Abodi: "Fiducia nella Nazionale, non disturbiamo la serenità della squadra"

Abodi: "Fiducia nella Nazionale, non disturbiamo la serenità della squadra"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 16:55News Calcio
di Redazione
Le parole del Ministro per lo Sport Andrea Abodi. Fiducia nella Nazionale e attenzione alle sfide dello sport italiano, dal caso Malagò a Euro 2032.

Il ministro per lo Sport Andrea Abodi, intervenuto a Sky Up-The Edit, ha fatto il punto sul momento della Nazionale italiana e sulle principali questioni che riguardano il mondo dello sport. Al centro delle sue parole ci sono soprattutto la fiducia nel nuovo corso azzurro, la situazione del Coni e il dossier sugli stadi per gli Europei del 2032.

LA VITTORIA CONTRO LA TURCHIA - Abodi ha commentato positivamente la prestazione dell’Italia contro la Turchia, sottolineando però anche l’importanza di considerare il livello dell’avversario: "C’è una certa differenza, in parte la differenza la fa anche la qualità dell’avversario, ma io sono fiducioso".

Il ministro ha poi invitato a lasciare lavorare il gruppo, soprattutto considerando la presenza di diversi giovani: "Bisogna congelare le sensazioni degli anni passati, metterle da parte e ricominciare da capo, con un rapporto fiduciario nuovo".

"BISOGNA AMARE LA MAGLIA AZZURRA" - Secondo Abodi, intorno alla Nazionale deve esserci un clima di fiducia e sostegno: "Bisogna amare la maglia azzurra, amare questa squadra e l'allenatore". Un atteggiamento che, secondo il ministro, può aiutare i giocatori ad affrontare con maggiore serenità il nuovo percorso.

NESSUN RISCHIO PER IL PROGETTO TECNICO - Sul possibile commissariamento della Federcalcio, Abodi ha escluso conseguenze sul lavoro della Nazionale: "Assolutamente no. La Nazionale va avanti a vele spiegate. Quello che dobbiamo cercare di non fare è non disturbare la serenità"

Sul caso Malagò, Abodi ha scelto di non entrare nel merito delle decisioni che spettano agli organismi sportivi: "Lascio che la decisione venga presa all’interno dello sport". E ha aggiunto: "È giusto che a occuparsene sia la giustizia sportiva e il Coni". Il ministro ha però sottolineato l’importanza di avere norme più chiare: "Mi auguro sempre di più che le norme non siano troppo interpretabili".

EURO 2032: OBIETTIVO 6 STADI - Infine, Abodi ha parlato del dossier sugli stadi per gli Europei del 2032, sottolineando il lavoro congiunto tra Governo, Federcalcio, commissario di governo e Ministero dell’Economia. Tra i progetti citati ci sono quelli di Firenze, Napoli e Venezia. I dossier saranno presentati dalla Federcalcio all’Uefa, che avrà poi il compito di scegliere gli impianti: "Verranno poi scelti gli stadi: cinque o, come mi auguro, anche sei che ospiteranno gli Europei in Italia, insieme alla Turchia".