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Muharemovic d'oro: è in vetta alla classifica delle cessioni più onerose del Sassuolo. La top 5
Tarik Muharemovic scrive una nuova pagina di storia del Sassuolo. Come vi abbiamo raccontato, il difensore è prossimo a vestire la maglia del Leeds, in Premier League, per 40 milioni (LEGGI LA NEWS). Una cifra record, che ha permesso al bosniaco di salire in vetta alla classifica delle cessioni più onerose della storia del club. Guardando la top 5 delle "partenze d'oro", si nota come il Sassuolo - grazie all'ottimo lavoro dell'attuale ds Francesco Palmieri e di Giovanni Carnevali, ora alla Juventus - sia abilissimo nel trasformare giovani talenti in campioni, e a venderli a prezzi record.
Muharemovic scalza Gianluca Scamacca dalla vetta della classifica e ne segue le orme "inglesi". Nell'estate del 2022, la punta - oggi all'Atalanta - firmò con il West Ham, in Premier League, per 38.6 milioni di euro. Chi chiude il podio? Scopriamolo insieme.
LE BIG SUI TALENTI NEROVERDI - Al terzo posto troviamo Manuel Locatelli. Il centrocampista della Juventus si è trasferito in bianconero nel 2021 in prestito, con il riscatto fissato a 36.4 milioni di euro. Appena giù dal podio si posiziona Giacomo Raspadori, acquistato definitivamente dal Napoli - dopo una stagione in prestito nel 2022 - per 28 milioni.
La partenza del trequartista in direzione Napoli fu la chiusura di un cerchio per il giocatore e la società. Il Sassuolo, infatti, puntò su Raspadori nel 2009, quando aveva appena 9 anni, per farlo crescere nelle giovanili neroverdi. Un vero e proprio volo quello spiccato dal calciatore, dal nido al "Maradona".
E infine, a chiudere la top 5 delle cessioni più onerose della storia del Sassuolo, c'è Davide Frattesi. Nell'estate del 2023, il centrocampista firmò con l'Inter, che acquistò a titolo definitivo il calciatore un anno dopo per 26.4 milioni di euro.
IL LAVORO DELLA DIRIGENZA - La dirigenza del Sassuolo è riconosciuta come una delle migliori nel valorizzare e vendere i giovani calciatori. Scorrendo il dito lungo la lista delle cessioni più onerose della storia neroverde troviamo Sensi e Politano all'Inter (rispettivamente 6° e 8°) per un totale di 46.10 milioni di euro.
E ancora, in direzione Juventus, Merih Demiral e Simone Zaza per 19.5 e 18 milioni di euro. Numeri che non sorprendono, visto il modus operandi di Giovanni Carnevali e ora di Francesco Palmieri, saggi sul mercato in entrata e lungimiranti nelle cessioni.
Francia-Spagna, le formazioni ufficiali della semifinale
Dopo aver eliminato rispettivamente Marocco e Belgio, è arrivato il momento della semifinale per Francia e Spagna: l'obiettivo è assicurarsi il primo posto nella finale dei Mondiali. Gli uomini di Deschamps vogliono centrare la seconda finale consecutiva dopo quella persa nel 2022 contro l'Argentina ai rigori, mentre la squadra di de La Fuente cerca un traguardo che manca dal 2010, anno dell'ultimo successo ai Mondiali. Da Mbappé e Olise a Lamine Yamal e Oyarzabal: entrambi i CT puntano sulle proprie certezze per la semifinale.
Il fischio d'inizio è fissato alle 21 italiane all’AT&T Stadium di Arlington (Dallas): Francia e Spagna tornano a sfidarsi a distanza di poco più di un anno, quando la Nazionale di de La Fuente vinse 5-4 in Nations League. L'ultimo precedente ai Mondiali, invece, risale al 2006: in quell'occasione vinse 3-1 la Francia grazie ai gol di Ribery, Vieira e Zidane dopo il momentaneo vantaggio spagnolo con David Villa.
Di seguito le formazioni ufficiali del match.
LE FORMAZIONI UFFICIALI
FRANCIA (4-2-3-1): Maignan; Koundé, Upamecano, Saliba, Digne; Tchouameni, Rabiot; Dembélé, Olise, Barcola; Mbappé. Ct. Deschamps
SPAGNA (4-2-3-1): Unai Simon; Porro, Cubarsí, Laporte, Cucurella; Rodri, Fabian Ruiz; Yamal, Olmo, Baena; Oyarzabal. Ct. de la Fuente
DOVE VEDERE LA PARTITA - La sfida, in programma per martedì 14 luglio alle ore 21 italiane all'AT&T Stadium di Arlington (Dallas), sarà visibile in diretta tv su DAZN e Rai 1, oppure in streaming sempre sull'app DAZN o su Raiplay.
Roma, si ferma Vaz: lesione al legamento collaterale del ginocchio destro
Brutte notizie per la Roma e per Robinio Vaz. L’attaccante giallorosso è stato sottoposto agli accertamenti dopo uno stop accusato durante la preparazione e gli esami hanno evidenziato una lesione di primo grado al legamento collaterale mediale del ginocchio destro. La prognosi verrà definita in base all’evoluzione clinica.
Milan-Modric, si va verso la permanenza: parti sempre più vicine
Il Milan e Luka Modric sono sempre più vicini a un altro anno insieme. Sono ore di ultimissime riflessioni per il fuoriclasse croato, ma la direzione intrapresa sembra ormai chiara: si va a grandi passi verso il fatidico "sì".
UN CORTEGGIAMENTO CONTINUO E IL FEELING CON MILANO - Rispetto alle scorse settimane, sono stati fatti ulteriori e significativi passi avanti. La dirigenza rossonera non ha mai mollato la presa, continuando a corteggiare il centrocampista anche dopo lo scorso 24 maggio. Dal canto suo, Modric non ha mai chiuso la porta, anzi: la sintonia con l'ambiente è totale. Sia Luka che i suoi figli si sono trovati magnificamente a Milanello, al centro sportivo Vismara e, più in generale, vivendo la città.
LA VOGLIA DI RISCATTO E I PROSSIMI PASSI - L'idea e la priorità del fuoriclasse sono quelle di chiudere la sua straordinaria carriera nel migliore dei modi, mettendosi definitivamente alle spalle il triste epilogo della passata stagione. Le parti, in questo momento, sono vicine come non mai e le chance di permanenza aumentano di ora in ora.
Per la fumata bianca si attende solo l'ultimo ok definitivo di Modric, che attualmente è in vacanza. Una volta sciolte le ultimissime riserve, la tabella di marcia è già delineata: Luka si aggregherà ai compagni direttamente per la tournée estiva in Australia, con il Milan che decollerà dall'Italia il prossimo 26 luglio.
Milan, incontro positivo per Camarda e Comotto: passi avanti per i rinnovi
Il Milan lavora per blindare due suoi prodotti. Giornata importante in casa rossonera sul fronte dei giovani talenti: la dirigenza ha infatti avuto un incontro positivo con l'agente di Francesco Camarda e Christian Comotto per discutere del loro futuro.
PASSI AVANTI PER I RINNOVI FINO AL 2031 - Sul tavolo c'è il prolungamento contrattuale di entrambi i prospetti. Durante il summit le parti hanno registrato importanti passi in avanti, avvicinandosi sensibilmente alla fumata bianca. L'obiettivo comune del club e dell'entourage è quello di arrivare alle firme per blindare i due ragazzi con nuovi accordi a lungo termine, validi fino al 2031.
SOTTO LA LENTE DI AMORIM - Per quanto riguarda l'immediato presente, l'orizzonte sportivo dei due ragazzi è già tracciato. Sia Camarda che Comotto sono attualmente sotto la stretta valutazione di Amorim. L'allenatore rossonero li sta osservando con grande attenzione in questa fase di preparazione alla nuova stagione: la linea dettata dal club e dallo staff tecnico è chiara. Prima ci sarà la valutazione completa sul campo da parte del portoghese, poi, di conseguenza, verrà presa la decisione definitiva sul loro impiego e sul percorso migliore per la loro crescita in questa annata.
Mascardi-Torino ai dettagli finali: domani il giocatore in città
Il Torino blinda la porta per il futuro. È ormai ai dettagli finali la trattativa per portare in granata Diego Mascardi, portiere classe 2006 di proprietà dello Spezia. Le due società stanno sistemando in queste ore le ultime formalità burocratiche prima della fumata bianca definitiva.
LE CIFRE E IL PROGRAMMA - L'intesa totale per il trasferimento a titolo definitivo è stata raggiunta sulla base di 1.5 milioni di euro più bonus (limando le iniziali richieste di 2 milioni). La macchina organizzativa del club granata è già in moto: secondo la tabella di marcia, il giovane portiere è atteso in città nella giornata di domani per sottoporsi alla prima parte delle visite mediche di rito. Successivamente, giovedì, si procederà con le firme sui contratti.
Lecce, formalizzata l'offerta a Hysaj: prevista una risposta entro domani
Elseid Hysaj potrebbe essere il prossimo colpo del Lecce in vista della prossima stagione. Come vi abbiamo raccontato, nelle ultime ore sono proseguiti i contatti tra le parti. Adesso, il club giallorosso ha formalizzato la propria offerta all'ex difensore della Lazio, attualmente svincolato. Entro domani è prevista la risposta di Hysaj al Lecce.
Atalanta, Giuntoli: "Palestra? Noi corretti con tutte le parti. Carnesecchi rimarrà qui"
In casa Atalanta è stato il giorno di presentazione di Cristiano Giuntoli. Il direttore sportivo dei bergamaschi, che ha già iniziato a lavorare da diverse settimane, ha risposto alle domande dei giornalisti in conferenza stampa, toccando diversi temi tra ambizioni, mercato e retroscena sulla scelta dell'Atalanta.
Non sono mancate alcune dichiarazioni su quanto accaduto nell'operazione che ha portato Palestra al Chelsea, anche alla luce delle dichiarazioni di Marotta (QUI le parole) e Lucci, agente dell'esterno classe 2005 (QUI le dichiarazioni).
Nel frattempo, il mercato nerazzurro continua a muoversi su più fronti: come raccontato, Alajbegovic ha dato il suo ok all'Atalanta, e intanto il club bergamasco ha avanzato una proposta di rinnovo a Ederson ed è fiducioso per la sua permanenza (QUI gli ultimi aggiornamenti). Di seguito le parole del direttore sportivo nerazzurro in conferenza stampa.
17.32 - In conclusione, il ds ha parlato di Marco Palestra e delle dinamiche del suo trasferimento al Chelsea: "Tutti erano al corrente di tutto, è andato in un grande club e rappresenterà l’Italia. Siamo stati corretti con tutte le parti".
17.30 - Giuntoli ha poi parlato delle ambizioni personali e delle sue sensazioni in queste prime settimane all'Atalanta: "Quando ero al Carpi per me l'Atalanta era un grande obiettivo da raggiungere. Tanta emozione, ma soprattutto grande responsabilità: siamo convinti di potercela fare. Non mi accontento mai. Mi metto sempre in discussione e ciò mi porta a fare tante cose".
17.27 - Sul futuro di Ahanor e le richieste dalla Premier League: "Noi vogliamo tenere i nostri gioielli. All'esterno ci sono tantissime voci, ma noi non vogliamo cedere nessuno".
17.25 - Il ds ha annunciato la permanenza di Carnesecchi a Bergamo: "Ripartiremo da lui. Marco rimarrà all'Atalanta e noi siamo sicuri che questo gruppo possa fare bene".
17.22 - Sull'importanza dell'U23 nerazzurra: "Per noi l'Under 23 dell'Atalanta è molto importante perché permette a noi di sfornare tanti giovani. Abbiamo fatto degli investimenti importanti e credo che la strada sia corretta vista anche la storia della Dea".
17.20 - Il ds ha poi parlato della situazione sulla corsia di destra dopo la partenza di Palestra: "Noi sulla destra abbiamo Bellanova e Zappacosta e siamo contenti di averli. Credo che possano giocare anche a quattro. Secondo me parlare del 'nuovo Palestra' è poco opportuno. C'è un gruppo di ragazzi disponibili e intenzionati a fare".
17.16 - Il ds ha poi fatto il punto sul mercato, toccando diversi temi: "Siamo soddisfatti dell'acquisto di Gaetano. L'Atalanta deve essere sempre attenta alle opportunità di mercato, ma per noi la priorità è sempre il lavoro sul campo. Alajbegovic? Si leggono tante cose, noi pensiamo al campo".
17.13 - Giuntoli ha poi parlato della scelta di Maurizio Sarri per la panchina nerazzurra e della rosa a disposizione: "Ha una grande identità e uno stile di gioco tanto chiaro quanto importante. Noi crediamo che la squadra sia molto forte sia numericamente che qualitativamente. Si tratta di capire bene, ma noi siamo convinti che all'interno di questo club ci sia tanta qualità anche nelle giovanili. Siamo molto felici e fiduciosi".
17.12 - Il direttore sportivo ha commentato così gli obiettivi e la situazione di mercato legata a Ederson: "Negli anni l'Atalanta è sempre stata una squadra che non dichiarava degli obiettivi, bensì lavorava con umiltà facendo cose straordinarie. Ederson? Siamo rimasti stupiti. Lui è contento di rimanere e stiamo lavorando sul rinnovo".
17.09 - Prende la parola il ds Giuntoli: "Sono molto onorato di essere qui. Credo che Luca Percassi sia uno dei più grandi manager in circolazione, ho accettato in un secondo. Ringrazio la proprietà e Pagliuca, mi hanno accolto come un figlio. Quando uno vede l’Atalanta da fuori, non può che innamorarsene. Se penso da dove è partito Antonio Percassi, al suo percorso da giocatore a presidente… quando si dice che il presidente è il primo tifoso, lui lo è davvero. È un orgoglio per me, mi ci rivedo. La mia storia parla di risultati abbinati a sostenibilità, per me è il massimo lavorare in un club del genere. Qui c’è chi capisce davvero di calcio".
17.05 - L'amministratore delegato dell'Atalanta Luca Percassi apre la conferenza stampa parlando della scelta di Giuntoli come nuovo ds, avvenuta già da diverse settimane: "Fin dalla prima nostra telefonata ha dimsotrato una grandissima disponibilità a sposare il progetto Atalanta. Da un mese e mezzo ha stravolto tante cose con grande dedizione e responsabilità portando un nuovo metodo di lavoro, persone di alto livello. Da parte mia un grandissimo in bocca al lupo".
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