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Napoli, la probabile formazione contro il Porto: in attacco la coppia Højlund-Giovane
Napoli, la probabile formazione contro il Porto: in attacco la coppia Højlund-Giovane
Il Napoli di Massimiliano Allegri si prepara ad affrontare il Porto all'Estádio do Dragão nella quarta giornata di League Phase di Champions League. Con tre punti guadagnati in tre partite (sconfitte con Arsenal e Villarreal, vittoria contro il Bodo Glimt, gli azzurri vanno alla ricerca di un nuovo successo per rialzarsi dopo la sconfitta in campionato contro la Juventus. A causa dei tanti infortuni in difesa, Allegri è costretto a cambiare modulo, passando al 3-5-2. In attacco, invece, spazio a Giovane al fianco di Hojlund, preferito a Lucca. Di seguito tutti i dettagli e la probabile formazione scelta dall'allenatore. LA PROBABILE FORMAZIONE - Come anticipato, Allegri va verso la scelta forzata del 3-5-2. Meret titolare in porta, davanti a lui Rrahmani al centro della difesa, braccetti Beukema a destra e Rafa Marin a sinistra. A centrocampo, invece, Gilmour prendere il posto in regia di De Bruyne, ancora non al meglio per un problema alla caviglia, mentre mezze ali ci saranno Anguissa e McTominay. Sulla fascia destra spazio invece a Politano, con Lang sulla sinistra. In attacco, infine, un recupero importante: torna Hojlund che ha smaltito l'influenza e si riprende il posto da titolare venendo preferito a Lucca. Di fianco a lui, ci sarà Giovane. NAPOLI (3-5-2): Meret; Beukema, Rrahmani, Marin; Politano, Anguissa, Gilmour, McTominay, Lang; Giovane, Hojlund. Allenatore: Massimiliano Allegri
Como, la probabile formazione contro il Lens: ballottaggio sulla trequarti
Como, la probabile formazione contro il Lens: ballottaggio sulla trequarti
Il Como si prepara alla quarta giornata di Champions League: i biancoblù affrontano il Lens in trasferta per cercare un'altra vittoria europea dopo quella con il Manchester United. Al momento la squadra di Fabregas è unidcesima, ma con una partita in meno rispetto a diverse avversarie, e con un successo salirebbe a 9 punti in classifica. Per la trasferta contro il Lens l'allenatore spagnolo dovrà far fronte a diverse indisponibilità per infortunio, come dimostrano le convocazioni di diversi giovani dalla Primavera. Di seguito le possibili scelte di Fabregas. LA PROBABILE FORMAZIONE - Davanti a Butez la linea a quattro dovrebbe essere composta da Couto, Ramon, Kempf e Valle, con quest'ultimo al momento in vantaggio su Kaiki. In mediana dovrebbero agire Milla e Perrone, mentre sulla trequarti spazio a Da Cunha, Nico Paz e Baturina. Davanti Tasos Douvikas guiderà l'attacco dei biancoblù. COMO (4-2-3-1, PROBABILE FORMAZIONE) - Butez; Yan Couto, Ramon, Kempf, Valle; Milla, Perrone; Da Cunha, Nico Paz, Baturina; Douvikas. Allenatore: Fabregas. DOVE VEDERE LA PARTITA - Lens e Como si affrontano allo Stade Bollaert-Delelis di Lens, fischio d'inizio alle 21:00. Il match sarà trasmesso in diretta tv su Sky Sport sui canali Sky Sport Uno e Sky Sport 252, oppure in streaming su Sky Go e NOW.
Runjaic saluta l'Udinese: "Avrete sempre un posto speciale nel mio cuore"
Runjaic saluta l'Udinese: "Avrete sempre un posto speciale nel mio cuore"
"L'attuale situazione sportiva e il conseguente addio sono per me dolorosi. Negli ultimi due anni e mezzo, Udine è diventata davvero una casa: sia il club che la città". Sono le parole di Kosta Runjaic, che ha scelto il proprio profilo Instagram per salutare e ringraziare l'Udinese.  L'allenatore tedesco è stato esonerato dopo la sconfitta per 5-2 contro la Roma e sostituito da Paolo Zanetti. Nonostante i risultati amari di questo inizio di stagione, Runjaic porta con sé tanti bei ricordi: "I tanti incontri, le sperienze condivise, i ricordi e le persone che ho avuto il privilegio di conoscere significano molto per me e rimarranno sempre qualcosa di speciale".  "SONO PROFONDAMENTE GRATO" - Runjaic comprende e rispetta la decisione della dirigenza e ha invitato la società, i tifosi e la squadra a "un nuovo slancio e uno sforzo collettivo" per uscire dalla crisi. Il tedesco ha più volte espresso gratitudine per i momenti vissuti nel capoluogo friulano: "Sono profondamente grato per tutto ciò che ho vissuto a Udine e desidero ringraziare chiunque mi abbia accompgnato e sostenuto in questo percorso, riponendo fiducia in me". "L'Udinese avrà sempre un posto speciale nel mio cuore" ha scritto Runjaic, che ha concluso con un augurio di pronta guarigione al presidente Gianpaolo Pozzo, ricoverato per una polmonite (LEGGI LA NEWS). 
Ultim'oraMorte de Miguel, le scuse di Owono: "Sono i giorni più difficili della mia vita"
Morte de Miguel, le scuse di Owono: "Sono i giorni più difficili della mia vita"
"Questi sono i giorni più difficili della mia vita. Faccio fatica a trovare le parole e mi risulta molto difficile accettare tutto ciò che è successo.", queste le parole con cui si apre il messaggio di Owono, portiere dell'Andorra, pubblicato sui canali ufficiali del club dopo la tragica scomparsa di Jesús de Miguel. Ieri, 3 novembre, il Tenerife ha comunicato la morte del giocatore. De Miguel, 30 anni, aveva subito un arresto cardiaco dopo lo scontro con il portiere avversario Owono nel match tra Tenerife e Andorra. L'attaccante era stato trasportato e ricoverato all'Ospedale Universitario Nuestra Señora de Candelaria, dove è morto. IL COMUNICATO UFFICIALE -  L'Andorra ha condiviso una nota sul proprio profilo X riportando anche le parole di Owono. "L’FC Andorra è ancora profondamente scosso dalla morte di Jesús de Miguel. In questi momenti così difficili, il nostro giocatore Jesús Owono desidera condividere personalmente alcune parole" si legge.  Owono ha dichiarato: "Questi sono i giorni più difficili della mia vita. Faccio fatica a trovare le parole e mi risulta molto difficile accettare tutto ciò che è successo.Provo un dolore immenso per la perdita di Jesús. Penso a lui, alla sua famiglia e a tutte le persone che gli volevano bene. So che ci saranno molte questioni da affrontare, affronterò ciò che verrà con tutto il rispetto possibile. Ma in questo momento, sinceramente, non riesco a pensare ad altro che a Jesús e al dolore che stiamo vivendo. Riposa in pace, Jesús".
Como, dal vivaio alla Champions League: chi sono Papaccioli e Grilli, i giovani scelti da Fàbregas
Como, dal vivaio alla Champions League: chi sono Papaccioli e Grilli, i giovani scelti da Fàbregas
Nel Como internazionale di Cesc Fabregas impegnato in Champions League ci sono anche due giovanissimi italiani, cresciuti nel settore giovanile del club. Si tratta di Federico Grilli e Matteo Papaccioli, che sono stati convocati per il prossimo match europeo contro il Lens. Fabregas ha deciso di puntare sul "made in Como", aggregando alla prima squadra i due giovani.  Papaccioli ha già condiviso lo spogliatoio con i "grandi" del Como. Il centrocampista, infatti, è stato convocato contro il Venezia e il Torino in campionato, ma mai in Champions League. Per Grilli, invece, si tratta della prima chiamata in assoluto. Ma perché l'allenatore ha puntato proprio su loro due? Scopriamolo insieme.  UN TALENTO VENUTO DA LONTANO - "Ha dimostrato di essere un giocatore di talento e con un buon potenziale. Seguiremo con attenzione il suo percorso di crescita". Cesc Fabregas parlava così di Matteo Papaccioli nel giorno della firma del primo contratto da professionista del giocatore. Ad appena 18 anni, il centrocampista ha conquistato il Como. Il talento nato a Taubaté, in Brasile, è arrivato sulle sponde del lago nel 2022 e, in poco tempo, è passato dalle giovanili alla Champions League. Venticinque presenze, sette gol e sei assist: con questi numeri Papaccioli ha conquistato l'Under 16 biancoblù ed è approdato in Primavera. A febbraio 2024 è arrivato anche l'esordio con la maglia dell'Italia U16.  Fabregas ha puntato sul giovane Papaccioli già a ottobre. L'allenatore ha convocato il centrocampista in prima squadra per le sfide contro il Torino e il Venezia. Alle due chiamate in campionato si aggiunge ora quella in Champions League contro il Lens, un'emozione che Papaccioli potrà condividere con Federico Grilli, suo compagno in Primavera.  GRILLI, IL MADE IN COMO - Federico Grilli è figlio del Como. Approdato nell'academy biancoblù nel 2015, ad appena 8 anni, il difensore si è ritagliato uno spazio importante nelle giovanili del club. Grilli ha chiuso la scorsa stagione con 25 presenze e 1 gol nel campionato Primavera. A sottolineare le ottime prestazioni di Grilli è stato Osian Roberts, Head Of Development del club. Il dirigente, come si legge in un comunicato sul sito, ha definito il difensore "il giocatore più costante della scorsa stagione". La decisione di Fabregas, dunque, non sorprende. Roberts, cacciatore di talenti, aveva già inquadrato Grilli: "Quando gli è stata data l'opportunità, era pronto e l'ha colta al volo". Il difensore avrà un'altra opportunità da cogliere e chissà che, nella notte delle stelle, ci sia spazio anche per uno dei giovani più interessanti del mondo Como.
Roma, le ultime verso il Sassuolo: out Dybala, Kone, Svilar e Rensch
Roma, le ultime verso il Sassuolo: out Dybala, Kone, Svilar e Rensch
Dopo la sconfitta contro il Manchester United nella League Phase di Champions League, la Roma di Gian Piero Gasperini si prepara ad affrontare il Sassuolo in Serie A questo sabato 7 novembre alle ore 20:45 allo Stadio Olimpico. Secondo quanto riportato da Sky Sport, sia Paulo Dybala che Mile Svilar non saranno disponibili per il match. Out anche Devyne Rensch a causa di una lieve lesione all'adduttore rimediata in Champions League: i tempi di recupero per l'olandese si aggirano intorno alle tre settimane. Situazione leggermente diversa per Manu Kone: il centrocampista verrà monitorato giorno per giorno ma anche per lui le chance di essere presente sabato sono basse. L'unico che potrebbe recuperare tra i giallorossi e Pierluigi Gollini, assente contro lo United per un fastidio alla schiena.
Napoli, emergenza totale a Porto: chi sono i Primavera aggregati da Allegri
Napoli, emergenza totale a Porto: chi sono i Primavera aggregati da Allegri
La trasferta di Porto si presenta in salita per il Napoli, costretto a fare i conti con un'infermeria sempre più affollata alla vigilia dell'appuntamento di Champions League. Gli indisponibili per la sfida del Dragão sono dieci: Di Lorenzo, Favasuli, Buongiorno, Olivera, Badiashile, Spinazzola, Lobotka, Alisson Santos e Neres, a cui si aggiunge Marianucci, non inserito nella lista UEFA e quindi non utilizzabile in Europa.  Una situazione che riduce sensibilmente le alternative a disposizione di Massimiliano Allegri, soprattutto in difesa e sulle corsie esterne. A complicare ulteriormente i piani dell'allenatore ci sono le condizioni non ottimali di alcuni giocatori chiave. Kevin De Bruyne è reduce dal problema alla caviglia accusato contro la Juventus, mentre Rasmus Højlund arriva da giorni complicati a causa dell'influenza e Vanja Milinković-Savić è alle prese con un affaticamento muscolare. SEI PRIMAVERA AGGREGATI, MA TRE NON POSSONO ESSERE UTILIZZATI  Per fronteggiare l'emergenza, Allegri ha aggregato alla prima squadra sei giovani del vivaio: Francisco Baridó, Milton Pereyra, Mykyta Melnyk, Andrea Chiummariello, Claudio Lieto e il portiere David Spinelli. Non tutti, però, possono essere utilizzati nella sfida europea. Baridó, Pereyra e Melnyk non sono infatti utilizzabili attraverso la Lista B UEFA, perché non soddisfano il requisito relativo al periodo minimo di formazione nel club. Il regolamento richiede, in linea generale, almeno due anni consecutivi di tesseramento a partire dai 15 anni.  CHIUMMARIELLO E LIETO, CHI SONO I DUE GIOVANI CHE SOGNANO UNA NOTTE EUROPEA Tra i giovani che potrebbero ritagliarsi uno spazio ci sono soprattutto Andrea Chiummariello e Claudio Lieto, entrambi classe 2008. Chiummariello è un centrocampista cresciuto nel Napoli fin dall'età di dieci anni, una mezzala dinamica capace di recuperare palloni, accompagnare l'azione e mettere la propria tecnica al servizio della squadra. Con l'Under 18 si è distinto anche per il contributo offensivo, realizzando sei reti nella scorsa stagione. Lieto è invece un difensore centrale considerato uno dei profili più interessanti del settore giovanile azzurro; il club starebbe lavorando anche al rinnovo del suo contratto fino al 2031. Per entrambi, la convocazione a Porto rappresenta un'occasione importante per crescere e vivere da vicino una notte di Champions League. Un eventuale ingresso in campo rimane difficile, ma l'emergenza potrebbe almeno avvicinarli al palcoscenico della prima squadra.
Juventus, i convocati contro l'AZ Alkmaar: out McKennie, c'è Ekhator
Juventus, i convocati contro l'AZ Alkmaar: out McKennie, c'è Ekhator
La Juventus si prepara per una nuova notte europea. Domani, giovedì 5 novembre alle ore 21:00, i bianconeri sfideranno l'AZ Alkmaar in occasione del quarto turno di Europa League. La squadra di Spalletti è imbattuta nel torneo, con 2 vittorie e 1 pareggio, quest'ultimo arrivato nello scorso turno della League Phase contro il Rennes. L'AZ, invece, ha perso la prima sfida contro il Sunderland e ha vinto le due successive contro Hapoel Be'er Sheva (2-1) e l'Ararat Armenia (4-0). La Juve ha diramato la lista dei convocati per il prossimo match: ecco l'elenco dei giocatori a disposizione di Luciano Spalletti. I CONVOCATI - La Juventus dovrà fare a meno di Weston McKennie. Il centrocampista ha rimediato un affaticamento muscolare post Napoli e non sarà a disposizione di Spalletti. Torna invece Ekhator, che ha sostituito nella lista l'infortunato Locatelli.  PORTIERI: Vicario, Neto, Pinsoglio; DIFENSORI: Bremer, Gatti, Kelly, Kalulu, Cambiaso, Lucumi, Cabal; CENTROCAMPISTI: Koopmeiners, Douglas Luiz, Alajbegovic, Sarr, Owusu; ATTACCANTI: Kolo Muani, Woltemade, Ekhator, Boga, Pagnucco, Elimoghale, Merola; 
Inter, rientro parziale in gruppo per Stones e Jones: possibile convocazione contro il Como
Inter, rientro parziale in gruppo per Stones e Jones: possibile convocazione contro il Como
Dopo la vittoria in Champions League arrivata contro gli olandesi del Feyenoord, l'Inter di Chivu è tornata al lavoro in vista della partita di questo weekend contro il Como di Cesc Fabregas, in programma per domenica 8 novembre alle ore 18:00 a San Siro. Per l'allenatore nerazzurro arrivano buone notizie. Nella mattinata sia John Stones che Curtis Jones hanno ripreso ad allenarsi parzialmente con la squadra. I due inglesi stanno smaltendo le rispettive problematiche, candidandosi alla convocazione per il match contro il Como. Saranno decisivi le prossime sedute d'allenamento per stabilire l'effettiva presenza dei due giocatori dopo il perido d'assenza.
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