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Cristiano Ronaldo: "Jorge Jesus si è rimangiato la parola data"

Cristiano Ronaldo: "Jorge Jesus si è rimangiato la parola data"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 21:00News Calcio
di Francesco Mastrogiovanni
Cristiano Ronaldo torna a parlare del Portogallo: le ultime

Cristiano Ronaldo ha rotto il silenzio. Pochi minuti fa il portoghese ha rilasciato un lungo comunicato in cui ha raccontato tutto ciò che è accaduto negli ultimi giorni tra lui e la sua Nazionale. Di seguito le sue dichiarazioni.

LE PAROLE DI CR7 - “Dopo i Mondiali del 2026, avevo preparato una lettera al popolo portoghese con le parole che voglio rivolgergli quando lascerò definitivamente la nostra squadra”. Poi, però, il presidente della Federazione gli chiese di continuare e Ronaldo accettò. Il nuovo ct gli presentò quindi un piano per gestire le sue presenze: “Mi disse che avrei giocato la prima e l'ultima partita”. Gli propose inoltre di non seguire la squadra nelle trasferte di Norvegia e Danimarca. Ronaldo rifiutò: “Quel privilegio di rimanere in Portogallo non sarebbe stato un buon esempio”.

L'ACCADUTO CONTRO LA NORVEGIA - Prima della partita in Norvegia, secondo Ronaldo, gli accordi erano rimasti invariati. Poi, a sorpresa, il ct gli chiese se fosse disponibile a giocare 30 minuti: “Ero completamente concentrato sul mio recupero fisico e pensavo che quel giorno non avrei giocato. Nessun problema. Ovviamente ho detto di sì”. Ronaldo si riscaldò dall'intervallo, ma non entrò: “Ho visto i minuti scorrere e non sono stato chiamato. L'allenatore aveva infranto la sua promessa”.

LA CONFERENZA STAMPA - Due giorni dopo ci fu un nuovo confronto. Secondo Ronaldo, il ct promise di spiegare tutto pubblicamente in conferenza stampa, ammettendo che era stato lui a proporre il piano di gestione e che “era stato un errore farmi riscaldare per poi non farmi giocare”. Ma, secondo il portoghese, la conferenza prese una direzione diversa: “Il comportamento non aveva nulla a che vedere con il nostro incontro; ho percepito espressioni e aggressività che ritengo ingiustificate”.

L'ADDIO AL RITIRO E LE SCUSE - Da lì la decisione di lasciare il ritiro: “Era la seconda volta che venivo meno alla mia parola. Decisi di lasciare il ritiro senza aspettare un'altra promessa non mantenuta”. Ronaldo ammette però le proprie responsabilità e si scusa con i compagni: “Non avrei dovuto farlo. La responsabilità è esclusivamente mia”.

RITORNO IN NAZIONALE - E conclude: “Se sarò in forma fisica, giocherò per il mio club e, dopo aver scontato la mia squalifica, sarò disponibile, come lo sono sempre stato, per competere e vincere con la nostra Nazionale. Questa è, credetemi, la pura verità”.