Juventus, Spalletti duro dopo il Genoa: "Non è possibile fare un primo tempo del genere e un secondo così"

Juventus, Spalletti duro dopo il Genoa: "Non è possibile fare un primo tempo del genere e un secondo così"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 20:57News Calcio
di Redazione
Le parole di Luciano Spalletti, allenatore della Juventus, a Sky Sport dopo la vittoria interna contro il Genoa: le sue dichiarazioni

La Juventus torna a vincere dopo il pareggio prima della sosta per le Nazionali. Decisivi i gol di Bremer e McKennie nel primo tempo, con Spalletti che ha commentato duramente l'atteggiamento della ripresa da parte della sua squadra: "Non è una questione di stanchezza. Ogni tanto si accetta la versione inferiore di noi stessi. Dopo 6-7 mesi che sono qui non sono ancora certo di quello con cui ho a che fare. Non è possibile fare un primo tempo del genere e dopo un secondo tempo così... E se poi capita l'episodio e segnano il rigore diventa una serata difficile".

L'allenatore bianconero non ha nascosto la sua preoccupazione per le condizioni di Vlahovic e Perin: "Si sono fatti male tutti e due, hanno sentito un indurimento muscolare, bisogna fare gli esami per capire quanto tempo ci vorrà per rivederli in campo".

"CONCEICAO COME IL PRIMO SALAH" - Sul paragone tra Conceicao e Salah ai tempi della Roma, invece, Spalletti ha commentato: "È un accostamento corretto. Francisco è giovane, ha conoscenze da fare, ha da convincersi che può giocare anche un po' dentro al campo. Questo fatto di avere l'uomo alle spalle non gli deve creare l'ansia che si vede che ha. Se riceve sull'esterno e ti guarda è immarcabile, su 7-8 situazione ti crea 7-8 ipotetici pericoli, poi deve migliorare sulle scelte e avere la capacità durante l'uno contro uno per capire se c'è quello a cui posso passare la palla".

L'allenatore ha proseguito così: "Fa una cosa per volta ogni tanto, però da esterno è uno dei più forti che ho visto. Deve migliorare nel tiro in porta, Salah è un toppissimo, lui ha intensità e ferocia, è difficile tenerlo. Anche oggi ha messo palloni importantissimi". 

L'ELIMINAZIONE DELLA NAZIONALE - Non poteva mancare un commento sull'eliminazione dell'Italia da parte dell'ex CT: Io l'ho vissuta malissimo. Giuro che quando è finita la partita mi sono immaginato di essere Gattuso, cui è andato il mio primo pensiero perché è una persona perbene, un uomo di sentimento, e ho detto: "Se fossi stato ancora lì e fosse successo a me in quella temperatura, in quello stadio, io veramente non so come avrei potuto reagire". Ho subito tantissimo l'esonero, che mi ha praticamente creato una non reazione, non ce la facevo lì per lì a parlare di calcio, mi son quasi nascosto dal dispiacere. Certo, se Kean fa il 2-0, di cosa si va a parlare? In questi sbalzi di opinione bisognerebbe avere un po' più di equilibrio e considerare che questi ragazzi dentro a quel contesto subiscono la pesantezza della situazione".

L'intervista di Spalletti si è chiusa con una proposta per rilanciare il calcio italiano: "Se si facesse giocare un under 19 fisso in A, noi come Juventus siamo costretti ad averne 4 a disposizione e io andrei a informarmi su quelli di 2 anni prima, perché l'anno successivo ho bisogno di altri 3-4 diversi. Quattro per ogni squadra sono tanti, ci sta che ne venga fuori uno".