Bologna, Cambiaghi: "Esonero di Tedesco una sconfitta. Palladino simile a Mancini"

Bologna, Cambiaghi: "Esonero di Tedesco una sconfitta. Palladino simile a Mancini"TUTTOmercatoWEB.com
Nicolò Cambiaghi
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 09:15News Calcio
di Redazione
L'intervista di Nicolò Cambiaghi, attaccante del Bologna e della Nazionale, rilasciata al Corriere dello Sport

"Esonero di Tedesco anche una nostra sconfitta? Assolutamente. Quando viene esonerato un mister paga lui, ma gli errori e le colpe sono anche nostre in una grande percentuale". Queste le dichiarazioni dell'attaccante del Bologna e della Nazionale Nicolò Cambiaghi in un'intervista rilasciata al Corriere dello Sport: "Dispiace perché ci trovavamo bene e siamo stati anche sfortunati in alcuni risultati. Di problemi grandi non ne abbiamo avuti, abbiamo lavorato bene in ritiro, purtroppo contano i risultati e quelli non sono arrivati". 

Sono stati diversi, poi, i temi trattati: dalla sua esperienza con l'Italia al rapporto con il ct Roberto Mancini, passando per l'arrivo di Raffaele Palladino e l'andamento della sua stagione con il Bologna.

UN INIZIO DI STAGIONE COMPLICATO - Tra i primi temi affrontati c'è l'inizio complicato del Bologna, attualmente al terzultimo posto con appena due punti: " Bisogna capire il momento che dice che siamo in fondo alla classifica, ma non dobbiamo fasciarci la testa perché conosciamo il nostro valore e sappiamo di non essere una squadra che deve stare in quelle posizioni. Ma ci sono periodi in cui le cose non girano, bisogna esserne coscienti e rimanere positivi".

Si affronta, quindi, il tema della posizione in classifica e di quanto questa possa togliere serenità alla squadra: "La classifica non è delle migliori. Purtroppo siamo partiti male e quando succede non hai quella leggerezza per lavorare in maniera serena, quindi non arrivando i risultati siamo andati nel caos generale, ma io sono molto positivo, perché quello che abbiamo fatto vedere non rispecchia la classifica. Siamo una squadra forte, ne resto convinto, e alla lunga lo dimostreremo".

L'ESPERIENZA IN NAZIONALE - Non manca un commento sulla pausa nazionali, nella quale Cambiaghi ha avuto modo di ritagliarsi spazio: " Italia-Belgio è arrivata dopo pochissimi giorni in cui eravamo insieme. Abbiamo avuto poco tempo ed è stata una partita contro un avversario molto forte, ma ci è servita perché abbiamo capito gli errori commessi. Abbiamo rivisto delle cose che ci hanno dato degli spunti per poter migliorare e spero che queste prime partite di Serie A servano anche a noi per rinascere". Ha poi continuato: " Cosa mi porto di questa esperienza? Consapevolezza. È stata un'esperienza positiva che fa curriculum e aggiunge qualcosa al mio bagaglio. Ogni partita in Nazionale, visto che sono le prime per me, è una grande emozione e un miglioramento su tutti gli aspetti".

L'ARRIVO DI RAFFAELE PALLADINO A BOLOGNA - Per concludere si parla dell'arrivo a Bologna di Raffaele Palladino, subentrato a Domenico Tedesco dopo la 4ª giornata di campionato: "Cosa è cambiato? Tante cose. Tutti gli staff hanno metodi diversi e abbiamo cambiato anche il modulo. Stiamo cercando di capire velocemente i nuovi concetti". Ha poi continuato: "Palladino simile a Mancini? Sì. In questi giorni ci sta facendo lavorare in maniera tranquilla. Stiamo lavorando tanto dal punto di vista fisico e ora che sono tornati i nazionali anche tecnico e tattico. Lui privilegia il gruppo, respiro una bella aria ed è la strada giusta perché lavorando in un ambiente sereno le cose torneranno come prima".