Dia: "La Juventus non è in crisi. Seguo ancora la Lazio, non è una sorpresa"

Dia: "La Juventus non è in crisi. Seguo ancora la Lazio, non è una sorpresa"TUTTOmercatoWEB.com
Boulaye Dia
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Oggi alle 13:25News Calcio
di Redazione
Le parole dell'ex attaccante di Lazio e Salernitana, ora allo Stade Rennes, in vista della sfida in Europa League contro la Juventus

Contro il Rennes in Europa League, la Juventus ritroverà una vecchia conoscenza del calcio italiano. Boulaye Dia è infatti tornato in Francia l'ultimo giorno del mercato estivo e ha già trovato due gol in Ligue 1. In un'intervista concessa a diretta.it, l'attaccante ha parlato così dei bianconeri: "Non so se si possa parlare di crisi. Quante volte hanno perso in questa stagione? Due? In questo caso non si può parlare di crisi. E poi hanno perso contro la Lazio, che resta una grande squadra. Se quel giorno hanno perso contro una squadra più forte, parlare di crisi... e poi non ci riguarda, è un problema loro".

LE PAROLE SULLA LAZIO - Ha poi parlato anche della sua ex squadra, con cui è rimasto fino all'inizio di questa stagione: "Seguo sempre i loro risultati. Appena posso guardo le loro partite. Ho ancora degli ottimi amici lì, voglio bene a tutti e sono contento quando vincono. Non li sento tutti i giorni, ma di tanto in tanto sento qualcuno come Belahyane o Noslin".

E sul rendimento della squadra di Gattuso ha detto: "Nessuno se l'aspettava, ma noi sapevamo di cosa fosse capace la squadra. Quando è arrivato Gattuso con il suo staff e con lo spirito che lo contraddistingue, visto come era andata l'anno scorso non potevamo davvero fare di peggio, anche a livello mentale. È stato un rinnovamento. Vista la preparazione prestagionale che abbiamo fatto, sapevamo che saremmo cresciuti. Soprattutto dopo la sconfitta in Coppa Italia (0-2 contro il Mantova, ndr), che è servita da scossa. Per me non è una sorpresa: so cosa ha portato l'allenatore e come ho lasciato il gruppo".