Conte: "A Napoli due anni fantastici. Vorrei un club che ha perso di vista la propria storia"
"Ci sono molti club che hanno un po' perso di vista la propria storia. Mi piacerebbe andare in una di queste società per rispolverare quel passato e farlo tornare a splendere". Parola di Antonio Conte, che in un'intervista a The Athletic ha parlato della sua carriera da allenatore, tra Inghilterra e Italia.
Ciò che ha sempre contraddistinto l'ex Juventus e Napoli tra le tante è la mentalità vincente. A riguardo, Conte ha spiegato: "Ho vinto molto, ma ho anche perso molto. Tanto. Se perdi una finale di Coppa del Mondo o di Champions League e poi vai in vacanza, potresti pensare che ci sarà un'altra occasione. Ma non sempre c'è un'altra occasione. È quella l'occasione".
DELUSIONE TOTTENHAM - Conte ha parlato dell'esperienza al Tottenham e della delusione vissuta sulla panchina degli Spurs tra il 2021 e il 2023: "Sono andato al Tottenham con l'ambizione di cambiare un po' le cose". A complicare la sua avventura è stata la mentalità del club, riassunta in un messaggio dell'allora presidente Daniel Levy: "Ricordo che non vincevamo o avevamo pareggiato una partita e gli mandai un messaggio. Lui mi rispose: 'Non preoccuparti, vinceremo la prossima'
Il commento di Conte non lascia spazio a dubbi: "Ma che diavolo...?". L'allenatore ha aggiunto: "I calciatori scelgono sempre la strada più facile, quella che li fa stare bene e richiede meno sforzo". E sulle voci che circolavano attorno al club ha detto: "La cosa che mi faceva impazzire era sentire chi mi stava intorno dire: 'Il Tottenham non vincerà mai nulla'. Che sono dei perdenti". E sempre sul tema Premier League, Conte ha sottolineato le differenze tra la potenza del campionato inglese e le altre divisioni europee: "In Premier hanno il bazooka, altrove usano ancora le pistole"
GIOIA NAPOLI - Il discorso si è spostato sull'avventura al Napoli. L'allenatore ha guidato gli azzurri tra il 2024 e il 2026, vincendo lo scudetto alla prima stagione al "Marardona". "Due anni fantastici", Conte ha definito così l'avventura con il Napoli". "È stata un'esperienza meravigliosa, ma ho speso molte energie e non è stato facile" ha spiegato.
Antonio Conte ha parlato del futuro. L'allenatore vorrebbe firmare con una squadra dalla storia importante e con l'ambizione di tornare a vincere. "Se arrivi in un club la cui storia parla da sé - una storia fatta di trofei, scudetti e vittorie - puoi onorarla in un solo modo: avendo l'ambizione di riportare quel club a lottare per quegli obiettivi" ha detto.
Conte ha aggiunto: "So bene che ogni anno può vincere una sola squadra, ma devo portare nel cuore - e trasmettere ai tifosi, ai giocatori e ai dirigenti - quella scintilla, quella speranza che ti fa dire: "Ca**o, possiamo vincere".
L'allenatore ha concluso così l'intervista: "Ci sono molti club che hanno un po' perso di vista la propria storia. Mi piacerebbe andare in una di queste società per rispolverare quel passato e farlo tornare a splendere. Club dove si respira pressione, dove sai perfettamente di non andarci solo per partecipare, ma per competere".