Caso FIGC, Abodi: "Mi auguro ci siano le condizioni per un commissariamento in attesa delle nuove elezioni"

Caso FIGC, Abodi: "Mi auguro ci siano le condizioni per un commissariamento in attesa delle nuove elezioni"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 09:47News Calcio
di Mattia De Pascalis
Cresce l'ipotesi del commissariamento come fase di transizione per riformare il sistema calcio, in attesa delle nuove elezioni della Federazione

Continua il dibattito sul futuro della FIGC, inevitabilmente acceso dopo la nuova delusione sportiva della Nazionale e le pressioni politiche per un cambio di rotta ai vertici del movimento. Al centro della discussione c’è la posizione del presidente federale Gabriele Gravina, mentre dal governo arriva l’ipotesi di un possibile commissariamento per avviare una fase di riforma del sistema.

Nelle ultime ore sul tema sono intervenuti sia il presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, Luciano Buonfiglio, sia il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi.

LE PAROLE DI BUONFIGLIO - Intervistato dal Corriere della Sera, Buonfiglio ha invitato a mantenere un approccio istituzionale, sottolineando come le decisioni debbano rispettare le regole che governano il sistema sportivo. Il presidente del CONI ha spiegato: "La rabbia non costruttiva fa solo danni. Il calcio è una realtà molto complessa, con tante componenti, va affrontata con serietà. Da presidente del Coni, devo accantonare qualsiasi tipo di passionalità e rispettare lo statuto del Coni, quello delle federazioni e le regole. Significa che il Coni può commissariare una federazione per gravi mancanze amministrative".

Successivamente Buonfiglio, indica la strada da percorrere, anche nel caso di eventuali dimissioni del presidente federale: "Anche qualora dovesse dimettersi, spetterebbe a Gabriele Gravina il potere di portare alla nuova assemblea l'elezione del consiglio federale e del nuovo presidente. Continuare con Gravina? Non tocca a me dire di cambiare. I compiti e le responsabilità del Coni e del suo presidente le ho spiegate bene".

LE PAROLE DI ABODI - Diversa invece, la posizione espressa dal ministro Abodi, che nelle ultime ore ha aperto esplicitamente alla possibilità di un commissariamento come fase di transizione per riformare il sistema calcio. Le sue parole a RTL 102.5: "In questa fase c'è bisogno di un tempo operoso nel quale si mettano in campo quelle soluzioni per affrontare le problematiche che il sistema non è riuscito a risolvere. Mi auguro ci siano le condizioni per un commissariamento che dia sostanza a questo tempo, consentendo alla Federazione di andare verso nuove elezioni".

Ha poi aggiunto: "Se puntassimo solo alle elezioni, non risolveremmo problemi. Il commissario è una grande opportunità, una figura che venga dal mondo del calcio e che possibilmente non abbia avuto compromissioni con un sistema che ha chiuso il suo ciclo".