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Il Palermo si gode Dominic Vavassori e la Nazionale osserva
Il Palermo si gode Dominic Vavassori e la Nazionale osserva
Sei gol in dieci partite di campionato, il giocatore italiano Under 21 con più gol fatti tra Serie A e Serie B. È questo il biglietto da visita di Dominic Vavassori, protagonista assoluto nel Palermo di Pippo Inzaghi, capolista in Serie B con sei punti di vantaggio sul secondo posto. L'attaccante classe 2005 è arrivato in Sicilia la scorsa estate in prestito dall'Atalanta e, alla prima stagione lontano da Bergamo, sta confermando quanto aveva dimostrato in Under 23, segnando 24 gol in 65 partite in Serie C.  Rapido e scattante, imprevedibile quando punta l'uomo e cinico negli ultimi 20 metri: qualità che Vavassori ha già messo in mostra con la maglia rosanero sin dall'esordio in Coppa Italia (con gol) contro il Lecce. Poi, in campionato, sono arrivati gli altri gol, decisivo nelle partite contro Padova, Carrarese e, per ultimo, Vicenza. La doppietta contro i biancorossi ha cambiato volto alla partita. Prima Vavassori ha concretizzato un contropiede perfetto, poi ha fatto tutto da solo in occasione del 3-1: tre avversari saltati e destro sul palo più lontano. A Palermo c'è già chi lo paragona a Paulo Dybala per movenze e qualità. Dominic lo ricorda anche con la sua esultanza con la "Dybala mask".  GLI ELOGI DI INZAGHI - Chi ha sempre creduto in Vavassori è Pippo Inzaghi, uno che di gol in carriera ne ha fatti tanti. Un feeling speciale tra il numero 9 e il suo allenatore che, dopo la partita con il Vicenza, lo ha elogiato nuovamente: "Sta facendo molto bene, gli dico di non ascoltare gli elogi. Il gol ce l’ha nel sangue, mi piace il suo lavoro senza palla. Avrà un futuro roseo". Prima dell'inizio della stagione Inzaghi aveva scherzato sull'obiettivo di reti del suo attaccante, fissandolo a 15 gol. L'italo-brasiliano è già a metà strada con 7 marcature, considerando anche la Coppa Italia.  LA NAZIONALE OSSERVA - Le prestazioni di Vavassori non stanno passando inosservate, neanche in ottica Nazionale. A Mantova, infatti, Leonardo Bonucci, collaboratore tecnico di Roberto Mancini, lo ha seguito dal vivo. L’ex difensore azzurro, nei giorni scorsi, è stato avvistato anche a Palermo. L’attaccante è uno dei giovani finiti sotto la lente d’ingrandimento dello staff azzurro. Una convocazione potrebbe non arrivare già a novembre, ma Mancini, durante la sua gestione, ha dimostrato più volte di saper puntare sui giovani. Sono ben 64 i calciatori che hanno esordito in Nazionale sotto la sua guida: gli ultimi, in ordine di tempo, Alessandro Romano, Issa Doumbia, Mohamed Ali Zoma, Michael Kayode, Sebastiano Esposito, Matteo Ruggeri e Antonio Vergara. Chissà che, presto, anche il nome di Dominic Vavassori non possa aggiungersi a questa lista.
Sassuolo-Fiorentina, magia di Laurienté e brivido VAR: gol convalidato, 2-2 al Mapei
Sassuolo-Fiorentina, magia di Laurienté e brivido VAR: gol convalidato, 2-2 al Mapei
Spettacolo e brividi al Mapei Stadium. Nel vibrante incrocio tra Sassuolo e Fiorentina, Armand Laurienté si prende la scena firmando la rete del momentaneo 2-2 con una dinamica tanto rocambolesca quanto spettacolare. ESULTANZA STROZZATA - L'esterno offensivo francese, dopo essere scivolato a terra nel vivo dell'azione, è riuscito a rialzarsi in un fazzoletto di secondo e a far partire una conclusione imparabile che si è insaccata esattamente sotto l'incrocio dei pali, non lasciando alcuno scampo a David De Gea. L'esultanza neroverde è stata però momentaneamente "congelata" dal direttore di gara per permettere un accurato controllo VAR su un presunto tocco di braccio dello stesso Laurienté durante la scivolata. Dopo la revisione al monitor, la sala VAR ha sciolto ogni dubbio: nessun tocco di mano e gol regolarmente convalidato per il 2-2 del Sassuolo.
Atalanta-Parma, le formazioni ufficiali: De Ketelaere titolare. Gilardino punta su El Bilal Touré
Atalanta-Parma, le formazioni ufficiali: De Ketelaere titolare. Gilardino punta su El Bilal Touré
L'Atalanta è pronta a ospitare il Parma: la squadra di Sarri, a partire dalle 20:45, affronterà quella di Gilardino alla New Balance Arena nel match valido per la decima giornata di Serie A. I nerazzurri occupano il 13esimo posto in classifica con 11 punti. Siutazione diversa per gli ospiti che, dopo nove turni, hanno raccolto 5 punti.  Sarri sceglie Rowe per completare il tridente insieme a De Ketelaere e Zalewski, alle spalle di Krstovic. In difesa per i nerazzurri spazio ancora a Obric, insieme a Scalvini. Gilardino punta invece sulla coppia Lontani-El Bilal Touré per cercare i suoi primi punti nella sua esperienza sulla panchina del Parma. LE FORMAZIONI UFFICIALI - Di seguito le scelte ufficiali di Sarri e Gilardino ATALANTA (4-2-3-1): Carnesecchi; Zappacosta, Scalvini, Obric, Bernasconi; Pasalic, Ederson; Rowe, De Ketelaere, Zalewski; Krstovic. All: Sarri A disposizione: Sonzogni, Sportiello, Sulemana, Samardzic, Idele, Levak, Plaia, Elmas PARMA (3-5-2): Daffara; Drobnic, Troilo, Delprato; Britschgi, Keita, Sierro, Fabbian, Valeri; Lontani, El Bilal Touré. All: Gilardino A disposizione: Ghidotti, Corvi, Ndiaye, Diallo, Cremaschi, Romero, Almqvist, Frigan, Nesta Elphege, Carboni, Ordonez, Diego Carlos, Nicolussi Caviglia, Konate DOVE VEDERE ATALANTA-PARMA - La partita tra Atalanta e Parma, valida per la decima giornata di Serie A e in programma lunedì 2 novembre alle 20:45 alla New Balance Arena di Bergamo, sarà visibile in diretta streaming su DAZN. 
Inter, Chivu: "Fiducia totale nei miei giocatori. Quota 16 per passare"
Inter, Chivu: "Fiducia totale nei miei giocatori. Quota 16 per passare"
Notte europea alle porte per l'Inter. I nerazzurri volano in Olanda per un crocevia fondamentale del proprio cammino in Champions League: ad attenderli c'è il Feyenoord, nella delicata sfida in programma martedì 3 novembre nella bolgia del De Kuip di Rotterdam. Alla vigilia di una trasferta che si preannuncia caldissima sia per la posta in palio che per l'ambiente, l'allenatore interista Cristian Chivu prende la parola in conferenza stampa per presentare i temi del match e fare il punto sulle condizioni della squadra. Di seguito, tutte le sue dichiarazioni. IL RISCATTO DOPO IL DERBY E I CALCOLI CHAMPIONS - Il primo passo è mettersi alle spalle la sconfitta contro il Milan, ripartendo dalle certezze costruite finora: "Ho totale fiducia nel lavoro quotidiano e in questo gruppo, alla luce di quanto dimostrato fino a oggi", ha spiegato Chivu. "Parliamo di grandi campioni e sono convinto che faranno bene. Dagli episodi storti e dagli errori bisogna solo trarre insegnamento: questi ragazzi hanno garantito uno standard molto elevato a ciò che rappresenta l'Inter". Nessun ridimensionamento per quanto riguarda le ambizioni europee: "Il nostro approccio è sempre stato quello di affrontare la Champions gara dopo gara. Se proprio vogliamo metterci a fare due calcoli, la quota qualificazione si aggira sui 16 punti. Siamo assolutamente in corsa: ci attende una serata complicata, ma abbiamo ben chiaro cosa vogliamo ottenere". IL RITORNO AL DE KUIP E L'AVVERSARIO - Per l'ex difensore dell'Ajax, Rotterdam non sarà mai una tappa banale, anche se l'allenatore preferisce blindare le emozioni: "Di questo stadio ricordo soprattutto la vittoria della Coppa olandese. Conosco benissimo l'ambiente, l'atmosfera incredibile che si respira qui e la grande passione dei tifosi locali. Le sfide passate con l'Ajax? Affiorano tanti ricordi, ma ora conta soltanto Feyenoord-Inter e il mio focus è tutto su questa partita". Massima attenzione, infine, alle insidie tecniche degli olandesi: "Spinti dal loro pubblico, i nostri avversari tendono a esaltarsi. Parliamo di una formazione dotata di grande intensità generale e di un reparto offensivo davvero ricco di qualità".
Manchester United, Carrick sfida la Roma e allontana la crisi: "Potrò sembrare pazzo, ma non vedo l'ora"
Manchester United, Carrick sfida la Roma e allontana la crisi: "Potrò sembrare pazzo, ma non vedo l'ora"
Vigilia europea per il Manchester United, chiamato a risollevarsi dopo un periodo denso di risultati negativi. Michael Carrick ha preso la parola in conferenza stampa per presentare l'attesa sfida contro la Roma, blindando lo spogliatoio e allontanando le nubi sul suo futuro sulla panchina dei Red Devils. IL RICORDO DEL 7-1 - L'incrocio con i giallorossi rievoca inevitabilmente la storica sfida dell'aprile 2007, vissuta da Carrick da assoluto protagonista in campo: "È passato molto tempo, eh?", ha sorriso l'allenatore. "È stata una notte magica, una delle migliori serate e atmosfere a cui abbia avuto la fortuna di assistere. Il fatto che io abbia segnato un paio di gol, che per me non era una cosa affatto usuale, mi regala ricordi fantastici". LA PRESSIONE E IL FUTURO - Nonostante un avvio di stagione complicato e le voci su un possibile addio imminente, l'inglese non perde la rotta: "Futuro in bilico? Non mi sento per niente un allenatore con due partite rimaste. Non si sa mai cosa possa accadere nel calcio, ma questo non cambia le mie sensazioni. Potreste pensare che io sia pazzo visti i risultati che abbiamo avuto, ma non vedo l'ora di giocare domani. Allenare lo United è ciò che sono, è la cosa per cui vivo. In tanti saprebbero fare il mio lavoro quando si vincono le partite: i cattivi risultati non hanno cambiato la mia mentalità". Sullo spogliatoio e sull'atteggiamento dei leader (tra cui Martinez), Carrick fa scudo: "Non ho alcuna preoccupazione riguardo all'impegno dei ragazzi. A volte si commettono errori, altre volte va bene, ma l'impegno non è in discussione. Lo spogliatoio è in un buon momento: la percezione esterna è una cosa strana, spesso fa sembrare le cose in modi diversi rispetto alla realtà". Nessuna novità, invece, sui rinnovi di contratto di Martinez e Bruno Fernandes: "Quando ci sarà qualcosa di definitivo ve lo faremo sapere, ma per ora non ci sono aggiornamenti". L'INFERMERIA - Chiusura dedicata al bollettino medico e alle scelte di formazione: "Dorgu? È stato il suo primo giorno con il gruppo. È fantastico riaverlo, ma non sarà coinvolto domani, vedremo come progredirà durante la settimana in vista dell'Aston Villa", ha spiegato Carrick. "Leny Yoro ha un po' di fastidio al tendine ma lo sta gestendo. Luke Shaw sicuramente non ci sarà questa settimana, mentre per Marcus Rashford dovremo valutare giorno per giorno i suoi miglioramenti".
Roma, Gasperini: "Ci prepariamo come se affrontassimo il miglior United"
Roma, Gasperini: "Ci prepariamo come se affrontassimo il miglior United"
Dopo la vittoria all'Olimpico sullo Slovan Bratislava, la Roma torna in Champions League e lo in quello che per definizione è il "teatro dei sogni". A Old Trafford troverà un Manchester United in profonda crisi, che però non lascia tranquillo Gasperini: "Il Manchester in campionato attraversa un momento di difficoltà nei risultati - ha detto in conferenza stampa - ma non possiamo farci distrarre. Resta una squadra forte, con giocatori di assoluto valore, è un ambiente caldo e difficile. Ci prepariamo come se affrontassimo il miglior Manchester". A proposito di sogni, preferisce pensare a breve termine: "Tutti hanno diritto a sognare, io cerco di fare sogni realizzabili a breve, a partire da domani in uno stadio fantastico che è famoso in tutto il mondo. Spero sia realizzabile". Non c'è la perfezione, invece, nei suoi sogni: "La perfezione non esiste per le grandissime squadre e neanche per noi. La nostra qualità è che cerchiamo sempre di migliorarci, conosciamo le nostre caratteristiche ma sappiamo che in alcune situazioni possiamo fare meglio". LO UNITED - Sul momento dei Red Devils e di Carrick ha aggiunto: "Ogni situazione è diversa, non conosco precisamente quella del Manchester ma ha giocatori forti. Si può subire per un certo periodo, ma poi riesci a ripartire, speriamo da dopodomani. Io all’Inter sono stato davvero troppo poco, tre partite, quindi non farei quel paragone". GLI INFORTUNI - Riguardo alle difficoltà di questo momento, non ha potuto non parlare degli infortunati: "Se ti mancano Pellegrini, Dybala e Koné negli stessi reparti, dobbiamo cercare di adattarci. Abbiamo l’alternativa di Castro con Malen, mentre a centrocampo siamo contati, spero sia un momento di passaggio. Abbiamo fatto queste sette partite sul filo del rasoio, ma abbiamo sempre avuto giocatori preparati che hanno recuperato velocemente. Mora sta bene, i 17 che ci sono sono tutti pronti. Dopo la sosta speriamo di ritrovare tutti, difficile già in questa settimana". Non manca la disponibilità sulle fascem in particolare a destra: "In quel reparto sta facendo molto bene anche Wesley oltre a Lulli. Molina aveva bisogno di giocare e anche Rensch ha fatto molto bene. Per loro è dispendioso, coprono tanto campo con accelerazione e velocità".
UfficialeL'Udinese ha esonerato Kosta Runjaić
L'Udinese ha esonerato Kosta Runjaić
Come vi avevamo anticipato (VEDI QUI), l'Udinese ha deciso di esonerare Kosta Runjaić. La società bianconera ha dunque preso questa decisione dopo la scia di risultati negativi del club nelle ultime settimane. L'ufficialità era attesa in queste ore, e adesso è arrivata la nota del club. L'Udinese si è già mossa per il sostituto. Come vi abbiamo raccontato (QUI I DETTAGLI), ora manca solo la firma di Paolo Zanetti, che sarà il successore per la panchina.  IL COMUNICATO - Ad annuncuare ufficialmente la decisione è stata una nota del club: "Udinese Calcio comunica di aver sollevato Kosta Runjaic dalla guida tecnica della prima squadra. Le strade del tecnico e dei bianconeri si separano dopo oltre due anni puntellati da obiettivi importanti raggiunti. Il club ringrazia sentitamente Kosta e i suoi collaboratori Małecki e Trukan e augura loro le migliori fortune professionali".
Sorpresa Foe Ondoa: la Francia U21 segue il centrocampista del Monza
Sorpresa Foe Ondoa: la Francia U21 segue il centrocampista del Monza
A inizio stagione in pochissimi lo conoscevano, ora è un titolare fisso in Serie A. Manga Foe Ondoa è uno dei diversi volti giovani che il Monza sta mettendo in mostra in questo inizio di stagione e a suon di prestazioni ora inizia a far parlare di sé anche fuori dall'Italia. Infatti, sul centrocampista classe 2005, di nazionalità francese, ora ci sono anche gli occhi della sua nazionale, che lo sta monitorando in ottica Under 21. Nato in Francia, ha anche la cittadinanza camerunese e a maggior ragione i transalpini dovranno seguirlo con attenzione. Per il Monza sarebbe un altro giocatore in nazionale, dopo la chiamata di Mancini per Kouadio con l'Italia e dopo che il Portogallo ha iniziato a seguire Gustavo Varela per la nazionale maggiore. SORPRESA - Era impossibile molto difficile aspettarsi tanto spazio per un giocatore che fino alla scorsa stagione giocava in seconda serie portoghese con l'Oliveirense, che lo aveva preso in prestito dall'Estoril. Club che ci aveva creduto per primo prendendolo due anni fa dal Valenciennes, prima che il Monza investisse un milione e mezzo per portarlo in Serie A. Realtà in cui ora si è calato benissimo, con 9 presenze tra Serie A e Coppa Italia.
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