El Shaarawy: "Genoa? Scelta facile. De Rossi può trovare le soluzioni giuste"
Sedici anni dopo l'ultima volta, Stephan El Shaarawy è tornato a vestire la maglia del Genoa. E lo ha fatto al Ferraris, dove adesso "sogno un gol in maglia rossoblù". L'attaccante ha raccontato il suo ritorno a Il Secolo XIX, partendo dalla trattativa portata avanti in estate: "Tante volte il mio nome è stato accostato al Genoa ma onestamente solo stavolta c’è stato un contatto vero, ho parlato con De Rossi e Diego Lopez e la scelta è stata facile, pienamente voluta. Io qui ci sono nato e cresciuto, dovevo tornarci".
El Shaarawy ha già raccolto i primi minuti in campo in rossoblù contro Frosinone e Parma, e gli obiettivi - personali e di squadra - sono chiari: "Un ritorno romantico? Sì, la definizione mi piace. Però non è una scelta comoda, un ritorno a casa per svernare. Ho grande voglia di dare una mano, di aiutare la squadra. Devo ritrovare la forma migliore e questa sosta mi aiuterà. Ma già mi sento bene. Dobbiamo fare punti, al più presto. E poi certo, voglio trasmettere senso di appartenenza".
L'IMPORTANZA DI DE ROSSI - Come raccontato dallo stesso attaccante esterno, De Rossi è stato centrale sia durante la trattativa per il ritorno sia - a livello generale - come modello in carriera: "Ci conosciamo da dieci anni, voleva sentire da parte mia che avessi le giuste motivazioni. Ho conosciuto Daniele da compagno di squadra e per me è sempre stato un punto di riferimento. Uno in grado di trascinarti in campo a dare il massimo, sempre. Da allenatore è uno con le idee chiare, intelligente, capace di uscire da questo momento così difficile. Per questo sono contento che la società gli abbia confermato la fiducia. Magari non ha grande esperienza da allenatore, ma se c’è uno in grado di trovare le soluzioni giuste in questo momento è Daniele".