Donnarumma si commuove: “L’Italia tornerà grande. Mai chiesto premi per il Mondiale"
Parole da capitano e leader, quelle di Gigio Donnarumma: "Soni stati giorni molto duri e faticosi. Come per tutti gli italiani. Ci tenevamo tanto. Purtroppo non ce l’abbiamo fatta. Serve andare avanti, ma fa molto molto male". Il portiere del Manchester City ha parlato a Sky Sport sull'eliminazione dell'Italia nei playoff dei Mondiali. L'ex PSG ha raccontato di come sia stato difficile metabolizzare la mancata qualificazione alla terza Coppa del Mondo di fila dopo la sconfitta ai calci di rigore contro la Bosnia Erzegovina: "I primi giorni ho fatto molta fatica a metabolizzare. La verità è che bisogna ripartire, andare avanti e reagire. Adesso prima di pensare al prossimo Mondiale ci sono Europei e Nations League di mezzo".
PRESUNTE RICHIESTE DI PREMI - Il capitano azzurro non aveva nascosto la sua delusione e il suo dispiacere con un lungo post pubblicato su Instagram all'indomani dell'eliminazione. A Sky Sport, Gianluigi Donnarumma ha parlato delle presunte richieste di premi da parte dei calciatori azzurri in caso di qualificazione ai Mondiali di Stati Uniti, Messico e Canada. "Ferito dai commenti e parole uscite. Da capitano non ho mai chiesto un euro alla Nazionale Italiana. Quello che fa la Nazionale come in ogni competizione è fare un regalo ai calciatori che si qualificano per un torneo. Nessuno ha chiesto mai niente alla federazione. Il nostro regalo era andare al Mondiale. E non ce l’abbiamo fatta. Mi ha fatto male quello che è uscito. Nessuno ha chiesto premi", ha dichiarato il classe 1999.
LACRIME E RIPARTENZA - Delusione per il fallimento, ma testa e sguardo rivolto al futuro: l'Italia deve rialzarsi avverte Donnarumma. "Emozionante parlare di Gattuso, Buffon e presidente. Mi dispiace. Ci dispiace per quello, per loro. Normale che ti senti responsabile per quello che sta successo adesso. Fa male. Ma serve andare avanti. Ringrazio mister, Gigi e presidente che ci hanno dato una mano. Serve andare avanti. Oltre alle delusione c’è altro: record di vittorie consecutive, un Europeo vinto... Non è tutto da buttare. Ora serve reagire, è dura. Con forza. Con la consapevolezza che l’Italia tornerà forte, tornerà grande".