Como, Fabregas: "Credo sia rispettoso salutare l'allenatore avversario anche quando si perde"
Il Como vince per 2-1 contro la Roma e ottiene tre punti importantissimi per la corsa alla qualificazione in Champions League. Dopo il vantaggio dei giallorossi grazie al gol nel primo tempo su calcio di rigore di Malen, la squadra di Fabregas reagisce nel secondo e porta a casa la vittoria grazie alle reti di Douvikas e Diego Carlos.
La squadra di Cesc Fabregas chiude la ventinovesima giornata di campionato al quarto posto in solitaria con un punto di vantaggio sulla Juventus e tre sulla Roma quando mancano nove giornate alla fine. Nel post partita, l'allenatore del Como è intervenuto ai microfoni di Sky Sport raccontando il momento della sua squadra e la vittoria sui giallorossi. Di seguito le sue dichiarazioni.
LE PAROLE DI FABREGAS - L'allenatore del Como ha commentato l'episodio accaduto al termine della partita tra le due panchine: "Mi sembra una cosa sportiva salutare l'allenatore avversario. Anche quando si perde si va a dare la mano, penso sia una prova di rispetto. Ma poi finisce là, poi non so cosa sia successo dopo". Fabregas ha poi commentato i 90 minuti dei suoi ragazzi: "Ci sono tante partite dentro una partita. Può cambiare tutto in cinque minuti, come è successo oggi. Sono contento della voglia, della mentalità e della prestazione della squadra. Dobbiamo alzare il livello, lo abbiamo fatto e sono contento". Ha poi concluso parlando dell'approccio alle prossime partite: "Siamo molto giovani, c'è tanto da imparare. Mancano 9 partite che sono tante, più la coppa. Andiamo piano, questa vittoria non deve farci montare la testa. Dobbiamo continuare a lavorare come abbiamo fatto fino ad adesso e affrontare al meglio la parte restante della stagione".