Intervista

Coufal: "West Ham-Arsenal? Partita difficile per Declan Rice, potrebbe mandare in B la squadra che l'ha cresciuto"

Coufal: "West Ham-Arsenal? Partita difficile per Declan Rice, potrebbe mandare in B la squadra che l'ha cresciuto"
Oggi alle 16:00News Calcio
di Alessandro Schiavone

La redazione di gianlucadimarzio.com ha intervistato, in esclusiva, il terzino del Hoffenheim ed ex West Ham Vladimir Coufal.

Come vedi le possibilità del West Ham di sorprendere l’Arsenal domani? Il destino ha voluto che non ci siano in palio solo tre punti. Una vittoria aumenterebbe le possibilità di salvezza degli Hammers, spingerebbe i rivali storici del Tottenham Hotspur ancora più vicini al baratro e potrebbe persino negare all’Arsenal il titolo. È un 3 in 1: “Come hai detto, sono tre opportunità. Ma loro saranno concentrati solo su sé stessi. È una grande occasione per ‘superare’ i rivali, ma devono pensare soltanto a sé stessi. Dobbiamo giocare il nostro gioco… continuo a dire ‘nostro’, scusate. Sono ancora lì (Coufal sorride). Il West Ham deve semplicemente giocare il proprio calcio: la propria filosofia, sfruttare i calci piazzati, essere difficile da battere e dare tutto. E penso che con l’aiuto dei tifosi, che domani saranno completamente dalla loro parte, ce la faranno. I tifosi saranno in piedi a sostenerli.”

Questa partita sta assumendo un’importanza ancora maggiore rispetto alla finale di Conference League di tre anni fa? "Certo, la Conference League era una grande opportunità per vincere un trofeo dopo molti decenni e qualificarsi per l’Europa League. Ma l’importanza di restare in Premier League oggi non può essere sottovalutata." Quindi come si può paragonare? “Sai, è una domanda difficile perché nella stagione in cui abbiamo vinto il trofeo stavamo anche lottando contro la retrocessione. Ma molti tifosi dicevano che volevano vincere un trofeo anche se fossimo retrocessi. Io non ne ero del tutto sicuro, perché non volevo la retrocessione. Però ovviamente eravamo abbastanza forti per salvarci E vincere la Conference League. È stato fantastico e penso che ce la faranno anche domani.”

La retrocessione sarebbe un disastro? "Non sono più al club… ma per me, come tifoso del West Ham, sarebbe una brutta situazione. Però sono ovviamente ottimista e sostengo i ragazzi fino all’ultimo secondo. Anche se domani non ottenessero un risultato, resterebbero ancora due partite. Possono vincere a Newcastle e l’ultima partita è contro il Leeds in casa. Nessun problema. Spero che domani mostrino quella compattezza che, mi è stato detto, è tornata da quando Nuno Espírito Santo ha preso il comando. Spero che si salvino.”

Manderai un messaggio a Declan Rice stasera pregandolo di NON fare male al West Ham domani? (Sorride) E quanto sarà difficile per lui? "Seguo molto Declan, gli ho scritto recentemente alcuni messaggi sulle sue prestazioni. L’ho detto tante volte: diventerà il miglior numero 8 o numero 6 del mondo. Penso che lo sia già. Sta giocando un calcio incredibile… questo ragazzo ha assolutamente TUTTO. Piede destro, velocità, forza, dribbling, tiro, piede sinistro… penso che adesso stia mostrando tutto questo all’Arsenal. E li sta guidando verso il titolo, ma immagino che per lui sarà una situazione davvero delicata, perché sa che potrebbe mandare il West Ham in Championship. Ma il calcio è un business, un business duro, e domani non ci sarà pietà. L’Arsenal giocherà per il titolo e quando Declan avrà l’occasione di segnare, segnerà, questo è sicuro.”

A cura di Alessandro Schiavone