Disastro azzurro, cosa accade adesso in FIGC: i prossimi appuntamenti e la posizione di Gravina
31 marzo 2026, un'altra, l'ennesima data da cancellare nella storia del nostro calcio. Per la terza volta consecutiva, la Nazionale Italiana non parteciperà ai Mondiali. Dopo le ferite contro la Svezia di Russia 2018 e contro la Macedonia del Nord in Qatar 2022, gli "Azzurri" sono fuori dal Mondiale 2026 in USA, eliminati ai play-off per mano della Bosnia ed Erzegovina. Un'assenza che diventerà un vuoto lungo dodici anni, un'eternità per una nazione che vanta quattro stelle sul petto.
Un fallimento sportivo che ha inevitabilmente innescato un terremoto istituzionale. Al centro della bufera c'è il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, rieletto solo un anno fa nel febbraio del 2025, con un mandato che dovrebbe scadere nel 2028. Sebbene la sua posizione sia formalmente blindata dal recente voto, la pressione dell'opinione pubblica e dei media chiede un cambio di rotta radicale.
FIGC, IL PROSSIMO CONSIGLIO FEDERALE - Gli occhi di tutti sono ora puntati sul prossimo Consiglio Federale, che, stando alle parole dello stesso Gravina, nella conferenza stampa post Bosnia, è previsto per la settimana entrante. Sarà quella l'occasione per analizzare le macerie di un movimento che non riesce più a rialzarsi. Resta da capire se il vertice della FIGC sceglierà la via delle riforme profonde o se, travolto dalle critiche, aprirà la strada a un clamoroso ribaltone ai vertici prima della naturale scadenza del 2028. Una cosa è chiara: per il calcio italiano, il tempo dei rinvii sembra essere scaduto.
LE PAROLE DI GRAVINA E BUFFON - Nonostante le crescenti richieste di dimissioni, Gravina non sembra intenzionato a voler "lasciare la poltrona". Nelle ore successive alla disfatta infatti, il Presidente ha confermato la fiducia nell'area tecnica guidata dal CT Gattuso e dal capo delegazione Gigi Buffon, rimandando ogni decisione definitiva alla sede istituzionale preposta.
Proprio a tal riguardo il presidente della FIGC si è espresso al termine del match di Zenica: "La partita l’avete vista tutti e c’è poco da commentare. Sono stati eroici. La parte tecnica è da salvaguardare. Per quanto riguarda quella politica, ho già avvisato i miei collaboratori di convocare un Consiglio Federale, faremo delle valutazioni. Capisco la richiesta di dimissioni, ma faremo le valutazioni insieme al Consiglio". Nella giornata di oggi, 1 aprile, Gravina è rientrato in Italia. Entrando nella Federcalcio, il presidente della FIGC ha dichiarato: "Come sto? Bene bene".
Parole che non si allontanano troppo dalla linea tracciata dal presidente, sono quelle di Gianluigi Buffon, che, a seguito dell'eliminazione, ha dichiarato di voler rispettare fino in fondo il suo contratto: "La stagione finirà a giugno e fin lì penso sia corretto dare la mia disponibilità alla Federazione, al Presidente Gravina e a tutti coloro che hanno avuto fiducia in me. La mia missione era riportare l'Italia al Mondiale, e non ce l'abbiamo fatta. Ora bisogna prendere il tempo necessario per fare le valutazioni corrette".