Inter campione d'Italia: quanto vale lo Scudetto per il club nerazzurro
La vittoria contro il Parma ha consegnato all'Inter il ventunesimo Scudetto della storia nerazzurra. Al primo anno alla guida del club, Cristian Chivu ha riportato il titolo a due anni dall'ultimo successo targato Simone Inzaghi. L'Inter si è laureata campione d'Italia aritmeticamente con tre giornate d'anticipo, portandosi a +12 dal secondo posto occupato dal Napoli.
I nerazzurri, dunque, festeggiano un titolo molto importante sotto diversi aspetti, tra cui quello economico: grazie alla vittoria dello Scudetto, infatti, l'Inter si è assicurata una parte importante dei ricavi derivanti dai diritti tv della Lega Serie A, basati sia sul posizionamento sia sui punti raccolti, ma non solo. Secondo quanto riportato da Calcio e Finanza, infatti, il premio garantito esclusivamente dal piazzamento al primo posto ammonta a circa 15,7 milioni di euro.
Come anticipato, però, la posizione in classifica non è l'unico criterio da considerare per i ricavi ottenuti fin qui: oltre ai proventi da diritti tv della Lega Serie A, l'Inter incassa circa 50 milioni derivanti dai ricavi UEFA.
I RICAVI DELL'INTER DALLA SERIE A - I ricavi derivanti dai diritti televisivi della Lega Serie A si basano su una distribuzione delle risorse che assegna il 50% del totale in parti uguali a ogni club. Il 28%, invece, si basa sui risultati sportivi, ed è diviso su diversi criteri: l'11,2% corrisponde al piazzamento in classifica, il 2,8% in base ai punti ottenuti nell'ultimo campionato, il 9,33% su quelli degli ultimi 5 campionati precedenti all'ultimo e - infine - il 4,67% è legato ai risultati storici. La parte restante, pari al 22%, si basa sul radicamento sociale: di quest'ultima percentuale, l'1,1% è legato al minutaggio dei giovani, il 12,54% al numero di spettatori allo stadio e l'8,33% all'audience tv.
I RICAVI UEFA - Infine, il piazzamento in campionato non conta più per le i ricavi incassati per la partecipazione alla prossima Champions League. L'Inter - secondo quanto riporta Calcio e Finanza - avrebbe incassato circa 50 milioni di euro, una cifra basata su diversi aspetti del criterio "Value". Quest'ultimo è basato su un ranking diviso in quota europea e non europea: la prima riguarda la distribuzione dei diritti tv dell'Europa, che fa riferimento a un ranking che tiene conto della media tra il peso del singolo mercato nazionale e il ranking UEFA degli ultimi cinque anni.
La parte non europea, invece, è legata al ranking storico/decennale, senza però contare i punti conquistati grazie alle vittorie dei titoli dei diversi club nella loro storia.