Dal mito al possibile addio: la storia tra Cristiano Ronaldo e il Portogallo

Dal mito al possibile addio: la storia tra Cristiano Ronaldo e il PortogalloTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 14:15Interviste e Storie
di Damiano Tucci
L'abbandono del ritiro della nazionale, dopo gli screzi con Jorge Jesus, potrebbe essere stato l'ultimo capitolo di CR7 con il Portogallo: i numeri del mito

Lo strappo tra Cristiano Ronaldo e Jorge Jesus, avvenuto nelle ultime ore, ha inevitabilmente scosso il Portogallo e l'intero mondo del calcio. Il fuoriclasse dell'Al-Nassr, dopo aver sentito la conferenza stampa del suo allenatore, ha infatti deciso autonomamente di lasciare il ritiro della Nazionale a Copenaghen e partire per Madrid col jet privato. Rottura totale, nonostante un ultimo tentativo di Pedro Proença, presidente della Federazione lusitana che, secondo quanto riportato da Marca, sarebbe giunto in extremis in Danimarca per cercare la mediazione.

La storia di CR7 in nazionale, potrebbe dunque essersi conclusa bruscamente, a meno di ulteriori colpi di scena dopo lo sfogo del capitano che, nella notte di ieri, mercoledì 30 settembre, ha rotto il silenzio sul proprio profilo Instagram, promettendo a tempo debito di spiegare la propria versione dei fatti. Quello tra Ronaldo e il Portogallo rimane comunque un binomio indissolubile, costituito da 234 partite, 146 gol, 45 assist e tre titoli conquistati: EURO 2016 e le Nations League 2019 e 2025.

Cristiano Ronaldo, convocato per la prima volta in Nazionale nel 2003, è a tutti gli effetti il simbolo sportivo assoluto del suo paese: dalle lacrime per l'Europeo in casa perso con la Grecia nel 2004 a quelle di felicità per il trionfo parigino del 2016, caratterizzato dalla finale vissuta da "vice allenatore" al fianco del CT Fernando Santos a causa dell'infortunio rimediato nel primo tempo. In mezzo? Le tante delusioni mondiali che non gli hanno impedito di segnare 10 gol e superare Éusebio come miglior marcatore portoghese della competizione.

Da marzo 2017, al cinque volte Pallone d'oro è stato persino intitolato l'aeroporto della sua Madeira. Un privilegio che, nel calcio, era toccato soltanto a George Best: l'effetto Ronaldo, per il Portogallo, è da sempre andato ben oltre il campo.

CR7-PORTOGALLO: DA ORO A MITO - Sin dai suoi esordi in Nazionale per merito di Felipe Scolari, Cristiano Ronaldo ha avuto su di sé la responsabilità di trascinare il Portogallo: la giovane speranza vista inizialmente al fianco di Luis Figo si è trasformata in certezza. Leadership, carisma, vittorie memorabili (lo spareggio con la Svezia per Brasile 2014 e la tripletta contro la Spagna per Russia 2018 sono solo alcuni esempi) hanno reso CR7 il riferimento di un popolo intero.

L'epopea di Ronaldo in Nazionale ha vissuto anche momenti controversi: dalle polemiche con Fernando Santos nel 2022 alle critiche ricevute per un EURO 2024 complicato, fino ad arrivare al più recente, burrascoso capitolo.

JORGE JESUS E IL POSSIBILE ADDIO- L'arrivo di Jorge Jesus in panchina, a pochi mesi dal campionato condiviso in maglia Al-Nassr, rischia di essere l'ultimo atto della carriera di Cristiano Ronaldo col Portogallo. Uno scenario decisamente inatteso che, però, sembra essere la soluzione più probabile visto il caos totale delle ultime ore.

Il rigore alla Croazia e le lacrime post Spagna all'ultimo Mondiale rimarranno probabilmente le ultime immagini di CR7 col suo paese. L'uscita di scena, per l'uomo dei record, dopo la storica 7 assegnata dal Portogallo a Leão (LEGGI LA NEWS) appare ormai inevitabile.