Inter, Chivu: "Dopo tre settimane di sosta era un'incognita. Pio? L'egoismo non fa parte del suo vocabolario"

Inter, Chivu: "Dopo tre settimane di sosta era un'incognita. Pio? L'egoismo non fa parte del suo vocabolario"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 20:30News Calcio
di Mattia De Pascalis
Le parole di Cristian Chivu al termine della sfida di campionato vinta dall'Inter 3-0 contro il Parma di Gilardino

L’Inter riparte dalla sosta con una vittoria e torna in vetta alla classifica. Davanti al proprio pubblico, i nerazzurri battono il Parma per 3-0, indirizzando la partita già nel primo tempo grazie ai gol di Petar Sucic, Hakan Calhanoglu e Marcus Thuram.

La squadra di Chivu mette così al sicuro il risultato nella prima frazione e conquista tre punti che la riportano al primo posto in solitaria, a quota 16. Ora l’attesa è per la sfida di domani tra Roma e Como, che potrebbe permettere ai giallorossi di raggiungere nuovamente l’Inter.

LE PAROLE DI CHIVU - Al termine della partita, Cristian Chivu ha analizzato il successo sul Parma e commentato la prestazione dei suoi al rientro dagli impegni delle nazionali: "Dopo tre settimane di sosta era un’incognita: non sapevamo come ci saremmo comportati. I ragazzi hanno lavorato bene, con entusiasmo e voglia. Sono contento dell’energia, della qualità e della rapidità con cui ci siamo adattati all’avversario, sul quale non avevamo tante informazioni. Mi fa piacere aver dato spazio a chi aveva giocato meno e aver fatto riposare chi aveva dato tanto in nazionale".

Su Pio Esposito: "La sua caratteristica principale è la generosità: l’egoismo non fa parte del suo vocabolario. Lavora bene per la squadra e oggi mi ha impressionato anche nelle riaggressioni, per come ha reagito alla perdita del pallone. Ha margini di miglioramento, lavora tanto e si mette a disposizione del gruppo, che riconosce in lui un giocatore capace di darci una mano importante".

Su Carlos Augusto, spesso poco menzionato nelle vittorie nerazzurre: "Non sta facendo bene soltanto in questo campionato: lo ha dimostrato anche negli anni passati, sia da quinto che da terzo. Ha forza fisica, mette energia nei duelli ed è bravo nelle sovrapposizioni e nell’attaccare la linea. Ha anche un tiro da lontano impressionante, sia di destro che di sinistro. Siamo contenti di averlo con noi: conosce le proprie caratteristiche e le mette a disposizione del gruppo".

Infine, anche belle parole per Federico Dimarco: "Le nostre richieste dipendono dall’atteggiamento dell’avversario. Se ci vengono a prendere a uomo, gli diamo la libertà di muoversi per portare via il proprio marcatore. A volte va un po’ presto sotto la punta, ma si diverte così: arriva in area e va a chiudere i cross, oggi lo ha fatto anche da quinto di destra. È bravo anche nelle riaggressioni: è uno dei migliori nel capire rapidamente quando scattare verso il portatore di palla".