La Corea del Sud boicotta i media nazionali dopo le offese a Son
La nazionale sudcoreana ha boicottato i media del proprio Paese dopo le accuse dei giornalisti verso Son Heung-min. Secondo quanto riportato da alcuni media internazionali, durante un allenamento a Guadalajara in Messico alcuni cronisti avrebbero rivolto offese verso l'attaccante per il suo servizio militare.
La conversazione sarebbe stata registrata e ascoltata in seguito. Dopo aver riascoltato gli audio quindi la squadra ha deciso di supportare il capitano e di evitare i rapporti con la stampa nazionale.
IL COMUNICATO - Non è mancato anche l'intervento della Federcalcio sudcoreana con un comunicato ufficiale: "La recente diffusione di conversazioni inappropriate tra alcuni giornalisti presso il centro di allenamento ha causato grande shock e delusione alla squadra. La Federazione calcistica coreana rispetta l'attività giornalistica e il ruolo dei media. Tuttavia, il lavoro giornalistico sul campo deve essere condotto nel rispetto e nella fiducia reciproci, e il rispetto e la tutela dei giocatori devono avere la priorità".