Genoa, De Rossi: "Ci tireremo fuori da questa situazione"

Genoa, De Rossi: "Ci tireremo fuori da questa situazione"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 09:00News Calcio
di Davide Balestra
Le parole dell'allenatore: "Siamo in una situazione in cui guardare indietro non ha senso. Con il mio staff abbiamo deciso di pensare che siamo subentrati adesso"

"Ci tireremo fuori da questa situazione come lo scorso anno", parola di Daniele De Rossi. L'allenatore del Genoa ha commentato così il momento che stanno vivendo i liguri alla Gazzetta dello Sport: "Abbiamo le idee chiarissime. Adesso siamo in una situazione in cui guardare indietro non ha senso. Con il mio staff abbiamo deciso di pensare che siamo subentrati adesso. Facciamo finta che fino a oggi abbia allenato un altro". 

Il Genoa, dopo le prime cinque giornate di Serie A, occupa il penultimo posto in classifica con un solo punto: "Io non ho mai mollato un centimetro, anzi sto al campo più di quanto facessi l’anno scorso. I numeri vanno letti, e dicono che qualcosa non va in zona offensiva: la squadra arriva al limite dell’area 5-6-7 volte magari anche in un tempo solo, ma poi non calcia. È il nostro più grande problema".

I rossoblu hanno realizzato tre gol in campionato: "Da un’azione potenziale non tiriamo, non facciamo assist, non concretizziamo il gioco. A livello difensivo non stiamo concedendo troppo, per occasioni concesse saremmo al 12° posto in classifica". 

Dal campo all'aspetto più umano. De Rossi si sofferma su un concetto in particolare: "So che a volte paga di più fare le sceneggiate, saltare, dare cazzotti alle panchine, lanciare una bottiglietta quando un giocatore sbaglia per rimarcare l’errore. Non è quello che voglio. Finché avrò le spalle abbastanza larghe per difendere i miei giocatori continuerò a fare questo lavoro - e aggiunge - . Quando mi vedrete fare il pagliaccio per scaricare le colpe vorrà dire che sarò agli sgoccioli". 

CAPITOLO EL SHAARAWY - Il Genoa ha riaccolto Stephan El Shaarawy nelle scorse settimane: "L’abbiamo preso per colmare quel gap sugli esterni: ci vuole gente che inventi qualcosa, crei, salti l’uomo. Dobbiamo capire anche che c’è un tema di condizione: è arrivato per ultimo e ci può stare che sia un po’ più in difficoltà fisicamente".