I funerali di Sandro Mazzola a Milano: l’ultimo saluto alla leggenda dell’Inter nella Basilica di Sant'Ambrogio
Milano si prepara a salutare per l’ultima volta Sandro Mazzola. La storica bandiera dell’Inter e della Nazionale italiana sarà ricordata questo pomeriggio nella Basilica di Sant’Ambrogio, dove alle 14:45 inizieranno i funerali. Una giornata particolare per la città, che ha proclamato il lutto cittadino in occasione dell’ultimo saluto a uno dei suoi simboli sportivi più amati.
Per tutta la giornata le bandiere civiche resteranno a mezz’asta sugli edifici pubblici milanesi, in segno di rispetto e partecipazione. La cerimonia sarà caratterizzata anche da alcune disposizioni della famiglia: all’interno della Basilica non sarà infatti consentito l’accesso a telecamere e macchine fotografiche. Segui con noi tutti gli aggiornamenti e i momenti della giornata dedicata a Sandro Mazzola.
14.45 - Anche il Presidente dell'Enel e membro del consiglio di amministrazione del Milan, Paolo Scaroni, presente al funerale. Il suo omaggio: "Mi vengono in mente i duelli con Rivera, già da ragazzo guardavo le partite del Milan".
14.40 - Successivamente ha preso parola il Presidente della FIGC, Giovanni Malagò. Il suo ricordo: "Italia Germania 4-3, avevo 10 anni. È un motivo in più per essere spronati a fare bene. In sua memoria e di tutti quelli che hanno dato tanto per la Nazionale".
14.25 - Subito dopo è intervenuto il Presidente dell'Inter Giuseppe Marotta: "È una leggenda interista che se ne va. È stato un personaggio che ha suscitato grandi emozioni. Noi abbiamo il dovere di preservarne la memoria e trasferirla ai nostri giovani. Gli insegnamenti che ha lasciato rappresentano un palestra per la vita".
14.20 - Uno dei primi giocatori intervenuti nel ricordo di Mazzola, all'esterno della Basilica di Sant'Ambrogio, è stato Ivan Cordoba, ex difensore dell'Inter dal 2000 al 2012: "Ricordo che quando veniva in Pinetina per salutarci la gioia era immensa. Era fantastico, e averlo lì era un onore. Quando veniva anche Giacinto (Facchetti n.d.r) era bellissimo vederli insieme. Hanno fatto la storia di questo club".