Italia, le indicazioni dal primo allenamento di Mancini: torna il 4-3-3
È ufficialmente iniziata la seconda avventura sulla panchina della nazionale di Roberto Mancini, che nella giornata di oggi, lunedì 21 settembre, ha diretto il primo allenamento con i 34 calciatori convocati per le 4 partite di Nations League in programma per questa sosta.
Dalla prima seduta sono subito emerse indicazioni chiare, una su tutte: il ritorno al 4-3-3, modulo che aveva contraddistinto la precedente gestione del CT. Nelle prove fatte in campo, come raccontato da Peppe Di Stefano di Sky Sport, Mancini ha anche individuato più possibili intepreti per ogni ruolo, in alcuni casi anche con tre o addirittura quattro alternative.
L'ITALIA IN CAMPO - Nel corso dell'allenamento Mancini ha quindi messo in campo tutti i giocatori di movimento suddividendoli in tutte le posizioni possibili del suo 4-3-3. Partendo dalla difesa, Di Lorenzo e Kayode sono i possibili terzini destri, con Ahanor e Calafiori a sinistra, con quest'ultimo dirottato in questo ruolo dopo il forfait di Dimarco. Il pacchetto dei centrali è invece formato da Mancini, Ghilardi e Kouadio (centro-destra) e Bastoni, Coppola e Scalvini (centro-sinistra).
Venendo al centrocampo, Mancini ha individuato Barella, Fagioli e Doumbia come interni destri, Tonali e Frattesi a sinistra e Ricci, Romano e Mandragora come centrali. Stessa cosa, infine, per il tridente: Cambiaghi, Zaniolo e Vergara le alternative a destra, ben quattro, invece, sono i candidati per il ruolo di punta e di ala sinistra. Per il primo ci sono Scamacca, Kean e i fratelli Esposito, mentre per il secondo Raspadori, Inacio, Zoma e Maldini.