Ultime notizie di calciomercato
Como, in chiusura la cessione di Posch al Mainz
È in fase di chiusura la cessione di Stefan Posch dal Como al Mainz. La squadra di Fabregas, che in questa sessione di calciomercato ha già rinforzato le fasce con Kaiki Bruno e Yan Couto, lascia così partire il terzino austriaco acquistato nella passata stagione dal Bologna.
Per Posch si tratta di un ritorno al Mainz, dove ha già giocato in prestito dal Como negli ultimi sei mesi del 2025/26, dove è sceso in campo 15 volte.
Napoli, da Gabriel Jesus a Favasuli e Badiashile: il punto sulle entrate
Dopo aver venduto Miguel Gutierrez, e aver ormai formalizzato la cessione di Romelu Lukaku al Fenerbahce (QUI TUTTI I DETTAGLI), il Napoli ora si concentra sulle entrate. Gli azzurri stringolo per Costantino Favasuli e continuano a trattare con il Chelsea per Benoit Badiashile: offerto un prestito oneroso da 3 milioni di euro più diritto di riscatto. Si attende l'ok dei Blues.
Resta nel mirino anche Gabriel Jesus, il cui acquisto dipende però da alcuni incastri. C'è infatti da capire se un suo arrivo possa avvenire già con la cessione di Noa Lang, visto che in rosa c'è anche Lorenzo Lucca, sul quale è stato però fatto un investimento importante.
Napoli, accordo da 6 milioni più bonus con il Fenerbahce per Lukaku
È arrivato l'accordo tra Napoli e Fenerbahce per il trasferimento a Istanbul di Romelu Lukaku. Il club turco verserà nelle casse degli azzurri 6 milioni più bonus per acquistare il cartellino del centravanti belga che, dopo due stagioni e uno Scudetto, lascerà il Napoli. Il giocatore ha già superato le visite mediche con il Fenerbahce: scambio di documenti in corso.
Chi è David "El Rulo" Romero, l'attaccante scelto dal Parma di Cuesta
Dalle rive del fiume Paraná alla provincia di Córdoba, fino alle porte della Serie A: potrebbe essere questa la parabola di José David "El Rulo" Romero, attaccante classe 2003 che ha già salutato i propri tifosi ed è stato "bloccato" dal Parma, che ha già trovato una base d'accordo con il Tigre. Per un club italiano non sarebbe la prima volta che si pesca dal Tigre: l'ultimo precedente illustre porta il nome di Mateo Retegui, ed è un ricordo dolcissimo per il nostro campionato. La speranza della dirigenza gialloblù è che il classe 2003 possa confermare al Tardini quanto di buono mostrato in patria: 10 gol e 2 assist in soli 17 match disputati nel 2026 tra Primera División e CONMEBOL Sudamericana.
Per tutti è "El Rulo" - il boccolo - un soprannome nato da quella chioma riccia inconfondibile che lo contraddistingueva da piccolo. All'anagrafe, però, è José David Romero ed è nato a Corrientes, nel nord-est dell'Argentina. Una terra bagnata dal Río Paraná, il cui nome in lingua tupi-guaraní significa letteralmente "simile al mare" per via della sua impressionante portata. Ma la vera svolta calcistica dell'attaccante non avviene lungo le rive del Paraná, bensì a centinaia di chilometri di distanza.
DALLA PORTA ALL'ATTACCO LA GENESI DEL "RULO" - Da bambino, David comincia a giocare tra i pali nel Boca Unidos, seguendo l'esempio del padre portiere. È una parentesi breve: la vocazione per il gol, infatti, lo spinge presto a muovere il proprio raggio d'azione decine di metri più avanti.
Le sue doti da attaccante attirano gli osservatori del Talleres di Córdoba, che lo ingaggia nel 2017. Solo un anno dopo è già l'uomo copertina della Septima División: trascina i suoi al titolo a suon di reti, firmandone 40 in 55 partite. Nelle prime tre stagioni in prima squadra, tuttavia, fatica a trovare continuità, collezionando 50 presenze quasi tutte da subentrato.
LA SVOLTA ARRIVA FUORI DALL'ARGENTINA - Per sbloccare il suo potenziale serve un cambio di scenario. Walter Lemma, allenatore che lo conosce fin dai tempi delle giovanili, lo raccomanda all'Unión La Calera. Romero attraversa le Ande e in Cile trova finalmente fiducia e minutaggio: in appena undici partite realizza sette gol pesantissimi, salvando il club dalla retrocessione.
Il ritorno al Talleres nel 2025 è solo un passaggio, perché le porte della titolarità restano chiuse. Subentra allora il Tigre, che sceglie di scommettere su di lui. Nonostante qualche intoppo fisico - tra una lussazione alla spalla e uno stiramento - chiude il 2025 con 5 reti in 21 gare, compreso il gol qualificazione contro il Lanús nei playoff del Clausura. L'intesa con Ignacio Russo, però, convince la dirigenza del Matador ad acquistare il 100% del suo cartellino con un contratto quinquennale. Un investimento ripagato a suon di prestazioni.
VELOCITÀ, GARRA ED ESLUTANZA ALLA MBAPPÉ - Caratterizzato da un baricentro basso (179 cm) e da una grande rapidità negli ultimi metri, El Rulo unisce l'opportunismo tipico del 'killer' d'area di rigore al fiuto per il gol. Esulta alla Mbappé (con le braccia conserte e le mani sotto le ascelle) ma con quel supplemento di garra e passione criolla tipico di chi è cresciuto a pane e fútbol.
Preferisce attaccare la profondità anziché agire da punto di riferimento statico spalle alla porta, muovendosi con efficacia sia da prima punta in un tridente sia in un attacco a due. Ora lo attende il salto più grande: gestire la pressione della Serie A e conquistare il pubblico emiliano. È il viaggio del Rulo: dalla provincia argentina al grande palcoscenico europeo, con la solita fame di chi ha dovuto conquistarsi ogni singolo metro di campo.
Roma: ultimi contatti con il Porto per Mora. Tutti i dettagli
È stata una notte di trattative continue, quella tra Roma e Porto per il passaggio di Rodrigo Mora in giallorosso. In seguito a tutti i contatti avvenuti tra i due club, possiamo dire che non hanno trovato conferma le voci su un eventuale diritto di recompra in favore del club portoghese.
Per quanto riguarda la formula, che vi abbiamo raccontato nella giornata di lunedì 10 agosto, potrebbe invece cambiare un dettaglio riguardante il la percentuale sulla rivendita. Come spiegato, la Roma pagherà il cartellino di Rodrigo Mora 25 milioni di euro adesso più il 50% sulla futura rivendita (sell-on clause). I giallorossi stanno cercando di definire l'accordo con l'opzione - anziché con l'obbligo - di annullare la percentuale sulla rivendita versando ulteriori 25 milioni nelle casse del Porto nel 2027, in modo tale che le parti siano più libere per il futuro.
Frosinone, Grillitsch è a Villa Stuart per le visite mediche. Si attende anche Schmid
Giornata piena di novità in casa Frosinone, che continua a muoversi sul mercato anche a pochi giorni dall'ormai imminente esordio stagionale, in programma domenica 16 agosto alle 18:00 in Coppa Italia contro la Carrarese. La società è ancora al lavoro per rinforzare la squadra di Massimiliano Alvini e oggi sono in programma le visite mediche di due calciatori.
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Il primo è stato Florian Grillitsch, centrocampista austriaco classe 1995 ex Braga. A seguire, sarà il turno di Schmid, in arrivo per 8 milioni dal Werder Brema. Importante ricordare, inoltre, come il Frosinone adesso, con la proprietà americana, sta facendo operazioni molto diverse rispetto a prima dove si lavorava su giovani come a inizio mercato. Adesso, quindi, focus su altri tipi di operazione in attesa dell'inizio di stagione.
Bologna, il Colonia è favorito su Dallinga: la situazione
Il Colonia è favorito in questo momento su Thijs Dallinga. Il club tedesco sta cercando di chiudere l'operazione per bruciare la concorrenza delle altre squadre di Bundesliga interessate al giocatore.
Con l'uscita di Dallinga può sbloccarsi dunque il giro degli attaccanti raccontato negli scorsi giorni, con Piccoli verso il Bologna e Pellegrino del Parma verso la Fiorentina.
Roma-Rodrigo Mora: trattativa al fotofinish
Roma mai così vicina a Rodrigo Mora. Le parti stanno definendo per arrivare a un'intesa totale, manca ancora un aspetto da sistemare ma c'è totale fiducia di chiudere in queste ore.
Come raccontato precedentemente, la Roma pagherà 25 milioni lasciando al Porto il 50% sulla futura rivendita, e nel 2027 i giallorossi - con questo impegno tra club - pagheranno altri 25 milioni per acquistare proprio l'opzione sulla futura rivendita.
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