Ancelotti: "Il calcio italiano ha perso ritmo e solidità difensiva"

Ancelotti: "Il calcio italiano ha perso ritmo e solidità difensiva"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico Titone/BernabeuDigital.com
Oggi alle 09:33News Calcio
di Alessandro Neve
Le parole di Carlo Ancelotti a Il Giornale. Il commento del CT del Brasile sul livello delle squadre europee in confronto a quello delle italiane

"La differenza fondamentale riguarda il ritmo, non soltanto quello agonistico della corsa ma quello mentale, della partecipazione continua, dell'intensità che non è un sostantivo vuoto e non può essere utilizzato soltanto in alcune fasi della partita". Così Carlo Ancelotti, in un'intervista a Il Giornale, sul paragone tra le migliori squadre europee e le italiane.

Il CT del Brasile non ha dubbi su quello che ci sta mancando: "Il calcio italiano ha perso proprio questo. Ha perso la solidità difensiva, già non abbiamo talenti in altre zone del campo ma il controllo eccessivo dell'aspetto tattico ha snaturato le nostre caratteristiche, quelle sulle quali abbiamo costruito la nostra storia, da sempre". 



LA SERIE A - Ancelotti dice la sua sul calcio italiano, oggi privo dei grandi campioni di un tempo: "I grandi calciatori stranieri non vengono più in Italia, all'estero, tra corposi diritti televisivi e investitori potenti, si è formato un mercato più attraente. Dunque in serie A non ci sono più le eccellenze di riferimento internazionale come Falcao, Maradona, Platini, Krol, Rummenigge, Ronaldo, Ronaldinho e tutti gli altri di un'epoca lontana. I giovani italiani da chi imparano?"

Una sorpresa, però, in Italia c'è e si chiama Como. Nonostante questo Ancelotti sottolinea: "Non mi sembra che ci siano calciatori italiani. Ma tornando alla fragilità difensiva, l'Atalanta sa giocare un calcio aggressivo, di uno contro uno e per questo prende dei rischi colossali, riguardate la partita contro il Bayern"