Caso ‘Spygate’. il Southampton conferma l’allenatore, che ammette: “Colpa mia, ma in Germania e Italia è pratica comune"

Caso ‘Spygate’. il Southampton conferma l’allenatore, che ammette: “Colpa mia, ma in Germania e Italia è pratica comune"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di José María Díaz Acosta
Oggi alle 11:00News Calcio
di Simone Bianchi
Tonda Eckert resterà allenatore del Southampton nonostante lo scandalo 'Spygate' che è costato al club il posto nella finale playoff

Nessun cambio in panchina per il Southampton: Tonda Eckert continuerà a essere l'allenatore nonostante ciò che è successo nell'ultimo periodo, con lo scandalo 'Spygate' che è costato ai 'Saints' la possibilità di tornare in Premier League. Più precisamente, il proprietario del club Dragan Solak ha dichiarato a BBC Sports: "Penso che meriti una seconda possibilità e gliela darò". Intanto, il Southampton disputerà la prossima stagione nuovamente in Championship partendo con quattro punti di penalità.

Anche lo stesso Eckert ha rilasciato alcune dichiarazioni, pubblicate sui profili social del club: "Per tutto quello che è successo, voglio scusarmi e assumermi la responsabilità, perché come allenatore sono responsabile. Sono responsabile di tutto ciò che è accaduto in questo club. Sono responsabile di tutto ciò che è successo nel mio staff tecnico". 

LE PAROLE DI ECKERT - Tonda Eckert, poi, ha continuato spiegando anche le motivazioni del suo gesto, ovvero aver autorizzato membri del suo staff a "spiare" gli allenamenti degli avversari per preparare meglio le partite. "La stagione è finita lasciandoci in una situazione peggiore di quanto potessimo immaginare. Quando ho lavorato in Italia per più di quattro anni, ogni formazione titolare che sceglievamo per le partite è sempre uscita sui media in anticipo. E il motivo è che le nostre sedute, specialmente quelle prima delle partite, sono sempre state osservate, sempre osservate dai media e sempre osservate dalle squadre avversarie che affrontavamo".

IN ITALIA E GERMANIA - "Guardiola ne ha parlato ai tempi del Bayern Monaco: era pratica comune in Germania osservare gli allenamenti, sapendo che anche le altre squadre avrebbero fatto lo stesso. Non voglio usare questo per giustificare ciò che abbiamo fatto. Voglio solo darvi il contesto in cui sono cresciuto nel mondo del calcio. Ci sono regole diverse in Inghilterra, ci sono regole diverse nell'EFL, e avrei dovuto conoscerle. Non voglio usarlo come scusa, ma così come prometto onestà e chiarezza, voglio anche darvi un po' di contesto. E penso che meritiate di avere qualche contesto su ciò che è successo". E così l'allenatore ha spiegato le motivazioni dietro il suo gesto, entrando nei dettagli dello "spionaggio" ai danni di Oxford, Ipswich e Middlesbrough.

LE PAROLE DI SOLAK - Come anticipato, però, il proprietario serbo del Southampton non ha intenzione di esonerare Eckert, anzi. "Gli ho detto: 'Mi hai quasi spezzato il cuore. Se lo rifai, mi uccidi. La prossima volta che ti vedrò a luglio, se non conosci a memoria il regolamento EFL, non potrai lavorare per me. Perché non possiamo permetterci un altro errore'. Spero davvero che imparerà da questa esperienza e che farà una carriera incredibile". Nessun cambio in panchina, dunque. Anche se la Football Association (FA) ha avviato un'indagine sulla vicenda e potrebbe ancora accusarlo — il che significa che potrebbe rischiare una squalifica se dichiarato colpevole.