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Woltemade e Kolo Muani (allo scadere) la ribaltano: la Juventus vince al 90+2'
Il cammino europeo della Juventus prosegue senza intoppi. Dopo una partita tra alti e bassi, i bianconeri riescono a portare a casa tre punti grazie al primo gol su azione di Nick Woltemade e a quello in extremis di Randal Kolo Muani, che trova il secondo centro in due partite consecutive dopo quella di Cagliari.
Per il francese un gl uguale proprio a quello contro il Casteddu, mentre per il tedesco un tiro al volo da vicinanza ridotta dopo un regalo di Marcos Alonso, che sbaglia completamente la scelta e mette Woltemade a tu per tu con Radu. La vera svolta, però, è arrivata solo nel secondo tempo: dopo il gol di Hugo Alvarez al 18', infatti, ha portato Spalletti a effettuare dei cambi offensivi che hanno ripagato.
In particolare, sono stati Nico Gonzalez e Kolo Muani a cambiare il match. Soprattutto l'argentino, che ha dato nuova energia a una squadra che stava faticando contro l'organizzazione spangola. Alla fine, però, prima l'attaccante in prestito dal Newcastle e poi il francese al 90+2' hanno regalato tre punti preziosi a Spalletti e a tutta la Juventus.
Dopo il netto 5-0 al NEC, quindi, i bianconeri rimangono a punteggio pieno e si mettono momentaneamente al primo posto in classifica grazie all'ottima differenza reti. Ora il big match contro la Lazio in programma domenica 18 ottobre alle 20:45 allo Stadium. Dopodiché sarà nuovamente il momento di giocare in Europa, ospitando tra le mura dell'Allianz Stadium il Rennes il 22 ottobre alle 18:45.
Conceição si arrabbia per la sostituzione: cos'è successo
Momenti di forte tensione - come riportato da Sky Sport - sulla panchina della Juventus durante la sfida contro il Celta Vigo. Francisco Conceição, visibilmente nervoso, ha sfogato la propria rabbia colpendo ripetutamente le sedie della panchina con i pugni dopo la sostituzione.
La situazione si è ulteriormente accesa quando un collaboratore di Luciano Spalletti si è avvicinato al portoghese nel tentativo di calmarlo. Tra i due è nato un confronto acceso, con Conceição che ha reagito con nervosismo nonostante il tentativo di riportare la situazione alla calma. Poco dopo, il numero 7 bianconero ha lasciato la panchina e si è diretto negli spogliatoi. Al suo posto è entrato Nico Gonzalez.
Dopo l'iniziale nervosismo, comunque, Conceição ha deciso di tornare in panchina per il finale di gara. Appena in tempo per non perdersi il gol di Kolo Muani, che regala alla squadra di Luciano Spalletti la seconda vittoria consecutiva in Europa League.
Celta Vigo-Juventus, cambia il risultato in Spagna: erroraccio di Marcos Alonso
È la sua competizione, almeno a giudicare da quanto sta dimostrando fin qui. Nick Woltemade segna ancora in Europa League e riporta la Juventus in parità sul campo del Celta Vigo. All’Abanca Balaidos, l’ex Newcastle firma il momentaneo 1-1, rispondendo al vantaggio di Hugo Alvarez, arrivato al 18’.
Il pareggio nasce da un cross dalla sinistra e da un grave errore di Marcos Alonso. Il difensore prova ad ammortizzare il pallone con il petto per favorire l’intervento di Radu, ma finisce per regalarlo al tedesco. L’attaccante, a tu per tu con il portiere, colpisce al volo di prima intenzione e rimette in corsa i bianconeri. La squadra di Luciano Spalletti proverà ora a completare la rimonta per conquistare la seconda vittoria consecutiva e salire a sei punti nella fase campionato.
Raspadori segna su rigore e poi esce per infortunio: cos'è successo in Atalanta-Pafos
Brutte notizie in casa Atalanta durante il match casalingo contro il Pafos, debutto in Conference League 2026/2027. Maurizio Sarri, infatti, è stato costretto a effettuare una prima sostituzione al 21' del primo tempo a causa dell'infortunio subito da Giacomo Raspadori. L'attaccante nerazzurro, infatti, ha chiesto il cambio a seguito di un problema muscolare immediatamente dopo il calcio di rigore trasformato al 18', valso il raddoppio dei nerazzurri. Al primo minuto, inoltre, l'italiano aveva anche servito l'assist vincente a Eljif Elmas nell'azione dell'1-0.
L'attaccante è stato quindi immediatamente soccorso dallo staff medico, mentre al suo posto è entrato Charles De Ketelaere. Si tratta dell'ennesimo imprevisto per l'Atalanta, che ora dovrà gestire anche questo infortunio in vista della trasferta di campionato contro il Milan, in programma a San Siro domenica 18 ottobre alle 18:00.
Milan, Amorim: "Cisse ha tanto cuore. Camarda? Soddisfatto del suo percorso"
Il Milan si sblocca in Europa League e lo fa con un netto 4-0 sul campo del Salisburgo. A trascinare i rossoneri è Alphadjo Cisse, autore di una tripletta, mentre Goncalo Ramos completa il successo in Austria. La squadra di Ruben Amorim conquista così i primi tre punti della fase campionato, alla seconda giornata.
Al termine della gara, l’allenatore portoghese ha analizzato la prestazione a Sky Sport: "Credo che oggi, a livello di prestazione generale, abbiamo fatto molto bene. Avremmo forse dovuto evitare di concedere determinate situazioni agli avversari, ma rispetto ad altre partite siamo riusciti a mantenere molto di più il controllo del gioco. Penso che quella di oggi sia stata una buona prestazione, anche se in passato abbiamo fatto vedere qualcosa di meglio. Dobbiamo comunque continuare a lavorare sugli errori commessi, cercando di correggerli per migliorare ancora".
Dall’analisi della partita alle scelte di formazione. Con la sfida contro l’Atalanta alle porte, Amorim ha ribadito la necessità di distribuire i minuti e coinvolgere tutta la rosa: "Io personalmente credo in tutti i ragazzi della rosa. Si tratta semplicemente di rotazioni: tra qualche giorno giocheremo contro l’Atalanta e poi torneremo in Europa League. È impossibile pensare che possano scendere sempre in campo gli stessi giocatori".
Spazio poi a Cisse, protagonista della serata con tre gol. Per l'allenatore, le occasioni concesse al giovane rossonero sono il risultato del lavoro quotidiano: "Sono convinto che merita lo spazio che sta trovando. Dal punto di vista fisico è un giocatore esplosivo, anche se deve ancora migliorare sotto questo aspetto. Ha tanto cuore e deve continuare a lavorare come sta facendo in allenamento. Gli faccio i complimenti per la tripletta".
In chiusura, un passaggio anche su Francesco Camarda e sul suo percorso di crescita: "Francesco sta imparando a leggere le partite, anche se gli manca ancora quell’esplosività necessaria in determinati momenti. Stiamo lavorando su questo aspetto e sono soddisfatto del suo percorso. Deve continuare a crescere, ma siamo sulla strada giusta".
Milan, Cisse dopo la tripletta al Salisburgo: "Passa in secondo piano, era importante vincere"
È Alphadjo Cisse l'uomo della serata in casa Milan. Il classe 2006 realizza la tripletta che consente ai rossoneri di conquistare i primi tre punti in Europa League dopo il ko contro il Benfica all'esordio, ma proietta proprio l'ex Catanzaro al comando della classifica cannonieri stagionali della squadra di Amorim: "Passa tutto in secondo piano. L'importante era vincere. Siamo contenti", ha commentato Cisse a Sky Sport.
Il trequartista ha parlato anche del suo rapporto con Ruben Amorim: "Quello che dice è una spinta per me. Arrivo dalla Serie B, ma i compagni mi hanno accolto molto bene. In campo è stato tutto più semplice".
POSSIBILE EVOLUZIONE DA NUMERO 9 - L'intervista di Cisse si è chiusa parlando della possibile evoluzione da numero 9 dell'ex trequartista del Catanzaro: "I movimenti sono quelli. Faccio il trequartista, ma ho giocato anche da attaccante in Nazionale. Oggi ho fatto questi gol, ma è anche la prima volta per me. Sono contento".
Cisse, l’Europa ai suoi piedi: ecco come il Milan lo ha soffiato al PSV
L’ha fatto ancora. Alphadjo Cisse si è preso la scena anche in Europa League: tre gol sul campo del Salisburgo, in una serata nella quale il Milan cercava una risposta dopo la sconfitta all’esordio contro il Benfica. Il classe 2006 continua a sorprendere e aggiunge una tripletta a un inizio di stagione che lo ha già fatto conoscere ben oltre il pubblico rossonero.
Per capire come sia arrivato fin qui, però, bisogna tornare a San Liberale, quartiere di Treviso dove ha cominciato a giocare a calcio. È lì che cresce Alphadjo, figlio di genitori guineani: papà Sanoussy lavora come operaio, mamma Habibatou come cameriera in un albergo. E il pallone, in casa Cisse, è comparso prestissimo.
Il suo idolo era Paul Pogba, ma la squadra del cuore è il Milan. Alla famiglia ripete di voler giocare un giorno in Serie A. Prima, però, ci sono le tappe da affrontare: l’Indomita, il Giorgione e poi il settore giovanile dell’Hellas Verona, dove comincia a mettere insieme i numeri che attirano sempre di più l’attenzione sul suo nome.
GLI ANNI A VERONA E IL TRASFERIMENTO IN CALABRIA - Nella stagione 2023/24 segna 16 gol in 30 presenze con la Primavera gialloblù. Arriva anche l’esordio in A, nel maggio 2024 contro l’Inter. Nell’estate successiva al campionato 2024/25 si trasferisce in prestito al Catanzaro, fortemente voluto dal ds Polito: la Serie B gli offre tanto spazio e continuità, e lui risponde con sei reti e un assist in 22 partite.
L'INSERIMENTO DEL MILAN - È proprio durante l’esperienza in Calabria che il suo futuro sembra prendere la direzione dell’Olanda. A fine gennaio il PSV Eindhoven aveva ormai raggiunto un’intesa con il Verona, ancora proprietario del cartellino. Il trasferimento era così vicino che gli olandesi avevano già mandato un aereo privato in Italia per portare il ragazzo a Eindhoven.
Poi arriva il Milan e cambia tutto nel giro di poche ore. I rossoneri infatti si inseriscono con un’offerta, e una soluzione che convince anche il Catanzaro: acquistare subito Cisse, lasciandolo in prestito in Calabria fino al termine della stagione. Il ragazzo sceglie il Milan.
Pochi mesi dopo, quella scelta lo porta a segnare tre volte in una serata europea con la maglia rossonera. A San Liberale sognava soprattutto di arrivare in Serie A. Adesso, dopo cinque gol in sette presenze, sta cominciando a scoprire quanto ancora può spingersi oltre.
Manchester United, Lisandro Martinez si scusa: "Le mie parole non hanno aiutato"
Lisandro Martinez si scusa dopo il duro sfogo contro la dirigenza del Manchester United a seguito della sconfitta contro l'Atletico Madrid. Il difensore argentino, tramite una nota condivisa via Instagram, ha svelato di aver incontrato la dirigenza dei Red Devils: "Oggi ho incontrato la dirigenza del club e l'allenatore. È stata una conversazione molto positiva, durante la quale abbiamo potuto confrontarci e parlare apertamente di ciò che è successo dopo la partita di martedì".
L'argentino non ha nascosto il suo pentimento: "Tutti sanno che sono una persona passionale e che vivo il calcio con grande intensità. La frustrazione per la sconfitta mi ha portato a esprimere, in un determinato momento e in un determinato contesto, sentimenti che forse non erano quelli giusti, e per questo voglio chiedere scusa. Il nostro club dà il meglio di sé quando siamo tutti uniti, e riconosco che le mie parole, in quel momento, non hanno contribuito a raggiungere questo obiettivo".
"VOGLIAMO RIPORTARE IL CLUB AL SUCCESSO" - Il comunicato di Lisandro Martinez prosegue parlando delle ambizioni dei Red Devils e guardando al futuro: "So che ogni singola persona al Manchester United sta facendo tutto il possibile per realizzare la nostra ambizione comune: riportare al club il successo che merita, insieme ai suoi tifosi. Ora che questa situazione è alle nostre spalle, siamo pienamente concentrati sul vincere insieme".
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