Dalla perdita della fascia al rinnovo: la Fiorentina riparte da Ranieri

Dalla perdita della fascia al rinnovo: la Fiorentina riparte da RanieriTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 19:00Interviste e Storie
di Pietro Selvi
Dalla perdita della fascia da capitano dopo la sconfitta di Verona al rinnovo con la Fiorentina: la rinascita di Luca Ranieri

Resilienza. Non esiste parola migliore per descrivere Luca Ranieri. Oggi, martedì 6 ottobre, difensore ha annunciato di essere ai dettagli per rinnovare il proprio contratto con la Fiorentina (LEGGI QUI). Simbolo della fiducia riposta verso il proprio difensore ed ex capitano. Ed è proprio questo il motivo principale: trovare giocatori capaci di adattarsi alle difficoltà - la più grande, appunto, la perdita della fascia di capitano -, trasformandole in un nuovo equilibrio, non è facile. Anzi. E Ranieri ci è indubbiamente riuscito.

DA NON CONVOCATO A COLONNA - Luglio 2022. Sulla panchina della Fiorentina siede Vincenzo Italiano che inizialmente decide di non convocare il difensore per il ritiro di Moena. Luca non molla. L'8 settembre arriva il debutto stagionale in Conference League contro l'RFS. Ed è proprio in Europa che Ranieri si ritaglia le principali soddisfazioni: ben 7 presenze, tra cui quella in finale contro il West Ham da titolare. Già dalla stagione successiva diventa un elemento importante delle rotazioni di Italiano: 3311' complessivi giocati (quasi il triplo di quella precedente), in cui colleziona anche 5 gol e 2 assist.

Nel 2024/25 arriva Palladino, con cui Ranieri mantiene aumenta ulteriormente il proprio minutaggio: da 3311' a 3849' e 46 presenze. Numeri che gli hanno fatto guadagnare anche l'esordio con la Nazionale di Spalletti il 9 giugno 2025 a Reggio Emilia contro la Moldavia. Un premio meritato anche alla luce dei risultati raccolti con la Fiorentina: sesto posto in campionato, a -5 dalla Juventus quarta, e semifinale di Conference League. Il tutto con la fascia di capitano al braccio. Infatti, dalla partenza di Biraghi lo scorso gennaio, è stato lo stesso Ranieri a raccoglierne l'eredità.

LA PERDITA DELLA FASCIA - I problemi arrivano nel 2025/26. Dopo l'avvio negativo tra Pioli e Vanoli (subentrato a inizio novembre dopo l'esonero dell'ex Al-Nassr), la Fiorentina tocca con mano l'ultimo posto in classifica. Dopo la sconfitta contro il Verona del 14 dicembre, Ranieri viene lasciato in panchina a Losanna in Conference League: per quella partita la fascia finisce sul braccio di Dzeko, mentre in campionato passa a De Gea. Dopo quasi un anno da capitano, dunque, Ranieri è chiamato a ritrovare nuove certezze. Un percorso lungo, non privo di ostacoli, ma che oggi ha riportato Ranieri al posto che merita.

SIMBOLO RANIERI - Dopo la rivoluzione estiva targata Fabio Grosso, il ritorno di Vanoli sulla panchina della Fiorentina restituisce centralità a Luca Ranieri. Titolare sia a Venezia che contro il Napoli, le prime uscite del Vanoli bis terminate rispettivamente 2-4 e 1-1. Attualmente, Ranieri è il giocatore con più presenze nel club con 164, una in più di Dodô. Per ripartire subito, Vanoli non ha fatto altro che affidarsi a chi ha già attraversato momenti come questo inizio stagione e sa come uscirne. Il rinnovo è solo l'ultimo attestato di fiducia della società nei confronti di Ranieri. Che anche senza fascia ha trovato la forza di riscattarsi e accompagnare mano a mano la sua squadra verso la salvezza.