FIGC, questione commissariamento: come funziona e il ruolo di Malagò

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Oggi alle 10:23News Calcio
di Redazione
La FIGC va verso il commissariamento, ma come funziona? Ecco tutto ciò che c'è da sapere

È sempre più concreta l'ipotesi del commissariamento della FIGC. Nella giornata di oggi, 6 ottobre, la Giunta del CONI si riunirà per discutere dell'eleggibilità di Giovanni Malagò ai vertici della Federcalcio italiana. L'ex numero uno del CONI è stato eletto alla presidenza della FIGC lo scorso 22 giugno (LEGGI LA NEWS). 

A distanza di 4 mesi, Malagò potrebbe essere costretto ad abbandonare il ruolo. È emerso infatti che, al momento dell'elezione, il presidente non era un tesserato FIGC. Così, a inizio ottobre, la Giunta del CONI si ritrova per discutere della sua carica. L'ipotesi è quella della destituzione di Malagò da numero uno della Federcalcio e di un commissariamento di quest'ultima. Ma come funziona? Scopriamolo insieme.

COMMISSARIAMENTO - Il commissariamento delle Federazioni Sportive (tra cui la FIGC) è disciplinato dallo Statuto del CONI. Lo stesso viene proposto dalla Giunta nazionale del Comitato al Consiglio Nazionale. Esso accade in caso di gravi irregolarità "accertate nella gestione o di gravi violazioni dell'ordinamento sportivo da parte degli organi direttivi". Nel regolamento si legge che, le gravi violazioni corrispondono a "constatata impossibilità di funzionamento dei medesimi o nel caso in cui non siano stati adottati, da parte delle Federazioni Sportive Nazionali, gli adempimenti regolamentari o il commissariamento ad acta delle articolazioni interne competenti, al fine di garantire il regolare avvio o svolgimento delle competizioni sportive nazionali".

LA FIGURA DI MALAGÒ - Secondo le novità delle ultime ore, Giovanni Malagò non abbandonerebbe la FIGC. Come reso noto da Sky Sport, il presidente del Coni Buonfiglio e Malagò sono in continuo contatto per affidare a quest'ultimo un mandato breve da commissario della Federcalcio (QUI IL PUNTO). Alle ore 13:00 si riunirà la Giunta. Qualora si trovasse l'accordo per il commissariamento, alle 14:00 il Consiglio ratificherà la decisione e subentrerà il tema delle nuove elezioni.

Il nuovo presidente, secondo le norme, verrà eletto in un tempo che va dai 60 ai 90 giorni. Sempre secondo Sky Sport, Malagò sarà tesserato e candidabile entro dicembre, data ultima per eleggere il nuovo numero uno della FIGC. Intanto, nella giornata di ieri, 6 ottobre, la Lega Serie A ha pubblicato un comunicato criticando duramente l'idea di commissionare la Federazione. "La Lega Calcio Serie A ritiene il commissariamento del tutto inopportuno" si legge nella nota (LE PAROLE). La Lega ha difeso la posizione di Malagò: "È stato eletto con largo margine e la stessa Serie A continua a manifestargli completo supporto".