Fagioli verso la Francia: "Voglio il Mondiale con l'Italia. Sono più sfacciato"
Maturità, consapevolezza tattica e un grande sogno nel cassetto. A pochi giorni dalla sfida di Nations League contro la Francia, in programma venerdì allo Stade de France, Nicolò Fagioli fa il punto sul suo momento personale e su quello della Nazionale azzurra. Intervistato dalla Rai, il centrocampista della Fiorentina ha tracciato una linea netta tra il suo passato recente e il giocatore che è oggi, svelando le indicazioni del ct Mancini per la supersfida di Parigi.
LA CRESCITA UMANA E IL SOGNO MONDIALE - Il periodo della squalifica e le difficoltà personali sembrano aver forgiato un Fagioli diverso, più solido mentalmente. "Rispetto al ragazzo raccontato nel mio libro, 'Fragile', sono molto maturato, soprattutto a livello umano, perché certe cose ti fanno crescere", ha spiegato il centrocampista. "Sono molto più sicuro di me stesso, più sfacciato anche su certe robe, anche più cattivo su altre. Questo penso sia stato il maggior cambiamento in me, pur restando un ragazzo molto sensibile". Un percorso di crescita funzionale a un obiettivo chiaro: "Voglio andare ai Mondiali con l’Italia. Questo è il mio sogno più grande".
IL GIOCO DI MANCINI E LA SFIDA ALLO STADE DE FRANCE - Dal punto di vista del campo, la reazione contro la Turchia dopo il passo falso all'esordio contro il Belgio ha ridato linfa al gruppo. Fagioli si candida a un ruolo da protagonista, forte di un'identità tattica precisa: "Sono un giocatore che predilige la tecnica e il gioco dominante. Mi trovo bene in tutti i ruoli del centrocampo, l'importante per me è toccare più palloni possibile". Ora l'ostacolo Francia, da affrontare senza timori reverenziali. "Giocare allo Stade de France sarà un’emozione indescrivibile - ha ammesso Fagioli - ma Mancini ci chiede di cercare di dominare la partita e di pressare alto. Dovremo essere corti, stretti e stare più alti possibile con la linea difensiva per rimanere compatti".
LA DIFESA DI ROMANO E L'ATTACCO AI SOCIAL - Da giocatore ormai maturo e consapevole delle dinamiche mediatiche, Fagioli ha voluto spendere parole importanti in difesa del giovane compagno Romano, finito nel mirino delle critiche per un errore: "Ormai sappiamo come funzionano i social: ti portano in alto per poco e ti affossano subito appena sbagli. Quello di Romano è stato un semplice passaggio sbagliato da cui, per sfortuna, è nato il gol. È un ragazzo di valore, la prima cosa che conta è che la squadra sa che è tutta con lui".