Liverpool-Manchester City, Maresca batte Iraola: termina 0-3 ad Anfield
È un vero e proprio trionfo il ritorno in campo del Manchester City dopo la sosta: la sfida al Liverpool termina 0-3. In un momento complicato per gli Sky Blues, reduci dalla condanna per violazione delle norme finanziarie, gli uomini di Enzo Maresca non sbagliano e portano a casa tre punti d'oro: una boccata d'ossigeno dopo giorni di apnea che li mantiene in testa alla classifica di Premier League a punteggio pieno dopo sei giornate di campionato.
Succedere a colui che ha scritto le pagine più importanti della storia dei Citizens, Pep Guardiola, non è una missione semplice per nessun allenatore, ma Maresca sembra essersi calato alla perfezione nel nuovo contesto riuscendo a continuare il percorso tracciato dal suo predecessore. Discorso diverso, invece, per Andoni Iraola, che incappa nella prima sconfitta stagionale dopo una serie altalenante di vittorie e pareggi, con i Reds, falcidiati dagli infortuni che sembrano essere molto lontani dal raggiungere la propria forma migliore.
LA PARTITA - Il primo tempo regala poche gioie agli spettatori del match. Il Liverpool prova ad impegnare Gianluigi Donnarumma con i tiri di Munoz e Jacquet mentre il City, non riuscendo a sfondare la difesa della squadra di Iraola, prova con Enzo Fernandez a rompere l'equilibrio dalla distanza. Ne esce una prima metà di gara dai ritmi compassati, con le due formazioni impegnate in una fase di studio.
La sfida si accende nella ripresa: a rivoluzionare i Citizens è l'ingresso in campo di Jeremy Doku al posto di Iliman Ndiaye al minuto 56. L'ala belga classe 2002 mette in serissima difficoltà la retroguardia dei Reds costringendo Ryan Gravenberch a commettere un fallo di troppo. L'arbitro Kavanagh non ci pensa due volte ed estrae il cartellino rosso in direzione del centrocampista olandese al 62'. Con gli avversari in 10 uomini e orfani di diversi titolari come Szoboszlai e Isak, gli ospiti dilagano: è il solito Erling Haaland a siglare il gol del vantaggio al 65' mentre lo stesso Doku trova la gioia della prima rete stagionale, dopo aver saltato le prime cinque partite per un infortunio al polpaccio. Infine, a chiudere i conti è Rayan Cherki su assist di Gvardiol. É festa grande per il City e per Maresca, mentre Iraola ha ben poco di cui gioire.
I NUMERI DELLA STAGIONE - Il Manchester City, dunque, si conferma capolista assoluta in Premier League e non sembra affatto risentire delle vicende extra-campo: 18 punti, frutto di sei vittorie, con ben sedici gol fatti e solo cinque subiti che la rendono il secondo miglior attacco della Premier League dietro al Brighton e la miglior difesa, insieme a Brighton, Arsenal, Everton e Leeds.
Quadro opposto per i padroni di casa, che in virtù di questa sconfitta scivolano al nono posto in classifica. La squadra di Iraola sembra lontana dal trovare l'equilibrio sperato in estate: con sette gol fatti i Reds sono uno dei peggiori attacchi dell'intero campionato. A gravare sul rendimento è certamente la lunga lista di calciatori fermi per infortunio come Szoboszlai, Ekitike e Isak, ma l'allenatore ex Bournemouth deve invertire la rotta al più presto per risollevare la sua squadra e ripartire dopo una stagione in chiaroscuro.