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Argentina, la probabile formazione contro la Svizzera: Albiceleste con Julián Alvarez dal 1'
Argentina, la probabile formazione contro la Svizzera: Albiceleste con Julián Alvarez dal 1'
L'Argentina e la Svizzera si preparano ad affrontarsi in una sfida da dentro o fuori. Le due nazionali si sfideranno ai quarti di finale dei Mondiali 2026, con in palio un traguardo pesantissimo: il pass per la semifinale, dove la vincente troverà sulla propria strada una tra Norvegia e Inghilterra. LE SCELTE DI SCALONI: MESSI GUIDA L'ATTACCO - Il Ct dell'Albiceleste, Lionel Scaloni, non rinuncia alle sue certezze e si affida al blocco storico per continuare a sognare. In avanti i fari sono tutti puntati su Lionel Messi, assoluto trascinatore e attuale capocannoniere della rassegna iridata con ben otto reti all'attivo. Al suo fianco, a completare il tandem offensivo, ci sarà Lautaro Martinez. A centrocampo spazio al quartetto composto da De Paul, Paredes, Enzo Fernandez e Mac Allister. In difesa, a protezione della porta difesa da Emiliano "Dibu" Martinez, agirà la linea a quattro formata da Molina, Romero, Lisandro Martinez e Tagliafico. ARGENTINA (4-4-2): Emiliano Martínez; Molina, Romero, Lisandro Martínez, Tagliafico; De Paul, Paredes, Enzo Fernández, Mac Allister; Messi, Alvárez. Allenatore: Lionel Scaloni DOVE VEDERE LA PARTITA IN TV E STREAMING - Il match tra Argentina e Svizzera, in programma domenica 12 luglio alle 03.00 italiane, si giocherà a Kansas City. La partita potrà essere seguita in diretta streaming su DAZN o in tv su Rai 1.
Genoa, sfuma Stroud per la fascia: l'esterno svedese firma con l'Hull City
Genoa, sfuma Stroud per la fascia: l'esterno svedese firma con l'Hull City
Cambiano i piani del Genoa per quanto riguarda il rinforzo sulla fascia sinistra. Elliot Stroud, che nei giorni scorsi sembrava a un passo dal vestire la maglia rossoblù, si trasferirà in Inghilterra. LA FIRMA CON L'HULL CITY - L'esterno svedese classe 2002 ha firmato all'ultimo con l'Hull City. Il club inglese è riuscito a inserirsi con tempismo nella trattativa, trovando l'accordo definitivo con il giocatore e chiudendo l'operazione proprio quando l'intesa con il Genoa appariva in dirittura d'arrivo. LE NUOVE STRATEGIE - Il club rossoblù aveva individuato nel talento del Mjällby il profilo giusto per garantire un'alternativa in più sulla corsia mancina. Svanita questa opzione, la dirigenza del Genoa dovrà ora virare su altri obiettivi e si rimetterà al lavoro alla ricerca di un nuovo esterno di centrocampo per completare il reparto.
Ultim'oraAltro colpo della Fiorentina: visite mediche in corso per Alex Jimenez
Altro colpo della Fiorentina: visite mediche in corso per Alex Jimenez
La Fiorentina pronta ad accogliere un nuovo colpo in entrata per le corsie esterne. Il club viola sta infatti definendo, a sorpresa, l'arrivo di Alex Jimenez, terzino di proprietà del Bournemouth e vecchia conoscenza del calcio italiano per i suoi recenti trascorsi al Milan. AL CENTRO SPORTIVO PER LE VISITE - L'operazione è ormai alle battute finali, tanto che l'iter formale è già scattato. Il giocatore si trova già in città: dopo aver completato la prima parte dei test fisici all'esterno, Jimenez ha infatti raggiunto il centro sportivo della Fiorentina, dove sta ultimando proprio in queste ore le visite mediche di rito.  LA FORMULA: SOLO DIRITTO DI RISCATTO - Trovata anche la quadra definitiva con il club inglese per quanto riguarda le cifre e le modalità del trasferimento. L'ex Milan (QUI L'INTERVISTA SUL SUO PASSATO IN ROSSONERO) sbarca in maglia viola con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato a quota 20 milioni di euro. Un accordo ben preciso tra le parti: si tratta esclusivamente di un diritto, senza l'inserimento di alcuna condizione che possa far scattare l'obbligo di acquisto a titolo definitivo. La Fiorentina è pronta ad abbracciare un nuovo tassello per lo scacchiere di Grosso.
Lazio, Gattuso si presenta: "Mercato? Vi dico cosa serve"
Lazio, Gattuso si presenta: "Mercato? Vi dico cosa serve"
È iniziata ufficialmente l'avventura di Gennaro Gattuso sulla panchina della Lazio. Nel giorno della sua presentazione, il nuovo allenatore biancoceleste ha incontrato la stampa assieme al DS Angelo Fabiani, rispondendo alle domande dei giornalisti e soffermandosi sui temi principali in vista della nuova stagione. Dagli obiettivi del club alla costruzione della squadra, passando per il mercato, il lavoro in ritiro e il rapporto con la tifoseria: nel corso della conferenza Gattuso ha tracciato le linee guida del suo progetto tecnico, spiegando le idee con cui intende affrontare la sua esperienza alla guida della Lazio. LE PAROLE DI GATTUSO -  “Sono orgoglioso di essere qui, le sensazioni sono buone e dobbiamo continuare così" ha esordito Gennaro Gattuso. "Le problematiche le sapevamo già dall’inizio, so tutto e so bene che c’è da mettere l’elmetto e da pedalare. Sicuramente starà me e al mio staff lavorare, lo sappiamo, per le altre problematiche invece non posso fare nulla. Il mio obiettivo sarà mettere una squadra in campo che rispetti questo club e la sua storia gloriosa, sono orgoglioso di poter lavorare in un club come la Lazio”. L’allenatore ha rivelato che non era la prima volta che veniva contattato dalla Lazio: "Sono stato vicino più di una volta alla Lazio. Non penso che se non ci fossero state queste condizioni non sarei venuto. È una sfida: so come ragiono e come voglio fare calcio. Ho contemplato tutto, so tutto, so dei nostri problemi e spero di riuscire a fare le mie cose. L’obiettivo è creare un clima familiare per tutti. Voglio avere una squadra che diverta la gente, se si fanno determinate cose e se se mi fate fare allora vengo con l’elmetto. Le parole che mi hanno detto sino ad oggi hanno rispettato le mie attese". STILE DI GIOCO E MERCATO - Successivamente, Gattuso ha parlato dello stile di gioco che adotterà con i biancocelesti: "Noi dobbiamo capire che vogliamo fare, avere una linea che rompe e più alta di quella di Maurizio. Senza Gila ci serve un sostituto ma ho chiesto un po’ di pazienza che devo capire chi ho in casa e come valorizzarlo visto che non abbiamo molti soldi visto che possiamo sbagliare il meno possibile". Spazio anche al mercato: "Sicuramente serve un centrale di difesa. In attacco vedremo: bisogna vedere Ratkov che ha avuto difficoltà, un paio di cose bisogna farle ma per rispetto di chi fa parte della rosa non sarebbe giusto parlarne oggi. A centrocampo abbiamo giocatori buoni, sui terzini siamo tanti. Vediamo che si può fare con una base importante. Provedel? Abbiamo Mandas e Motta, ora dobbiamo lavorare con serenità e isolarci anche dall’ambiente che ora non è ideale ma la nostra strada è il lavoro, professionalità e senso di appartenenza. Cambiare sarà difficile ma sicuramente la voglia non deve mancare". RITORNO - Gattuso è tornato in Serie A dopo le esperienza sulle panchine di Milan (2017-19) e Napoli (2019-21). Un ritorno che ha commentato così: "Volevo un percorso diverso. Io penso che all’estero si migliori perché abbini la tua cultura e mentalità con qualcosa di nuovo. Noi italiani pensiamo di essere i migliori per la tattica ma il calcio cambia velocemente. Poi ora è arrivata la chiamanta del direttore e del presidente e sono tornato ma la strada era un altra. Nazionale? Ringrazio tutti i ragazzi allenati. Il calcio è composto da episodi e non possiamo farci nulla. Da giocatore ho avuto un po’ di culo ma ora, da allenatore, è arrivata la mazzata sui denti. Quel poco di buono fatto è andato via con i rigori e nessuno se ne ricorda. C’è rabbia ma sono fiducioso se no non stavo qua". TIFOSI - Un tema centrale in casa Lazio è quello dei tifosi. Il nuvo allenatore biancoceleste, però, non ha paura di affrontare altre gare senza la presenza del proprio popolo sugli spalti dell'Olimpico: "Parlare tutti i giorni dei tifosi diventa un alibi. I miei giocatori lo sanno bene e, aldilà della bravura di Sarri, io credo siano stati bravi anche loro. Senza un gruppo solido l’anno scorso si poteva rischiare tanto. Il primo devo essere io a non parlare sempre di questa problematica. Bisogna rispettare i tifosi per come si comportano per lealtà, loro hanno detto che sono vicino alla squadra e che ci saranno solo in trasferta. Questo è difficile ma lo accettiamo. Io lo ho vissuto l’Olimpico sia da giocatore che da allenatore e il calore è qualcosa che ora non abbiamo e che pagheremo però non mi sentirete e mai lamentarmi di questo". Ha poi continuato: "Io sapevo benissimo del blocco del mercato, delle cessioni da fare ma siccome non faccio il contabile poi vedremo cosa si può o non può fare. Sui tifosi io posso solo promettere di onorare la maglia. Non mi viene in mente altro. Quando entravo all’Olimpico mi veniva la pelle d’oca. Stadio con grande passione e figli portati allo stadio dei genitori. Sta a noi riportarli allo stadio sudando la maglia e facendo prestazioni importanti". LOTITO - Gennaro Gattuso ha parlato anche del rapporto con il Presidente Lotito: "Abbiamo un rapporto franco, gli dico tutto quello che gli devo dire e gli ho detto di sistemare qualcosina sotto. Le cose si vengono a sapere e gli ho detto come sono fatto e che quando si lavora voglio gente che lavora. Dopo se uno prende una cazziata poi il giorno dopo è un altro quindi voglio gente che lavora. Ma la società è sua e quindi parla con me e con la squadra ma il problema è che ha troppi telefonini e lo chiama il mondo. Quindi lui lo sa, la squadra è sua e se vuole dire qualcosa lo può dire a me e alla squadra e spero risponda meno al cellulare. Noi dobbiamo stare bene insieme, siamo suoi dipendenti ma le cose vanno sempre dette con educazione. Meglio che non ci sia Lotito, può dire ciò che vuole. Meno un presidente parla meglio è. Ora sta a noi lavorare e riuscire a creare qualcosa di carino, poi vedremo". GILA - Negli ultimi giorni, la Lazio ha ultimato la cessione di Mario Gila al Milan (QUI LE SUE PRIME PAROLE IN ROSSONERO). Il nuovo allenatore biancoceleste ha rivelato un retroscena della trattativa: "Se fosse stato per Fabiani e Lotito sarebbe rimasto. Chi non vuole stare qua non deve rimanere, se uno sceglie come Mario, che è stato onesto, mi ha detto le cifre che gli hanno proposto. Non si può discutere per ciò che ha dato ed era arrivato il momento per lui di andare". Infine, Gattuso ha concluso parlando delle aspettative in vista della prossima Serie A: "Voglio essere obiettivo: ci sono 7, 8, 9 squadre che partono meglio di noi, lo sappiamo. Ciò che possiamo fare è non sbagliare. Alla fine dobbiamo fare poche cose per completare la squadra. Non vi nego che mi sarebbe piaciuto partire con due giocatori in più e cominciare a lavorare su ciò che vogliamo fare". Per prepararsi al meglio, l'ex Ct ha anche dichiarato di aver spinto per non organizzare alcun amichevole o torneo pre-stagione: "Tra un mese abbiamo la Coppa Italia: abbiamo preferito non fare trasferte di 1-2 giorni e amichevoli inutili per rimanere qua e lavorare su quello che vogliamo fare. Ho scelto io di restare qua e non perdere giorni per fare amichevoli internazionali".
Zaniolo-Udinese, il calciatore invia un certificato medico: la ricostruzione
Zaniolo-Udinese, il calciatore invia un certificato medico: la ricostruzione
Aria di tensione tra l'Udinese e Nicolò Zaniolo. In attesa di comunicazioni e prese di posizione ufficiali da parte del club friulano, la situazione attorno al trequartista azzurro si è scaldata nelle ultime ore, portando a una rottura legata a dinamiche di mercato ancora da chiarire. IL CERTIFICATO MEDICO E L'ASSENZA - Zaniolo ha presentato un certificato medico formale a causa di un problema di salute avvertito nelle ultime ore. Per questo motivo, l'ex Roma e Galatasaray non sta partecipando alle sedute d'allenamento agli ordini dello staff tecnico bianconero, rimanendo fermo ai box. IL RETROSCENA CONTRATTUALE - Dietro lo stop di natura medica, tuttavia, si nasconde un malumore legato a questioni contrattuali. Il giocatore avrebbe preso male il mancato sblocco di alcune situazioni burocratiche e formali che, a oggi, non sono state ancora risolte dalla dirigenza. L'entourage del calciatore e l'Udinese avevano infatti raggiunto una serie di accordi verbali totali all'inizio della settimana. Il fatto che tali intese non si siano ancora risolte ha irrigidito la posizione di Zaniolo, che ha scelto di frenare in attesa che il club mantenga le promesse dei giorni scorsi.
LiveCalciomercato LIVE: tutte le notizie di giornata
Calciomercato LIVE: tutte le notizie di giornata
Serie A, Serie B e calcio internazionale: tutte le notizie di calciomercato di sabato 11 luglio 2026 in costante aggiornamento LIVE. 18.30 - Seid Korač è un nuovo giocatore del Verona: "Hellas Verona FC comunica di aver acquisito - in prestito con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni - da Venezia FC le prestazioni sportive del difensore lussemburghese Seid Korac". 16.00 - Salvatore Cerbone è un nuovo giocatore del Verona. Il comunicato: "Hellas Verona FC rende noto di aver acquisito - a titolo definitivo - da Casarano Calcio le prestazioni sportive dell'attaccante italiano Salvatore Cerbone, che ha firmato un contratto con il Club gialloblù fino al 30 giugno 2030". Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da @_gianlucadimarzio.com_ 15:25 - Ora è ufficiale: Paulo Azzi torna al Modena. L'esterno brasiliano ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2028, con opzione per un'ulteriore stagione. Il classe 1994 torna al club gialloblù dopo l'esperienza tra il 2021 e il 2023. 14.50 - Christian Pastina rinnova con il Padova fino al 2029. Il classe 2005 continua la sua esperienza con i biancoscudati dopo essere arrivato nell'ultima stagione. 13.20 - Il Casarano si appresta a salutare Ismael Cajazzo e Salvatore Cerbone: i due giocatori hanno superato le visite mediche con i rispettivi nuovi club, Mantova ed Hellas Verona, che sono ora pronti a ufficializzare il loro arrivi. 12:20 - In chiusura il passaggio di Lorenzo Calvani dalla Lazio al Milan. Inizierà in rossonero con la seconda squadra, Milan Futuro. 11:30 - Nicola Leali è un nuovo portiere del Verona. 11:10 - Morten Hjulmand è un nuovo giocatore dell'Atletico Madrid. Arriva dallo Sporting. 10:30 - Il Parma ha comunicato di aver ceduto in prestito all'Ospitaletto Edoardo Tigani. 09:40 - Nicolò Brighenti è ufficialmente un nuovo giocatore del Vicenza. Il difensore torna in biancorosso a distanza di 10 anni. 09:30 - Sudtirol in chiusura per Vasco Lopes, ala destra di Capo Verde che nell'ultima stagione ha giocato al Radomiak, in Polonia
UfficialeGiorgio Gorgone è il nuovo allenatore del Catanzaro
Giorgio Gorgone è il nuovo allenatore del Catanzaro
Adesso è ufficiale, Giorgio Gorgone è ufficialmente il nuovo allenatore del Catanzaro. L'ex Pescara ha firmato un contratto biennale ed è pronto a raccogliere l'eredità di Alberto Aquilani sulla panchina giallorossa. Guiderà la squadra nella prossima stagione dopo il dietrofront di Turati. IL COMUNICATO - "US Catanzaro 1929 comunica di aver affidato la guida tecnica della prima squadra a Giorgio Gorgone. Il tecnico romano ha sottoscritto con il club giallorosso un contratto della durata di due anni. Conclusa la carriera da calciatore, Gorgone ha intrapreso il percorso da allenatore, maturando una significativa esperienza inizialmente come vice tecnico in piazze quali Frosinone, Bari, Palermo, Ascoli e Arezzo. Successivamente ha assunto il ruolo di allenatore della prima squadra alla Lucchese, in Serie C, e, nella scorsa stagione, dal mese di novembre, ha guidato il Pescara in serie B. Il nuovo tecnico giallorosso porta con sé il suo staff composto da Emiliano Testini, allenatore in seconda; Patrizio Ianni, preparatore atletico; Giorgio Santarelli e Simone Angeli collaboratori tecnici. La presentazione ufficiale di Giorgio Gorgone alla stampa è prevista per lunedì 13 luglio".
Il Sudafrica piange la scomparsa di Jaylen Adams: aveva 25 anni e ha giocato l'ultimo Mondiale
Il Sudafrica piange la scomparsa di Jaylen Adams: aveva 25 anni e ha giocato l'ultimo Mondiale
Una notizia terribile ha scosso profondamente il Sudafrica e l'intero panorama calcistico mondiale. A soli 25 anni, è tragicamente scomparso Jayden Adams, centrocampista in forza al Mamelodi Sundowns e perno della nazionale sudafricana, i Bafana Bafana. LA CONFERMA DELLA FAMIGLIA - Il decesso del giovane trequartista è stato confermato nelle scorse ore ai media del suo Paese da un portavoce della famiglia, che ha chiesto il massimo rispetto della privacy in un momento di dolore inimmaginabile. Adams era tornato da poco in patria dopo aver vissuto il sogno di disputare il Mondiale 2026. Proprio durante la recente rassegna iridata in Nord America, Adams si era messo in mostra sul palcoscenico più importante. Con la maglia del Sudafrica aveva collezionato tre presenze nella fase a gironi: era sceso in campo da titolare nella sfida contro la Corea del Sud, per poi subentrare a gara in corso nei match contro Messico e Repubblica Ceca. LA CARRIERA - Cresciuto calcisticamente nello Stellenbosch, club con cui si era affermato come uno dei migliori centrocampisti del Paese collezionando oltre 130 presenze, da inizio 2025 si era trasferito al Mamelodi Sundowns. Con la sua nuova squadra aveva subito lasciato il segno vincendo il campionato e la CAF Champions League. Una carriera in rampa di lancio, purtroppo spezzata troppo presto.
Klopp-Germania, accordo raggiunto: contratto fino al Mondiale 2030
Klopp-Germania, accordo raggiunto: contratto fino al Mondiale 2030
Jürgen Klopp è a un passo dal diventare il nuovo Ct della Germania. Come riportato da Sky Sport DE, nelle ultime ore è avvenuto un incontro a New York tra l'ex allenatore di Borussia Dortmund e Liverpool e la Federcalcio tedesca, in cui le parti hanno raggiunto un accordo. Klopp firmerà un contratto fino al Mondiale 2030 incluso. Al più tardi all'inizio della prossima settimana, verrà finalizzata l'uscita da Red Bull di Klopp a New York insieme a Oliver Mintzlaff, così che la DFB potrà annunciare il prima possibile l'accordo raggiunto con l'allenatore tedesco.  COMUNICATO - Dopo le ultime indiscrezioni, è arrivato anche il comunicato ufficiale della Federcalcio tedesca a confermare l'accordo con Jürgen Klopp: "Il presidente della Federcalcio Bernd Neuendorf e il vicepresidente Hans-Joachim Watzke hanno avuto a New York un primo colloquio approfondito con Klopp riguardo alla sua possibile nomina a ct della nazionale. Nel corso di questo confronto costruttivo, è stata raggiunta un'intesa sui punti chiave di un eventuale contratto. Le trattative proseguiranno la prossima settimana. Entrambe le parti sono fiduciose che i negoziati - subordinati a un accordo con Red Bull - possano concludersi positivamente".
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