Nazionale, Mancini: "Sono qui per vincere il più velocemente possibile"
"Sicuramente nei prossimi 4 anni porteremo a casa qualcosa. Io sono qua per vincere il più velocemente possibile": Roberto Mancini non ha dubbi e lancia un messaggio importante verso l'inizio ufficiale della sua seconda avventura da CT dell'Italia. L'allenatore azzurro ha parlato in conferenza stampa in vista della partita contro il Belgio di venerdì 25 settembre, la prima della nuova edizione di Nations League.
Il CT ha affrontato diversi temi, dalle convocazioni agli obiettivi, fino alla volontà di riconquistare i tifosi azzurri. Non è poi mancato, inoltre, un commento sui diversi giovani chiamati per la prima volta in Nazionale maggiore. Di seguito le principali dichiarazioni di Mancini in conferenza stampa.
LE TEMPISTICHE - "Non sappiamo quanto tempo servirà, ma dovremo essere veloci nel capire i giocatori che abbiamo e capire cosa potranno darci in futuro. Abbiamo partite importanti, subito ufficiali e senza possibilità di sbagliare. Dobbiamo vincere e risalire nel ranking".
I GIOVANI CONVOCATI - "Siamo all'inizio, ci sono calciatori che hanno giocato poco e altri che hanno fatto un po' di più. Ora conta chi ha minuti nelle gambe, perché a settembre ci sono sempre delle difficoltà. Valuteremo molto l'aspetto fisico".
GLI OBIETTIVI IN AZZURRO - "Io sono qua per vincere il più velocemente possibile. Parto per avere una squadra che domina, che gioca bene, che dia sempre il massimo. Non si può sempre vincere ma noi partiremo per fare questo, per vincere. Siamo tutti positivi".
MALAGÒ - "Ci ho parlato, è tranquillo, ma noi dobbiamo pensare al nostro lavoro a cominciare dalla partita col Belgio".
RICONQUISTARE L'AMBIENTE - "Se un tifoso si sente tradito può arrabbiarsi, è comprensibile, per riconquistarli dobbiamo fare le cose per bene e riportare la Nazionale dove merita, così magari le cose si tranquillizzeranno".
LE CONVOCAZIONI - "Se avessi chiamato i giocatori avanti con l'età ci sarebbero state critiche... Ho chiamato giocatori giovani perché è giusto conoscerli direttamente per avere una squadra forte in futuro, dobbiamo essere veloci nel capire chi potrà stare con noi per i prossimi 4 anni. Ho convocato più giocatori del solito perché voglio vederli direttamente sul campo".
IL MESSAGGIO ALLA SQUADRA - "Per vincere devi essere una squadra che gioca bene e si diverte. Questo è il nostro concetto".