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Milan, Diego Moreira in sede per la firma del contratto | VIDEO
Milan, Diego Moreira in sede per la firma del contratto | VIDEO
Ecco le immagini dell'arrivo dell'esterno portoghese a Casa Milan per la firma del proprio contratto con i rossoneri. Come raccontato, il Milan ha chiuso questa operazione lunedì 17 agosto. Nella giornata di ieri, martedì 18 agosto, il giocatore è arrivato a Milano e adesso arriverà la firma sul contratto, oltre che l'ufficialità. Si tratta di un'operazione da 45 milioni di euro più 20 di bonus, alcuni facili e alcuni difficili da raggiungere.           Visualizza questo post su Instagram                       Un post condiviso da @_gianlucadimarzio.com_
Cagliari, migliorano le condizioni di Trepy. Giulini: "Ringrazio tutto il personale sanitario"
Cagliari, migliorano le condizioni di Trepy. Giulini: "Ringrazio tutto il personale sanitario"
"Siamo fortunatamente qui a parlare di una storia a lieto fine. Non è un miracolo, ma il frutto di buona sanità, di un lavoro egregio di tutto l'apparato della sanità sarda, a cominciare dall'Areus che ha soccorso e dato le prime cure a Yael Trepy". Queste le prime parole del direttore generale dell’Aou di Sassari, Serafinangelo Ponti, nella conferenza stampa tenutasi questa sera per gli ultimi aggiornamenti sulle condizioni di Trepy. Come raccontato nella giornata di lunedì 16 agosto, l'attaccante rossoblù è stato ricoverato in terapia intensiva dopo essere stato protagonista di un incidente in piscina. Dopo essere stato tenuto in coma farmacologico, il giocatore ieri - martedì 18 agosto - è stato estubato. L'attaccante si è mostrato subito vigile e cosciente. LE PAROLE DI GIULINI - Sono arrivate anche le parole del presidente del Cagliari, Tommaso Giulini: "Ringrazio tutto il personale sanitario e in primis la dottoressa Milia. C'è stato un grande esempio di tempestività e competenza: i soccorsi sono arrivati meno di cinque minuti dopo l'accaduto; bastava poco di più per avere una situazione molto più grave, forse fatale. Chi ha soccorso Yael Trepy non sapeva che fosse un calciatore, ma in circa dieci minuti era già intubato e sotto le cure dei medici". LA DEGENZA DI TREPY - La direttrice della Terapia intensiva ed emergenza urgenza, Stefania Milia, ha parlato delle tempistiche della degenza del calciatore: "Dovrà passare dalla terapia intensiva a un reparto più idoneo alle sue condizioni. Vedremo da domattina quelle che saranno le sue evoluzioni; se tutto va bene non penso a una degenza troppo lunga, ma vedrà poi il dottor Pinna Parpaglia. Quello che poi decideranno i medici sportivi e gli altri specialisti non compete ovviamente a noi, ma ci sarà tempo. Cosa ha detto appena sveglio? Mi ha corretto sulla pronuncia del suo nome. La mamma è entrata circa un'ora dopo l'estubazione. Il ragazzo non ha criticità neurologiche di alcun tipo". L'INCONTRO CON PISACANE - Come confermato dallo stesso presidente rossoblù, Fabio Pisacane ha fatto visita all'attaccante: "In questo momento Yael è con Mister Pisacane, con Roberto Muzzi e il Direttore Pietro Accardi. Era importante che Yael vedesse prima di tutto Pisacane e Muzzi perché in questi anni lo hanno cresciuto sotto tutti i punti di vista. Erano molto scossi, davvero, quasi quanto la mamma con cui sono sempre stato in contatto. Spero di vederlo tra un po' se sarà possibile. Ringrazio tutto il personale sanitario e la direzione per la grande riservatezza che non era scontata con un calciatore di Serie A e con il clamore che questi casi portano".
Sassuolo, incontro positivo con il Verona per Belghali: si va verso l'intesa
Sassuolo, incontro positivo con il Verona per Belghali: si va verso l'intesa
Passi in avanti importanti per il passaggio di Rafik Belghali al Sassuolo. Nella giornata di oggi, come anticipato, è andato in scena un summit decisamente positivo tra i neroverdi e il Verona per l'esterno, primo obiettivo per la corsia emiliana. PASSI AVANTI - Le parti hanno confermato la forte volontà di chiudere l'operazione, che vedrà Edoardo Iannoni fare il percorso inverso e trasferirsi al Verona, oltre a un conguaglio economico di circa 6 milioni di euro più bonus in favore dei gialloblù. Per la giornata di domani è già previsto un nuovo contatto tra i club per limare gli ultimi dettagli e trovare l'intesa definitiva.
Lazio, accordo raggiunto per Dieng: l'attaccante è atteso in serata a Roma
Lazio, accordo raggiunto per Dieng: l'attaccante è atteso in serata a Roma
La Lazio ha trovato il nuovo attaccante. Accordo raggiunto in questi minuti per Bamba Dieng. Il giocatore è atteso in serata a Roma, dopo le 23, per poi sostenere le visite mediche nella giornata di domani, giovedì 20 luglio. Successivamente si potrà procedere con la firma sul contratto. Nell'ultima stagione in Francia con il Lorient, Dieng ha realizzato 15 gol in 25 partite tra tutte le competizioni. 
Un fulmine a Firenze? Chi è Ernest Poku, la freccia che piace ai viola
Un fulmine a Firenze? Chi è Ernest Poku, la freccia che piace ai viola
Trentacinque chilometri orari. Un dato che, da solo, basta a capire che giocatore sia Ernest Poku, esterno di proprietà del Bayer Leverkusen su cui la Fiorentina punta a mettere le mani. Già, perché quando inizia a correre il talento classe 2004 può diventare davvero difficile da fermare. Per informazioni basta tornare indietro di poco più di un anno, all'estate 2025, quando l'ex AZ Alkmaar, durante l'Europeo Under 21, fece registrare una velocità massima di 35,3 chilometri orari, diventando il calciatore più veloce dell'intero torneo. Numeri che raccontano soltanto una parte del suo talento. Poku è infatti un esterno offensivo rapido, abile nell'uno contro uno e capace di giocare sia sulle fasce che da attaccante centrale. Caratteristiche che hanno convinto il Bayer Leverkusen a investire circa 10 milioni di euro più bonus per portarlo in Germania nell'estate 2025. Alla sua prima stagione in Bundesliga ha iniziato a mostrare anche una certa concretezza sotto porta: 5 gol e 5 assist in campionato, numeri che testimoniano la crescita di un giocatore ancora giovane e con ampi margini di miglioramento. Ma per capire davvero chi è Ernest Poku bisogna fare un passo indietro. DAL GHANA ALL'OLANDA - La storia di Ernest Poku parte dalla Germania, passa per il Ghana e trova la propria identità calcistica in Olanda. E chissà che l'Italia non possa essere la prossima tappa di questo viaggio. Nato ad Amburgo da genitori ghanesi, il classe 2004 trascorre gran parte della propria infanzia ad Amsterdam, dove muove anche i primi passi nel mondo del calcio. La chiamata che gli cambia la vita, quella dell'AZ Alkmaar, arriva nel 2019. Da lì comincia una scalata di sei anni, dalle formazioni giovanili fino alla prima squadra, prima del trasferimento al Bayer Leverkusen. Il legame con il Ghana, però, è rimasto sempre molto forte. Nel corso di un'intervista concessa a OmaSportsTV dopo Bayer Leverkusen-Newcastle, Poku ha parlato proprio delle proprie origini: "Adoro il cibo, adoro la musica. Anche i miei genitori sono del Ghana, quindi posso parlare anche il Twi". Una doppia appartenenza che si riflette anche nella sua carriera internazionale: Poku ha scelto l'Olanda per tutta la trafila delle nazionali giovanili, dall'Under 16 fino all'Under 21, ma la possibilità di rappresentare il Ghana a livello senior non è mai stata esclusa: "Dobbiamo vedere, non lo so ancora. Non ho ricevuto nessuna chiamata, quindi non lo so. Ovviamente devo parlarne con i miei genitori e con il mio agente. Vedremo", ha spiegato. LA YOUTH LEAGUE DA PROTAGONISTA - Prima di arrivare al Bayer Leverkusen e finire nel radar della Fiorentina, Poku aveva già lasciato il segno. La stagione 2022/23 è quella della consacrazione a livello giovanile: con l'AZ Alkmaar conquista la UEFA Youth League da protagonista, segnando otto gol nel torneo. Due arrivano proprio nel momento più importante, la finale contro l'Hajduk Spalato, quando una doppietta contribuisce a regalare al club olandese il trofeo. Un assaggio di ciò che sarebbe arrivato dopo. Dalla Germania all'Olanda, passando per le radici ghanesi e arrivando fino alla Bundesliga. Ora, all'orizzonte, potrebbe esserci una nuova tappa: l'Italia. E se c'è una cosa che la storia di Poku racconta bene è che, quando parte, fermarlo non è mai semplice. Nemmeno quando a separarlo dalla prossima destinazione ci sono ancora molti chilometri.
Atalanta, la probabile formazione contro l'Hapoel Tel Aviv
Atalanta, la probabile formazione contro l'Hapoel Tel Aviv
L'Atalanta nella giornata di giovedì 20 agosto scenderà in campo per la gara di andata del playoff di Conference League contro l'Hapoel Tel Aviv. La partita inizierà alle 20.30 presso la "New Balance Arena" di Bergamo. Esordio ufficiale per Maurzio Sarri che si gioca il primo step per la qualificazione alla League Phase di Conference League. Di seguito le possibili scelte dell'allenatore. LA PROBABILE FORMAZIONE DELL'ATALANTA - Maurizio Sarri è pronto a esordire alla guida della sua nuova squadra. Il suo solito 4-3-3 vedrà Carnesecchi in porta con la linea a quattro di difesa formata da Bellanova, Kossounou, Scalvini e Kolasinac, con Kristensen che partirebbe dalla panchina. Il centrocampo sarà formato da Gaetano in cabina di regia con Samardzic ed Ederson come mezzali. Sugli esterni ci saranno Zalewski a destra e Raspadori sulla sinistra con Krstovic come unica punta, favorito su Scamacca che ancora non è al top della condizione. Atalanta che dovrà fare a meno di Charles De Ketelaere, alle prese con un infortunio. ATALANTA (4-3-3): Carnesecchi; Bellanova, Kossounou, Scalvini, Kolasinac; Samardzic, Gaetano, Ederson; Zalewski, Krstovic, Raspadori. Allenatore: Maurizio Sarri
Lazio, avanza Dieng per l'attacco: contatti in corso
Lazio, avanza Dieng per l'attacco: contatti in corso
La Lazio avanza per un nuovo centravanti. Si tratta di Bamba Dieng, ex giocatore di Lorient e Marsiglia attualmente svincolato. Contatti tra le parti in queste ore per arrivare a un'intesa. Durante l'ultima stagione con il Lorient l'attaccante senegalese ha messo a segno 15 gol in 25 partite.
Lukaku: "L'anno scorso il peggiore della mia carriera"
Lukaku: "L'anno scorso il peggiore della mia carriera"
Parole dure quelle di Romelu Lukaku nei confronti della sua ultima stagione a Napoli. L'attaccante belga, intervistato da una tv belga, ha rivelato che sono state dette delle falsità sulle sue reali condizioni fisiche. LE PAROLE DI LUKAKU - Di seguito le sue dichiarazioni: "Per me è stato meglio andare via da Napoli. L'affermazione che io non sarei in forma è falsa, probabilmente lo hanno detto in Italia per boicottarmi. Sono al 100% della forma per giocare. L'ultimo a Napoli è stato il peggiore della mia carriera". Poi sulla nuova esperienza in Turchia ha aggiunto: "Qui al Fenerbahce spero di poter onorare questi due anni. Ho sempre detto di voler continuare fino al 2030, anche con la Nazionale, dopo sarà 'game over'".
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