescere. E il Como è cresciuto. DIAO E KEAN - Napoli e Genova sono state anche le partite di Diao. Dopo le difficoltà dello scorso anno e a una discontinuità dovuta dagli infortuni, Assane è tornato protagonista. Accelerazioni, dribbling e gol. Quei lampi di classe che si erano potuti ammirare nei suoi primi mesi a Como. Il secondo gol è arrivato su assist di Kean. L'attaccante italiano, arrivato nell'ultimo giorno di mercato, ci ha messo 13 minuti per far capire il motivo per cui Fabregas lo aveva desiderato tanto. Scatto in profondità, protezione del pallone, tempi perfetti e assist per il senegalese. E poi via, a festeggiare sotto i tifosi. Ora l'appuntamento è a giovedì per Champions. Un appuntamento con la storia,
Cagliari, ufficiale il trasferimento in prestito di Borrelli al Caykur Rizespor
Cagliari, ufficiale il trasferimento in prestito di Borrelli al Caykur Rizespor
Gennaro Borrelli è ufficialmente un nuovo giocatore del Caykur Rizespor. L’attaccante lascia duque il Cagliari e ripartirà dalla Turchia, dove vestirà la maglia del club che milita nella Super Lig. L’operazione si è conclusa con la formula del prestito oneroso e con un diritto di riscatto fissato a 5 milioni di euro. Una nuova esperienza all’estero, questa volta all'estero, dunque, per l'attaccante italiano.
PSG, Luis Enrique rinnova fino al 2030: prolungano anche cinque giocatori
PSG, Luis Enrique rinnova fino al 2030: prolungano anche cinque giocatori
Il PSG guarda al futuro e blinda sei elementi del proprio progetto. Il club francese, tramite un post sul proprio profilo Instagram, ha infatti ufficializzato il rinnovo di Luis Enrique, che ha prolungato il proprio contratto fino al 2030. Insieme all'allenatore, hanno rinnovato anche Lucas Beraldo, Senny Mayulu, João Neves e Willian Pacho, tutti legati al Paris Saint-Germain fino al 2031. Rinnovo fino al 2028, invece, per Fabian Ruiz, che continuerà così la propria esperienza a Parigi. Una serie di prolungamenti importanti per il PSG, che ha scelto di dare continuità al progetto costruito negli ultimi anni, blindando a lungo termine sia il proprio allenatore sia diversi giovani e giocatori già affermati della rosa. Un segnale chiaro della volontà del club di continuare sulla strada intrapresa, puntando sulla stabilità del gruppo anche per le prossime stagioni.
Torino, saluta anche Paleari: ufficiale il trasferimento all'AEK Larnaca
Torino, saluta anche Paleari: ufficiale il trasferimento all'AEK Larnaca
Il Torino continua a lavorare sul fronte delle uscite. Dopo l'ufficalità della cessione di Tino Anjorin al Göztepe, il club granata ha definito anche l'operazione che vede Alberto Paleari diventare ufficialmente un nuovo portiere dell’AEK Larnaca. Il classe '92 saluta dunque il club granata e si prepara a iniziare una nuova esperienza all’estero. La sua carriera proseguirà a Cipro, dove difenderà i pali dell’AEK Larnaca, formazione che milita nella massima divisione nazionale.
UfficialeTino Anjorin è un nuovo giocatore del Göztepe: il comunicato del club turco
Tino Anjorin è un nuovo giocatore del Göztepe: il comunicato del club turco
Dopo una sola stagione, si chiude l’avventura di Tino Anjorin al Torino. Il centrocampista inglese classe 2001 si trasferisce ufficialmente al Göztepe, che ha annunciato l’accordo con il club granata e con il giocatore. Anjorin approda in Turchia con la formula del prestito fino al termine della stagione 2026/27, con diritto di riscatto. Arrivato dall’Empoli nell’estate 2025, ha collezionato 18 presenze tra Serie A e Coppa Italia nella sua esperienza al Torino, condizionata anche da diversi infortuni. IL COMUNICATO DEL GÖZTEPE - "Il nostro club ha raggiunto un accordo con il Torino FC e con il calciatore per il trasferimento in prestito del centrocampista inglese Faustino Adebola Rasheed Anjorin fino al termine della stagione 2026/27, con opzione per l’acquisto a titolo definitivo. Nato il 23 novembre 2001 in Inghilterra, Tino Anjorin ha vestito nel corso della sua carriera le maglie di Chelsea FC, Lokomotiv Mosca, Huddersfield Town, Portsmouth FC, Empoli FC e Torino FC. A livello internazionale, Anjorin ha rappresentato l’Inghilterra nelle selezioni Under 15, Under 16, Under 17, Under 18, Under 19 e Under 20, vestendo la maglia della Nazionale in diverse categorie giovanili. Diamo un caloroso benvenuto a Tino Anjorin nella famiglia del Göztepe e gli auguriamo tanto successo e tanti momenti indimenticabili con la nostra gloriosa maglia."
Fenerbahce, la decisione della UEFA: quattro giornate a Guendouzi, sanzionato anche Greenwood
Fenerbahce, la decisione della UEFA: quattro giornate a Guendouzi, sanzionato anche Greenwood
È arrivata la decisione della UEFA sui fatti avvenuti al termine di Lione-Fenerbahce, ritorno dei playoff di Champions League disputato il 26 agosto. Dopo la qualificazione del club turco, Mateo Guendouzi e Mason Greenwood erano rimasti coinvolti nelle tensioni del post partita. In particolare, l’ex Lazio aveva esultato sotto il settore dei tifosi francesi, provocando la reazione degli avversari e dando il via a una rissa. La UEFA aveva quindi aperto un procedimento disciplinare nei confronti dei due calciatori e del Fenerbahce. E ora, l’Organo di Controllo, Etica e Disciplina ha comunicato le sanzioni. SQUALIFICA PER GUENDOUZI E GREENWOOD - Il centrocampista francese è stato multato di 50mila euro e squalificato per quattro partite UEFA per aver insultato alcuni presenti, provocato gli spettatori e violato le regole di condotta. Per l'ex United, invece, multa da 30mila euro e una giornata di squalifica, interamente sospesa per un anno. Sanzionato anche per il club turco, che dovrà pagare complessivamente 95mila euro: 30mila per l’accensione e il lancio di materiale pirotecnico, 15mila per i disordini del pubblico e 50mila per la condotta della squadra.
Ultime notizie di calciomercato
© gianlucadimarzio.com di proprietà di G.D.M. Comunication S.r.l. - P.IVA 08591160968
Direttore responsabile delle testate e amministratore per GDM Comunication Gianluca Di Marzio