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Ultim'oraVenezia, le ultime su Stroppa
Venezia, le ultime su Stroppa
Il Venezia riflette sul futuro di Giovanni Stroppa: l'allenatore italiano, che nelle prime sei giornate ha raccolto zero punti, nell'ultimo match appena concluso ha rimediato una sconfitta per 3-1 contro l'Atalanta in trasferta.  I risultati ottenuti fino a questo momento, dunque, hanno portato la società a delle riflessioni sulla posizione dell'allenatore, che prima della sosta era stato confermato. La decisione arriverà nelle prossime ore: intanto però filtra la possibilità di un'ultima chance proprio per Stroppa nel match contro il Napoli, in programma sabato 17 ottobre.  IL POSSIBILE SOSTITUTO - Come raccontato, però, si fanno largo i primi nomi in caso di possibile separazione. Se si dovesse procedere con questa strada, il primo nome è quello di Paolo Zanetti, già ex allenatore arancioneroverde tra il 2020 e il 2022, sia in Serie A che in Serie B. 
Atalanta, Sarri: "Il rosso a Elmas? Il VAR non ha niente a che vedere con il calcio vero"
Atalanta, Sarri: "Il rosso a Elmas? Il VAR non ha niente a che vedere con il calcio vero"
L'Atalanta vince 3-1 contro il Venezia. "L’atteggiamento è stato diverso, mi è piaciuto, ho visto un'Atalanta che voleva essere propositiva. Siamo stati meno scolastici rispetto ad altre volte, anche se più confusionari", ha esordito Maurizio Sarri a Sky Sport. E poi ancora, continuando nell'analisi del match: "Abbiamo avuto più risorse dal punto di vista fisico, poi abbiamo pagato tanto. Avrei voluto non prendere gol in quel momento, è stata l’unica cosa negativa, poteva finire in maniera più rotonda. Poi loro se vengono a pressarti alto ti creano difficoltà, come con tutti". La formazione nerazzurra, con il successo ottenuto nella sesta giornata di Serie A, sale a quota nove punti, mentreil Venezia rimane a zero e occupa l'ultimo posto della classifica: "La classifica non rende loro merito. Abbiamo fatto più fatica ad uscire, lasciando loro la supremazia, nel finale abbiamo avuto ancora meno pulizia. Quando siamo rimasti in dieci la sqaudra si è accesa ancora di più. Dobbiamo avere ancora più coraggio ed essere più a lungo padroni della partita".  IL ROSSO AD ELMAS - Infine, Maurizio Sarri ha concluso soffermandosi anche sul rosso ricevuto da Elmas, criticando la decisione del VAR: "Non ha fatto apposta, per andare a uncinare il pallone è andato col piede sul polpaccio dell’avversario. Poi il Var non ha niente a che vedere con il calcio vero. Poteva evitare l’entrata sconsiderata". 
Venezia, Stroppa: "Mi prendo tutte le responsabilità"
Venezia, Stroppa: "Mi prendo tutte le responsabilità"
"La fiducia nei miei confronti? Non dovete chiederlo a me": parla così Giovanni Stroppa al termine di Atalanta-Venezia. La sfida, persa 3-1 dalla formazione ospite, rappresenta la sesta sconfitta nelle prime sei gare di Serie A: "I risultati sono penalizzanti - ha detto a DAZN - . Stiamo recuperando giocatori importanti. Penso che il mio lavoro sia fatto al meglio, mi prendo tutte le responsabilità".  Il Venezia, sotto 3-0, era riuscito a segnare un gol con Hainaut al 37': "Abbiamo avuto leggerezza nel fare le cose, poi prendiamo gli schiaffi. La reazione è stata di valore, nella ripresa abbiamo rischiato poco. Ci vuole un atteggiamento diverso" ha poi aggiunto l'allenatore.  Nel frattempo, Paolo Zanetti è il favorito nel caso in cui Stroppa dovesse essere esonerato.
Torino, Petrachi: "Ci godiamo Cacciamani. Cairo? Siamo stati quattro anni senza sentirci"
Torino, Petrachi: "Ci godiamo Cacciamani. Cairo? Siamo stati quattro anni senza sentirci"
Dalla sfida contro l'Udinese alla scelta di Ignazio Abate in panchina. Il direttore sportivo del Torino, Gianluca Petrachi, ha fatto il punto a pochi minuti dal calcio d'inizio della sfida contro i bianconeri: "Abate? Ha pagato il passaggio dalla B alla A. Bisogna che ci sia il tempo di conoscere la categoria. Ha tanto entusiasmo e idee molto importanti, deve riuscire a mettere tutto in pratica. Cacciamani e la Roma? Non c'erano solo i giallorossi sul ragazzo. Il presidente aveva detto che non voleva cedere il giocatore: solo una proposta importante avrebbe fatto fare delle valutazioni, ma questa non è arrivata e quindi ce lo godiamo" Il direttore sportivo ha parlato del Torino, che ha raccolto solo quattro punti: "Abate ha tutti i giocatori a disposizione e sta facendo le sue scelte. Si è reso conto che quando giochiamo con la difesa a quattro sviluppiamo un gioco migliore". Poi, avviandosi alla conclusione, Petrachi ha dichiarato: "Quando si cambia, e tanto, ci vuole del tempo. Ora bisogna vedere il Torino con un'identità. Cairo? Siamo stati quattro anni senza sentirci per delle incomprensioni. Poi un amico ci ha fatto fare pace".
Il Torino respira nel segno di Kulenović: entra, decide il Monday Night e fa bis dopo Bologna
Il Torino respira nel segno di Kulenović: entra, decide il Monday Night e fa bis dopo Bologna
Il Torino scaccia la crisi e ritrova i tre punti in un Monday Night ricco di colpi di scena all'Olimpico Grande Torino. I granata superano l'Udinese per 2-1 e si risollevano dalle zone calde della classifica, trascinati ancora una volta dal croato Sandro Kulenović, rapace nello sfruttare una disattenzione della retroguardia friulana. LA CRONACA DEL MATCH - Dopo un primo tempo avaro di vere occasioni, la partita si infiamma improvvisamente nella sua fase finale. Il Toro riesce a sbloccarla grazie alla rete di Daniel Bragança, che festeggia così il suo primo gol assoluto in Serie A. La gioia granata, però, è di breve durata: l'Udinese risponde con prontezza grazie a una grande giocata di Ekkelenkamp, che ubriaca la difesa con un dribbling e fa partire un rasoterra letale che trafigge Lucas Perri. Nella ripresa, la squadra di Ignazio Abate alza i giri del motore e va a un passo dal nuovo vantaggio con Comuzzo, che stacca bene di testa ma manda il pallone di poco a lato. È il preludio al gol che decide l'incontro, nonostante i tentativi sul finale dell'Udinese di riacciuffare almeno il pareggio con gli ingressi di Keinan Davis - partito dalla panchina - e Jovanovic. Spazio anche per l'esordio assoluto in Serie A di David Alaba. L'ERRORE ROCAMBOLESCO E L'IMPATTO DI KULENOVIĆ - Al 64' Abate decide di lanciare nella mischia Sandro Kulenović. Passano appena tre minuti dal suo ingresso in campo e l'attaccante si fa trovare pronto all'appuntamento, ringraziando la difesa ospite. Il gol del definitivo 2-1 nasce infatti da un rocambolesco e fatale malinteso tra il difensore Bertola e il portiere Okoye: un pasticcio che spalanca le porte all'ex Dinamo Zagabria, lesto a inserirsi e a timbrare il suo secondo cartellino consecutivo dopo la rete segnata a Bologna. IL RISCATTO ESTIVO E IL SEGRETO NELLE ARTI MARZIALI - Un gol pesantissimo che certifica l'ottimo momento di forma del classe 1999, sempre più centrale nel progetto del Torino. Arrivato nel gennaio 2026 in prestito oneroso, Kulenovic si è guadagnato il riscatto a titolo definitivo (fissato a 3 milioni di euro), firmando fino al 2029. Nonostante i 191 centimetri di stazza, il croato ha costruito un'agilità sorprendente in area di rigore, frutto di un'infanzia passata a praticare intensamente il Taekwondo. Doti atletiche affinate poi dai severi consigli di papà Almin, ex difensore professionista, che gli ha insegnato tutti i segreti per sfuggire alle marcature: lezioni messe in pratica alla perfezione anche in questo Monday Night.
Allegri alla vigilia di Villarreal-Napoli: "Difesa a tre? Parlare di moduli è riduttivo. McTominay può partire dal 1'"
Allegri alla vigilia di Villarreal-Napoli: "Difesa a tre? Parlare di moduli è riduttivo. McTominay può partire dal 1'"
Il Napoli, dopo la sconfitta contro l'Arsenal nella gara d'esordio, si prepara a tornare in campo in Champions League e vuole andare alla ricerca della prima vittoria stagionale in Europa. La squadra di Allegri affonterà in trasferta il Villarreal, nella sfida in programma martedì 13 ottobre alle ore 21:00 all'Estadio de la Cerámica.  Alla vigilia del match, Massimiliano Allegri ha parlato prima a Sky Sport e poi in conferenza stampa. "Il Villarreal è una bella squadra" ha detto l'allenatore a Sky Sport: "Parliamo di una formazione difficile da affrontare. Ho una rosa fatta di ottimi giocatori, alcuni stanno rientrando dagli infortuni. La prossima settimana torneranno Anguissa, Olivera ed Alisson. Con un po' di pazienza dobbiamo metterci in ordine. McTominay dal 1'? Possibile. Ma non ho ancora deciso l'11 titolare".  A seguire, Allegri ha parlato in conferenza stampa: "Dovremo fare un'ottima prestazione. Vogliamo passare il primo turno. La difesa a tre? Parlare di moduli... sono discorsi riduttivi. Ma magari è una mia idea". L'allenatore si sposta poi a parlare di alcuni singoli: "In porta giocherà Milinkovic-Savic. Abbiamo preso questa decisione ma sono contento sia di lui che di Meret". IL CENTROCAMPO E I SINGOLI - L'allenatore parla poi del centrocampo azzurro: "Non abbiamo solo De Bruyne. Ci sono anche Lobotka e Gilmour che sono giocatori importanti. Dobbiamo restare con i piedi per terra. Ora pensiamo alla Champions e poi torneremo a parlare del campionato. Dovremo essere equilibrati".  Allegri torna quindi sulla partita vinta contro il Frosinone nel sesto turno di Serie A: "Sarà una sfida diversa. Giovane? Sono contento sia rientrato. Ha enormi potenzialità. Parliamo di un giocatore che può darci una mano. Lucca? Lui è un giocatore sul quale il Napoli ha investito molto. Magari sta vivendo un momento difficile ma è molto importante per noi. Sono sicuro che troverà la sua dimensione". 
Ultim'oraMilan, brutte notizie per Gabbia. C'è lesione al flessore: tutti i dettagli
Milan, brutte notizie per Gabbia. C'è lesione al flessore: tutti i dettagli
Brutte notizie per Ruben Amorim e per il Milan, che perde Matteo Gabbia a causa di un grave infortunio. Al 19' della sfida del Mapei Stadium tra i rossoneri e il Sassuolo - poi finita 1-1 con gol di Rabiot e Odenthal - il difensore italiano italiano classe 1999 è stato costretto al cambio venendo trasportato in barella fuori dal campo. Fin da subito si è temuto un infortunio serio, come ha confermato poi l'uscita dallo stadio in stampelle. All'indomani del match, ora, Gabbia ha sostenuto esami approfinditi che hanno evidenziato una lesione muscolare al flessore, ma non solo. Come si legge dal comunicato diramato dal Milan, infatti, c'è stato anche un parziale interessamento tendineo. Ora, il giocatore dovrà effettuare un nuovo consulto specialistico per capire quali saranno i prossimi passi e stabilire le tempistiche del ritorno in campo. IL COMUNICATO - Riportiamo di seguito il comunicato del Milan sull'infortunio del difensore italiano. "Matteo Gabbia è stato sottoposto oggi ad accertamenti strumentali che hanno evidenziato una lesione del muscolo flessore della coscia sinistra, con parziale interessamento tendineo. Il calciatore sarà sottoposto a un consulto specialistico per definire il percorso terapeutico più appropriato".
Torino-Udinese, le formazioni ufficiali: Abate esclude Vlasic. Davis va in panchina
Torino-Udinese, le formazioni ufficiali: Abate esclude Vlasic. Davis va in panchina
Il Torino per scacciare la crisi e allontanare i fantasmi, l'Udinese per spezzare la serie negativa e ritrovare fiducia sfruttando il buon ruolino in trasferta. All'Olimpico Grande Torino va in scena un posticipo delicatissimo, con entrambe le squadre a caccia di punti per dare una sterzata al proprio campionato e risollevarsi dalla metà bassa della classifica. Calcio d'inizio alle 20:45: le formazioni ufficiali della partita. COME ARRIVANO LE DUE SQUADRE - È stato un debutto in salita in massima serie per Ignazio Abate. Il suo Torino ha eguagliato il peggior record nelle prime cinque partite di Serie A (una vittoria, un pareggio e tre sconfitte) dalla complicata stagione 2020/21. Dopo l'eliminazione in Coppa Italia e i ko contro Roma e Milan, i granata sono a un passo dal perdere le prime tre gare casalinghe (non accade proprio dal 2020/21) e rischiano di subire gol per l'undicesima partita consecutiva in campionato. Dall'altra parte arriva un'Udinese che vuole ritrovare il sorriso dopo una striscia di tre sconfitte consecutive che ha cancellato il buon avvio stagionale. Attenuante non da poco per i friulani è aver affrontato solo squadre dell'attuale top 4 in questo filotto negativo. I bianconeri cercano la terza vittoria di fila negli scontri diretti contro il Torino e si aggrappano all'ottimo rendimento esterno recente (quattro vittorie e due pareggi nelle ultime otto trasferte) per blindare punti preziosi prima di un finale di mese di fuoco contro Roma e Milan. LE FORMAZIONI UFFICIALI - Ecco le scelte dei due allenatori.  TORINO (3-4-1-2): Perri; Comuzzo, Coco, Rodriguez; Belghali, Bragança, Mandragora, Cacciamani; Oristanio, Adams, Simeone. Allenatore: Ignazio Abate A disposizione: IN ATTESA  UDINESE (3-4-2-1): Okoye; Abankwah, Solet, Ebosse; Vojvoda, Karlstrom, Zarraga, Kamara; Ekkelenkamp, Chakvetadze; Unai Gomez. Allenatore: Kosta Runjaić A disposizione: IN ATTESA  DOVE VEDERE LA PARTITA IN TV E STREAMING - La sfida tra Torino e Udinese, in programma lunedì alle 20:45, sarà trasmessa in diretta sia sui canali Sky Sport sia in streaming su DAZN.
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